CorrieredelWeb.it Arredo&Design Arte&Cultura Cinema&Teatro Eco-Sostenibilità Editoria Fiere&Sagre Formazione&Lavoro Fotografia


IltuoComunicatoStampa ICTechnology Marketing&Comunicazione MilanoNotizie Mostre Musica Normativa TuttoDonna Salute Turismo




Ultime news di Musica e Discografia

Cerca nel blog

Visualizzazione post con etichetta folk. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta folk. Mostra tutti i post

domenica 21 gennaio 2018

Lestrade "ci sarà un tempo"

Dal 18 gennaio, è disponibile in tutti gli store digitali il singolo d'esordio dei LESTRADE "ci sarà un tempo", brano che precede l'album in uscita a breve ,"Di Guerra e Altre Storie".
I Lestrade nascono nel 2016 da un’idea di Peter Denis Di Turi (voce/chitarra) e Andrea Simioni (chitarra/basso). Dopo lo scioglimento degli Agorafobia, precedente gruppo dei due, con cui hanno pubblicato un album omonimo, il nuovo progetto di ispirazione fortemente deandreiana prende forma, specialmente in seguito all’ingresso in quest’ultimo del batterista e produttore Pietro Curreri e dell'arrangiatore, pianista/fisarmonicista Salvatore Chillemi Casablanca . In un secondo momento, si unisce al gruppo anche una voce femminile, Letizia Lacci.

giovedì 14 dicembre 2017

Cherries on a swing set – E’ uscito il primo disco “Accross the sky”


Il primo disco dei Cherries on a swing set, ossia Accross the sky, è uscito lo scorso 11 dicembre su tutte le piattaforme online e contiene due inediti dal titolo The hunting e L’equilibrista e otto cover di artisti famosi sia italiani che internazionali. Il primo inedito dalle sonorità fatate, fiabesche; il secondo inedito dal ritornello alquanto accattivante.

Troviamo, tra le tante cover, "Stay with me" di Sam Smith, la quale per sonorità non è tanto distante dall’inedito Tha hunting. Troviamo anche la celeberrima "Other people" di Lp. Anche qui troviamo impressioni sonore ancora collegabili alle tracce appena citate. Stesso discorso anche per "Piccolo Uomo" di Mia Martini o "Je ne regretted Rien" di Edith Piaf anche se quest’ultima sembra davvero elevarsi sopra le altre per la tensione che riesce a trasmettere.

Presenti nel disco anche Patty Pravo con la sua "Pensiero Stupendo" e Loredana Bertè con l’indimenticabile "Ninna Nanna" di cui il gruppo ha già realizzato in passato due videoclip. La band ha realizzato altrettanti videoclip anche dei due inediti sopra citati. Riguardo Pensiero Stupendo possiamo affermare che questa cover è discretamente emozionante.

Tra le otto cover c’è da citare assolutamente il mash up "Eye of the Tiger / Un' emozione da poco" (celeberrima canzone dei Survivor scritta per la colonna sonora del film Rocky che si incontra, qui, con uno dei pezzi più famosi di Anna Oxa, firmato da Ivano Fossati) e il brano intitolato "La Serpe a Carolina", canto giacobino scritto a Napoli nel 1799, durante la rivoluzione partenopea. Il primo ha un impatto decisamente rock valorizzato da un sound dal sapore elettronico, mentre, nel brano napoletano, i Cherries mettono a frutto l' esperienza maturata nel folk con Ambrogio Sparagna, rileggendo in maniera molto personale la celebre "ngiuriata a l'ex Regina 'e Napule" , di cui una delle interpretazioni più autorevoli venne data, negli anni 70, dalla Nuova Compagnia di Canto Popolare.

Gli arrangiamenti sono stati curati da Stefano Benini, basso e beat boxer del gruppo. Il disco è stato registrato e mixato allo Studio Panidea di Alessandria da Paolo Novelli, mentre l' artwork originale è stato realizzato da Chiara Luzi. Un lavoro accurato di arrangiamenti, esecuzioni e suono che merita senz'altro l'attenzione di un pubblico sempre più ampio. Un'ottima idea per regalarsi o regalare della buona musica a Natale.

martedì 12 settembre 2017

E' uscito “Wet Parades”, il primo video dei The Groots


E' finalmente online il primo video dei The Groots! Dopo un'intesa
attività di live e promozione del loro album, Personal Clichés, il settembre esce finalmente il primo video dei The Groots: Wet Parades.

