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venerdì 30 novembre 2018

Ahri in radio con il singolo “E poi arrivi tu”, primo estratto dall’ Ep “Non Siamo Le Maschere Che Portiamo”



Dal 30 Novembre in promozione nelle radio italiane "E poi arrivi tu", il singolo della cantautrice milanese  Arianna Vitale in arte Ahri, primo estratto dall' Ep "NON SIAMO LE MASCHERE CHE PORTIAMO". Il brano è dedicato all'incontro con la musica che, giocoforza, ha radicalmente cambiato la vita di Arianna, alla quale da tempo mancava una valvola di sfogo, un mezzo espressivo con cui comunicare di se stessa. Essendo una persona pudica e introversa, lei riesce a parlare di sé solo attraverso la composizione. Nel video compare anche una ballerina/performer. "Questo perché qualunque forma d'arte e di espressione libera le energie altrimenti sopite sotto il peso di una vita troppo spesso frenetica e stressata". 

Biografia:
Arianna Vitale, classe 1970, milanese di nascita e cremasca di adozione ha sentito la passione per la musica fin dalla tenera età.
Figlia maggiore di una famiglia numerosa non ha potuto seguire le sue inclinazioni artistiche optando per studi di economia aziendale. A 24 anni Arianna diventa mamma di una splendida bambina e sarà di lei che si occuperà per gli anni a venire. La sua vita procede regolarmente finché, nel 2013 succede qualcosa che le darà il tempo di guardarsi dentro e capire cosa vuole davvero fare nella vita……. perde il posto di lavoro.
Disoccupata, approfitta del periodo di inaspettato tempo libero e comincia a scrivere.

Il primo Ep:
Conosce Clemmy Della Rocca e insieme intraprendono  la collaborazione artistica che avrebbe fatto nascere il primo EP, “Semplicemente AHRI”, pubblicato poi il 14 marzo 2014.
Nasce quindi AHRI quale cantautrice e questo  percorso, pur rallentato dalla ripresa dell’attività lavorativa, non si è più arrestato. Il nome d'arte comprende anche il nome intero, a significare che la realtà musicale non offusca la realtà esistenziale della cantautrice. Al contrario, coesistono molte persone in una unica, alla ricerca estenuante di un equilibrio perfetto, che, lei ne è consapevole, non troverà mai.
Ma forse è proprio il continuo viaggio interiore che affascina questa controversa donna, da sempre in lotta contro la mediocrità e la banalità dell'essere.
Il 17 maggio 2016 pubblica il singolo, “Non chiamarlo amore”, che parla di violenza domestica, argomento molto caro all’artista, da sempre sensibile alle fasce deboli della società. Il primo brano interamente concepito e scritto dalla cantautrice con la sua nuova compagna di giochi: la chitarra acustica.

Premi e risultati:
2015/6 Emotiva Instabile (Semplicemente Ahri) TOP 10 #2 Classifica Euro Indie Music Chart
2015/6 Insicura (Semplicemente Ahri) TOP 20 #12 Classifica Euro Indie Music Chart
2016 Non chiamarlo amore TOP 20 #12 Classifica Euro Indie Music Chart
2016 1° POSTO cat. inediti Non chiamarlo amore PREMIATISSIMI SANREMO  (Franco Longobardi, Cristina Sporeni)
2017 2° POSTO assoluto con “Non chiamarlo amore” CANTAFESTIVAL (Marcello Granata, Produzioni 0523) + PREMIO CRITICA Marinella Venegoni.

ALI in radio dal 30 Novembre con il primo singolo “Invisibile”



Da Venerdì 30 Novembre nelle radio italiane "Invisibile", il singolo d' esordio della cantautrice  Alice Caroli, in arte ALI, brano che porta anche le firme di Francesco Ciccotti e Giovanni Germanelli. Un brano pop/rap, prodotto dallo stesso Ciccotti (Waves Music Center) che rappresenta in pieno il mondo dell' artista pugliese, giovanissima ma con numerose esperienze nel campo musicale.
-Desiderare di “esistere” agli occhi di qualcuno che ha deciso di non vederci è come posizionare ogni obiettivo che possediamo, in una sola direzione, inquadrando il viso di quel qualcuno mentre lui ci sta sfocando, fino a renderci “INVISIBILE”-.

Biografia:

Alice Caroli, nata a Bari il 19.09.1996 e residente in Fasano (BR). È una cantautrice; all’età di sei anni ha iniziato a suonare la chitarra e all’età di sette ha iniziato a scrivere le mie prime canzoni. Dal 2016 lavora al suo progetto inedito con l’autore e produttore artistico Francesco Ciccotti, presso il Black Diamond Studio di Genova (GE); è chitarrista turnista presso stesso studio.
Il 7 Novembre 2017 si è laureata alla specialistica di II Livello in Chitarra classica presso il Conservatorio Nino Rota di Monopoli (BA), con votazione di 110/110. Ha frequentato un anno di canto pop e quattro anni del corso pre accademico di Composizione classica presso stessa sede insieme allo studio del pianoforte come strumento complementare. Dal 2018 ha intrapreso i suoi studi con Danila Satragno presso Savona (SV) e ha iniziato il corso abilitante di 1° livello riguardante la metodologia Suzuki come insegnante di Chitarra Suzuki, presso Saluzzo (CN).
Nell’anno accademico 2017/2018 ha frequentato un corso avanzato di lingua inglese con insegnante madrelingua presso la scuola “Fluent - Scuola di Lingue e Cultura” in Locorotondo (BA), per il conseguimento del Livello B2 della lingua inglese.
È la presidente dell’associazione musicale Musima in Monopoli (BA) dove è anche insegnante di chitarra classica. Insegna chitarra anche nella scuola “Aphard Academy” di Ostuni (BR).
- Il 7 Aprile 2006 ha vinto il 1° Premio, in qualità di chitarrista, del sesto Concorso Nazionale Europeo dell’Accademia Internazionale di Musica “Don Matteo Colucci”, in Torre Canne di Fasano (BR).
- Il 16 Maggio 2008 ho vinto il 1° Premio del concorso Nazionale Musicale di Chitarra - categoria A, presso la Città di Casamassima (BA).
- Il 31 Luglio 2016 ha vinto il 1° Premio del concorso “Puglia Festival” di Maglie dopo essersi esibita con un suo brano inedito (chitarra e voce); in giuria Giulio Nenna, compositore e sound designer.
- Il 28 Maggio 2017 ha vinto il premio “Migliore cantautrice fra i quindici migliori cantanti o cantautori in Puglia”, conseguito presso gli studi televisivi Canale 7, in Monopoli (BA).
- Il 17 Giugno 2018 ha vinto un “Riconoscimento speciale per l’originalità” dopo essersi esibita in qualità di chitarrista cantante alla prima edizione di “InCanta Faso” tenutasi in Piazza Ciaia presso Fasano (BR), in giuria Franco Fasano, Dario Salvatori, Ciro Greco, Domenico De Mola.
- Il 29 Luglio 2018 è stata giudice ed ospite alla terza edizione del concorso canoro "Puglia Festival" di Maglie, dopo averlo vinto nel 2016.

MINA: esce oggi “PARADISO (Lucio Battisti Songbook)”, una raccolta con le canzoni di Battisti-Mogol già cantate da Mina più due brani mai interpretati

MINA

ESCE OGGI IL NUOVO DISCO
"PARADISO (Lucio Battisti Songbook)"

Disponibile in DOPPIO CD, TRIPLO LP e in DIGITALE

Una raccolta con le canzoni di Battisti-Mogol già cantate da Mina più due brani mai interpretati:
"Vento nel vento" arrangiata da Rocco Tanica
"Il tempo di morire" arrangiata da Massimiliano Pani.

