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venerdì 27 marzo 2020

CINCILLA VENERDÌ 27 MARZO ESCE IN RADIO “SAKÈ”

Da venerdì 27 marzo sarà in rotazione radiofonica “SAKÈ”, il nuovo singolo di Pietro Milella, in arte CINCILLA. Il brano è disponibile su tutte le piattaforme digitali e sui digital stores.
In un mondo che non lascia tempo alle persone di dare un valore alle cose a volte si corre il rischio di perdersi: il brano “Sakè” invita a vivere il mondo come si vuole, senza perdersi dietro alle congetture degli altri e vivendo ogni momento per quello che è.
«“Sakè” rappresenta per me tante cose  racconta Cincilla a proposito del suo nuovo singolo – l’ho scritta in un momento in cui facevo fatica a capire fino in fondo quello che mi circondava e ne ero infastidito. Ho iniziato a comprendere il mondo rinunciando a molte risposte e a vedere le cose dalla prospettiva che mi andava di più, allegra o triste che fosse. Il testo di Sakè riassume tutto questo».
Il videoclip di “Sakè” è interamente ambientato a Venezia e riprende i luoghi dove è nato e cresciuto l’artista. La sequenza di immagini accompagna le parole della canzone: la prima parte mostra volti annoiati e luoghi malinconici; la seconda cattura quegli stessi scorci e quelle stesse facce in chiave ironica.
 
Biografia
Pietro Milella, in arte Cincilla, è un musicista di Venezia. Suona e compone per anni pezzi che solo il suo pianoforte ha ascoltato. Nel 2019 conosce Pablo Davilla che ascolta alcune sue demo e lo porta in studio di registrazione. Il risultato della collaborazione tra i due è l’uscita del primo singolo di Cincilla, “Sakè, che sarà in rotazione radiofonica dal prossimo 27 marzo e già disponibile in digitale dallo scorso 9 marzo. A questo primo singolo seguirà un EP di cinque brani dal titolo “Sogni In Saldo”.

venerdì 20 marzo 2020

“TIKI TIKI”, il nuovo singolo di Raffy in radio e in tutti i digital store



Con il suo nuovo singolo “TIKI TIKI”, Raffy conferma di cercare sempre un sound internazionale, volendo lanciare anche un segnale di positività e di rinascita.

Da
Lunedi 16 Marzo, la giovane cantautrice modenese, Raffy è su tutte le piattaforme streaming e di digital download con il suo nuovo singolo “Tiki tiki”.
Il testo di questo coinvolgente reggaeton è stato scritto da Andrea Gallo, autore di “Eva” di Mina e Celentano, dalla stessa Raffy e da Costi Ionita, che ha curato arrangiamento e musica (multi platinum, Billboard hot 100 producer, Grammy nominated).
Raffy: -TIKI TIKI per me è una rinascita, è una canzone che mi dà molta carica e positività, ho deciso di farla uscire prima del previsto perché in Italia, in questo periodo storico siamo tutti giù di morale per quello che sta accadendo. Io invece voglio pensare positivamente e voglio che tutti lo facciano, presto si risolverà questo problema “#andratuttobene”. Poi visto che si avvicina l'estate, invito tutti a ballare e cantare Tiki Tiki insieme ai nostri amici. La musica ci aiuterà, The Show Must Go On.-

Il videoclip, online da lunedi 16 Marzo, diretto da Alex Ceausu, è stato girato a Bucarest negli studios Kentauros Media.