Wet Parades racconta il desiderio d'indipendenza che si scontra con la realtà e l'incapacità di spiccare il volo. Questo scontro alimenta la frustrazione e si vedono ostacoli negli altri, ma l'unico ostacolo alla nostra libertà siamo solo noi stessi.

Il video di Wet Parades trasferisce in immagini quella spensieratezza in cui si rifugia il protagonista del brano per sfuggire alle preoccupazioni e alla paura di non riuscire a distaccarsi dal proprio nido. Federico Cesaroni, regista del video, crea un contrasto tra testo e immagini rendendo Wet Parades la canzone perfetta per la fine dell'estate.

Wet Parades racconta la frustrazione che si prova nel non vedere il proprio desiderio di emancipazione soddisfatto e il vano tentativo di scaricare la colpa di ciò su qualcun altro, quando in realtà forse non si sarebbe comunque pronti a lasciarsi le proprie radici alle spalle” così Giorgia, cantante dei The Groots, descrive il loro brano. “Il contrasto tra dipendenza ed emancipazione, tra preoccupazione e spensieratezza è rappresentato nel video dalla pioggia e il sole: da un'uggiosa giornata a fantasticare su una vita migliore e una festa in piscina sotto il sole con musica, amici e nessuna preoccupazione.”



Bio:
Groots una band vecchio stile: passione per la musica e tenacia sono le parole chiave di questi cinque ragazzi. Hanno iniziato il loro percorso nel 2014 tra garage e cover per giungere alla fine in

sala prova e registrare il loro primo album: Personal Clichès. Un primo album che ha portato tante soddisfazioni tra ottime recensioni, interviste e la possibilità di suonare in diversi locali. Nel estate 2017 i ragazzi vengono scelti dal Memorabilia festival per esibirsi durante lo spettacolo di fianco a nomi come Fast Animals and Slow Kids, CLAVER GOLD e Tmhh.


mercoledì 21 giugno 2017

"Giulia", fuori il nuovo video del folk singer Andrea Brunini


I viaggi più belli e unici si fanno nell'animo delle persone e molte volte uno dei due non riesce o non vuole più tornare: ecco il nuovo video-single del cantautore toscano, anticipazione del secondo capitolo discografico “L'isola dei giocattoli difettosi” la cui uscita è attesa dopo l'estate.

Genere: folk - pop - rock
Release Date: 21.06.2017


Si intitola Giulia ed è il nuovo video-single del cantautore toscano Andrea Brunini.

Primo estratto dal secondo album L'isola dei giocattoli difettosi in uscita dopo il periodo estivo, il brano racconta dal punto di vista del folk-singer l'irrefrenabile ossessione per questa ragazza di cui descrive hobby, atteggiamenti e quel suo bisogno di viaggiare che la contraddistingue dalle altre e la accomuna a lui stesso. A fare da tappeto sonoro, un mix di corposo rock all'italiana e sognante folk pop strutturato per mettere in risalto la parte cantata e la chitarra acustica, vera e propria anima artistica di Brunini.

Una canzone che funge da invito rivolto dal cantautore alla protagonista affinché intraprendano insieme un cammino: assicurandole avventura, sorrisi e felicità Brunini le confessa che il luogo, lo sfondo, il motivo di qualsiasi viaggio possano fare assieme non contano per lui perché “il viaggio più bello che posso fare è dentro te sperando di non tornare.

Girate nella riviera viareggina, le riprese si discostano molto dal testo della canzone, con un finale particolare ed inaspettato che lascia intatta quella magia e porta a comprendere le vere intenzioni del viaggio interiore e fantastico tanto decantato nel brano.

Durante il periodo di realizzazione non sono mancati momenti divertenti e imbarazzanti, come racconta lo stesso Brunini: “Tra i salti con il manichino sui tappeti a molle con la gente che mi credeva pazzo e poneva domande opportune anche se strane (assistevano pur sempre ad un tizio che amoreggiava pubblicamente mano nella mano con un pupazzo), le sfide ai giochi più disparate e attimi di romanticismo sul molo, direi che ce la siamo spassata alla grande..”