Da venerdì 16 novembre in radio "Il Tempo Di Morire"

Mina e Lucio Battisti, separatamente e insieme, hanno scritto gran parte della storia della canzone italiana moderna. Insieme hanno anche scritto una pagina indimenticabile della storia della televisione italiana, con quei poco meno di nove minuti di duetto a "Teatro 10" del 23 aprile del 1972 ai quali è stato persino dedicato un intero libro (e durante i quali cantarono "Insieme", "Mi ritorni in mente", "Il tempo di morire", "E penso a te", "Io e te da soli", "Eppur mi son scordato di te" ed "Emozioni"). I percorsi professionali di Mina e Battisti sono corsi paralleli intersecandosi per un breve, ma fecondissimo periodo, quando, a cavallo fra il 1970 e il 1971, Mina ha pubblicato quattro singoli inediti consecutivi con canzoni di Battisti e Mogol: "Insieme" (nel maggio 1970), "Io e te da soli" (nel novembre 1970), "Amor mio" (nel maggio 1971), "La mente torna" (ottobre 1971). E Mina ha continuato ad esplorare il canzoniere battistiano negli anni a seguire, non solo con l'epocale album "Minacantalucio" (1975) e con il successivo "Mazzini canta Battisti" (1994), ma anche in altri album di studio, e anche dal vivo, e persino incidendo versioni in altre lingue delle composizioni firmate da Battisti e Mogol.  Come scrive Luciano Ceri nel suo "Pensieri e parole: Lucio Battisti: una discografia commentata": "che Mina avvertisse quanto per lei fosse congeniale la scrittura di Battisti lo testimonia il fatto che nel corso degli anni non è mai stata troppo tempo senza inserire nel suo ormai tradizionale doppio album autunnale una canzone a firma Mogol - Battisti".

Della veridicità di questa affermazione dell'esperto Ceri non potrebbe esserci migliore testimonianza che "Paradiso - Battisti Songbook", in cui Mina ha raccolto tutte le sue interpretazioni già edite delle canzoni di Battisti-Mogol, arricchendolo con il valore aggiunto di due inediti assoluti; sono le due canzoni che aprono il primo CD e il primo vinile: "Vento nel vento", arrangiata da Rocco Tanica, e "Il tempo di morire", arrangiata da Massimiliano Pani.  Quest'ultima è in rotazione radiofonica da venerdì 16 novembre.

Sono stati recuperati anche due brani non più facilmente reperibili, a suo tempo inclusi nell'antologia fuori catalogo "Mazzini canta Battisti" ("Perché no" e "Il leone e la gallina").

L'edizione in CD di "Paradiso - Battisti Songbook" contiene inoltre alcune rarità: cinque canzoni di Battisti interpretate in spagnolo e una interpretata in francese.

È quasi superfluo precisarlo, ma segnaliamo che - dopo aver "riaperto le tracce", come si dice in termine tecnico, degli originari mixaggi: a partire da quelli da 8 o da 16 piste per arrivare a quelli da 48 piste digitali - tutte le registrazioni incluse in "Paradiso - Battisti Songbook" sono state riversate in digitale dai nastri originali, editate, restaurate, rimasterizzate e rimixate a cura del magistrale Celeste Frigo, con la continua, costante e attenta supervisione di Mina, che ha seguito personalmente da vicino l'intera operazione: e ora tutte le canzoni risplendono nella pulizia, nella dinamica e nella pienezza dei suoni e della voce. Ad alcune, cinque in tutto, sono stati addizionati programmazione e tastiere a cura di Ugo Bongianni e Massimiliano Pani. Ma è tutto specificato negli accuratissimi credits di "Paradiso - Battisti Songbook", che – nelle due versioni, CD e vinile - riportano nel dettaglio le informazioni su ogni canzone (al termine di questa scheda le trovate sintetizzate per comodità di consultazione). E' da notare che l'elenco dei nomi degli arrangiatori dei brani è una sorta di "who's who" della categoria, comprendendo (in ordine alfabetico) Victor Bach, Gianni Ferrio, Detto Mariano, Pino Presti, Gian Piero Reverberi, Gabriel Yared, e i già citati Rocco Tanica e Massimiliano Pani. E lo stesso si può dire per i nomi dei musicisti che hanno accompagnato Mina nelle sue interpretazioni: una squadra di strumentisti eccellenti al servizio di una coppia di autori impareggiabile e di una voce incomparabile.

"Paradiso - Battisti Songbook", racchiuso in una elegante e raffinata confezione curata come sempre da Mauro Balletti e da Giuseppe Spada, s'intitola così perché "per un'interprete cantare le canzoni di Lucio è un'esperienza celestiale", ed esce nell'anno in cui ricorre il ventennale della scomparsa di Battisti. Nel libretto dell'edizione in CD e sulla copertina dell'edizione in vinili è ripresa la lettera che Mina scrisse su "Liberal" il 28 settembre 1998 a Lucio, qualche giorno dopo la sua morte. Sono parole delicate, affettuose ed emozionanti, e ci pare bello che siano riproposte anche qui di seguito.

 

Lettera di Mina a Lucio Battisti

 

" Caro Lucio,

questa è una lettera che volevo scriverti da tanto, tanto tempo. Ogni volta che sentivo un tuo pezzo, ogni volta che qualcuno, per strada, fischiettava qualcosa di tuo mi veniva voglia di mettermi in contatto con te, ma ho preferito rispettare (figurati se proprio io non lo dovevo fare…) il tuo desiderio di essere lasciato in pace. E forse ho fatto male, sai? Perché adesso non so come fare per restituirti, almeno in parte, la gioia, la tenerezza, il senso di invincibilità, la coscienza di fare qualcosa di perfetto che mi dava il cantare i tuoi pezzi. Erano come il più inattaccabile meccanismo, come l'arma più efficace, come una corazza lucentissima, come una seconda pelle ancora più aderente della prima. Erano costruiti con quella apparente semplicità, con quel naturale delizioso totale mood cosmico, che fa pensare alla fluidità di Puccini, al prezioso andamento di certi canti gospel. E insieme così piantati nella tradizione della canzonetta italiana da far cantare i garzoni mentre vanno in bicicletta a consegnare il pane, i bambini e tutte le madri d'Italia mentre preparano il pranzo per i propri cari. 

Che talento straordinario, che dono raro quello di essere capiti da tutti e da tutti essere amati proprio per quello che realmente si è. Sei stato il più grande nel realizzare il miracolo che ci fa sentire tutti figli della stessa materia, che ci fa cantare tutti insieme con le lacrime agli occhi.

In questi giorni ho dovuto assistere a qualche intervento sgradevole e a tanti, tantissimi omaggi commossi e sinceri. Voglio ricordarmi soltanto questi. Voglio ricordarmi gli occhi lucidi di ragazzi giovanissimi e di uomini e donne anche più che adulti. Voglio ricordarmi i tuoi, che Dio li benedica, ti hanno difeso con la forza dell'amore da tutto il caravanserraglio massmediatico. Voglio ricordarmi quei piccoli mazzolini di fiori, quei bigliettini che ti hanno portati anche loro, credo, per cercare di restituirti un pochino di quello che tu hai dato a tutti noi. Sai, avevo un sogno. Una pazzia. Insieme con Moreno, un giovane corista molto bravo che tu non hai conosciuto, ma che ti ama almeno quanto me, avevamo deciso che se tu mai avessi fatto di nuovo un concerto, saremmo venuti a farti il coro. Per il grande piacere di stare dietro di te e cantare insieme a te quelli che sono i nostri perfettissimi, storici, splendidi, adorati pezzi di vita. E, nella nostra follia, avevamo già pensato alla scaletta, a quali pezzi fare, alla formazione dell'orchestra, persino ai vestiti. Ogni volta che ci incontravamo in sala di incisione aggiungevamo qualche dettaglio al nostro progetto. Tutto era variabile tranne la presenza di due soli coristi: noi due, per l'appunto. Non importa. Vuol dire che la cosa è soltanto rimandata.

 

Tua Mina".