L'artista Italo-Romena, di recente ha ottenuto un ottimo risultato sia in Italia, entrando nella Top 5 della classifica emergenti web, sia in Romania dove è molto seguita. Grazie al brano Al Chiringuito è stata anche ospite all’evento “Miss Grand Prix”, andato in onda anche su Rete 4 e su TgCom.
Biografia
Raffy (Raffaella Maria Senese) vive a Modena, nasce il 14 settembre 2000 a Mirandola (Mo), da madre romena e padre italiano. All’età di 7 anni inizia a cantare ma i suoi studi musicali iniziano nel 2013 presso l'Accademia musicale di Modena. Più tardi frequenta il Trinity College di Londra.
Raffy, al fine di superare la sua timidezza, il bullismo e la sua grande sensibilità, si affida e trova rifugio nella musica e nel canto, emozionando e coinvolgendo il pubblico.   
Partecipa sia in Italia sia in Romania a parecchi talent, tra i quali
A Voice for music a Roma, dove conosce il produttore discografico Luca Venturi della On the set, suo attuale Manager, che produce il suo primo singolo in italiano, ”Dimenticare a memoria”, ricevendo ottimi consensi dai media. In seguito pubblica, “Jarna” feat. Connect-r, noto rapper del panorama musicale romeno, e “Raffy di Modena”,”My Mind” e altri brani che faranno parte del suo primo album, che uscirà prima dell'estate. Raffy ama Rihanna e Beyonce ed il suo slogan è “do not give a limit to your dreams”. Attualmente sta ultimando le registrazioni del suo progetto discografico tra Milano e Bucarest, preparandosi per il suo primo Live tour 2020.

mercoledì 18 marzo 2020

Alessia Russo nei digital store il primo singolo “Buon viaggio”



E’ disponibile in tutti i digital store il primo singolo della cantautrice piombinese Alessia Russo, “Buon viaggio”, brano scritto dalla stessa Alessia con Luca Damerini, che parla della storia di un viaggio interiore, che nonostante i vari ostacoli che incontra durante il percorso, si conclude con un bel traguardo, quello della consapevolezza, la consapevolezza del ritrovare se stessi, il proprio io. Produzione The Library a cura di Luca Damerini, mix & master Alessandro Paolini, videoclip diretto da Andrea Vialardi.

Alessia Russo ha 22 anni, ed è una studentessa al 4° anno dell'università di Medicina e Chirurgia a Pisa. Però Il canto e la musica sono da sempre la sua grande passione : ha iniziato a frequentare la  scuola di canto di Piombino “Woodstock Accademy” con l’insegnante Gianni Nepi all’età di 9 anni e per qualche anno ha studiato pianoforte. 

Negli anni ha assistito a stage formativi e corsi con importanti personaggi del panorama musicale: tra cui Fio Zanotti, Marco Vito, Fioretta Mari e partecipato a numerosi provini per talent televisivi come X-FACTOR, Amici.

Da un po' di tempo partecipa a concorsi canori nazionali: tra gli ultimi ha vinto il premio della critica al concorso "Opera Prima" di Livorno, seconda classificata al "Memorial Pellissier”, prima classificata alla tappa regionale di Empoli del contest "Talent Move” ed ho vinto il "Fantastico Festival" di Cicagna in Liguria (che aveva come presidente di giuria il direttore d'orchestra Massimo Morini) aggiudicandosi così come premio la realizzazione del brano inedito e del videoclip “Buon Viaggio” .

Ultimamente si sta dedicando alla realizzazione di nuovi brani, tra cui “Due minuti” scritto da Giovanni Germanelli e Francesco Mignogna, con il quale ha vinto il PREMIO DELLA CRITICA e si è classificata seconda al concorso PEGASO STAR dove in giuria erano presenti personaggi illustri tra cui Beppe Dati e Dario Baldan Bembo.

lunedì 16 marzo 2020

ZAK MUNIR "Io e te"

Zakaria Mounir, in arte Zak Munir, nasce a Roma nel 1989, da genitori marocchini. Frequenta la scuola superiore di cine-tv e la scuola di recitazione. 
All'età di 15 anni, grazie alla frequentazione di amici musicisti, apprende la tecnica del beatbox ed impara i primi rudimenti di hip-hop e rap.
Nel 2008 forma il gruppo 'Antitodeath Boyz' con il suo miglior amico, il rapper Bekaye.
Nel 2014, a seguito di una forte alluvione che colpisce la sua città, in una sola notte scrive il brano 'Lacrime di fango' che si guadagna l'attenzione di molti addetti ai lavori e l'invito al Campidoglio, per ricevere un riconoscimento dal Sindaco per l'impegno sociale e di denuncia contenuti nella sua opera. 
Nello stesso anno Zak realizza il suo primo singolo da solista 'Angeli e Demoni', che darà anche il nome al primo album, pubblicato nel 2015. 
Nel 2016 pubblica il Singolo 'Tu io Noi', con sonorità molto più pop e pragmatiche rispetto alle sue produzioni precedenti. 
Nel 2018 pubblica Il singolo 'Soldi e Gioielli'. 