Credits
Regia: Red Box
Direzione della fotografia: Red Box

Oltre alle mille domande dei passanti e proprietari delle location dove abbiamo girato le riprese direi che il termine “situazione imbarazzante“ si addice proprio a tutto il periodo trascorso per fare le riprese … tra i salti con il manichino sui tappeti a molle con la gente che mi credeva pazzo, sfide a giochi vari, attimi di romanticismo sul molo, le domande opportune anche se strane della gente, che diciamo vedevano per la prima volta un tizio che andava in giro mano nella mano con un manichino amoreggiando pubblicamente e quattro individui a fare le riprese, foto o portare roba assurda in collo.


Biografia
Nato a Borgo a Mozzano, provincia di Lucca, il 22 maggio 1989 Andrea Brunini è un cantautore, chitarrista, pianista, improvvisatore e intrattenitore che si ispira molto allo stile classico del folk rock con una profonda influenza funky.

Allegro e socievole per natura, inizia il suo percorso artistico all'età di 13 anni e da lì non smette più di scrivere. Per lui una canzone può essere paragonata a un'opera d’arte, immortale nel tempo: è estro, sentimento, emozioni. Per lui la musica è vita. È per questo che le sue canzoni spaziano tra realtà e fantasia, tra storia e attualità, tra passato e futuro. Nel 2015 decide di realizzare il suo primo album professionale presso l’etichetta Madamadorè vincendo con il singolo “Accanto al tuo cuore” il primo premio band ed il premio della critica al festival nazionale “Una rotonda nel blue” svoltosi alla Capannina Viareggio.

Nel 2016 partecipa al Festival di Sanremo d.o.c. come ospite presentando il suo album “Vietato calpestare i sogni” su Sky canale 591; oltre a questo si annovera: la finale al “Santomato Live music 2016 - 5a edizione” (diretta su Toscana TV); 3°classificato premio “Il Faro Università degli studi di Teramo” come miglior testo e musica con il brano “Vietato calpestare i sogni”; la partecipazione al Festival di Castrocaro Terme, voci nuove 2016 arrivando alla fase semifinale; quella al premio nazionale “Giancarlo Bigazzi” svoltosi a Lucca.

Nel giugno 2016 realizza il videoclip di “Accanto al tuo cuore” con la collaborazione di Tv Global Channel e del regista Donato Pelusi in località Lanciano, in Abruzzo. Sempre nel 2016 è protagonista di un tour nei pub e piazze d’Europa presentando una versione unplugged dell’album d'esordio, realizzando il video del suo nuovo singolo “Giulia” che lancia il nuovo album previsto per la seconda metà del 2017.

Nel febbraio di quest'anno partecipa al concorso Sanremo new talent trovando un posto tra i finalisti. Il 19 giugno esce “Giulia”, video-single d'anticipazione del secondo capitolo discografico “L'isola dei giocattoli difettosi”, la cui pubblicazione è prevista nella seconda metà dell'anno.


Contatti

Press Media Office
Frank Lavorino 3396038451

lunedì 12 giugno 2017

Fùrnari e l'amore immaginato: ecco il nuovo video-single "Pellicole"


Terzo estratto dall'album “Abusivi sognatori”, il nuovo video-single del cantautore romano è la storia di due persone che non si sono mai incontrate, vista come dal buco di una serratura, un qualcosa che non è stato e che potrebbe esistere solo nella finzione, in un film sfocato.

Genere: indie pop / folk
Label: Terre Sommerse

Si intitola Pellicole ed è il nuovo videoclip di Fùrnari, cantautore romano classe 1990, all'esordio con l’album Abusivi Sognatori (Terre Sommerse/Lachimera dischi).
Terzo singolo estratto, vede la regia di Andrea Romano con la partecipazione di Enrica Angiolini, ed è interpretato da Francesca Paolozzi e Luca Attadia.
Pellicole è la storia di due persone che non si sono mai incontrate, vista come dal buco di una serratura, un qualcosa che non è stato e che potrebbe esistere solo nella finzione, in un film sfocato. Il videoclip è proprio questo, una storia immaginata e guardata di nascosto dall’occhio di una cinepresa.

