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lunedì 30 luglio 2018

Torna in radio "Kalimba de Luna", Tony Riggi feat. Tony Esposito



Dopo aver conquistato il podio più alto qualche decennio fa, per l'estate 2018 torna "KALIMBA DE LUNA" riproposta da Tony Riggi con la partecipazione straordinaria di Tony Esposito. Il singolo anticipa l'uscita del nuovo album "Da Poliziotto a Fuoriclasse". Riggi, il Poliziotto rocker-prog, già vincitore di premi internazionali quali X Factor Romania, The Voice of the World Malta, ecc. , dopo questo connubio con Tony Esposito, a fine 2018 ci regalerà un suo progetto in inglese che verrà distribuito in tutta Europa. 
                                                   


The Waking Sleeper Band in radio con il nuovo singolo “Planetarium”




Planetarium, brano accompagnato dal videoclip, per la regia di Alessandro Zunino, racchiude l’essenza di tutto il progetto, partendo storicamente dalle prime descrizioni ed osservazioni del cosmo, in piena epoca dell’impero romano, rappresentando in musica la figura di Archimede, non a caso creatore del primo rudimentale planetario di cui si abbia traccia documentata, ossia un apparecchio che riproduceva su una sfera la volta del cielo e un altro che prediceva il moto apparente del sole, della luna e dei pianeti.
Cominciava quindi a nascere la necessità di definire e fissare il cielo, cercando di poter dare una spiegazione alle leggi che da sempre governano l’esistenza degli pianeti, del sole e più in generale delle stelle e delle galassie.

L’immaginazione umana è il ponte che lega la terra al cosmo, e grazie a questa forza interiore gli scienziati hanno cercato di fornire, nei secoli, spiegazioni plausibili per tutto.
Quindi il Planetarium rappresenta la sintesi di tutto questo processo, quello strumento che permette di creare un collegamento tra noi e l’infinito, diventando col passare del tempo sempre più preciso e tecnologico, permettendoci di arrivare a vedere e a studiare galassie un tempo neanche immaginate o conosciute, che possono aiutarci a capire, forse un giorno, come è nato l’universo.

"Il desiderio di riprodurre l'aspetto del cielo stellato è assai remoto. Fin dal più lontano passato, civiltà evolute come gli egizi, i babilonesi, gli arabi ed altre popolazioni dedite all'astronomia hanno osservato il cielo con attenzione e grande curiosità…da sempre il cielo nel nostro immaginario comune è notturno, talvolta per questioni religiose, altre volte storiografiche o anche…artistiche.

In particolare modo sono i pianeti, le innumerevoli stelle e gli eventi celesti che si susseguono in ogni attimo a catturare da sempre il nostro interesse.
Nel corso del tempo la rappresentazione del cosmo si è sempre più perfezionata, così come le differenti visioni dell’astronomia stessa.

Sin dai primi approcci del mondo greco ad una materia così affascinante e complessa, motivazioni scientifiche, filosofiche e religiose si sono sovrapposte e spesso contrapposte per spiegare la realtà di ciò che ci circonda.

Questo viaggio spazio temporale è un desiderio di raccontare attraverso la musica il suono dei pianeti, la visione umana dell’universo e l’evoluzione delle teorie che hanno provato ad interpretarlo e descriverlo come certo e inconfutabile…un viaggio che parte da Pitagora, Aristotele, Archimede e Tolomeo per giungere sino all’età moderna con Copernico, Galileo, Keplero e Newton, approdando quasi ad oggi con Einstein ed Hawking.”

Il progetto si articolerà in 10 brani, (avendo come prologo il PLANETARIUM, realtà privilegiata per l’osservazione della volta celeste) ognuno dei quali rappresenterà le figure e le rispettive ideologie che hanno maggiormente caratterizzato l’astronomia, dall’antichità del mondo greco sino all’attualità dei nostri giorni. Storicamente ogni differente visione del cosmo ha comunque avuto un sua ragion d’essere, anche quando sosteneva teorie azzardate e discutibili.

"Chissà….forse la verità assoluta è un mix di tanti punti di vista differenti collegati insieme.

Ed è in base a questo che ho la sensazione che il legame tra materie apparentemente distanti come arte e scienza, tra filosofia e fisica ed infine, tra musica ed astronomia…sia più stretto di quanto si possa immaginare."

The Waking Sleeper Band:
Marco Fuliano: Drums
Simone Carbone: Bass & Backing Vocals
Davide Medicina: Bass
Francesco Rebora: Guitars & Backing Vocals
Roberto Ferrari: Piano, Synt & Backing Vocals
Micaela Gregorini: Backing Vocals, Additional Voices
Serenella Di Pietro Paolo: Backing Vocals, Additional Voices
Maurizio Antognoli: Lead Vocal


Laioung: il video di "In discesa" da oggi online


LAIOUNG
DA OGGI ONLINE IL VIDEO DI
"IN DISCESA"

SONORITÀ LATIN TRAP E IL SUO PUNTO DI VISTA SULL'AMORE  
NEL PRIMO SINGOLO CHE ANTICIPA IL NUOVO ALBUM
DELL'ARTISTA ITALO-SIERRALEONESE IN USCITA IN AUTUNNO

 

Dopo il sorprendente album d'esordio "Ave Cesare: veni, vidi, vici" che lo ha posizionato tra gli artisti e produttori più interessanti della scena rap/trap italiana, Laioung è pronto ad uscire in autunno per Sony Music con il nuovo progetto, anticipato dal singolo "In discesa" - da venerdì scorso, 27 luglio, in radio e in digitale - di cui oggi esce il video. 

In questo brano le sonorità trap tipiche delle produzioni di Laioung si contaminano delle nuove tendenze latin trap qui sperimentate per la prima volta e le tematiche sociali vengono lasciate momentaneamente da parte per fare spazio a un brano che racconta senza retorica il desiderio e le paure di vivere una vera storia d'amore.

L'ultimo anno di attività di Laioung è stato molto prolifico e all'insegna di importanti collaborazioni: con Fabri Fibra in "Dipinto di blu" contenuto nell'album "Fenomeno", con Guè Pequeno nel brano "Te quiero" e con Biagio Antonacci che lo ha voluto nel suo tour nei palazzetti e nel suo album "Dediche e manie" con il brano "Sei nell'aria".