 

28 settembre 1998 (19 giorni dopo la morte di Lucio Battisti)

Originariamente pubblicato dal settimanale "Liberal"



La tracklist di "Paradiso - Battisti Songbook":
"VENTO NEL VENTO" (dall'album "Paradiso - Battisti Songbook", 2018),  "IL TEMPO DI MORIRE" (dall'album "Paradiso - Battisti Songbook", 2018), "IO E TE DA SOLI" (dall'album "Del mio meglio", 1970), "EPPUR MI SON SCORDATO DI TE" (dall'Album "Finalmente ho conosciuto il conte Dracula...", 1985), "PERCHÉ NO" (dall'album "Mazzini canta Battisti", 1994), "INSIEME" (dall'album "Quando tu mi spiavi in cima a un batticuore", 1970),  "IO VORREI, NON VORREI, MA SE VUOI" (dall'album "Uiallalla", 1989), "CON IL NASTRO ROSA" (dall'album "Lochness", 1993), "NESSUN DOLORE" (dall'album "Rane supreme Vol. 1", 1987), "E PENSO A TE" (dall'album "Mina", 1971), "ACQUA AZZURRA, ACQUA CHIARA" (dall'album "Catene", 1984", "AMOR MIO" (dall'album "Mina", 1971), "LA MENTE TORNA" (dall'album "Del mio meglio n. 2", 1971), "IL LEONE E LA GALLINA" (dall'Album "Mazzini canta Battisti", 1994), "IO VIVRÒ SENZA TE (Live)" (dall'album "Dalla Bussola. Mina", 1972), "MEDLEY: Emozioni / Ancora tu / Sì, viaggiare / I giardini di marzo (Live)" (dall'album "Mina. Live '78 (registrato a "Bussoladomani")", 1978), "I GIARDINI DI MARZO", "IL NOSTRO CARO ANGELO", "DIECI RAGAZZI (Dieci ragazze)", "INNOCENTI EVASIONI", "7 E 40", "EMOZIONI", "FIORI ROSA, FIORI DI PESCO", "29 SETTEMBRE", "L'AQUILA", "NON È FRANCESCA" (dall'album "Minacantalucio" 1975), "AMOR MIO" (Spanish version di "Amor mio"), "YO PIENSO EN TI" (Spanish version di "E penso a te"), "JUNTOS" (Spanish version di "Insieme"), "QUE NOS SEPAREMOS" (Spanish version di "Io e te da soli"), "LA MENTE CAMBIA" (Spanish version di "La mente torna") (dall'album "Amor mio. Mina canta en español", 1972), "L'AMOUR EST MORT" (French version di "Io e te da soli"), (dal 45 giri "L'amour est mort" / "La vie", 1972).



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giovedì 29 novembre 2018

In radio “Le Favole”, il nuovo singolo del cantautore toscano Il Migno




Il nuovo brano di Francesco Mignogna, in arte il Migno è un brano dalla sonorità ipnotica con un testo ancora una volta malinconico. Anche stavolta l'artista toscano non usa i soliti convenevoli con i testi,  arrivando dritto all'anima parlando di verità che in un rapporto talvolta sono nascoste. Scritto e arrangiato presso il Seventh Floor studio dallo stesso Mignogna, è accompagnato da un videoclip girato come quello precedente in Islanda.

Biografia

 Arrangiatore, musicista ed autore per : Viola Valentino, Scialpi, Valeria Rossi, Leandro Barsotti, Den Harrow, Lidia Pastorello (Amici 2011), Paolo Macagnino (Amici 2013) e per vari ragazzi di “Io canto” e “Ti lascio una canzone”. Ha inoltre firmato canzoni con Paolo Limiti ,Vladi Tosetto e scritto un brano per il film "Italian businness". I suoi brani sono stati programmati su molte radio italiane tra cui: Radio Italia, Radio 105, Radio Uno RAI. Ha fatto parte della giuria di idoneità di Area Sanremo per le selezioni della regione Toscana. La sua attività si alterna tra Live e il suo studio di Piombino (Li).

martedì 27 novembre 2018

“Sola si sta bene”, in radio il nuovo singolo di Giada D’ Auria




La cantautrice Giada D'Auria presenta il nuovo singolo "Sola si sta bene" su Etichetta Interbeat, il brano è tra le 69 canzoni degli artisti selezionati di Sanremo Giovani 2019.
Finalmente le parole diventano musica. Tutte quelle frasi rimaste chiuse dentro un quaderno per decenni, si sono trasformate in note, in suoni, in melodie e ritmo.
La maturità di una donna che ha deciso di prendere in mano la propria vita e buttarsi a capofitto in una passione, la musica, che da tutta la vita la accompagna.
Nel 2017 esce il primo singolo “Stai ferma”, che riesce a raggiungere i cuori di tantissime persone.
Il video riceve molte visualizzazioni in poco tempo e il nome di Giada inizia a fare capolino anche nell‘ambiente discografico.
Sonorità pop melodiche e un tema molto attuale e controverso, l’omosessualità femminile.
L’anno dopo il secondo singolo esce nell’estate. “Vita, morte e miracoli”.
Fresco, ritmato con marcate e spiccate sonorità R&B. Anche qui il video la fa da padrone andando a delineare ancora meglio quello che la musica e le parole già esprimono in maniera precisa ed essenziale. La voglia di una donna di riprendere in mano la propria vita. Di ricominciare in una nuova città.
Con “Sola si sta bene”, il singolo presentato, si va a delineare ancora di più il carattere di un’artista veramente poliedrica ma con una precisa identità musicale e stilistica.
La voglia di mettersi in gioco, sempre presente, nei suoi testi, qui si fa ancora più presente.
Una donna che, dopo una grossa delusione, decide di mettersi in gioco, di assaporare la propria solitudine, Di bastare a se stessa e cercare la propria essenza.
Dopo questi 3 brani il progetto ha preso piede e, nella primavera del 2019, uscirà l’album completo. Sonorità new soul, con forti contaminazioni hip hop e elettroniche che valorizzano la voce calda, sabbiata e distorta di Giada.
Un timbro originale per un’artista unica. Un’artista con alle spalle anni di palchi importanti in giro per l’Italia.
Il disco mirerà a celebrare il mondo femminile, raccontarne le sfumature, la verità, la complessità, senza scendere nel vittimismo o nel falso moralismo. Parole dirette, crude, ma anche sognanti e oniriche, sempre però vere e genuine. Proprio come Giada.

Biografia

Giovane cantante professionista romana, da 15 anni calca i più importanti palcoscenici italiani e Europei come protagonista di musical di fama internazionale come “Grease” Compagnia della Rancia regia di Federico Bellone, “Flashdance” Stage Entereinment, “Priscilla la regina del Deserto” original Broadway production, “50 sfumature the Musical parody” Art Work production, “Processo a Pinocchio”, per la regia di Andrea Palotto, vincitore dei Musical Awards nella categoria “Spettacoli Inediti”, “Jersey Boys” regia di Claudio Insegno prodotto dal Teatro Nuovo di Milano vincitore del premio “miglior musical dell’anno 2015/016” in scena anche a Parigi per tutto settembre 2016 a Les Folies Bergère. Nel 2017 è coprotagonista femminile de “La Febbre del sabato sera” in tour per tutta Italia.
Nel 2018 lavora come coreografa e regista associata del musical “Madagascar”, sia nel tour italiano sia in quello spagnolo.
Sempre in questo anno scrive, produce e dirige uno spettacolo inedito dal titolo “Diversamente Frida” liberamente ispirato all’artista con musiche popolari della tradizione messicana e spagnola.
Nel 2014 è in scena con “Sarà perché ti amo” Musical scritto e diretto da Alfonso Lambo come protagonista femminile, prodotto da Abramo Allione Edizioni Musicali srl, nota casa discografica con la quale inizia un percorso musicale realizzando un cd dei più grandi successi dei Ricchi & Poveri con nuovi arrangiamenti e nuove sonorità.
Partecipa alla realizzazione di un secondo disco “Il Primo Agosto” prodotto dalla Tornado e Freak Musical Company.
Lavora come cantante e corista in “Domenica in 7 giorni”, con Pippo Baudo per Rai Uno.
Studia canto classico e moderno, tecnica jazz e canto soul con la soprano Giosiana Pizzardo, Tiziana Salvador, Cheryl Porter, Loretta Martinez, sua vocal coach, docente di di tecnica vocale, voice craft ed esperta di logopedia per cantanti.
Perfeziona i suoi studi sulla voce con il famoso vocal coach delle star di Hollywood Eric Vetro durante la sue permanenza a Los Angeles.
Autrice di testi teatrali tra cui “Sarai per me”, spettacolo inedito che ha debuttato in Italia come spettacolo off nel 2014, con il quale si andava ad indagare le relazioni intime tra uomo e donna.
Approfondisce la sua formazione per una maggiore completezza artistica studiando recitazione e danza, passando dal teatro comico alla commedia dell'arte con insegnanti del calibro di Lydia Biondi, Francesca Draghetti, Roberto Stocchi, fino a dedicarsi a masterclass intensive tenute dall’acting coach Bernard Hiller a Los Angeles.
Si diploma all'Accadmia del Teatro dell'Orologio di Roma (accademia triennale di teatro sperimentale) diretta dal regista Riccardo Cavallo, partecipa a seminari di recitazione presso la NUCT Università del cinema di Roma diretti da Sergio Rubini.
Cinema e fiction:“The Clan” film diretto e interpretato da Christian De Sica, “La Squadra 7” Rai3, “Il maresciallo Rocca e l'amico d'infanzia” Rai1, “Negli occhi dell'assassino” Canale5, “Il giorno della Soah” docufilm di P.
Da qualche anno collabora insieme al pianista e compositore Massimo Carrieri per il suo progetto discografico scrivendo testi e melodie.