Una canzone che, proprio come un cortometraggio, lascia scorrere davanti agli occhi di chi ascolta le immagini di cui è fatta.

Pellicole è il primo brano che ho scritto per questo disco.” - afferma Fùrnari - “È una canzone che vive molto di immagini, quasi fosse un piccolo cortometraggio. E’ venuta giù di getto e a differenza di molte altre è rimasta così come era nata inizialmente. Dentro ci sono due persone, la desolazione, il tempo che passa.


Il videoclip è stato girato in un magazzino di oggetti cinematografici, un vero e proprio “guazzabuglio” contenente di tutto, da cabine telefoniche di scena a vecchie cineprese, maschere, lampade e telefoni a gettoni, contribuendo a restituire a chi guarda l’idea che siamo fatti proprio di tutte queste piccole cose.





Abusivi Sognatori: il disco
L’album ha già visto la pubblicazione dei due precedenti videoclip Sopravvissuti, girato da Simone Durante, ed in anteprima su Rockerilla (http://www.rockerilla.com/furnari-anteprima-video/), e Lettere Da Saturno, con la regia di Andrea Romano ed uscito in anteprima su Panorama.it (http://www.panorama.it/musica/furnari-il-video-di-lettere-da-saturno-anteprima/).

In Abusivi Sognatori convivono allo stesso tempo speranza e disillusione, quotidianità e ricerca, ottimismo e disagio, ed è frutto di circa due anni di lavoro da parte dell’artista insieme con la band che lo accompagna dal vivo (Alessandro Accardi alla batteria e sequenze, Laura Piccinetti al basso e Lorenzo De Angelis alla chitarra), con Giampaolo Rosselli che ne ha curato la produzione artistica e con Dario Vero che ne ha suonato le chitarre e i synth e insieme al quale sono stati curati gli arrangiamenti.


Il disco segue il tema del disagio di una generazione e della necessità di non perdere per strada i propri sogni e la propria anima più genuina, e passa dalle sonorità indie-pop di Lettere da Saturno o Altre età a brani più intimi ed acustici come Siamo meteore o Non raccontano di noi.

Le registrazioni hanno visto inoltre la partecipazione di Massimiliano Chiapperi e Fabio Fraschini (Marina Rei, Valentina Lupi, Zero Assoluto) rispettivamente alla batteria e al basso nei brani Lettere da Saturno e Marta e le stelle di Ikea.

L’album ha già visto l’apprezzamento di diverse testate giornalistiche e radiofoniche e l’artista è stato ospite di diverse trasmissioni (Radio Rock, Radio Dimensione Musica, Radio Città Futura, FS news, Radio Lab, Radio Amore, Radio Kaos Italy e molte altre) ed eventi tra i quali si ricordano il Rino Gaetano Day a Piazza Sempione a Roma lo scorso giugno, che ha visto la partecipazione di 30000 persone, ed il MEI di Faenza. L’album è stato inoltre candidato alle Targhe Tenco come migliore opera prima.


Biografia
Fùrnari (Cristiano) è un cantautore romano, classe 1990.

Scrive e canta canzoni cercando di farlo attraverso le proprie sonorità e forme espressive. Dal 2008 al 2012 è cantante e chitarrista dei Radiodrama, band emergente romana con la quale incide l’album Lies from the court (Terre Sommerse, 2011) e si esibisce in numerosi concerti a Roma e non solo, partecipando, inoltre, a diversi festival quali “Emergenza Rock”, “Roma si libra”, “Giuliano Rock Festival” ed altri.

Nel 2014 si mette “in proprio”, ed inizia a lavorare ad un progetto individuale, accompagnato da una propria band, con Alessandro Accardi alla batteria, Laura Piccinetti al basso e Dario Vero alla chitarra.

Il progetto viene inaugurato al teatro San Luigi Guanella di Roma in occasione della rassegna “Corus Cafè Live,”e successivamente con un’esibizione insieme alla band presso l’Aula Magna de La Sapienza, davanti ad oltre duemila persone, in apertura della presentazione dell’album Suoni tra ieri e domani di Amedeo Minghi.

