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giovedì 21 maggio 2026

“Haereticus”, il nuovo singolo di RodGard

 

“Haereticus” è il nuovo singolo di RodGard: un brano che attraversa inquietudine personale e critica sociale senza cercare risposte definitive.

Con sonorità dark rock, progressive e derive psichedeliche, il pezzo mette a fuoco il senso di disconnessione contemporaneo, il peso delle identità virtuali e il bisogno di recuperare un rapporto umano autentico.

“We are a slave to a boring and trivial world / where everything is allowed as long as it’s virtual”: il testo alterna confessione e osservazione, raccontando una generazione sospesa tra anestesia emotiva, precarietà e ricerca di significato.

Ma “Haereticus” non è un manifesto nichilista: è piuttosto un invito a sottrarsi agli automatismi sociali e culturali che alimentano isolamento e divisione.

Il videoclip accompagna il brano attraverso immagini fantasy e visioni eteree prive di una narrazione lineare: una scelta voluta, pensata per evocare sensazioni più che spiegare concetti.

L’atmosfera sorprendente del video amplifica così il carattere emotivo del pezzo, costruendo un immaginario tra fiaba oscura e introspezione.

Nel sound convivono influenze che attraversano progressive rock classico, goth e prog metal contemporaneo, da Genesis e King Crimson fino a Tool e Porcupine Tree, mantenendo però una scrittura personale e fortemente autobiografica.

RodGard è il progetto solista nato nel 2018 dopo oltre dieci anni di attività del suo fondatore come cantante in band originali e cover band.

L’esordio discografico arriva con “KAOS”, realizzato insieme ai musicisti degli ARSIVIVI e interamente autoprodotto presso i “The RodHouse Studios”, spazio in cui da allora prende forma ogni aspetto del progetto: produzione, registrazione e artwork.

Nel 2020 pubblica “KOVID-2020”, concepito durante il periodo della pandemia, seguito nel 2021 dall’EP “FAKRACY”.

Dal 2022 il progetto si concentra sulla pubblicazione di singoli, sviluppando un linguaggio che unisce progressive rock, dark atmospheres, psichedelia e contaminazioni metal.

Tra le uscite più recenti: “Something from the Street”, “Big Gym”, “Utopia”, “The Fairy”, “No Trust”, “Indifference” e il nuovo singolo “Haereticus” (2026).

Link video: https://www.youtube.com/watch?v=nbPWEQW6hLY

mercoledì 20 maggio 2026

Gli Emotional Ketchup Burst tornano con “Re”

 

Gli Emotional Ketchup Burst tornano con “Re”, quinto singolo estratto dal loro album d’esordio “Attento a quello che desideri”.

Il brano, dal forte taglio garage rock, affronta il tema delle tentazioni che si insinuano nella vita quotidiana promettendo realizzazione immediata dei desideri e una trasformazione totale della propria condizione. Figure ambigue e seducenti che, con la semplicità di una firma, offrono l’illusione di poter diventare “Re”, nascondendo però un prezzo molto più alto.

Dietro la promessa di potere e libertà si cela infatti una realtà opposta: quella di nuove catene, invisibili ma sempre più difficili da spezzare. “Re” mette in scena proprio questo cortocircuito tra desiderio e conseguenza, tra aspirazione e dipendenza, raccontando come ciò che appare come una via d’uscita possa trasformarsi in un vincolo ulteriore.

Gli Emotional Ketchup Burst (EKB) nascono a Piombino nel 2017 come progetto strumentale e si fanno notare fin da subito nella scena indie e alternativa italiana.

Inizialmente affascinati dall’elettronica, con l’EP “Hyperuranion” esplorano sonorità ambient ispirate a Brian Eno, collaborando anche con una band di San Diego. La loro musica raggiunge le frequenze di 91x, emittente californiana, segnando l’inizio di una crescita artistica continua.

Col tempo, guidati dal produttore Emiliano Pasquinucci, gli EKB sentono l’esigenza di evolversi, abbracciando la lingua italiana e sviluppando una scrittura sempre più personale.

Il 2023 è un anno decisivo: escono i singoli “Fantasma allo Specchio” (luglio) e “Non Cielo Dicono” (ottobre), due tasselli importanti di un percorso sempre più maturo.

A dicembre entra in formazione Martina Biondi e successivamente la band si affida al produttore Vincenzo Mario Cristi per la realizzazione del primo album.

Ad anticipare l’uscita del disco sono i brani “Beatrice”, rivisitazione moderna del sonetto dantesco Tanto gentile e tanto onesta pare, e “Bambola di plastica”, dedicato a chi lotta contro i disturbi dell’alimentazione.

“Attento a quello che desideri” è un concept album che indaga il desiderio in tutte le sue forme: quello che salva, quello che consuma. Un racconto universale che unisce testi evocativi a sonorità che vanno dal rock psichedelico allo stoner, dal post-rock all’indie più viscerale.

Gli EKB trasformano la musica in uno specchio, dove ogni ascoltatore può riflettersi, riconoscersi o perdersi.

ASCOLTA “RE”!

https://ffm.to/emotionalketchupburst-attentoaquellochedesideri

“Run”, il nuovo singolo degli IDKs

 

“Run”, la nuova uscita degli IDKs, è una riflessione intensa e attuale sul concetto di libertà nella società contemporanea, dove la possibilità di scegliere sembra infinita ma rimane confinata entro limiti invisibili e sempre più stringenti.