martedì 20 novembre 2018

Riccardo Guglielmi tra i 25 vincitori di Area Sanremo




Riccardo Guglielmi, cantante classe 97 nato a Portoferraio, residente a Porto Azzurro (Elba), è tra i finalisti di Area Sanremo 2018 e si esibirà davanti a Claudio Baglioni per aggiudicarsi uno dei 6 posti disponibili per Sanremo Giovani.

Il brano che ha presentato al Teatro del Casinò di Sanremo si intitola "I miei giorni con te", brano scritto dallo stesso Guglielmi (arrangiamento di Alessio Parisi) dedicato al nonno, che farà parte di un album in fase di realizzazione.

La giuria di Area Saremo che ha scelto i vincitori è stata presieduta da Antonio Vandoni, Direttore artistico e musicale di Radio Italia, e composta da Sergio Cerruti, Presidente dell’AFI, M° Enzo Campagnoli, Direttore d’orchestra, M° Colonnello Leonardo Laserra Ingrossa, Direttore della Banda della Guardia di Finanza, M° Gianni Testa, produttore e vocal coach, Monia Russo, cantante, e Maurilio Giordana, (in qualità di supplente) DJ radiofonico.

Formatosi all’Accademia Le Muse di Piombino con i maestri Marco Vito, Fioretta Mari, Fio Zanotti, ha frequentato stage con Vittorio Matteucci, Matteo Setti e Matteo Ratti presso Le Muse di Gianna Martorella, nota imitatrice, per molti anni in Rai ed attualmente anche manager del cantante elbano.


domenica 18 novembre 2018

Flora Vona feat. Audio 2 in radio con il singolo “L’ Alfabeto”




Già da Ottobre in radio e nelle principali indie charts, "L' Alfabeto", il singolo della cantante/attrice e modella Flora Vona, brano che vede il prestigioso featuring degli Audio 2. Il brano, che porta le  firme di Gianni Donzelli, Enzo Leomporro e Luigi Pignalosa, rappresenta un codice d' aiuto per l'amato, dove lui non ha ancora recepito i segnali d'amore che ripetutamente la sua donna gli manda. Lei esorta a decifrare le sue parole, fornendo la chiave per l' accesso al suo cuore e se lui vorrà, sarà amore, altrimenti rimarrà un libro che non ha mai aperto.

 Biografia

 Flora Vona, artista ed  insegnante  nata a Napoli, la notte di San Lorenzo,cresciuta  nella meravigliosa Puteoli,sotto la guida incisiva della nonna materna , scrittrice di Origini Scozzesi , grazie alla quale fin da piccola riceve i primi  stimoli artistici in ambito teatrale.Si laurea in Scienze dell'Educazione ,presso l’Istituto Universitario Suor Orsola Benincasa di Napoli ,con una Tesi  Sperimentale di archivio, attualmente depositata nella Biblioteca del Vaticano a Roma.Successivamente ,dopo un Master di secondo livello universitario   in Mediazione e Gestione dei Conflitti ,diventa Mediatrice in ambito familiare e penale. Dopo la laurea ,partecipa al Festival di Saint Vincent ,come cantante, vincendo per il miglior video musicale MT Music Sky ed il premio Radio Cuore. Nel 2005 trasferitasi in Sicilia,si diploma al Teatro Biondo Stabile di Palermo sotto la direzione artistica di Pietro Carriglio e successivamente frequenta la scuola per attori e registi Teatès. Sotto la direzione artistica di Michele Perriera, iniziano le sue prime apparizioni sul palcoscenico,nello stesso anno consegue il diploma di dizione e nel 2007 continua la sua attività teatrale interpretando Diana in Filumena Marturano di Eduardo De Filippo per la regia di Rinaldo Clementi.In Narrazioni Eretiche all'interno del Palazzo Steri ex Carcere dell'inquisizione Spagnola,interpreta il ruolo di Ioana Reina ,per la regia di V. Bartucca e S. Calatabiano; successivamente  interpreta la sovversiva nell 'Amore impossibile ,rappresentazione ispirata da L'amaro caso della Baronessa di Carini di Daniele D'Anza diretta da Antonello Capodici in scena al Teatro Massimo di Palermo.

Nel 2008 è interprete nel cortometraggio: “ Le lacrime amare di Petra Von Kant” di Fassbinter diretto da R. Mannelli e G. Bona.Nel 2009 interpreta il ruolo di Esmeralda in La vera storia di Esmeralda di Victor Hugo diretto da Giuseppe Celesia ed ancora per Sky Cinema ,gira la fiction dal titolo Moana per la regia di Alfredo Peiretty. Doppiatrice nel 2010 nella serie di documentari per Geo Rai 3 e due interpretazioni sia in Squadra Antimafia Palermo oggi 3 che nel Il Segreto dell'acqua. Nel 2011 in Paolo e Francesca per la regia di Fioretta Mari , una delle protagoniste nel corto di Federico Moccia "A mosca cieca" ed in "Novecento" di Rossella Izzo.Dopo uno stage come doppiatrice, diretto da Luca Ward e Rossella Izzo presso la Fono Roma ,perfezionerà  la sua voce.  Nello stesso anno frequenta lo stage di specializzazione con Giorgio Albertazzi e nel 2013 a teatro  Diana di Napoli,interpreta Silvia, la protagonista in Anche l'occhio vuole la sua parte, al fianco di Maurizio Casagrande e termina  il suo primo lungometraggio di produzione italo-albanese L'ultima Volontà premiato al Toronto Festival nel 2014,scritto da Namik Ajaze,interpretando il ruolo di Frida.Nel 2014 gira il suo nuovo videoclip "La musica è finita”, una nuova versione del brano di Ornella Vanoni per la regia di Gabriel Cash ,per poi finire nello stesso anno le riprese del suo ultimo film da protagonista " I fiori del male" diretto da Claver Salizzato, trasmesso al New York Film Festival e candidato ,l’anno successivo al David di Donatello.


venerdì 16 novembre 2018

Adversus, torna il rap del Colle der Fomento con lo sguardo al passato e la mente al futuro

Adversus, torna il rap del Colle der Fomento con lo sguardo al passato e la mente al futuro 

 