Madre sierraleonese, padre pugliese e un carisma fuori dal comune, Laioung, il cui nome d'arte deriva dalla fusione delle parole "lion" e "young", è nato nel 1992 a Bruxelles, il suo vero nome è Giuseppe Bockarie Consoli, ed è a tutti gli effetti uno dei punti di riferimento della scena trap italiana. Cresciuto in una famiglia di artisti (nonno paterno tenore, madre cantante, rapper e straordinaria performer dal vivo, un padre con un passato da sassofonista-flautista in gruppi progressive anni '70 e uno zio cantautore blues-soul), Laioung vive in continuo movimento fra Bruxelles, Parigi, Londra, il Canada e varie città italiane – tra cui Milano, sua base attuale – e si definisce dunque un cittadino del mondo, tratto che si riflette sia nei suoi testi sia nei suoni e ritmi che produce. 

Nella sua musica, Laioung riesce a distillare diversi generi e a incrociare differenti culture nell'intento di produrre un sound originale e lanciare un messaggio positivo. Un mix di personalità, consapevolezza, rivalsa, spocchia ma anche romanticismo veicolato da ritmi urbani con bassi di impatto e melodie distorte dall'autotune che hanno il sapore di un r'n'b quanto mai contemporaneo. 

Oltre a mettere in campo la sua storia personale, ricca di esperienze e all'insegna del multiculturalismo, Laioung dà voce alle seconde generazioni, parlando di quartieri metropolitani occidentali ma anche di Africa, rivendicando la possibilità concreta di farcela partendo dal basso e senza contare su appoggi esterni, dando voce e sostanza ad un modello positivo per i tantissimi giovani G2.


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Diodato in concerto a Grottaglie (TA): venerdì 3 agosto evento gratuito

Venerdì 3 agosto per un grande appuntamento gratuito (ore 21.30) in Piazza Principe di Piemonte

Diodato in concerto a Grottaglie (TA)

L'evento rientra nella programmazione del Carsica Festival "Terra delle Gravine"

 

Arriva la voce di Diodato a Grottaglie (TA). Dopo l'ultimo successo al Festival di Sanremo con il brano "Adesso", l'artista tarantino è in giro per l'Italia con il suo tour e approderà nella città delle ceramiche venerdì 3 agosto con un grande concerto gratuito (ore 21.30) in Piazza Principe di Piemonte.

 

Diodato sarà accompagnato dalla sua band e proporrà al pubblico i brani del suo ultimo album "Cosa siamo diventati", oltre che i suoi più grandi successi.

 

"Siamo lieti di accogliere un grande artista tarantino quale Diodato. – afferma Ciro D'Alò, sindaco di Grottaglie e presidente del Distretto Urbano del Commercio - Un evento che aggiunge qualità al cartellone estivo che sta animando strade e piazze della nostra città, puntando a coinvolgere la comunità di residenti e di turisti".

 

Diodato è appena rientrato da una serie di concerti europei che hanno toccato Francia, Belgio, Olanda e Germania. Il tour è stato il premio conferito al cantante come vincitore della Summer Live Parade, nella categoria Best Performer Live votata dai direttori artistici dei festival della Keep On Festival Experience.

 

Diversi sono gli sponsor che hanno deciso di investire per il grande appuntamento musicale grottagliese: IDS Ingegneria Dei Sistemi S.p.A., Euronet Srl, Ferrarese Costruzioni Srl,  I.M.E.C. di Battafarano Vincenzo Baux Srl.

 

Il concerto di Diodato rientra nella programmazione del Carsica Festival "Terra delle Gravine" finanziato dalla Regione Puglia nell'ambito dell'Avviso pubblico per presentare iniziative progettuali per lo Spettacolo dal vivo - FSC 2014-2020 – Patto per la Puglia. Il festival è realizzato in collaborazione con i comuni di Laterza, Grottaglie, Castellaneta, Mottola e Ginosa.

 

Diodato è uno dei più interessanti artisti della nuova scena cantautorale italiana, apprezzato dalla critica per la qualità dei suoi testi e dal pubblico per la profondità delle sue interpretazioni. Esordisce nel 2010 con il singolo Ancora un brivido. Daniele Tortora produrrà il suo primo disco E forse sono pazzo nell'aprile 2013. Il video di Ubriaco, il primo del disco, viene selezionato da MTV New Generation. 

La rivisitazione di Amore che vieni, amore che vai di Fabrizio De Andrè viene scelta da Daniele Luchetti per la colonna sonora del suo nuovo film Anni felici.

Nel 2014 Diodato arriva al Festival di Sanremo con il brano Babilonia nella categoria "Nuove proposte". Si classifica secondo e vince il premio della critica

Mina ha elogiato la sua Babilonia su VanityFair del 19 Marzo.

A marzo Fabio Fazio propone all'artista di reinterpretare alcuni capolavori della musica italiana nel suo programma Che tempo che fa. Ad ottobre pubblica A Ritrovar Bellezza, disco tributo ai grandi autori e compositori della musica italiana. Daniele Silvestri ha scelto Diodato per il featuring del brano estivo Pochi Giorni; è stato inoltre ospite speciale dell'Acrobati Summer Tour 2016.

Nel marzo 2016 firma con Carosello Records; la sua prossima uscita discografica è prevista per il 27 gennaio 2017 con il nuovo album Cosa Siamo Diventati, che sarà preceduto dal singolo Mi Si Scioglie La Bocca.

A novembre esce il nuovo singolo, "Cretino che sei", brano che segna una svolta stilistica dell'artista. Il brano è stato presentato in anteprima alla Milano Music Week.

Nel 2018, con il brano "Adesso", scritto da lui, è tra i 20 big in gara al Festival di Sanremo.

"Essere semplice", nuovo singolo di Diodato, esce sulla scia del successo di "Adesso", brano scritto da Diodato con il quale ha partecipato all'ultima edizione del Festival di Sanremo insieme a Roy Paci e che è stato per settimane nella top 30 dei brani più trasmessi in radio. 