Nel 2015 inizia la registrazione dell’album d’esordio presso il Play Rec Studio di Roma con la produzione artistica di Giampaolo Rosselli e gli arrangiamenti di Dario Vero. Il disco è un piccolo microcosmo, una bolla con dentro storie e canzoni. Un percorso tra immagini, sonorità e atmosfere a volte energiche ed elettriche, a volte più intimistiche e acustiche, sempre ricercate.

L’album Abusivi Sognatori esce per l’etichetta Terre Sommerse, e viene presentato il 23 aprile 2016 al Wishlist Club di Roma. Seguono diversi concerti in giro per l’Italia tra i quali si ricorda anche l’esibizione al Salone Internazionale del Libro di Torino presso il palco del Fuis.

Il 2 giugno, inoltre, l’artista è ospite del “Rino Gaetano Day” evento nazionale in omaggio a Rino Gaetano giunto alla sesta edizione, svoltosi a Piazza Sempione a Roma e presentato da Marco Baldini davanti ad oltre venticinquemila persone, durante il quale interpreta un brano di noto cantautore insieme alla Rino Gaetano band.
Insieme all’album viene lanciato in anteprima su Rockerilla anche il videoclip del brano “Sopravvissuti” e successivamente quello di“Lettere da Saturno” su Panorama.it.

L’album ottiene un buon riscontro da parte della critica e viene recensito da molte testate specializzate, cartacee e web. Parallelamente ottiene dei buoni riscontri radiofonici, e l’artista è ospite di diverse trasmissioni ed emittenti indipendenti tra le quali Radio città futura, Radio rock, Radio web Italia, Radio Dimensione Musica, Radio Lab Catania, Radio Amore, Radio Kaos Italy, White Radio, FS News e molte altre.


Contatti
terresommerse.it

Press Media Office
Frank Lavorino 3396038451

giovedì 9 marzo 2017

Esce Genova per me, il nuovo video del progetto Garcino


Secondo singolo per l'ensemble piemontese, un brano in stile cantautorale con venature rock blues che intende rappresentare, oltre al rapporto personale di contrastanti sentimenti verso la città da parte del leader e cantante Nicola Garassino, una fotografia del cosmopolitismo e della forza di integrazione fra popoli, tipiche delle città portuali.

Genere: cantautorato, rock, blues
Label: Autoproduzione
Release Date: 9.3.2017



Genova per me è il nuovo singolo/videoclip di Garcino estratto dall'album Mother Earth's Blues. Il brano vuole rappresentare, oltre all’evidente rapporto personale di contrastanti sentimenti verso la città , una fotografia del cosmopolitismo e della forza di integrazione fra popoli, tipiche delle città portuali, che trasmette un senso di globalizzazione vera, sensuale, analogica e non artefatta. Il messaggio viene veicolato anche attraverso un viaggio dagli anni 70 ai giorni nostri, intriso di una certa melanconia, mitigata solo in parte dai sussurri portati dal “marino”, il vento che arriva fino nelle valli dell’entroterra ligure e piemontese.

Il sound è quello di un brano in stile cantautorale con venature rock-blues.

Le registrazioni sono state effettuate proprio a Genova, la prima sessione (basso e la batteria) in uno studio nelle vicinanze del cimitero monumentale; in uno dei locali stava facendo lezione Roberto Tiranti (New Trolls, Labyrinth) che in una pausa è passato ad ascoltare una take: “Gli ho chiesto se voleva cantare il brano ma declinando l’invito mi ha fermamente suggerito di farlo io” - afferma il chitarrista e voce della band Nicola Garassino - “Sentiva il brano adatto a me. Verissimo, sono molto felice di averlo fatto!”

Il progetto Garcino, attualmente focalizzato sulla promozione di Mother Earth’s Blues, sta partorendo idee per la realizzazione di nuove canzoni e per contro ne sta riarrangiando di vecchie mai pubblicate per un futuro nuovo disco.