Nel dicembre scorso esce l'ultimo singolo, dal titolo 'Io e Te'. 
Il brano vede la collaborazione di Chrstian D'Errico per la musica, con mix e mastering a cura di Mauro Meddi.
Scritto di getto, con il cuore aperto, è il brano che più si distacca dalle sonorità del cantautore, ripercorrendo il classico sound del cantautorato italiano anni '60, in una chiave moderna. Nuove sonorità hip hop e tanta sperimentazione per un sound fresco e danzerino.
La canzone, scritta in un momento di profondo cambiamento dell'artista, sia nell'animo che nella scrittura, tratta della semplicità di una vita vissuta, con i suoi difetti e le sue piccole incertezze. Protagonista una coppia che si ama e che vive il quotidiano, con quei piccoli gesti che fanno grande un rapporto. Trovarsi catapultati in un mondo fantastico e poter fare con l'amore qualcosa di forse impossibile.
Pezzo autobiografico, nato pensando alla propria compagna, è stato scritto cercato di renderlo il più semplice possibile, in modo che tutti ci si possano immedesimare.
Il sentirsi libero di esprimere le proprie sensazioni rende la canzone autentica, nei modi in cui l'espressione del volersi bene supera ogni pregiudizio.

"Ho descritto molto bene la mai compagna e riascoltando le parole ci siamo immedesimati nel racconto. È stato un gioco ed è stato bello condividerlo. Questo brano può essere cantato da chi sa veramente amare."

La copertina del singolo, che appare come una sorta di fumetto disegnato, mostra il volto di Zak, sovrastato dai profondi e felini occhi azzurri della donna amata.

Il video, molto simpatico e divertente, è stato girato a Roma. Immagini in bianco e nero per scene di vita quotidiana. Uno Zak divertito e gioioso canta nelle strade romane, accompagnato dalle splendide coreografie dei ballerini. 

Munir ama definirsi pragmatico, una persona che 'si arrangia', adattandosi facilmente e che, nella vita, ha sempre trovato il modo per affrontare le cose.

Attualmente l'artista è impegnato in sala di registrazione per la stesura dei brani che daranno vita al nuovo album, fatto di sonorità a cui attribuire un genere sarà arduo, proprio perché frutto di 'sperimentazioni da laboratorio', in cui si mixano nuove e stimolanti sonorità, per creare buona musica.


E noi non vediamo l'ora di assaporare il risultato di tutto questo studio!
Stefania Castino 

venerdì 13 marzo 2020

Disponibile sulle piattaforme digitali “Gira Lento” singolo dei Conte Bros per MM Line Production Records


Il nuovo singolo che anticipa un concept album in uscita nel prossimo autunno dei due cantautori
“CONTE BROS “

“Gira Lento” è stato interamente scritto e prodotto dagli stessi Conte Bros (Anthony & Vittorio Conte) nel loro studio “Jericho Studios”, situato in Veneto nella sede della MM Line Production Records. “Gira Lento” è un brano che tratta il tema della redenzione, attraverso la liberazione dalle proprie colpe e dagli errori commessi nell’arco di un’intera vita.

Questo è il terzo pezzo inserito come colonna sonora in un secondo film della produttrice cinematografica Ermelinda Maturo che li ha voluti fortemente con sé. Si srotola per i Conte Bros il tappeto rosso al Festival di Cannes.

Un duo di talento nato in famiglia, Anthony e Vittorio Conte, rispettivamente classe ’93 e ‘90, sono due fratelli pugliesi, uniti dall’amore per la musica che li ha portati a formare il duo musicale Conte Bros. La vocazione per la scrittura e per i temi a sfondo sociale, unita alla volontà di raccontare delle storie vere e spesso drammatiche, li ha portati oggi a collaborare con la giovane produttrice cinematografica Ermelinda Maturo per la colonna sonora del docu-film “Non Seguirmi”.
Con un cast d’eccezione: Alessandro Haber, Isabella Rossellini, Luca Ward, Elisabetta Pellini, Alessio Boni, Giuliana De Sio.