Adversus èil titolo del nuovo lavoro della storica formazione rap romana Colle der Fomento. Disponibile da venerdì 16 novembre nei negozi di dischi e negli store digitali, l'album è composto da quattordici tracce con la produzione quasi totale di DJ Craim, eccetto Little Tony Negri e Bassi Maestro su due tracce, e featuring di Kaos e Roy Pacy. Un viaggio nella musica, dove il rap incontra il rock, il blues, il jazz e la musica italiana contaminandosi in modo adulto senza snaturarsi. Adversus significa andare contro, pensare in modo contrario, essere in guerra. E la guerra è su tre fronti: contro il nemico che c'è fuori, la società e quello che non ci piace del mondo contemporaneo; la guerra contro il nemico che abbiamo dentro, le paure e l'insicurezza, la depressione; la guerra contro il tempo che passa inesorabile e ci ammala portandoci via affetti e certezze. Un viaggio non solo musicale ma anche umano: quando la maschera si rompe, sotto non ci sono solo due MC, ma due persone con i loro sentimenti, i loro ricordi e i loro sogni: oltre Danno e Masito ci sono Simone e Massimiliano. DJ Craim ha lavorato all'album creando un suono Hip-Hop adulto, che dialoga con altri generi musicali. Utilizzando i sample senza ricalcare la vecchia formula del boom bap Anni '90, ma, evolvendo il concetto stesso di musica campionata, Craim ha creato un vero e proprio film sonoro per la band passando da suoni più acidi e hardcore a vere e proprie ballate dal sapore blues. Rispetto alla discografia del passato, Adversus è il disco più personale del Colle, i testi raccontano momenti di vita vissuta, attimi d'introspezione e momenti di confronto. Senza troppi tecnicismi o giochi di parole, una finestra aperta verso il mondo circostante.  L'uscita è accompagnata dalla pubblicazione del doppio videoclip Storia di una lunga guerra / Eppure sono qui realizzati da YouNuts! & The ProudAction. L'ambientazione della prima parte descrive uno scenario di guerra, un "fronte di resistenza" all'interno del bosco di Santa Maria Galeria nella periferia di Roma. Nella seconda, invece, l'ambiente diventa una fabbrica abbandonata, dove il trio accompagnato da DJ Craim continua la sua metaforica "guerra" in tenuta militare. La scelta del doppio video da parte della band, è dettata dalla volontà di condividere col pubblico un contenuto più completo del comune standard videoclip. Un accompagnamento visuale che possa coinvolgere al massimo l'ascoltatore accompagnando rime e suoni. Adversus è pubblicato in collaborazione con TAK production e Tuff Kong Records.



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giovedì 15 novembre 2018

In radio il nuovo singolo di Maria Marino




Arriva in radio “MALEDETTA/BENEDETTA”, il nuovo singolo di Maria Marino, in arte MARY MARY. cantautrice toscana, Maria inizia da giovanissima a studiare musica e canto, ben presto però -anche a seguito dei numerosi concorsi e talent a cui rende parte- ha modo di confrontarsi con gli esperti del settore e iniziare lei stessa a scrivere. Nasce così “D’amore morirei”, il brano che l’ha vista esordire in radio proprio qualche settimana fa e che, in pochissimi giorni, è entrato di diritto nella classifica dei brani indipendenti più trasmessi dalle radio italiane. Se in “D’Amore Morirei” si avvertiva l’intensità, apportata anche dall’interpretazione stessa di Maria, “MALEDETTA/BENEDETTA” ne ricalca la stessa intensità, con un occhio di riguardo alla consapevolezza e all’analisi delle circostanze. Di fatto il brano - nato come il precedente, dalla collaborazione con Sergio Vinci - tratta un tema alquanto particolare, qual’è l’intuito, quella sorta di senso senso chiamata talvolta voce interiore, cioè di quel pensiero, che ti risuona in mente, ma che non riconosci come tuo e a cui non facilmente dai ascolto, perché è scomodo. MARY MARY vuole dirci che questo “Primo Pensiero” vuole solo in realtà soltanto il nostro bene; è la nostra Salvezza, il nostro Salvagente, la nostra Ancora, che ci fa' da Guida Certa anche se inspiegabile, in un futuro grigio e incerto.


Giulio Wilson in radio con “Mia Bella Ciao”, singolo che anticipa il suo primo album




Giulio Wilson, vincitore assoluto del BMA 2017, vincitore del premio speciale “Mei” miglior cantautore 2017, vincitore assoluto del Premio Bruno Lauzi 2018, lancia come cantautore il suo primo singolo, “Mia bella Ciao”, in radio da venerdì 26 ottobre. Il singolo è stato presentato in anteprima il 29 settembre al BMA 2018 dove Wilson è stato ospite insieme a Paola Turci, Matteo Mobrici dei Canova e Laїoung e si è esibito davanti a ospiti del calibro di Mogol, Ernesto Assante, Roberto Razzini, Luca de Gennaro, Celso Valli, Tony Vandoni e Laura Valente.

 “Mia bella ciao” (prodotta da Fonoprint e distribuita Artist First) scritta interamente dallo stesso Giulio Wilson, è una canzone dalla melodia molto orecchiabile che rappresenta molto l’artista sia nella sua scrittura che nella sua vocalità. -“Mia bella ciao” è una brano fresco e moderno - racconta Giulio Wilson - che unisce le speranze del passato alle contraddizioni del mondo odierno». Questo primo singolo, anticipa l’uscita di un disco di musica d’autore composto da una scrittura originale e identificabile, nel pieno stile di Wilson: brani intelligenti, riflessivi, divertenti, passionali, e con assoluta convinzione tutto ciò che può essere tradotto e identificato nel connubio tra canzone d’autore e il genere indie pop.-

Giulio Wilson è un cantautore nato a Firenze, enologo e vignaiolo biologico indipendente. Wilson era il nome di suo nonno che nacque lo stesso giorno in cui l'allora presidente degli stati uniti Wilson fece visita in Italia. Nasce nel 1983, cresce in una casa di campagna sino all’età di 5 anni. Nel 2007 si Laurea in Viticoltura ed Enologia presso la Facoltà di Agraria dell'Università degli Studi di Firenze, apre un noto ristorante a Firenze ed una azienda agricola dove produce vini toscani biologici. Ha suonato per Vinicio Capossela, ha scritto e cantato un brano assieme a Bobby Solo, ha collaborato con Enzo Iacchetti,  Eddy Mattei stretto collaboratore di Zucchero Sugar Fornaciari e il famoso scrittore e poeta Roberto Piumini.

Negli ultimi due anni è stato vincitore assoluto del Premio Lauzi 2018: premio conferito da Enrico Ruggeri.

Vincitore del premio speciale MEI miglior cantautore 2017, premio consegnato da Giordano Sangiorgi.

Vincitore assoluto di BMA Bologna Musica D’autore 2017, premio consegnato da Leopoldo Cavalli.

Finalista al Premio dei premi Mei 2018.
Partecipa a Musicultura 2018 ed è Finalista di Area Sanremo per due anni consecutivi: 2017 e 2018.
La canzone “mia bella ciao” scritta da Wilson viene premiata al Teatro Masini di Faenza come miglior canzone di “Materiale Resistente 2.0”, evento promosso da MEI. E’ stato ospite della trasmissione in onda su Radio Rai condotta da Gianmaurizio Foderaro assieme a Mirko e il cane, Andrea Mingardi, Paolo Fresu ed altri. Viene intervistato su Tg2 Eat parade da bruno Gambacorta (con uno share di 1.300.000 spettatori, programma più seguito di Rai2). E’ ospite all’evento Radio bruno live estate, in piazza maggiore a Bologna, assieme a J-Ax, Noemi, Dodi Battaglia, Michele Bravi ed altri. Ha aperto il tour di Bobby Solo in 18 date italiane, firmato un contratto di produzione esecutiva con Fonoprint, artistica con Valter Sacripanti (già batterista per Ivan Graziani, Nek, Frankie HNR, Cristicchi), con il Manager Antonio Laino e con il Booking JM Production.

Hyst: un nuovo singolo e una parte ne “L’ispettore Coliandro”.