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sabato 28 luglio 2018

Musica: IL MEGLIO DELLA NUOVA CANZONE D'AUTRICE ITALIANA AL PREMIO BIANCA D'APONTE


IL MEGLIO DELLA NUOVA CANZONE D'AUTRICE ITALIANA AD OTTOBRE AL PREMIO BIANCA D'APONTE

IN FINALE DIECI ARTISTE DA TUTTA ITALIA, IN PALIO ANCHE UN TOUR DI OTTO CONCERTI

26-27 OTTOBRE AD AVERSA, MADRINA SIMONA MOLINARI


Sono dieci, provenienti da tutta Italia, le cantautrici che si contenderanno la vittoria al "Premio Bianca d'Aponte", il contest riservato alla canzone d'autrice arrivato alla 14a edizione. Sono:
Argento da Brindisi con il brano "Goccia";
Roberta De Gaetano da Messina con "Va tutto benissimo";
Francesca Incudine da Enna con "Quantu stiddi";
Irene da Napoli con "Call center";
Kim da Padova con "Un cane e una moglie";
Meezy da Foggia con "Temporale";
Giulia Pratelli da Pisa con "Non ti preoccupare";
Chiara Raggi da Rimini con "Lacrimometro";
Chiara Ragnini da Genova con "Un angolo buio";
Elisa Raho da Roma con "Bello":

Due saranno i premi principali del contest, le cui finali si terranno ad Aversa il 26 e il 27 ottobre 2018. Uno è il premio assoluto, il Premio Bianca d'Aponte; l'altro è il premio della critica, dedicato a Fausto Mesolella, storico direttore artistico della manifestazione scomparso lo scorso anno e sostituito da pochi mesi da Ferruccio Spinetti. Una successione che appare quasi naturale vista la stretta collaborazione artistica fra i due artisti, negli Avion Travel e non solo, oltre che per la fraterna amicizia.
Anche quest'anno in palio un tour di otto concerti che potrà essere realizzato grazie a NuovoImaie (progetto finanziato con i fondi dell'art.7 L. 93/92).

In veste di madrina di questa edizione ci sarà Simona Molinari, che salirà sul palco anche per interpretare un brano di Bianca d'Aponte, la cantautrice prematuramente scomparsa a 23 anni a cui il festival è dedicato. Insieme a lei si esibiranno altri protagonisti della musica italiana, che saranno annunciati prossimamente.

Le dieci finaliste di quest'anno sono state selezionate in un mese e mezzo di lavoro del Comitato di Garanzia del Premio, formato da giornalisti, produttori, autori e musicisti, tra i più importanti nel mondo musicale italiano. Ecco l'elenco: Giuseppe Anastasi (cantautore), Carmine Aymone (Corriere del mezzogiorno), Roberta Balzotti (giornalista RAI), Giuseppe Barbera (musicista e compositore), Tony Bungaro (cantautore), Rossana Casale (cantautrice), Valentina Casalena Parodi (Premio Andrea Parodi), Marco Cavalieri (Romasuona), Mimì Ciaramella (musicista e compositore), Angiola Codacci Pisanelli (L'Espresso), Paolo Corsi (operatore culturale), Enrica Corsi (Premio Bindi), Giovanni Chianelli (Il Mattino), Giorgiana Cristalli (Ansa), Enrico de Angelis (giornalista e storico della canzone), Mauro De Cillis (giornalista RAI), Ginevra di Marco (cantautrice), Max De Tomassi (conduttore radiofonico), Cristina Donà (cantautrice), Cecilia Donadio (Tgr Campania), Salvatore Esposito (Blogfoolk), Massimo Germini (musicista e compositore), Mauro Ermanno Giovanardi (cantautore), Kaballà (cantautore), Saverio Lanza (musicista e produttore), Elena Ledda (cantautrice), Francesco Magnelli (musicista e compositore), Petra Magoni (cantautrice), Elisabetta Malantrucco (giornalista RAI), Nino Marchesano (La Repubblica Napoli), Bruno Marro (cantautore), Alberto Menenti (paroliere), Andrea Mirò (cantautrice), Alfredo Rapetti Mogol (paroliere), Simona Molinari (cantautrice), Mariella Nava (cantautrice), Martina Neri (Leavemusic), Michele Neri (Vinile), Paolo Pasi (Tg3), Duccio Pasqua (RaiRadio2), Fausto Pellegrini (Rainews24), Sandro Petrone (cantautore), Timisoara Pinto (giornalista RAI), Alessia Pistolini (giornalista), Francesco Raiola (Fanpage), Antonio Ranalli (giornalista), Gianfranco Reverberi (musicista e compositore), Paolo Romani (operatore culturale), Patrizio Romano (Warner), Ivan Rufo (Festival Botteghe d'Autore), Brunella Selo (cantautrice), Corrado Sfogli (musicista e compositore), Marcella Sullo (Gr1 Rai), Paolo Talanca (critico musicale), Jacopo Tomatis (Giornale della musica), Roberto Trinci (Sony), Fausta Vetere (cantautrice), John Vignola (giornalista Rai), Dario Zigiotto (operatore culturale), Maria Cristina Zoppa (giornalista RAI).

Per ulteriori informazioni: 336 694666 – 335 5383937 




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Musica: NEL PAESE DI GIOVANNI PASCOLI ARRIVANO I CANTAUTORI


NEL PAESE DI GIOVANNI PASCOLI ARRIVANO I CANTAUTORI

L'8 AGOSTO A SAN MAURO PASCOLI EUGENIO FINARDI E IL CONTEST PER EMERGENTI

Nel paese di Giovanni Pascoli, San Mauro Pascoli, in Romagna, l'8 agosto sarà protagonista la canzone d'autore italiana con il "Premio Pascoli in musica". L'ospite centrale sarà Eugenio Finardi che riceverà il 1° Premio Pascoli, mentre durante la serata si terrà anche la finale del concorso per emergenti intitolato al poeta. A sfidarsi saranno: Gianluca Di Santo di Como, Forse Giorgio di Roma, Elisa Genghini di Rimini, Salamone di Palermo, Giacomo Scudellari di Ravenna, Rita Zingariello di Gravina di Puglia.