Il progetto, frutto di anni di ricerca, è innovativo e sperimentale e parla di un tema particolarmente attuale e drammatico: il femminicidio. Nonostante tante campagne ed iniziative di denuncia, i numeri di questo triste fenomeno in Italia e all’estero sono in costante aumento. Grazie al loro talento e alla sensibilità verso questo tema della violenza sulle donne, Anthony e Vittorio sono stati scelti dalla produzione per elaborare due brani il cui testo profondo rimane però indiretto e non esplicito: a loro modo descrivono il rapporto tra vittima e carnefice, spesso un legame che ha delle dinamiche interne complesse e incomprensibili. L’aiuto prezioso dato dalla musica dei Conti Bros con i brani “Foglie di un tempo” tratto da una storia vera di una persona a loro molto cara e “Rewind” (arrangiati ai Jericho Studios e Monodynamic Studio, da Alex Trecarichi e Vittorio Conte) e distribuiti da Universal Music Italia, ha permesso alla regista di sensibilizzare il pubblico sulla tematica, spesso ridotta a semplice notizia che finisce nel grande frullatore mediatico. Anthony e Vittorio si sono ispirati alla storia di una persona a loro cara, vittima di un doloroso passato che, pur con la volontà di dimenticare e superare, riaffiora prepotente nella quotidianità attraverso ricordi o semplici gesti. In passato i fratelli Conte con i loro testi hanno toccato altri temi scottanti ed hanno scritto e composto brani per altri artisti già affermati nel panorama discografico italiano, come ad esempio Thomas per l’album “Oggi più che mai” (distribuito da Warner Music Italy), diventato disco d’oro in meno di due settimane. La loro storia artistica inizia con la pubblicazione di due album da parte di Vittorio, dai titoli “Sogno e realtà” (2008) e “Sono solo briciole” (2012).

Successivamente nasce l’esigenza di unirsi in duo, con la consapevolezza di poter unire il talento di entrambi nella stesura di testi e nella composizione di sonorità più mature. Arrivano nella rosa dei 25 vincitori di “Area Sanremo” con il singolo “Storie” brano che tratta il delicato tema del suicidio.
I due Fratelli di origini pugliesi, da più di vent’anni hanno deciso di trasferirsi in Veneto, seguiti dalla Discografica Maria Totaro della etichetta MM Line Production Records, Anthony e Vittorio continuano adesso la loro carriera ponendosi obiettivi più grandi, affacciando sia anche come artisti in scena e non solo come autori, tenendo sempre a cuore l’attenzione verso l’impegno sociale che li contraddistingue.



mercoledì 11 marzo 2020

“No Potho Reposare” il nuovo video de Le Folli Arie dal 16 Marzo su You Tube




“In occasione del centenario dello storico brano, a 10 anni esatti dal loro primo tour sardo, Le Folli Arie hanno voluto omaggiare la splendida Sardegna, terra a cui sono profondamente legati, con una personale dichiarazione d'amore”.

La band art-rock milanese Le Folli Arie, considerata una delle novità più interessanti del panorama indipendente italiano, dopo il successo del primo album omonimo del 2015 (Candidato al Premio Tenco 2015) e dell'ultimo video “The fool on the hill” (oltre 160000 visualizzazioni su YouTube), pubblica il secondo di una serie di video che andrà a comporre il nuovo album: “No potho reposare”.

In occasione del centenario dello storico brano (scritto nel 1920 dal compositore Giuseppe Rachel, sulle parole della poesia d'amore struggente del 1915 di Salvatore Sini), Le Folli Arie hanno voluto omaggiare la splendida Sardegna, terra a cui sono profondamente legati, con una personale dichiarazione d'amore, a 10 anni esatti dal loro primo tour in loco.