Credits
Regia: Alessandro Ingaria
Montaggio: Marco LoBaido

Bio Garcino in trio presenta il nuovo cd “Mother Earth’s Blues” con Andrea Griffone alle tastiere e basso, Roberto Leardi alla batteria e Nicola Garassino alle chitarre e voce. Il repertorio comprende, oltre quelli del cd, brani blues (SRV, G. Moore, BB King), r’n’b (Zucchero, Blues Brothers), rock (Pink Floyd, Toto, Van Halen), latin (Santana), strumentali e di autori italiani (De Andrè, Finardi), per un momento di buona musica in relax e divertimento. In occasione dell’uscita del cd “Mother Earth’s Blues”, Garcino ha intrapreso un tour di presentazione con eventi live, in radio, tv e social. La band: Nicola Garassino - guitar&voice - Docente di chitarra elettrica ed acustica presso Ist. Civico Musicale di Ceva (Cn); ha studiato al CPM di Milano con P. La Pietra, F. Mussida, G. Cocilovo e partecipato alle Guitar Summer Sessions del Berklee di Boston. Ha all'attivo performances in gruppi blues e rock dal 1987. E' autore e ha prodotto il cd di Garcino "Mother Earth's Blues". Andrea Griffone - keyboards- Docente di tastiere presso I.C.M. di Ceva (Cn): classe 1994 vanta già numerose collaborazioni con artisti piemontesi e gruppi nel Nord Italia; ha contribuito agli arrangiamenti del cd di Garcino. Roberto Leardi - drums - Ha studiato con F. Chirico e P.L. Calderoni. Docente di batteria presso I.C.M. di Ceva (Cn). Dal 1995 è batterista e percussionista della compagnia teatrale torinese Assemblea Teatro con cui sperimenta, sia in ensemble che come solista, commistioni con altri linguaggi quali teatro/danza e teatro/parola. Nella sua carriera di percussionista si è esibito in Francia, Spagna, Algeria, Russia, Israele.

Contatti

Press Media Office
Frank Lavorino 3396038451




giovedì 19 gennaio 2017

Dorem Ipsum! Il nuovo disco dei Maleizappa.


L’irriverente e dissacrante pop/rock band casertana sforna il secondo album dal titolo “Dorem Ipsum” : nove tracce che, sebbene restie alla catalogazione, spaziano gioiosamente dal rock al pop, dal folk al latin, dalla prog alla ballad melodica.

Genere: rock/pop/indie
Etichetta: Autoproduzione


Soundcloud https://soundcloud.com/maleizappa/sets/dorem-ipsum

A quattro anni dall’esordio I successi, non ancora successi i Maleizappa tornano sulle scene nazionali con Dorem Ipsum, secondo album in studio. La musica dei casertani è un mix apparentemente disordinato di generi e citazioni che confluisce in quello che loro amano definire un “findie rock dissacrante”. I testi apparentemente leggeri nascondono un fondo di realismo malinconico e “messaggi subliminali” intrisi di amare verità.

Definire il genere musicale dei Maleizappa è un’impresa ardua perché non ne hanno uno bensì molteplici: spaziano gioiosamente dal rock al pop, dal folk al latin, dalla prog alla ballad melodica..insomma, fanno quello che pare loro e lo fanno divertendosi e divertendo, dissacrando su vari fronti il mondo “ovattato e conformista” che è oggi il panorama musicale italiano.

Dorem Ipsum è un disco di nove tracce che riassume meglio di tante parole quello che sono i Maleizappa e la loro progressiva maturazione artistica. Un lavoro fresco dai sentori estivi che si gusta con gioia e soddisfazione, auto-prodotto dai cinque componenti e arricchito da collaborazioni eccellenti.

Alle registrazioni infatti hanno partecipato amichevolmente: Antonio Bocchino (Enzo Avitabile), Carmine Scialla (Calatia, Orchestra Popolare Casertana, Daniele Sepe, Ar meitheal, Eugenio Bennato, Blue Staff), Luca De Simone (Calatia, Orchestra Popolare Casertana, Daniele Sepe, Eugenio Bennato), Giuseppe Giroffi (Daniele Sepe, Enzo Avitabile, The Congos), Cecilia Scatola (Calatia, Amii Stewart, M'barka Ben Taleb, Adriano Guarino, Ciro Manna), Alessandro De Carolis (Peppe Barra, Daniele Sepe, Stefano Bollani, Eugenio Bennato, Ar meitheal), Sasà Piedepalumbo (Lina Sastri, Gino Paoli, Enrico Montesano, Sal da Vinci, Valentina Stella, Nino D'Angelo), Antonio Sacco, Fabio Renzullo (Foja), Roberto Vigliotti.