[Hyst - foto di Filippo Leonardi]

Esce oggi in digitale "Unicorni", il nuovo singolo di Hyst che dà seguito alla pubblicazione di una serie di inediti inaugurata questa estate con "Korea del nord". "Unicorni" è un brano che – racconta l'artista – "parla della sensazione di essere unici e speciali, quasi magici... la stessa che si provava quando, da adolescenti, si sentiva di essere staccati dal mondo e dalle sue brutture, quando aderendo a un movimento di persone prescelte si puntava a cambiare il mondo. Ci si sentiva rari (ed altrettanto importanti) come unicorni".

A livello artistico, da sempre Hyst sfugge alle catalogazioni: è un musicista ma anche un attore, un rapper e un cantante, un disegnatore di story board e un regista ecc. ecc. In una scena musicale che si culla sulle etichette, quindi, Hyst appare come un'entità a sé che, con "Unicorni", grida il suo "pacato dolore" per l'impossibilità di riconoscersi nei suoi simili dell'habitat che lo circonda.

Taiyo Yamanouci aka Hyst, oltre a fare musica, da molti anni lavora anche come attore: ha partecipato alla miniserie "Ultimo" con Raul Bova, condotto il programma comico "Tintoria" con Belen Rodriguez ma il suo curriculum cine-televisivo è molto più vasto. Questo nuovo singolo esce a ridosso della messa in onda di un episodio della serie RAI "L'ispettore Coliandro" diretta dai Manetti Bros in cui Hyst è protagonista. Lo street video di "Unicorni", non a caso, è stato girato a Tokyo durante le riprese di alcune scene della serie. Di origine giapponese, Hyst, in televisione e al cinema, è uno degli attori italiani di seconda generazione più attivi e rappresentativi, tanto da essere stato invitato a più di un incontro sul tema dell'integrazione. 

Sia la pubblicazione di "Unicorni" sia questa nuova prova d'attore confermano come Hyst stia attraversando una fase creativa molto produttiva: nel 2018 ha già pubblicato quattro singoli, un repack digitale di brani editi e sta preparando un nuovo lavoro che uscirà nel 2019 e si intitolerà "Urban Sensei". Un titolo ponderato, visto che la figura del sensei urbano è una presa d'atto della percezione che il pubblico ha maturato di lui negli anni, motivata sia dall'approccio conscious, con digressioni verso l'R&B e sfumature ironiche, sia dall'attitudine sui social in cui l'artista alimenta il rapporto con i suoi fan con contenuti di approfondimento, come speech e riflessioni long form, spunti di cultura ed arte alternativa alla sola musica rap o story in cui mette a nudo la sua umanità.

Da oggi "Unicorni" è su tutte le piattaforme digitali. Il video, diretto dallo stesso Hyst, è su YouTube. 


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KATE BUSH: Warner Music Italy rilancia tutti gli album di Kate Bush rimasterizzati su Vinile e CD.

KATE BUSH
IN USCITA TUTTI GLI ALBUM RIMASTERIZZATI DAI NASTRI ORIGINALI

4 COFANETTI VINILE + 2 COFANETTI CD

DAL 16 NOVEMBRE I PRIMI 2 COFANETTI VINILE + IL 1° COFANETTO CD. 

DAL 30 NOVEMBRE I RESTANTI 2 COFANETTI VINILE + IL  2° COFANETTO CD


Warner Music Italy rilancia tutti gli album di Kate Bush rimasterizzati su Vinile e CD. Questo è il primo (e definitivo) programma di rimasterizzazione intrapreso dall'artista e da James Guthrie e include per la prima volta la pubblicazione di molte rarità e cover.

Si tratta di 4 cofanetti in formato vinile e 2 cofanetti in formato CD che usciranno in due date diverse: dal 16 novembre saranno disponibili i primi 2 box Vinile e 1 box CD, mentre dal 30 novembre i restanti due box Vinile e il secondo box CD.

Inoltre, il 6 dicembre Faber and Faber pubblicherà "How to be invisible", un libro con tutti i testi di Kate Bush selezionati da lei stessa.

 

I cofanetti Vinile includono:

COFANETTO VINILE 1: "The Kick Inside", "Lionheart", "Never For Ever", "The Dreaming"
COFANETTO VINILE 2: "Hounds Of Love", "The Sensual World", "The Red Shoes"
COFANETTO VINILE 3: "Aerial", "Director's Cut", "50 Words For Snow"
COFANETTO VINILE 4: "12" Mixes ", "The Other Side 1", "The Other Side 2", "In Others' Words"

I cofanetti CD includono:

COFANETTO CD 1: "The Kick Inside", "Lionheart", "Never For Ever", "The Dreaming", "Hounds Of Love", "The Sensual World", "The Red Shoes"
COFANETTO CD 2: "Aerial" "Director's Cut", "50 Words For Snow", "Before The Dawn (Original Mastering)", "12" Mixes", "The Other Side 1", "The Other Side 2",  "
In Others' Words"

Qui la track-listing del 4° cofanetto Vinile e degli ultimi 4CD del 2°cofanetto CD:

12" MIXES: "Running up that hill (a deal with god)", "The big sky (metereological mix)", "Cloudbusting (the orgonon mix)", "Hounds of love (alternative mix)", "Experiment iv (extended mix)"

THE OTHER SIDE 1: "Walk Straight Down The Middle", "You want alchemy", "Be kind to my mistakes", "Lyra", "Under the ivy", "Experiment IV", "Ne t'enfuis Pas", "Un basier d'enfant", "Burning bridge", "Running up that hill 8a deal with god) 2012 remix",

THE OTHER SIDE 2: "Home for Christmas", "One last look around the house before we go", "I'm still waiting", "Warm and soothing", "Show a little devotion", "Passing through air", "Humming", "Ran tan waltz", "December will be magic again", "Wuthering heights 8remix/new vocal from 'the whole story"

IN OTHERS' WORDS: "Rocket man", "Sexual healing", "Mina na hEireann", "My Lagan Love", "The man I Love", "Brazil (sam Lowry's first dream)", "Lord of the reedy river", "Candle in the wind".



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UPERWANTED: domani venerdì 16 novembre esce il nuovo album "Oltre la notte"

SUPERWANTED
ESCE VENERDÌ 16 NOVEMBRE L'ALBUM
"OLTRE LA NOTTE"
il secondo disco di inediti della band vicentina

È ONLINE IL VIDEO DEL SINGOLO "EDEN"

 

Esce venerdì 16 novembre "OLTRE LA NOTTE" (Irma Records), il secondo disco di inediti della band vicentina SUPERWANTED. Otto tracce a comporre un album diretto e sincero, dove sonorità elettroniche da club sono mescolate a suoni più rock tipici della band.

 

"Questo disco - sottolinea la band - ci ha permesso di crescere e imparare moltissimo, rappresenta per noi un nuovo modo di essere musicisti, di scrivere e produrre musica"

Questa la tracklist: "Eden", "Mare", "Mostro", "Aurora", "Taxi", "Panico", "Controluce", "Polaroid".


"Oltre la notte" è stato anticipato dal singolo "EDEN", in rotazione radiofonica da venerdì 19 ottobre. Ad accompagnare il brano
un videoclip, uscito in anteprima su Billboard Italia, che vede alla regia Giacomo Capraro, bassista e autore della band.

 

 

 

Breve biografia

 

I SuperWanted sono una band composta da Massimo Manticò e Giacomo Capraro fondata a Vicenza nel 2010. Con la scrittura delle prime canzoni viene prodotto il primo disco "Cose che succedono ascoltando i SuperWanted" uscito nel 2012 per l'etichetta BassDepartment Records di Verona. I videoclip dei due singoli estratti (Sogni Rubati e Venere) vengono trasmessi su Mtv e fanno vincere il premio di Artista del Mese per Mtv New Generation.