La versione acustica, prodotta da uno dei maggiori producer italiani, Lorenzo Cazzaniga (Claudio Baglioni, Negramaro, Lucio Dalla, Fabrizio De André, Ray Charles, Sting, Mina, PFM, Pooh, Vasco Rossi), traghetta il brano in una dimensione più moderna, con due ospiti d'eccezione: il noto bluesman sardo Francesco Piu, al solo di slide guitar e Gianluca Del Fiol, alla chitarra classica.
Il videoclip è stato girato dalla band nella splendida regione dell'Ogliastra, durante le vacanze estive del 2019 e montato da Francesco “Franz” Riva (Greenman Studio). E' essenzialmente un diario di viaggio nel quale il duo ripercorre alcune delle tappe del tour di dieci anni prima, tra paesaggi mozzafiato, attrattive gastronomiche e una cantata in piazza con l'Ensemble “Voci dal Coro” di Lanusei e Nuoro, diretto dal Maestro Silvio Carobbi. Il video si chiude con un colpo di scena finale.

Per guardare il video e scaricare gratuitamente "No potho reposare":
VIDEO + DOWNLOAD GRATUITO: lefolliarie.com/nopothoreposare
 Credits

 Le Folli Arie “No potho reposare”


Simone Corazzari - vocals and 12 strings acoustic guitar

Massimiliano Masciari - electric double bass

Special Guests:

Francesco Piu – electric slide guitar solo

Gianluca Del Fiol – classical guitar

 Produced by Lorenzo Cazzaniga

Lyrics by Salvatore Sini and Music by Giuseppe Rachel

Arranged by Le Folli Arie

Recorded @ Alari Park Studios by Lorenzo Cazzaniga

Mixed & Mastered by Lorenzo Cazzaniga

Sistema Binario in radio e negli store digitali con il singolo “Stagione 2.0”



La Band Veneta “Sistema Binario” nasce dall’idea di Manuel Biasi che, dopo aver accumulato esperienza come frontman con varie Band dai generi diversi, decide di cimentarsi nella scrittura e composizione di musica propria. Partecipa al Premio Lucio Dalla nel 2019 con il brano “Lifting” e proprio in quell’ occasione conosce Manuel Auteri e Renato Droghetti della casa discografica SanLucaSound di Bologna. Da subito nasce una stima reciproca e decidono di cominciare una collaborazione. Lo stesso Manuel Biasi decide, così, di riunire alcuni dei suoi ex compagni di band, Alfio Roccaforte (chitarra e sax) ed Alberto Pantano (bassista) per fondare i Sistema Binario! Tutti i componenti del gruppo sono legati,oltre che dalla passione per la musica, da una profonda amicizia maturata proprio calcando assieme i palchi di locali e festa di piazza del Veneto. Nel Dicembre 2019 inizia, così, un percorso negli studi di SanLucaSound con la produzione di Renato Droghetti e la supervisione di Manuel Auteri per registrare alcune canzoni che daranno vita al primo album della band previsto entro l’anno. Il 3 Febbraio 2020 esce su tutti gli store digitali e in promozione radiofonica Il primo singolo dal titolo “Stagione 2.0” che viene promosso anche durante il periodo del festival di Sanremo nella città dei fiori. “Stagione 2.0” è il primo singolo ufficiale della band è una canzone ritmata e allegra che vuole fare arrivare un messaggio per tutti: spesso è più facile per ogni essere umano guardare le cose che non vanno e farsi “coccolare” dalla pesantezza della vita ma a volte basta aprire meglio gli occhi per farsi “illuminare dal vento”.

Salvo Buono in radio e nei digital store con il singolo/cover “Morire qui”, un omaggio a Renato Zero