La copertina e la grafica del disco sono state realizzate utilizzando un'opera dell'artista marcianisano Mandarino, un bohémien dei giorni nostri che cerca di sopravvivere vendendo la sua arte per strada o arrangiandosi con piccoli lavoretti.

Gitano in gita al mondo


Video Credits
Regia: Vittorio Iuliano
Soggetto: Maleizappa
Produzione: Maleizappa



Tracklist
Ragazzina
Cassettina da 90
Scienziati in America
Appartamento in centro
Introspettivo
Il mercato dell'organo
Gitano in gita al mondo
Canzonette
Mi meraviglio dell'aldilà



Tour
09/03/2017 @ Unplugged Pub, Caserta
15/02/2017 @ Birrificio La Diana, Siena
19/01/2017 @ Diesis Live Pub, Caserta
30/12/2016 @ Cerere e Bacco, Palma Campania (NA)
17/12/2016 @ Club 33 Giri, Santa Maria Capua Vetere (CE)
24/09/2016 @ Terra di Lavoro Birra Fest (Opening act Jovine), Casagiove (CE)
03/09/2016 @ Ecosuoni 2016 (Opening act I Cani), Palma Campania (NA)
Leuciana Festival 2015 (Opening act Giovanni Lindo Ferretti) - Caserta
16/12/2014 Anteprima album @ SMAV, Santa Maria a Vico (CE)

Rassegna Stampa
I Maleizappa lanciano uno sguardo ferocemente ironico e dissacrante sull’Italia contemporanea, sulle sue usanze e tradizioni, nonché sui vizi e sulle ipocrisie che la caratterizzano.” Rockit - https://www.rockit.it/recensione/18273/maleizappa-i-successi-non-ancora-successi

Fare musica “simpatica” non è affatto facile ed insomma, per chi fosse duro di comprendonio, i Maleizappa ci sanno fare, la sanno lunga e tra la tanta musica ascoltata, trita e ritrita, arriva, in questo inizio giugno una ventata di aria fresca, nobilmente altera ed altra.” Campania Rock - http://www.campaniarock.it/musica/recensioni/5222-i-successi-non-ancora-successi-dei-maleizappa.html

Biografia I Maleizappa nascono ufficialmente nel dicembre del 2004 e nel corso degli anni diventano una delle band più apprezzate e seguite della provincia casertana, e in seguito in gran parte della Campania; grazie anche alla partecipazione a diversi festival musicali come il Meeting del Mare del 2010 e 2012 - in cui aprono rispettivamente Elio e le Storie Tese e Mannarino. Le prime esibizioni creano scandalo e ripudio tra i musicisti campani, non abituati evidentemente ad accettare che cinque sconosciuti incapaci di intendere e volere, siano diventati nel giro di pochi mesi un fenomeno generazionale: insomma delle rockstarze. Cominciano ad esportare le proprie sonorità oltre i confini della Campania Felix, facendosi portavoce dei disagi, della rabbia e dell’allegria del popolo della “generazione x”. C’è chi li ama a tal punto da definirli: “la migliore cosa che questa terra poteva defecare” (ce n'è di gente strana in giro!). La musica dei Maleizappa è un miscuglio non ben definito di suoni, generi, citazioni, anagrammi e puzzle penta grammatici. Assistere ad una loro serata è come guardare una puntata di blob all’anfetamina. Vengono più volte censurati, epurati, tagliati e s-microfonati. Ciò nonostante i giovani li adorano: manco fossero delle pornostar. Ironici, cattivi e dissacranti. O se preferite, semplicemente: Maleizappa.

Contatti

Press Media Office

lunedì 16 gennaio 2017

‘Gente di passaggio’, l’album d’esordio di ‘Fooga & Nico’


Immagine incorporata 1

Uscirà il 20 marzo 2017, edito da ‘La Clinica Dischi’, il disco d’esordio di ‘Fooga & Nico’ dal titolo ‘Gente di Passaggio’. E’ un disco che vuole raccontare questo periodo di transizione tra due millenni, forse tra due epoche, tentando di metterne in rilievo luci e ombre: il disagio delle nuove generazioni, l’amore ai nostri giorni, la condizione di chi è costretto a gesti eclatanti, come arrampicarsi su una gru, per gridare l’ingiustizia di un’esistenza insostenibile e poi ancora la ricerca del futuro, la follia, la necessità del cambiamento. Un tentativo non solo artistico e culturale, ma anche “umano”, di non farsi travolgere da questo assurdo presente, anche per un istante soltanto, per poterlo guardare negli occhi e metterlo a nudo, raccontandolo attraverso le parole e i diversi sviluppi musicali che ne seguono. Spicca il rapporto della band, e di Nico in particolare, con la propria generazione, che viene in qualche modo provocata e definita, appunto, “gente di passaggio”, “generazione dimenticata, qui ferma, incatenata”, di cui l’autore stesso si sente parte integrante, trasformando la critica in autocritica.