Negli anni successivi la band si chiude in studio di registrazione per comporre un secondo disco e sperimentare nuove sonorità. Nel 2016 viene pubblicato un nuovo singolo "Je Ne Sais Pas"accompagnato da un videoclip, come anticipazione di quello che sarebbe diventato il secondo album. Questo secondo disco viene registrato tra il 2016 e 2017 presso la BassDepartment Records di Verona e laCantina Records di Vicenza (lo studio personale dei SuperWanted), è composto da otto brani originali, cantati in italiano, dove sonorità elettroniche da club sono mescolate a suoni più rock tipici della band. Il disco è stato mixato da Francesco Catitti, masterizzato da Giovanni Versari e verrà pubblicato dalla storica etichetta di Bologna Irma Records.



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mercoledì 14 novembre 2018

VIDEO MERIDIONALI, QUANDO QUELLI DEL SUD ERANO GLI IMMIGRATI DI OGGI

                               


"I negri sono riusciti a fare quello che Cavour non è riuscito a fare: han fatto gli italiani" Questa una delle frasi estratta dal video "This is Racism" firmato dall'attore Andrea Pennacchi che sta spopolando in rete in questi giorni.

Ed é proprio ai concetti espressi in questo grandioso monologo che si rifà "Meridionali", il nuovo video di Mr Dailom (il terzo di Vita da Cane) preceduto da un trailer contenente gli stessi estratti di "This is Racism".

Ricollegandosi al tema del razzismo e del periodo in cui "i meridionali erano i neri di oggi", Mr Dailom mette a confronto l'esperienza vissuta dalla sua famiglia emigrata dalla Puglia a Varese negli anni '60 con il processo di immigrazione dei nostri giorni.

Il brano é una provocazione nei confronti dell'opinione pubblica, nei confronti della politica, nei confronti del razzismo immotivato e nei confronti di tutti gli Italiani che sembrano dimenticarsi cosa voglia dire "andarsene per necessità. 

Per la delicatezza del tema e con l'esigenza che sia recepito anche dai più giovani, Mr dailom sceglie un tappeto sonoro prettamente trap grazie alla collaborazione del noto produttore Retraz. Il video é stato girato interamente a Bari per la regia di Alberto Rubino (labzero).

“Come il vento”, il nuovo singolo di Garcino


Nelle radio italiane dal 26 Ottobre il nuovo singolo di Garcino, “Come il vento”, scritto da Nicola Garassino e Vincenzo Masini (project manager), arrangiato da Giulio Iozzi presso il Purple Studio di Poggibonsi. Il progetto è stato seguito anche dalla vocal coach Sabrina Ceccarelli.
Il videoclip che accompagna il brano, per la regia di Stefano La Mendola (Reverb – The Italian Record Company), si ispira liberamente al tema della canzone, che rappresenta l’incrinarsi, con il passare del tempo, del rapporto di coppia, a seguito di incomprensioni mai sanate o semplicemente perché la frenesia del tempo “moderno” toglie spazi al confronto. E’ un invito a trovare la forza di cambiare atteggiamento e riscoprire la voglia di stare insieme, ritrovando serenità come fa il vento appunto, che spazza via le nubi e riporta il sereno (operatrice backstage: Valentina De Sanctis).

Il progetto Garcino vede impegnato il cantautore Nicola Garassino e da continuità al lavoro intrapreso con la realizzazione del cd “Mother earth’s blues”, che vanta collaborazioni con artisti di altissimo livello (L. Arese, R. Bella, R. Coniglio, M. Giaccardi, G. C. Neri, F. Perversi, la band Bad Bones).
Live electric show con R. Leardi-batteria; A. Griffone-Basso e Tastiere; N. Garassino-Voce e chitarre.

In radio il nuovo singolo di Gianluca Corrao “Il traguardo”


Dopo l'album "Parte di me", uscito nel 2017, ecco nelle radio italiane "Il Traguardo", il singolo, già disponibile nei principali digital store, che segna il ritorno dell' artista genovese Gianluca Corrao. Questa volta la produzione è stata affidata a Francesco Ciccotti, noto producer che ricordiamo anche come autore per Francesco Guasti al Festival di Sanremo.

"Il traguardo", brano già presente nelle classifiche radiofoniche, parla di tutte le volte in cui ci prefissiamo un obiettivo, dimenticandoci di quanto, l’unica cosa importante sia correre tenendo la mano delle persone che amiamo. Parla di famiglia, di speranza, di sincerità.

"Al termine di ogni strada esiste un traguardo ma ognuno è libero di scegliere il proprio".

Molto attivo sui social, Gianluca Corrao vanta anche migliaia di visualizzazioni in tutti i suoi videoclip, questo a confermare il grande seguito del cantante ligure. 

MINA: esce il 30 novembre il nuovo disco “PARADISO (Lucio Battisti Songbook)”, una raccolta con le canzoni di Battisti-Mogol già cantate da Mina più due brani mai interpretati

MINA
ESCE IL 30 NOVEMBRE IL NUOVO DISCO
"PARADISO (Lucio Battisti Songbook)"
Disponibile in DOPPIO CD, TRIPLO LP e in DIGITALE

Una raccolta con le canzoni di Battisti-Mogol già cantate da Mina più due brani mai interpretati: 
"Vento nel vento" arrangiata da Rocco Tanica
"Il tempo di morire" arrangiata da Massimiliano Pani.

Da venerdì 16 novembre in radio "Il Tempo Di Morire"

Mina e Lucio Battisti, separatamente e insieme, hanno scritto gran parte della storia della canzone italiana moderna. Insieme hanno anche scritto una pagina indimenticabile della storia della televisione italiana, con quei poco meno di nove minuti di duetto a "Teatro 10" del 23 aprile del 1972 ai quali è stato persino dedicato un intero libro (e durante i quali cantarono "Insieme", "Mi ritorni in mente", "Il tempo di morire", "E penso a te", "Io e te da soli", "Eppur mi son scordato di te" ed "Emozioni"). I percorsi professionali di Mina e Battisti sono corsi paralleli intersecandosi per un breve, ma fecondissimo periodo, quando, a cavallo fra il 1970 e il 1971, Mina ha pubblicato quattro singoli inediti consecutivi con canzoni di Battisti e Mogol: "Insieme" (nel maggio 1970), "Io e te da soli" (nel novembre 1970), "Amor mio" (nel maggio 1971), "La mente torna" (ottobre 1971). E Mina ha continuato ad esplorare il canzoniere battistiano negli anni a seguire, non solo con l'epocale album "Minacantalucio" (1975) e con il successivo "Mazzini canta Battisti" (1994), ma anche in altri album di studio, e anche dal vivo, e persino incidendo versioni in altre lingue delle composizioni firmate da Battisti e Mogol.  Come scrive Luciano Ceri nel suo "Pensieri e parole: Lucio Battisti: una discografia commentata": "che Mina avvertisse quanto per lei fosse congeniale la scrittura di Battisti lo testimonia il fatto che nel corso degli anni non è mai stata troppo tempo senza inserire nel suo ormai tradizionale doppio album autunnale una canzone a firma Mogol - Battisti".

Della veridicità di questa affermazione dell'esperto Ceri non potrebbe esserci migliore testimonianza che "Paradiso - Battisti Songbook", in cui Mina ha raccolto tutte le sue interpretazioni già edite delle canzoni di Battisti-Mogol, arricchendolo con il valore aggiunto di due inediti assoluti; sono le due canzoni che aprono il primo CD e il primo vinile: "Vento nel vento", arrangiata da Rocco Tanica, e "Il tempo di morire", arrangiata da Massimiliano Pani.  Quest'ultima sarà in rotazione radiofonica da venerdì 16 novembre.

Sono stati recuperati anche due brani non più facilmente reperibili, a suo tempo inclusi nell'antologia fuori catalogo "Mazzini canta Battisti" ("Perché no" e "Il leone e la gallina").

L'edizione in CD di "Paradiso - Battisti Songbook" contiene inoltre alcune rarità: cinque canzoni di Battisti interpretate in spagnolo e una interpretata in francese.