Dopo molti anni da cantautore, Salvo Buono, ha deciso di pubblicare la cover di un brano mitico che il pubblico ha già saputo apprezzare negli anni 70 anni e non solo, “Morire qui“, un piccolo omaggio ad uno dei più grandi artisti del nostro tempo Renato Zero, alla sua Musica, per Salvo è come percorrere a ritroso un periodo che ci ha visti (a molti di noi) spettatori e protagonisti allo stesso tempo, in momenti splendidi di grandi trasgressioni, sperimentazioni e di assoluta creatività Musicale.
Salvo Buono Cantautore pop, inizia a dedicarsi fattivamente alle sette note molto presto,  a sedici anni i primi fermenti con la sua band, ed è subito musica. Soltanto negli anni 90 però, dopo aver fondato Forever Music Management e lavorato come agente, non soddisfatto lascia tutto per ritornare a vivere da protagonista la propria Musica. Da lì a breve pubblicherà il suo primo Album dal titolo “BUONO”, nove brani di delicata fattura che lo porteranno al Festival di Sanremo Autori con il singolo “Un amico in più”. Il suo mondo è il palcoscenico è lo vive in modo viscerale, così nel 2014 pubblica “QUANTE VOLTE ANCORA”, un album con 11 tracce, dove l’artista si racconta in modo introspettivo. Non appagato, nel 2016 lavora al progetto “IO… SONO IO” con al suo interno 11 tracce di buona musica, fino ad arrivare nel 2019 con il singolo, dal titolo “AMORE SEMPRE UGUALE” che lo porterà a ricevere notevoli consensi. Il brano verrà trasmesso da moltissime radio italiane e catapultandolo ai primi posti della classifica di ascolto. Soltanto sei mesi dopo, l’artista si ripete raccogliendo un ottimo risultato con il brano “E’ LA MUSICA”.
“2020 ,” MORIRE QUI “ ancora un nuovo singolo, un omaggio ad uno dei più grandi artisti del nostro tempo, ed è ancora musica.


The.Kid – è uscito il video di "Captive State"

Dante Delli è fondatore di progetti come Masstang e Swordfish. Ora il suo nuovo progetto musicale si chiama The.kid…la voce fuori dal coro...
 
the.kid, un progetto originale e visionario di musica elettronica, che si fonde con il suono delle chitarre e dei bassi “suonati”, con intervalli di frasi rappate e cantate, inserite in delle atmosfere “spaziali e invernali”.

the.kid si ispira all’elettronica degli anni 90 (quella dei The Chemical Brothers, Prodigy, Fatboy Slim…) ma anche dalle sonorità del rock più “stoned” e alle metriche e melodie del rap attuale.

Presentazione di “Captive State”:

Come un lupo non può sopravvivere chiuso in una gabbia, così anche the.kid affronta e rifiuta il compromesso della gabbia che vede costruita attorno a sé. Non è fatta di sbarre d’acciaio né di muri di cemento, il recinto è invisibile e nella maggior parte delle volte è creato da noi stessi.

Questo senso di alienazione lo troviamo rappresentato nel video da un misterioso personaggio… Cammina in mezzo al traffico, ha uno strano abbigliamento e porta con se un contenitore. Chi è? Da dove viene? Cosa sta cercando? Non sceglierà a caso la macchina di cui impossessarsi e saprà perfettamente chi c’è al volante.

A volte la vita ci mette davanti a sfide insormontabili, l’unico modo che abbiamo per sopravvivere, soprattutto a noi stessi, è non fermarsi, non arrendersi mai, anche se siamo costretti a crearci un nuovo io… Nella maggior parte dei casi, questa personalità non è affatto clemente, non è comprensiva… ma anzi, è spietata come la verità.

Questo brano è l’emblema della determinazione di the.kid e non a caso nel video compare una sequenza dove the.kid guarda per un momento il suo alter ego negli occhi e decide di agire… scoprite voi come andrà a finire…

link al video: https://www.youtube.com/watch?v=Lzx-sVL6bfU

Web links:

https://www.facebook.com/the.Kid.music.official/

https://www.instagram.com/the.kid_official/

https://www.the-kid-music.com/

martedì 10 marzo 2020

Ida Elena In radio e negli store digitali il nuovo singolo “Vicini d’oceano”


“Cosa ne è stato delle rivoluzioni? Perché le persone dovrebbero essere considerate in base alla religione, colore della pelle e provenienza nel 2020? L'amore è l'unica cosa che può salvarci dall'odio e farci capire che siamo tutti vicini d'oceano, divisi dal mare, tutti esseri umani.”
Questo il pensiero della cantautrice Ida Elena sul nuovo singolo “Vicini d’oceano”; una nuova pubblicazione Joseba Publishing già disponibile su tutti gli store dal 27 febbraio 2020.

Questo brano, pubblicato da Joseba Publishing, scritto da Ida Elena, Gianni Testa e arrangiato dal Maestro Pinuccio Pirazzoli porta i ritmi folk/celtici che caratterizzano da sempre la giovane cantautrice.

Ida Elena infatti è già nota nel panorama musicale Europeo, a partire dalle sue apparizioni su Rai Uno al programma “I Raccomandati”, continuando con le sue esibizioni nel Wave Gotik Treffen di Lipsia e a Monte Carlo, durante la Première del film “Antonio Guerriero di Dio” davanti la famiglia reale di Monaco. Nel 2009 ha pubblicato il suo primo album cantautorale “My World Music”, mentre nel 2013 il suo singolo “Awakening” viene rivisitato in duetto con la nota cantante Fiordaliso. Nel 2017 pubblica il suo Ep “Native Spirit” e ad oggi collabora con la Joseba Publishing e il direttore artistico Gianni Testa per le sue nuove e prossime pubblicazioni.


sabato 7 marzo 2020

Successo per “Pinealove” Il videoclip di Mandi Mandi e Barbara Bert arriva a 300.000 visualizzazioni


300.000 visualizzazioni per “Pinealove”, il videoclip di Mandi Mandi e Barbara Bert. In radio e nei digital store già da Dicembre, il singolo (dopo Un fiore tra la neve, Souvenir, Come i mari degli atlanti e Mon Amour), che apre il primo album “Profili di Donna”, è un importante tassello nella storia della nota artista carrarina che è tornata in studio per preparare nuovi brani ed un altro featuring. Il disco è stato realizzato interamente dal Producer toscano Marco Della Bona (in arte Mr. Jericho).

Barbara: “È un"emozione indescrivibile essere arrivati a questo primo traguardo. Dagli inizi nel 2018 con il brano Souvenir e collezionando via via successi con i brani Mon Amour,  Un fiore tra la neve, Come i mari degli atlanti abbiamo raggiunto questo risultato per me molto importante. Per questo, oltre a ringraziare il mio produttore discografico ed arrangiatore Marco Della Bona (Mr. Jericho) che ha creduto  in me fin dall’inizio, ringrazio di cuore tutto il team, Pierpaolo Poggi , Giovanni Germanelli, Simone Gazzola, Matteo Palmerini, Laura Grossi e Fabrizio Bertoneri e a tutti gli autori dei brani, ma soprattutto,  un grande ringraziamento  al mio pubblico ai miei fan’s amici per sempre.”

Il videoclip nasce da un’idea di Marco Milano (in arte Mandi Mandi), la regia porta il nome del giovane talentuoso Matteo Palmerini e le scene vantano la collaborazione dell’autore e co-direttore artistico (assieme a Marco Della Bona) Pierpaolo Poggi, fotografia di scena e styling: Laura Grossi, per il trucco Fabrizio Bertoneri . Le immagini ripercorrono con ironia i contenuti della canzone, un “piccolo manifesto” contro quella che oggi è comunemente chiamata la “sindrome da hand-phone”, cioè quell’ossessione e prigionia che scaturisce dal tenere sempre in mano (ed usare) il telefono cellulare.

Barbara Bertoloni, in arte Barbara Bert, da oltre un anno fa parlare di sé, grazie alla promozione continua del suo progetto discografico, ricordiamo infatti il mini-tour live nelle principali piazze italiane, partecipando come ospite a ben 2 eventi del “Radio Stop Festival” assieme a grandi nomi della musica italiana tra cui “The Kolors, Anna Tatangelo , Mietta, Alexia, Enrico Nigiotti ecc.”, facendo tappa anche al “Festival Estivo” dove è stata insignita del premio come “migliore artista internazionale emergente” grazie al progetto per Israele. L’album il suo primo da solista, si avvale della collaborazione di alcuni grandi autori della musica italiana tra cui “Bungaro A. Zeppieri,  M. Milano, G. Germanelli ,F. Mignogna”.



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