Nella Villa Torlonia Parco Poesia Pascoli, Finardi riceverà il premio per i suoi 40 anni di carriera indipendente, costellata da tantissimi testi entrati a far parte delle "antologie poetiche di vita quotidiana" di almeno due generazioni. La consegna avverrà durante un incontro con il giornalista Enrico Deregibus, che condurrà anche l'intera serata. Il cantautore e rocker si esibirà poi in un live acustico esclusivo per la serata, portando in scena uno stralcio dello spettacolo "Finardimente in due" con il chitarrista Giuvazza, con il quale ha già realizzato due album.

Per quanto riguarda il contest, che inizierà alle 20.45, i finalisti presenteranno un proprio brano su poesie o su tematiche pascoliane che eseguiranno per la prima volta dal vivo l'8 agosto insieme al brano inedito con cui si sono iscritti.Gianluca Di Santo proporrà il brano inedito "Colline solitarie" e metterà Pascoli in musica con "La mia sera", mentre Forse Giorgio ci farà' ascoltare il brano rap "Non aver paura di avere paura" e un inedito ispirato a una poesia di Pascoli. Elisa Genghini si presenterà con il brano "Sebastian" e la poesia in musica "L'aratro". Salamone proporrà "Sandali" e, di Pascoli, "La Civetta", mentre Giacomo Scudellari parteciperà con il brano "Come un igloo" mentre per Pascoli presenterà un inedito che immagina il poeta scrivere una lettera a una misteriosa dirimpettaia conosciuta a Messina centrata sui temi dell'amore, del ritorno al nido, della natura e della morte del padre. Rita Zingariello canterà invece "Il bacio della terra" e metterà in musica la poesia "Patria".

Il concorso intende valorizzare la nuova e significativa scena di cantautori e cantautrici presenti in Italia e tenere viva la memoria di Giovanni Pascoli tra i giovani autori di testi e musiche della nuova canzone italiana. Chi vincerà il contest sarà poi ospite al MEI - Meeting delle Etichette Indipendenti di Faenza (che si terra' dal 28 al 30 settembre a Faenza).

Come ospite speciale della serata ci sarà Filippo Nigro. Il cantautore romano, che ha all'attivo tre dischi, ha musicato due poesie del poeta romagnolo, "Fides" e "Le monache di Sogliano", con grande cura e attenzione così da meritare una targa da parte dell'organizzazione.

Sarà una serata veramente unica, sospesa tra la canzone d'autore e la grande poesia che ha fatto la storia della letteratura. L'iniziativa nasce da una idea del Mei - Meeting degli Indipendenti, coordinato da Giordano Sangiorgi, in collaborazione con il Comune di San Mauro Pascoli guidato dalla sindaca Luciana Garbuglia e con l'associazione culturale Sammauroindustria presieduta da Miro Gori, noto storico romagnolo.

Per informazioni: 0546.646012 / 349.4461825 




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Musica: Nada, Ghemon, Ex-Otago, Diodato, Frankie Hi NRG: 'PeM! – Parole e Musica in Monferrato' fa il pieno di artisti


NADA, EX-OTAGO, DIODATO, FRANKIE HI NRG, GHEMON E ALTRI ANCORA:

'PEM! – PAROLE E MUSICA IN MONFERRATO' FA IL PIENO DI ARTISTI

DAL 24 AGOSTO AL 20 SETTEMBRE EDIZIONE EXTRALUSSO CON INCONTRI, MUSICA E RACCONTI TRA LE COLLINE DEL MONFERRATO, PATRIMONIO UNESCO, A SAN SALVATORE, VALENZA E LU - DIREZIONE ARTISTICA DI ENRICO DEREGIBUS

Nada - foto di Andrea Bandini

Sarà una edizione extralusso per qualità e per quantità quella del 2018 di "PeM! – Parole e Musica in Monferrato". Da Nada agli Ex-Otago, da Diodato a Frankie Hi Nrg, da Ghemon ad Armando Corsi e Guido Guglielminetti lo stuolo di ospiti che si racconteranno accompagnati da un po' di canzoni è davvero di alto livello oltre che molto variegato. Ma non è tutto: ci saranno anche lo scrittore e musicista Giuseppe Festa, la storia di Radio West, "La passeggiata 'da cani' in una sera di fine estate".

Saranno ancora la bellezza e i colori delle colline del Monferrato, sito Unesco, ad ospitare la tredicesima edizione di una rassegna di incontri e musica che è diventata un punto di riferimento ben oltre i propri confini e quest'anno offrirà una serie di succosi appuntamenti dal 24 agosto al 20 settembre, tutti ospitati in luoghi di grande suggestione a San Salvatore Monferrato, Lu e Valenza.

Anche quest'anno la rassegna si avvale della direzione artistica del giornalista Enrico Deregibus, coadiuvato da Riccardo Massola, ideatore della manifestazione nel 2007.

Il calendario degli incontri:

24 agosto: Armando Corsi

26 agosto: Ex-Otago

28 agosto: Frankie Hi Nrg Mc

2 settembre: Radio West

9 settembre: "Passeggiata da cani"

11 settembre: Diodato

12 settembre: Ghemon

13 settembre: Giuseppe Festa

16 settembre: Guido Guglielminetti

20 settembre: Nada

Si comincerà il 24 agosto con "la chitarra che sorride", ovvero Armando Corsi, musicista genovese dalle mille vite e dal tocco sulle corde unico. Ha suonato con Ivano Fossati e Paco de Lucia, scritto con Samuele Bersani e Bruno Lauzi e a San Salvatore sarà accompagnato dal cantante/chitarrista Gioacchino Costa.

Due giorni dopo, il 26, si continuerà a parlare genovese ma di un'altra generazione con gli Ex-Otago, una delle formazioni più in vista della scena indie italiana che è ormai arrivata in testa alle classifiche. Con Maurizio Carucci e Francesco Bacci si parlerà del percorso della band, delle collaborazioni, da Caparezza a Max Pezzali, e del prossimo disco in cantiere.

Il 28 toccherà a un mostro sacro del rap italiano, Frankie Hi Nrg Mc, attivo dai primi anni novanta. Giocoliere delle parole e uomo di grande coerenza ci racconterà di "Quelli che benpensano", di "Fight da Faida", di "Pedala", del rap di oggi e di quello di ieri. Ma anche delle tante altre sue attività: fotografo, videomaker e attore.

Il 2 settembre al centro della scena sarà il libro "Alza il volume - Il sogno rock di Radio West", scritto da Paolo Tolu e da Bruno "Svisa" Annaratone.

Per il 9 settembre è prevista la tradizionale passeggiata al chiar di luna, ribattezzata quest'anno "passeggiata da cani".

L'11 settembre protagonista sarà Diodato, il giovane e raffinato cantante e rocker che il grande pubblico ha conosciuto a Sanremo in due occasioni: prima con "Babilonia" e poi, nel 2018, con "Adesso" insieme a Roy Paci. Una strada musicale iniziata nella sua Taranto come batterista e poi proseguita suonando nei piccoli locali, fino al successo e alla stima della critica.

Si riprende già il giorno dopo, il 12 settembre, con Ghemon. Poeta dell'hip hop italiano che ha incontrato il funk e la soul music e si è trasformato in un cantante. Un mix di generi unico. L'artista campano (è originario di Avellino) presenterà il suo primo libro, "Io sono", in cui ha avuto voglia di raccontare la sua vita, i traguardi e gli incontri importanti, ma anche gli ostacoli e i periodi bui.

Il 13 settembre lo scrittore, educatore ambientale e musicista Giuseppe Festa insieme con Piero Saettone, un giovane pastore che descriverà la sua professione antica e dagli insoliti aspetti affascinanti, animeranno una straordinaria serata nella meravigliosa cornice del giardino di Villa Fortuna, affacciata sul panorama di San Salvatore Monferrato in una serata di racconti, canzoni e storie di lupi.

Il 16 settembre l'ospite sarà uno dei musicisti e produttori italiani più apprezzati, Guido Guglielminetti. Partendo dal suo libro autobiografico "Essere… basso. Piccole storie di musica" racconterà delle tante sue collaborazioni, con Tozzi, Battisti, Bertè, Anna Oxa, Fossati, Mia Martini e dei suoi tre decenni come "capobanda" di Francesco De Gregori.

La chiusura della rassegna, il 20 settembre, sarà con un mito della musica italiana, Nada. Dal 1969 quando, ragazzina, cantò "Ma che freddo fa" a Sanremo ai suoi ultimi lavori come icona della musica rock italiana alternativa sono tantissime le esperienze e i mondi che ha attraversato. Una vita fra le canzoni: "Amore disperato", "Ti stringerò", la recente "Senza un perché" (utilizzata da Sorrentino in "The Young Pope") e tante altre.

Luoghi e orari precisi saranno comunicati prossimamente.

PeM! – Parole e Musica in Monferrato è organizzato

dal Comune di San Salvatore Monferrato in collaborazione con:

Fondazione CRA, Almo Nature e Fondazione Cappellino, Il Forno di Mauro e KimonoCasa

"PeM! Parole e Musica in Monferrato" vede il patrocinio della Provincia di Alessandria, della Regione Piemonte, di Alexala e del consorzio Mondo - Monferrato domanda e offerta.

Per ulteriori informazioni: pagina Facebook "Parole e Musica in Monferrato"



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venerdì 27 luglio 2018

Successo per il Festival Estivo 2018. Primi Classificati i Capitolo 21



Sabato 21 Luglio al Rivellino di Piombino si è tenuta la finalissima del Festival Estivo 2018, vincitori della Kermesse, patrocinata dal Comune di Piombino e dal Nuovo Imaie, con il brano "Festa", i Capitolo 21, un mix di bravissimi musicisti sardi e toscani, davanti alla cantautrice Giada Sardu ed al duo electro-pop, rivelazione dell' evento con ben quattro premi, La Polvere.
La serata si è aperta con una dedica speciale del Presidente Gino Sozzi, (che ha ricevuto la targa Di Tutto per i successi ottenuti negli ultimi anni), all' amico scomparso Toni Soddu, al quale è stata dedicata la standing ovation del pubblico e di tutti i presenti, un momento di grande emozione prima della gara, condotta a pieno ritmo da Anna Pettinelli di RDS e dal Direttore Artistico del Festival  Giovanni Germanelli.
Ospiti musicali, oltre alla vincitrice 2017 Alessia Macaro, Michael Ros e Monikà, anche ZIC (Premio miglior cantautore emergente italiano), grande rivelazione ad Amici di Maria De Filippi.
Sorpresa degli ultimi giorni per il pubblico piombinese, anche il cantautore Bobo Rondelli, che ha ricevuto la targa Audiocoop direttamente da Marco Mori del Comitato Direttivo AudioCoop e  da Adriana Rombolà (pres. Riserva Sonora, etichetta partner Festival).

In  gara i 16 artisti, provenienti da tutta Italia, si sono esibiti davanti ad una giuria di qualità, presieduta da Gino Sozzi e composta da Massimiliano Longo (dir. All Music Italia), Antonio, Vandoni (Radio Italia), Maurizio Caridi (pres. Orchestra Sinfonica Sanremo), Marco Mori (direttivo Audiocoop), Gianni Testa (Producer), Emiliano Pasquinucci e Stefano Camarri (Commissione artistica), mentre le sigle iniziali e finali sono state realizzate dagli Emmepi3.
La kermesse ripresa da VuEmme Television, è andata in diretta su Radio 675 e successivamente verrà trasmessa da oltre 80 canali sul satellite, digitale terrestre e piattaforma SKY (distribuzione Fox Production).
Gino Sozzi: "Anche per quest’anno la conferma che la musica emergente riserva grandi sorprese e speranze per un futuro in cui il lato artistico di questo linguaggio che trasmette emozioni e sentimenti, continuerà a regalarci momenti magici. Per quanto riguarda il Festival, abbiamo avuto la riprova che la scelta del nuovo format, è stata indovinata e che ci darà grandi soddisfazioni. Voglio ringraziare a questo punto tutta la squadra (che è da sempre la nostra forza) per averci permesso di realizzare al meglio anche questa sedicesima edizione e visto che non ci fermiamo mai, adesso, al lavoro per il prossimo anno!!”
Al primo classificato anche una vacanza di una settimana al Villaggio Rasciada, in Sardegna, premio offerto da Fox Production e Villaggio Rasciada.

Premio della critica = Chiara Nikita
Premio miglior interpretazione (Seventh Floor)= La polvere
Premio miglior testo (All Music Italia)= Giada Sardu
Premio miglior band = Dei Perfetti Sconosciuti e La Polvere
Premio Radio 675= Klari
Premio miglior arrangiamento (Solaria Studio)= Giovanni Arichetta
Premio VuEmme= Carmela Scarnera
Premio Albert Music= Giovanni Arichetta
Miglior Produzione (Riserva Sonora)= La Polvere
Premio Speciale Festival = Monikà



giovedì 26 luglio 2018

Il Primitivo di Manduria con le note del grande Jazz

Primitivo Jazz Festival giovedì 2 agosto a Maruggio (TA) ospita Vince Abbracciante e Claudio Chiarelli, le brillanti promesse della musica made in Puglia

Il Primitivo di Manduria con le note del grande Jazz

Il Consorzio presenterà le sue perle enologiche insieme ai suoi sommelier 

 

 

 

Vince Abbracciante Claudio Chiarelli, brillanti promesse del Jazz made in Puglia, saranno i protagonisti di Primitivo Jazz Festival, la rassegna musicale che sposa i grandi vini alla musica d'autore. L'appuntamento, in scena giovedì 2 agosto alle 22 nel centro storico di Maruggio (TA), è organizzata dall'associazione AboutMusic con il contributo del Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria. L'ente che tutela e promuove una delle eccellenze della produzione vitivinicola pugliese presenterà a ritmo di jazz le sue perle enologiche. I suoi sommelier saranno disposizione per far conoscere al grande pubblico le grandi aziende che riunisce il Consorzio nelle sue tre tipologie: Primitivo di Manduria Doc, Primitivo di Manduria Doc Riserva e Primitivo di Manduria Docg Dolce Naturale.

 

Vince Abbracciante, fisarmonicista dal talento straordinario e Claudio Chiarelli, sax alto, racconteranno attraverso la musica, la narrazione e le immagini, la storia di un uomo le cui vicende umane, sociali e storiche, lo disegnano come un vinto, un perdente, uno sconfitto, ultimo tra gli ultimi, un brigante. Cambiando il punto di vista narrativo e rileggendo la storia con occhi diversi, ne viene fuori un eroe ed il suo coraggio. Un uomo dal grande cuore, follemente innamorato della sua Patria, della sua donna e dei suoi sogni. Ultimi, il titolo dello spettacolo, è scritto e diretto da Silvio Cantoroe arrangiato da Alessandro Caione. L'opera sarà cantata da Serena Spedicato, Monica Gesmundo, Agnese Cotardo, Alessandro Caione e Giovanni Viscontie musicato da Maurizio Bizzochetti(chitarra), Alessandro Caione (piano, chitarra e diamonica), AlessandroMattia Monteduro (percussioni) e daSilvio Cantoro(basso).

Accanto a Vince Abbracciante e Claudio Chiarelli ci sarà il musicista Umberto Summa. 

 

"Riteniamo - spiega Roberto Erario, presidente del Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria - che l'abbinamento tra musica jazz e vino di qualità, non può che dar vita ad un connubio di straordinario, affascinante ed irripetibile richiamo. La musica jazz, per la sua intimità e i suoi ritmi, necessita di un abbinamento con un prodotto altrettanto meditativo, come il Primitivo di Manduria. Ed è proprio a Campomarino, frazione di Maruggio, che nel 1891 si è avuta la prima etichetta di Primitivo".

 

Primitivo Jazz Festival nasce da un'idea del suo direttore artistico Umberto Summa con il contributo del Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria e il patrocinio del Comune di Maruggio.

Il Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria non si ferma qui. Per i mesi estivi contribuisce ad altre iniziative enogastronomiche. Un fil rouge che collega musica, vino, arte e cultura con diversi eventi sul territorio, dedicati a chi abita e frequenta la Puglia in estate: Notte dell'Arte a Manduria il 28 luglio; Sagra Medievale di Monacizzo il 4 e 5 agosto; Pizzica& Primitivo a San Pietro in Bevagna il 7 agosto e Calici di Stelle a Sava il 10 agosto.



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mercoledì 25 luglio 2018

Musica: Il Premio Amnesty ai Pupi di Surfaro


VOCI PER LA LIBERTÀ – UNA CANZONE PER AMNESTY:

AI PUPI DI SURFARO IL PREMIO AMNESTY, A DANILO RUGGERO QUELLO DELLA CRITICA

GRAN FINALE CON BRUNORI SAS

QUATTRO GIORNI DI MUSICA E DIRITTI UMANI A ROSOLINA MARE (ROVIGO)

Pupi di Surfaro - foto Studio Artax

La Sicilia trionfa a Voci per la libertà - Una canzone per Amnesty 2018. Domenica sera nel contest per emergenti il Premio Amnesty è stato vinto dai Pupi di Surfaro, che arrivano dalla provincia di Caltanissetta, mentre il premio della critica se lo è aggiudicato Danilo Ruggero di Pantelleria.

Nel festival legato ad Amnesty il premio del pubblico è andato invece a La Malaleche (gli altri due finalisti erano Eleonora Betti e le Mujeres creando).

Dopo le esibizioni dei concorrenti, la seconda parte della serata sul palco di Rosolina Mare è stata tutto per Brunori Sas, vincitore del premio Amnesty nella sezione Big con il brano "L'uomo nero". La sua esibizione, tra ironia e impegno, ha entusiasmato il pubblico, più di 1000 spettatori che hanno seguito una serata in cui, come sempre in Voci per la libertà, la musica di qualità si è affiancata al tema dei diritti umani.

Dal piglio teatrale la proposta dei Pupi di Surfaro, che hanno vinto questa 21a edizione con "Gnanzou", brano che narra del tragico viaggio che un migrante deve affrontare per approdare in un porto sicuro. L' impostazione musicale è di grande interesse: sposa tradizione siciliana e dialetto con l'elettronica e la forza ritmica.

Hanno presentato le serate Savino Zaba (Rai1, Radio2) e Carmen Formenton (Voci per la Libertà).

Brunori Sas, foto Studio Artax

Nel pomeriggio di domenica c'è stato un incontro con Brunori Sas e con il presidente e il portavoce di Amnesty Italia, Antonio Marchesi e Riccardo Noury, in presenza dell'assessore all'istruzione di Rosolina Anna Frasson e del direttore artistico Michele Lionello.

Noury ha ricordato che "questo festival ormai è una produzione a ciclo continuo di iniziative per i diritti umani". Ha poi parlato della campagna sostenuta quest'anno da Voci per la libertà "La solidarietà non è un reato": "Il mondo delle ONG - ha detto - è sotto attacco, sostenuto da mezzi potenti e noi reagiamo come possiamo, cercando linguaggi sempre più efficaci per diffondere i nostri messaggi".

Marchesi è entrato nello specifico del Premio a Brunori per il suo brano contro l'intolleranza. "Il problema più grave con cui si confronta Amnesty nel mondo in questa fase storica è la discriminazione che diventa odio nei confronti di determinate categorie e gruppi di persone, spesso anche utilizzando informazioni false che alimentano il rancore. Non solo verso migranti e rifugiati, ma anche verso tutte le minoranze. Sono felice anche per questo del premio a questa canzone e della stretta collaborazione con Voci per la Libertà."

Brunori ha spiegato la genesi del brano, confessando il suo "timore di fare l'ennesimo pezzo che in maniera retorica trattasse il tema dell'intolleranza. Quando l'ho scritto, 3 o 4 anni fa, avevo però percepito, anche attraverso i miei tour per l'Italia, la necessità e l'esigenza di fare la mia parte. Mi sono reso conto che certe paure comunque mi appartenevano e che dovevo guardare dentro di me con onestà per cercare di contrastarle. La canzone nasce da questo".

La giornata di chiusura è iniziata in spiaggia alle 5.00, al sorgere del sole, con "...a passi leggeri" una suggestiva performance di musica e danza contemporanea a cura dei Cantieri Culturali Creativi.

Il programma del festival si è srotolato su quattro giornate, dal 19 al 22, dense di eventi e che hanno visto tra gli ospiti Enrico Ruggeri, Mirkoeilcane, la Med Free Orkestra, BO.RO.FRA e Carlo Valente (vincitore del contest nel 2017), insieme agli artisti in gara nell'edizione del Premio Amnesty Italia, sezione Emergenti. In otto sono arrivati sul palco di Rosolina Mare: oltre ai 5 finalisti c'erano anche le Storie Storte, Giulia Ventisette e Iza&Sara, che hanno partecipato alle semifinali di venerdì e sabato.

Tra i "bonus" un tour di otto concerti reso possibile grazie ad un bando di Nuovo Imaie (progetto realizzato con i fondi dell'art.7 L. 93/92) che sarà assegnato nei prossimi giorni ad uno degli artisti arrivati all'ultima fase delle selezioni, dopo le necessarie verifiche dei requisiti.

Particolarmente di rilievo la giuria, che era composta da: Claudio Agostoni (Radio popolare), Giò Alajmo, Eugenio Arcidiacono (Famiglia Cristiana), Marco Cavalieri (Romasuona), Massimiliano Colletti (Radio Città del capo), Nicola Dalla Pasqua (Amnesty International Veneto), Enrico de Angelis (storico della canzone), Katia Del Savio (Indianamusicmag), Enrico Deregibus (giornalista e operatore), Daniela Esposito (ufficio stampa Strategie di comunicazione), Michele Lionello (direttore artistico Voci per la Libertà), Gianluca Mura (Radio41), Riccardo Noury (Portavoce Amnesty International Italia), Simona Orlando (Il Messaggero), Elisa Orlandotti (Funny Vegan), Riccardo Pozzato (musicista), Silva Rotelli (fotografa), Carlo Valente (vincitore Voci per la Libertà 2018).

Due le installazioni presenti quest'anno a Voci per la libertà e visitabili al Centro Congressi a fianco al palco: "Inalienabile" di Silva Rotelli, progetto multimediale sul rapporto tra musica e diritti umani, che ha visto coinvolti anche grandi artisti della musica italiana, da Fiorella Mannoia a Francesco Guccini, e "Chokora" percorso fotografico e narrativo di Valentina Tamborra e Mario De Santis che testimonia la condizione delle migliaia di bambini di strada in Kenia.

Durante tutte le serate del festival, nei giardini del Centro Congressi, ci sono stati laboratori didattici per bambini sui diritti umani a cura di Cooperativa Porto Alegre, Cooperativa Peter Pan, Pop Out e Libreria Ricarello.

Il festival dallo scorso anno fa parte di una rassegna più ampia, "Arte per la libertà, il festival della creatività per i diritti umani" realizzata con il sostegno di MiBACT e di SIAE, nell'ambito dell'iniziativa "Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura". L'iniziativa, iniziata già dal mese di aprile e che tocca le province di Rovigo, Padova e Ferrara, propone, oltre alla musica, arte contemporanea, cinema, fotografia, teatro, libri e danza. Un intenso viaggio nell'arte giovanile a favore dei diritti umani.

Proprio alla vigilia dell'evento è arrivata la notizia che il disco con i brani della 20a edizione del festival ha vinto la Targa Tenco nella categoria "Album collettivo a progetto": una importante affermazione che è stata di buon auspicio per la 21a edizione.