In definitiva, ‘Gente di Passaggio’ è un disco cantato con rabbia e dolcezza, che potrebbe anche lasciare qualche spunto di riflessione.

A livello musicale ritroviamo alcuni aspetti di un certo tipo di cantautorato italiano che vengono sviluppati all’interno di ballate rock dalle sonorità folk e psichedeliche, senza tralasciare momenti di musica minimale e più intima, addirittura personale, per certi versi. Il legame tra musica e parole è molto forte. Il brano scelto come singolo apripista (del quale uscirà anche un videoclip) è ‘Il Lato Oscuro’, una ballata folk con sonorità moderne in cui, a livello testuale, si alternano immagini legate sia alla sfera privata che a quella sociale della vita di una persona. Si susseguono temi come “l’autoannullamento” attraverso un uso esasperato della tecnologia (soprattutto per ciò che riguarda un certo tipo di utilizzo dei social network), che sostituisce un’esistenza autentica con una virtuale e che per l’autore porta ad un inevitabile immobilismo; “l’isolamento” che molte volte la società stessa impone a certi individui che non si conformano a regole che la maggioranza delle persone si autoimpone come forma di omologazione o accetta come imposizione dall’alto.

Se sei diverso devi essere rinchiuso / e poi t’insegnano a pensare, insomma, a sentirti più normale’.

Ed ecco una possibile soluzione: la creatività come via d’uscita, come spinta interiore che porta un uomo o una donna ad intervenire sul mondo esistente per trasformarlo. Creatività non è solamente il frutto di un’ispirazione artistica, ma può essere molte cose differenti, come la capacità di ribellarsi ad un’ingiustizia subita o la capacità di immedesimarsi in chi è oppresso e in chi soffre con la speranza di poter tentare di cambiare, per quanto possibile, quella condizione esistenziale.

La creatività è il lato più sfuggevole e più sconosciuto di ognuno di noi. Insomma, è la creatività stessa il lato oscuro.

CREDITS ALBUM:
Registrato a Suardi (PV) presso lo studio privato di Andrea Garavelli.
Mixato a Sarzana (SP) da Roberto Benacci presso lo studio de La Clinica Dischi.
Progettazione grafica/Artwork: Greta Pinzi.
Promozione e distribuzione: La Clinica Dischi e Worilla-Press&Promotion.


TRACKLIST:
1. IMPRONTE SULLA NEVE
2. DANZANDO PER LE STRADE (DI NOTTE)
3. IL LATO OSCURO
4. LA FOLLIA
5. LA CARTOMANTE
6. NEANCHE UN RIMORSO
7. GENTE DI PASSAGGIO 
8. SOTTO LA PIOGGIA
9. ANNO 2010 (BONUS TRACK)


LA BAND:
Il progetto Fooga & Nico nasce verso la fine nell’anno 2010 in seguito all’incontro, avvenuto in uno scantinato di un luogo indefinito della provincia italiana, tra la band ‘Fooga’ (fuga) e Nicola Farinello, appassionato di letteratura e filosofia, uno che si diverte a scrivere canzoni, i cui testi sono incentrati maggiormente sull’analisi dell’attuale situazione storica e sociale. Da quel momento, le idee dei ‘Fooga’ e di Nicola sono entrate in sintonia ed è iniziato il viaggio.


LINE UP:
Nicola Farinello
Carlo Guardamagna
Andrea Gravelli
Alberto Fiorani
Antonio Curedda
Giorgia Sperduti


CONTATTI ARTISTA:
Skype: Fooga & Nico
Telefono: 388 3429931 


Immagine incorporata 2

Disclaimer

Protected by Copyscape


Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *