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sabato 14 dicembre 2019

Nuvole, fuori il meraviglioso video di Thaz



                               

Fuori il nuovo video di Thaz : Nuvole
L'artista si avvicina al pop-rap

 

Niente é quello che si pensa. Nel video di "Nuvole", per la regia di Virginia Pavoncello (Second Life videos), il finale é a sorpresa. Due giovani partono da due diversi punti della città per incontrarsi.

Il singolo, secondo estratto per il futuro nuovo album di Thaz, arriva a qualche mese di distanza da Aquiloni. Anche qui si riconferma un forte avvicinamento al pubblico e la tendenza, soprattutto musicale, a sonorità pop melodiche. 

 

Il brano, prodotto da Daniel Mendoza per Street Label records, racchiude la semplicità di uno stato d'animo comune dopo la fine di una storia d'amore : i pensieri che scorrono (come nuvole!) disturbando un cielo in apparenza sereno.

 

Thaz ha uno stile incisivo ma morbido. Il suo rap é semplice ma ad effetto. Sa coinvolgere e descrivere situazioni attuali senza per forza apparire scontato.



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"La Pagella", il singolo di esordio dei SEGNI DISTINTIVI, il duo di poliziotti cantautori, in rotazione radio.

"La Pagella", il singolo di esordio dei SEGNI DISTINTIVI, il duo di poliziotti cantautori, in rotazione radio.

la pagella segni distintivi 

Il singolo di esordio "La Pagella" del duo SEGNI DISTINTIVI è in rotazione radio e disponibile in digital download e su tutte le piattaforme streaming.

SEGNI DISTINTIVI è un duo formato da Angelo Forni e Fabio Sgrò, amici accomunati da due grandi passioni, la loro professione e la musica. 
Sono poliziotti e lavoravano insieme a Milano Ovest presso la Polizia Stradale, quando iniziano il loro progetto artistico. 
Nel 2019 dopo una lunga pausa dovuta a vicissitudini lavorative e personali, riprendono il loro progetto, entrano in uno studio di registrazione professionale per dare vita al loro primo lavoro discografico, dopo l'incontro con il produttore Tino Coppola e la firma con l'etichetta Bit & Sound Music
Il brano "La Pagella", scritto e musicato dal duo "Segni Distintivi" è una canzone in ricordo del ragazzino migrante 14enne, morto in mare e ritrovato nel corso dell'autopsia effettuata dall'anatomopatologa forense, dottoressa Cattaneo, con la pagella scolastica cucita nella tasca del giubbino. E' un brano molto intenso e ricco di significato, che affronta un tema di forte attualità quale quello delle migrazioni moderne e delle implicazioni sociali, culturali e politiche ad esse legate. Un brano che vuole essere anche un inno alla speranza e al coraggio di molti migranti che lasciano la loro terra per arrivare in paesi stranieri e lontani con in tasca semplicemente un sogno, quello di una vita migliore. Lo stesso sogno che forse aveva il 14enne morto, che ha scelto di lasciare la sua terra, portandosi via solo la sua pagella scolastica, forse per dimostrare le sue intenzioni, i suoi desideri, quelli di poter continuare a studiare, imparare e crescere in un paese migliore. 
Il video che accompagna "La Pagella", disponibile su YouTube, è ispirato al mito di Jack Sparrow ed stato interamente girato in Campania tra le spiagge di Salerno e Vietri sul Mare.

Il singolo La Pagella anticipa anche l'album "Verso un porto migliore", in uscita a gennaio 2020, registrato al Recoa Studio con musicisti d'eccezione: Pasquale Faggiano (arrangiamenti e sound engineer), Carlo Fimiani (chitarre elettriche ed acustiche), Davide Cantarella (percussioni), Jerry Popolo (sax) e Ivana Giugliano (cori).



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Fabrizio Bosso pubblica nuovo album "Someday" con lo Spiritual Trio

Fabrizio Bosso Spiritual Trio
nuovo album"Someday" + tour a dicembre
In uscita il 6 dicembre 2019
Fabrizio Bosso, tromba - Alberto Marsico, organo
Alessandro Minetto, batteria

 

Lo Spiritual Trio di Fabrizio Bosso festeggia 10 anni di musica con un nuovo album dal titolo "Someday", in uscita venerdì 6 dicembre per la Warner e un tour di otto concerti in Italia.

 

Fabrizio Bosso, Alberto Marsico e Alessandro Minetto sugellano il loro decennale sodalizio con un terzo album che rende nuovamente omaggio alla musica nera, declinata nella sua variante Gospel e Spiritual.

Prima data del tour, domenica 15 dicembre dal Blue Note di Milano, poi lunedì 16 al xxx di Pescara, martedì 17 al Per Bacco di Taranto, mercoledì 18 all'Officina 72 di Agropoli (SA), giovedì 19 al Mercato Sonato di Bologna, venerdì 20 al Moro di Cava de' Tirreni (SA), sabato 21 al Teatro Comunale di Gonzaga (MN) per finire domenica 22 al Teatro del Pane di Treviso.

 

Il primo album del Trio, "Spiritual" (2011), pubblicato dopo due anni di concerti, affrontava un repertorio radicato nella tradizione popolare nera (Nobody Knows the Trouble I've Seen, Down By The Riverside, When the Saint go Marchin' in). In "Purple" (2013), il trio ha invece scelto di esplorare più a fondo quel mondo, alla ricerca di un repertorio – tanto tradizionale che moderno – in cui potersi esprimere al meglio (A Change is Gonna Come, Wide in the Water, Go Down Moses).

 

Con "Someday", il passaggio ulteriore è quello di ampliare ulteriormente la ricerca fra brani che, pur non provenendo dalla tradizione Spiritual, possano essere reinterpretati in quella chiave e, soprattutto, essere apprezzati nella sonorità ormai inconfondibile del trio. In questo ultimo lavoro, lo Spiritual Trio partecipa a "Music For Love", progetto di solidarietà attraverso la musica di cui Fabrizio Bosso è testimonial.

 

In "Someday", Fabrizio Bosso, Alberto Marsico e Alessandro Minetto mettono subito le cose in chiaro sin dalle primissime tracce: Cold Duck Time del pianista e vocalist americano Les McCann e la ballad Lawns di Carla Bley introducono immediatamente l'ascoltatore nel mood dell'album. Ma è nel terzo brano che si svela l'ospite d'eccezione Mario Biondi, che interpreta con grande pathos Someday We All Be free di Donnie Hathaway ed Eddy Howard, suonato anche in versione strumentale a chiusura dell'album.

Non mancano i brani originali, come Forward di Minetto e Marsico, Bernie's Toon di Bosso, Say it Loud di Marsico che firma anche, insieme a Bosso, A Lullaby. Infine, a impreziosire Someday, il brano di tradizione gospel I Shall Wear A Crown, l'omaggio ai fratelliAdderly in Sermonette e Bridge Over Troubled Water di Paul Simon, uno spiritual laico con al centro una licenza blues del Trio.

 

FORMAZIONE

Fabrizio Bosso, tromba

Alberto Marsico, organo

Alessandro Minetto, batteria

 

TOUR

15/12  Milano, Blue Note

16/12  Pescara, xxx

17/12  Taranto, Per Bacco

18/12  Agropoli (SA), Officina 72

19/12  Bologna, Mercato Sonato

20/12  Cava de' Tirreni (SA), Moro

21/12  Gonzaga (MN), Teatro Comunale

22/12  Treviso ,Teatro del Pane




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venerdì 13 dicembre 2019

Lo strappo di Egreen: il nuovo singolo “Ho sbagliato” dissacra le sue radici




Esce oggi in digitale "Ho sbagliato", il nuovo singolo di Egreen che sancisce l'inizio della collaborazione tra Sony Music e il rapper lombardo classe 1984 di origine colombiana e con una ricca discografia alle spalle (17 dischi tra album, mixtape ed Ep) che lo ha reso un peso massimo della scena rap indipendente.

Fin dal titolo, il brano è una forte presa di coscienza che, complice questo accordo con una major, mette in discussione il percorso affrontato dal rapper fino a questo momento e apre diverse possibilità per il suo futuro, come si capisce dal testo.

Ho creduto nell'Hip-Hop italiano,
l'Hip-Hop italiano
bella sòla, bella presa per il culo
giuro frate che se vuoi ne parliamo
ho spinto per i props, la gloria per fare la storia

Mettendo sotto accusa principalmente sé stesso - e di conseguenza il mondo che fino ad adesso lo ha circondato - Nicholas Fantini (vero nome dell'artista) non si pone limiti nel sottolineare quelli che ritiene i veri problemi fondanti di una scena che finisce spesso al centro del dibattito pubblico solo per i motivi sbagliati.

In Italia sei un fallito se trappi a trent'anni, ti prendono in giro
ma è solo in Italia che 'sta merda è per i bimbi dell'asilo nido
E tu sta' molto attento a cosa dici dopo questo mio pezzato
Cazzo credi, scemo della minchia, che finora con l'hardcore non c'ho campato
Io non sputo dove mangio e cambio carte poi "rilancio perché val la pena"

Da sempre ritenuto uno dei capisaldi del rap "real", Egreen ci tiene a sottolineare che anche in quell'ambiente di "real" c'è ben poco. Lo fa, dunque, mettendosi in gioco, facendo intendere un cambiamento stilistico, in un compromesso tra forma e contenuto che lo porterà a cambiare le carte in tavola, senza però giocare al gioco delle tre carte...

La produzione musicale di "Ho sbagliato" è di HLMNSRA e l'artwork è firmato da Moab.





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Warez: “Plans”, il brano con il giovane talento londinese Romzy




Esce oggi in digitale "Plans", il nuovo singolo di Warez con un'ospite d'eccezione: il rapper londinese Romzy. Prodotto da Yazee, il brano consolida l'asse artistico che si sta creando tra la scena urban inglese e quella italiana.

Passato a Milano durante la Fashion Week per una live performance al Garden Party di Akeem, il talento inglese 18enne ha scelto di conoscere e collaborare con Warez, già autore di due hit come "Skills" (presente nella colonna sonora della serie TV Netflix "Baby") e "Casa free?" (prodotta da tha Supreme e con il featuring di Nitro). I due si sono dati appuntamento il giorno dopo il live di Romzy nello studio di Yazee e, complice l'incombenza del viaggio aereo di ritorno a Londra, in poche ore hanno concepito "Plans".

Il londinese del South East e di origine giamaicana e il milanese noto tra i suoi fan come "ninja" per la sua passione per la cultura e l'estetica dell'Estremo Oriente, si sono trovati presto in sintonia e, ognuno nella madrelingua e con il proprio stile, hanno dato vita a "Plans", un brano urban del tutto contemporaneo che rimanda a più generi.





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VentiDue, un progetto di Musica e Fotografia


"VentiDue", Musica e Fotografia
Fuori il nuovo progetto di Marla e Silvia Menni

"Fotografia e Musica si rincorrono, si spalleggiano, si attraversano, e infine, fondendosi, si saldano indissolubilmente in questo album". (Marla e Silvia Menni) 
 

Dopo la pubblicazione del singolo "Mediolanum", il rapper Milanese Marla e la fotografa Silvia Menni lanciano finalmente "VentiDue".

Il disco, disponibile in digitale su Spotify e acquistabile online in copia fisica in due eleganti formati, è definito dagli stessi artisti di Fotografia e Musica. Il titolo, formato dalle parole scomposte "due" e "venti", rimarca il concept trainante del progetto sottolineando la fusione di due arti che si uniscono. Due venti opposti, due personalità diverse, che si saldano in un progetto innovativo. La stessa copertina, su un disegno di Alessia Santangeletta, rappresenta i mezzibusti di Silvia e Marla sospesi nel vento, due diversi "venti" che si incontrano nell'orbita gravitazionale dell'arte. La prima è ritratta con una macchina fotografica e il secondo con un microfono.

"VentiDue", registrato, mixato e masterizzato da DJ Telaviv presso Habitat Studio, propone un tappeto sonoro e stilistico molto vario. Oltre alla traccia in Latino, possiamo ascoltare classic rap, sfumature pop, rime intimistiche sulla vita e su Dio, flussi di coscienza, tuffi nel passato. La parte fotografica presenta la stessa caratteristica: fondendosi in maniera indispensabile al testo, grazie a un forte lavoro di ricerca, riesce a rappresentare dettagli e momenti della vita quotidiana.

"VentiDue" è un progetto elegante, sensibile e raffinato. Frutto di passione e studio sa sicuramente farsi apprezzare da un pubblico più che vasto e può collocarsi con tutto il merito fra i progetti artistici multimediali di Musica e Fotografia più all'avanguardia di questi anni.



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Zak Munir in radio dal 13 Dicembre con il singolo “Io e Te”



Dal 13 Dicembre in radio, il nuovo singolo del cantautore romano Zak Munir, già disponibile nei digital store. “Io e Te” è il brano che più si distacca dalle sonorità del cantautore di origini marocchine, ripercorrendo il classico sound del cantautorato italiano anni 60 in una chiave moderna. E’ stato scritto insieme a Chrstian D’Errico (musica), in un momento di profondo cambiamento dell'artista, sia nell'animo, che nello scrivere le sue canzoni. Parla della semplicità di una vita vissuta con i suoi difetti e le sue piccole incertezze. Trovarsi catapultati in un mondo fantastico e poter fare con l'amore qualcosa di forse impossibile. Il sentirsi libero di esprimere le proprie sensazioni rende la canzone autentica, nei modi in cui l'espressione del volersi bene supera ogni pregiudizio. "La può cantare chi sa veramente amare". Mix e mastering sono a cura di Mauro Meddi.

Biografia
Zakaria Mounir, questo è il suo vero nome, nasce a Roma nel 1989 da genitori marocchini, padre orologiaio e madre casalinga. Cresciuto in una famiglia numerosa, Zak ha 5 fratelli di cui una sorella gemella. Frequenta la scuola superiore di cine-tv "Roberto Rossellini" e per due anni frequenta la scuola di recitazione "Fondamenta". Durante gli studi, all'eta' di 15 anni, la frequentazione di amici musicisti lo avvicina alla musica e apprende la tecnica del "Beatbox". Impara i rudimenti della registrazione, metriche e ritmo della musica "Hip-Hop" e "Rap", e, all’età di 18 anni registra i suoi primi pezzi che non verranno mai pubblicati. Nel 2008 Zak forma il gruppo "Antitodeath Boyz" con il suo miglior amico, il rapper Bekaye, ed insieme creano un marchio di streeatwear denominato "Antitode". Nel 2013, Zak e Bekaye, pubblicano il mixtape "Antitode Kingz of Sparta Vol.1" ed iniziano ad esibirsi in vari locali underground di Roma.  Nel 2014, in Gennaio, Roma, e in particolare la parte Nord della Capitale dove lui e la sua famiglia abitano, viene colpita da una forte alluvione che toglie a lui, e ad un intero quartiere, abitazioni, automobili e ogni cosa. L’Artista e' fortemente colpito dalla tragedia e in una sola notte scrive il brano "Lacrime di Fango" che, con grande sacrificio, diventa anche un videoclip disponibile nella sezione Media del sito ufficiale. Il pezzo si guadagna l'attenzione di molti addetti ai lavori ("IL Messaggero", "Il Tempo", "La Repubblica", radio e tv locali) e l’Artista viene invitato al Campidoglio per ricevere un riconoscimento dal Sindaco, per l'impegno sociale e di denuncia contenuti nella sua opera.  Nello stesso anno dopo Zak decide di aver acquisito l'esperienza e il materiale sufficiente per realizzare il suo primo singolo da solista "Angeli e Demoni", che darà anche il nome al suo primo album che verrà pubblicato nel 2015. Nel 2016 pubblica il Singolo “Tu io Noi” con delle sonorità molto più pop e pragmatiche rispetto alle sue produzioni precedenti. Nel 2018 pubblica Il singolo “Soldi e Gioielli”. L’8 Dicembre 2019 esce su tutte le piattaforme digitali il suo nuovo singolo “Io e Te”. Attualmente l’Artista è impegnato in sala di registrazione per la stesura di nuovi brani che daranno vita ad un nuovo album.


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