È quasi superfluo precisarlo, ma segnaliamo che - dopo aver "riaperto le tracce", come si dice in termine tecnico, degli originari mixaggi: a partire da quelli da 8 o da 16 piste per arrivare a quelli da 48 piste digitali - tutte le registrazioni incluse in "Paradiso - Battisti Songbook" sono state riversate in digitale dai nastri originali, editate, restaurate, rimasterizzate e rimixate a cura del magistrale Celeste Frigo, con la continua, costante e attenta supervisione di Mina, che ha seguito personalmente da vicino l'intera operazione: e ora tutte le canzoni risplendono nella pulizia, nella dinamica e nella pienezza dei suoni e della voce. Ad alcune, cinque in tutto, sono stati addizionati programmazione e tastiere a cura di Ugo Bongianni e Massimiliano Pani. Ma è tutto specificato negli accuratissimi credits di "Paradiso - Battisti Songbook", che – nelle due versioni, CD e vinile - riportano nel dettaglio le informazioni su ogni canzone (al termine di questa scheda le trovate sintetizzate per comodità di consultazione). E' da notare che l'elenco dei nomi degli arrangiatori dei brani è una sorta di "who's who" della categoria, comprendendo (in ordine alfabetico) Victor Bach, Gianni Ferrio, Detto Mariano, Pino Presti, Gian Piero Reverberi, Gabriel Yared, e i già citati Rocco Tanica e Massimiliano Pani. E lo stesso si può dire per i nomi dei musicisti che hanno accompagnato Mina nelle sue interpretazioni: una squadra di strumentisti eccellenti al servizio di una coppia di autori impareggiabile e di una voce incomparabile.

"Paradiso - Battisti Songbook", racchiuso in una elegante e raffinata confezione curata come sempre da Mauro Balletti e da Giuseppe Spada, s'intitola così perché "per un'interprete cantare le canzoni di Lucio è un'esperienza celestiale", ed esce nell'anno in cui ricorre il ventennale della scomparsa di Battisti. Nel libretto dell'edizione in CD e sulla copertina dell'edizione in vinili è ripresa la lettera che Mina scrisse su "Liberal" il 28 settembre 1998 a Lucio, qualche giorno dopo la sua morte. Sono parole delicate, affettuose ed emozionanti, e ci pare bello che siano riproposte anche qui di seguito.

 

Lettera di Mina a Lucio Battisti

 

" Caro Lucio,

questa è una lettera che volevo scriverti da tanto, tanto tempo. Ogni volta che sentivo un tuo pezzo, ogni volta che qualcuno, per strada, fischiettava qualcosa di tuo mi veniva voglia di mettermi in contatto con te, ma ho preferito rispettare (figurati se proprio io non lo dovevo fare…) il tuo desiderio di essere lasciato in pace. E forse ho fatto male, sai? Perché adesso non so come fare per restituirti, almeno in parte, la gioia, la tenerezza, il senso di invincibilità, la coscienza di fare qualcosa di perfetto che mi dava il cantare i tuoi pezzi. Erano come il più inattaccabile meccanismo, come l'arma più efficace, come una corazza lucentissima, come una seconda pelle ancora più aderente della prima. Erano costruiti con quella apparente semplicità, con quel naturale delizioso totale mood cosmico, che fa pensare alla fluidità di Puccini, al prezioso andamento di certi canti gospel. E insieme così piantati nella tradizione della canzonetta italiana da far cantare i garzoni mentre vanno in bicicletta a consegnare il pane, i bambini e tutte le madri d'Italia mentre preparano il pranzo per i propri cari. 

Che talento straordinario, che dono raro quello di essere capiti da tutti e da tutti essere amati proprio per quello che realmente si è. Sei stato il più grande nel realizzare il miracolo che ci fa sentire tutti figli della stessa materia, che ci fa cantare tutti insieme con le lacrime agli occhi.

In questi giorni ho dovuto assistere a qualche intervento sgradevole e a tanti, tantissimi omaggi commossi e sinceri. Voglio ricordarmi soltanto questi. Voglio ricordarmi gli occhi lucidi di ragazzi giovanissimi e di uomini e donne anche più che adulti. Voglio ricordarmi i tuoi, che Dio li benedica, ti hanno difeso con la forza dell'amore da tutto il caravanserraglio massmediatico. Voglio ricordarmi quei piccoli mazzolini di fiori, quei bigliettini che ti hanno portati anche loro, credo, per cercare di restituirti un pochino di quello che tu hai dato a tutti noi. Sai, avevo un sogno. Una pazzia. Insieme con Moreno, un giovane corista molto bravo che tu non hai conosciuto, ma che ti ama almeno quanto me, avevamo deciso che se tu mai avessi fatto di nuovo un concerto, saremmo venuti a farti il coro. Per il grande piacere di stare dietro di te e cantare insieme a te quelli che sono i nostri perfettissimi, storici, splendidi, adorati pezzi di vita. E, nella nostra follia, avevamo già pensato alla scaletta, a quali pezzi fare, alla formazione dell'orchestra, persino ai vestiti. Ogni volta che ci incontravamo in sala di incisione aggiungevamo qualche dettaglio al nostro progetto. Tutto era variabile tranne la presenza di due soli coristi: noi due, per l'appunto. Non importa. Vuol dire che la cosa è soltanto rimandata.

 

Tua Mina".

 

28 settembre 1998 (19 giorni dopo la morte di Lucio Battisti)

Originariamente pubblicato dal settimanale "Liberal"



La tracklist di "Paradiso - Battisti Songbook":
"VENTO NEL VENTO" (dall'album "Paradiso - Battisti Songbook", 2018),  "IL TEMPO DI MORIRE" (dall'album "Paradiso - Battisti Songbook", 2018), "IO E TE DA SOLI" (dall'album "Del mio meglio", 1970), "EPPUR MI SON SCORDATO DI TE" (dall'Album "Finalmente ho conosciuto il conte Dracula...", 1985), "PERCHÉ NO" (dall'album "Mazzini canta Battisti", 1994), "INSIEME" (dall'album "Quando tu mi spiavi in cima a un batticuore", 1970),  "IO VORREI, NON VORREI, MA SE VUOI" (dall'album "Uiallalla", 1989), "CON IL NASTRO ROSA" (dall'album "Lochness", 1993), "NESSUN DOLORE" (dall'album "Rane supreme Vol. 1", 1987), "E PENSO A TE" (dall'album "Mina", 1971), "ACQUA AZZURRA, ACQUA CHIARA" (dall'album "Catene", 1984", "AMOR MIO" (dall'album "Mina", 1971), "LA MENTE TORNA" (dall'album "Del mio meglio n. 2", 1971), "IL LEONE E LA GALLINA" (dall'Album "Mazzini canta Battisti", 1994), "IO VIVRÒ SENZA TE (Live)" (dall'album "Dalla Bussola. Mina", 1972), "MEDLEY: Emozioni / Ancora tu / Sì, viaggiare / I giardini di marzo (Live)" (dall'album "Mina. Live '78 (registrato a "Bussoladomani")", 1978), "I GIARDINI DI MARZO", "IL NOSTRO CARO ANGELO", "DIECI RAGAZZI (Dieci ragazze)", "INNOCENTI EVASIONI", "7 E 40", "EMOZIONI", "FIORI ROSA, FIORI DI PESCO", "29 SETTEMBRE", "L'AQUILA", "NON È FRANCESCA" (dall'album "Minacantalucio" 1975), "AMOR MIO" (Spanish version di "Amor mio"), "YO PIENSO EN TI" (Spanish version di "E penso a te"), "JUNTOS" (Spanish version di "Insieme"), "QUE NOS SEPAREMOS" (Spanish version di "Io e te da soli"), "LA MENTE CAMBIA" (Spanish version di "La mente torna") (dall'album "Amor mio. Mina canta en español", 1972), "L'AMOUR EST MORT" (French version di "Io e te da soli"), (dal 45 giri "L'amour est mort" / "La vie", 1972).



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