Un'iniziativa di:
Associazione Culturale Voci per la Libertà, Amnesty International Italia e Comune di Rosolina

Con il sostegno di:
MiBACT e di SIAE, nell'ambito dell'iniziativa "Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura", CGIL Rovigo, CISL Padova e Rovigo, ITALPIZZA

Con la collaborazione di:
Comune di Rosolina, Pro Loco Rosolina, Provincia di Rovigo, ReteEventi, Cooperativa Porto Alegre, Cooperativa Peter Pan, Pop Out, Libreria Ricarello


Partner tecnici:

Alce Nero, ARS audio & light, Idee Grafiche, Grafiche Nuova Tipografia, Meeting degli Indipendenti, Musica nelle Aie, OPS Group, Rete dei Festival, Studioartax, Peruzzine

Media Partner:
Rai Radio7 Live, Radio Popolare, Radio LatteMiele, Radio LoveFM, Radio 41, Viva la Radio, DeltaRadio, ArtTribune, FunnyVegan, Rumore, Mescalina, La Scena, Post Scriptum, Spettakolo, ViaVaiNet, REMweb, Il Gazzettino, Il Resto del Carlino, La Voce di Rovigo, RovigoOggi, RovigoInDiretta

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Foto: studio Artax



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martedì 24 luglio 2018

Martina Sivilli in radio con il nuovo singolo “Immagina”



"Immagina", canzone scritta da B. Montecucco e A. Santonocito, è il nuovo singolo della giovane artista pugliese, Martina Sivilli, prodotto da Luca Venturi per la On The Set (Milano), arrangiato da Franco Muggeo, in streaming e digital downloadIl videoclip diretto da Marco D'Andragora, è stato girato a Monopoli(Ba).

Martina: "Immagina è un invito alla riflessione, ad osservare tutto quello che ci circonda e sopratutto ad accettare noi stessi. Mediante l'immaginazione possiamo arrivare nei posti più reconditi della nostra anima, del nostro io più profondo.

Ma potremmo illuderci di essere supereroi, eterni e immortali. Potremmo anche immaginare un'altra realtà e nuovi mondi ma nel lungo cammino scopriremo la nostra natura più autentica."

Martina Sivilli vive a Palo del Colle, nata a Bari, nel 3 febbraio del 1999; ha una sorella minore a cui è legatissima e che definisce speciale, e soprattutto un sogno nel cassetto: Cantare e far conoscere le sue canzoni al grande pubblico.

A 4 anni, si iscrive a scuola di danza perché affascinata dal mondo della musica e del ballo; poi a 9 anni grazie a quello che lei definisce pilastro di vita, suo nonno, scopre la sua passione per il canto, e da qui comincia il  lungo cammino verso il suo sogno.

Ha frequentato diverse accademie musicali, partecipato a diversi concorsi; il suo  grande idolo è Beyoncè, dice:

”Vorrei un giorno poter quanto meno conoscerla, perché eguagliarla …sarebbe impossibile!”.

Quest'anno,Martina Sivilli è stata selezionata tra le migliori artiste x una Sfida di Amici 17, da Rudy Zerbi, che si è congratulato con lei dicendole che "ha carattere e deve crederci".
Martina ama il palcoscenico, e afferma: ”il palcoscenico è la mia casa, sono me stessa solo quando metto piede su quelle tavole di legno”.

L’inarrestabile Luca Capizzi e il suo tormentone estivo




Il cantautore Italo/svizzero Luca Capizzi (Basilea classe 89) sta sbancando ovunque con il suo ultimo singolo “Siamo Uguali”, già in rotazione radiofonica. Il videoclip girato a Roma e realizzato da VideoPro24, ha raggiunto le 100'000 visualizzazioni su Youtube e non solo, infatti il brano stesso ha ottenuto oltre 85'000 plays su Spotify. Il brano porta la firma di Luca Capizzi, Francesco Sponta e Marco Di Martino. Siamo Uguali fa parte del fortunatissimo album ominimo, che raggiunse nella prima settimana la “TOP40” dei dischi più venduti su ITunes. Infatti il suo album “Luca Capizzi” è stato acquistato ed ascoltato in streaming in ben 50 paesi nel mondo. Il cantautore tornerà presto in studio per iniziare la registrazione del suo prossimo disco.

Smania Uagliuns - I racconti di viaggio in forma di rap: “Kenya Safari”, il 3° episodio del format “Travel Experiment”.



Kenya Safari è il nuovo brano degli Smania Uagliuns, terzo capitolo del loro format "Travel Experiment" che, l'estate scorsa, con il video di Alo Bucarest ha ottenuto ottimi riscontri, totalizzando mezzo milione di visualizzazioni. La scrittura del brano e le riprese del video, come vuole il format, sono state realizzate durante un soggiorno all'estero, in questo caso in Kenya: un racconto estemporaneo di una realtà distante visto con gli occhi occidentali di un trio di artisti che, per l'occasione, ha approfondito e studiato ritmi, canti e armonie kenyote per dare vita a un funk tribale dalle venature anni '80 con tanto di ritornello cantato sfruttando la lingua del posto.

"Kenya Safari trae ispirazione da un viaggio nel cuore dell'Africa, nel cuore delle sue contraddizioni e dei suoi contrasti – raccontano i tre lucani. Scenari mozzafiato, povertà che mozza il fiato, verde incontaminato già contaminato da plastica e cemento armato... un bagno nella meravigliosa e cruda realtà, dove viene da chiedersi cosa sia davvero il concetto di povertà e cosa la fame di progresso, dove risulta lampante l'avanzata del cemento (cinese) e dell'immondizia che divora ettari ed ettari di savana e costringe gli animali in recinti dorati, quasi deprivati del sapore di selvaggio che ancora conservano nell'immaginario comune. Un viaggio tra paesaggi indescrivibili dove persone, che ambiscono a condizioni di vita 'migliori', abbandonano le loro tradizioni e le loro terre per ammassarsi nei grossi centri abitati e talora fuggire alla volta di mete più 'appetibili' a costo della propria vita e di quella dei loro figli".

Grazie al video, Kenya Safari diventa un diario di viaggio audio-visivo con un testo che trae ispirazione dal luogo, dai suoi paesaggi e dalla sua gente, da tutto quello, insomma, che l'atmosfera di questa terra riesce a comunicare, oltre che dalla drammatica attualità internazionale

Il video di Kenya Safari è diretto dagli Smania Uagliuns.


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