Il brano affronta il paradosso della “libertà di scelta”: oggi si può essere tutto, ma solo all’interno di un sistema che impone standard, prestazioni e aspettative continue. In questo contesto, anche l’infelicità perde la sua dimensione collettiva, politica e umana per trasformarsi in una responsabilità individuale. Se non si raggiunge la felicità, il successo o la realizzazione personale, la colpa ricade esclusivamente sul singolo, spinto così verso una ricerca incessante di maggiore produttività, disciplina e controllo.

“Run” racconta una corsa continua, una gara senza traguardo definitivo, dove ogni obiettivo raggiunto genera immediatamente una nuova soglia da superare. Il risultato è un movimento perpetuo che non concede tregua.

Dal punto di vista sonoro, il brano traduce questa tensione attraverso un riff ripetitivo e ossessivo che avanza senza sollievo. Gli accenti ritmici marcati e la progressione essenziale costruiscono una dinamica meccanica e inarrestabile: ogni battuta richiama il ritmo di una catena di montaggio, un passo dopo l’altro, in un sistema dove il movimento è costante e la possibilità di fuga sembra inesistente.

“Run” diventa così non solo un brano musicale, ma anche un’immagine potente della condizione contemporanea: una corsa continua verso qualcosa che si sposta sempre un passo più avanti.

Gli IDKs nascono nell’estate del 2023 dalla volontà di Edu, Matteo e Gianluca di dare continuità a un progetto precedente giunto al termine per motivi diversi.

All’inizio del 2024, con l’ingresso di una nuova bassista, la band avvia l’attività live, esibendosi in diversi locali e contesti tra Milano e provincia.

Nel giugno 2024 pubblicano il primo EP, I’m Not Dead, composto da cinque tracce. Oltre alla distribuzione sulle principali piattaforme di streaming, l’EP viene pubblicato anche in formato audiocassetta.

Nel luglio dello stesso anno, il singolo I Hate You viene trasmesso da Punk Rock Demonstration Radio Station, web radio americana specializzata nella scena punk rock internazionale.

All’inizio del 2025 la formazione cambia: Edu passa al basso e gli IDKs diventano ufficialmente un trio.

Nel giugno 2025 esce il nuovo singolo Propaganda, seguito poche settimane dopo dalla pubblicazione del video ufficiale. Anche questo brano viene trasmesso da Punk Rock Demonstration Radio Station.

Nel settembre 2025 gli IDKs firmano con Sorry Mom! e iniziano la registrazione di nuovi brani, così a novembre pubblicano il singolo Far from Home, anch’esso trasmesso da Punk Rock Demonstration Radio Station. A febbraio 2026 esce invece il singolo Face the Truth, confermando il percorso della band tra sonorità punk rock dirette ed energia live.

ASCOLTA “RUN”!

https://orcd.co/idks-run

La linea del tempo, il quarto album di inediti di Marco Baroni

 

Il quarto album di inediti di Marco Baroni, La linea del tempo, raccoglie otto brani scritti di getto, urgenti e profondamente autentici. Il disco, accompagnato dal singolo “Il Pianista” è formato da una selezione di tracce nate dall’esigenza di trasformare in musica emozioni, inquietudini e frammenti della quotidianità, senza rinunciare a uno sguardo lucido sulle contraddizioni sociali e sulla complessità emotiva dell’essere umano.

TRACKLIST

BELVEDERE

L’album si apre con una traccia che descrive il panorama per come lo conosciamo, raffigurato in una donna, nella fine di una storia, tra metafore e rimandi ai ricordi vissuti.

QUI E ORA

In “Qui e ora” il passato che se la gioca con il presente, cercando di intrufolarsi sempre, quando in realtà c’è solo da ammirare ciò che è stato, per poter costruire, attraverso le azioni quotidiane.

IL PIANISTA

Ludovico è un giocatore seriale, che ha rovinato la sua vita a causa della sua dipendenza. La storia di un problema sociale comune a milioni di persone nel mondo, tra dolore e riscatto, il tutto intarsiato in una passione musicale come quella del pianoforte.

LA LINEA DEL TEMPO

La title track del disco descrive lo scorrere incessante dei minuti e dei secondi, tra reminiscenze di cose andate, nella consapevolezza che basti essere a posto….”con quello che hai dentro”.

LA CORNICE

Una canzone che attraverso una fotografia lascia intendere come la sua cornice possa esserne il vestito, tanto da cambiare contorni espressioni e momenti, mentre la persona ritratta non fa più parte della nostra vita.

QUELLO CHE RESTA

L’amara convinzione che è tutto finito e che l’amore distrugge l’animo. La consapevolezza che si può ripartire da zero, portando addosso i segni e le cicatrici che fanno parte del nostro universo interiore.

FIAMMA E CERO

Lei è fiamma, lui è cero. Vivono una storia d’amore. Si accorgono che hanno bisogno l’una dell’altro per illuminare, consumandosi.

IL CAPITANO DEL CIELO

In chiusura una riflessione su quello che la vita ci porta a diventare, senza mai abbandonare “la nave” dove siamo saliti, che poi è la nostra esistenza. Il tutto parlando a una donna che rimarrà sempre dentro di noi.

Essere comandanti della nostra salvezza, nonostante tutto.

Marco Baroni nasce a Sassuolo nel 1983. Pubblica i primi singoli nel 1999 e nel 2000 x M.B.O. / Warner Music. Nel 2007 partecipa al 57° Festival di Sanremo, arrivando in finale con il brano “L’immagine che ho di te”.

Esce l’album “Marco Baroni” (EMI), da cui vengono estratti i singoli “La mia generazione”, “L’immagine che ho di te” e “Marta Piange”, il cui videoclip viene girato a San Francisco (USA). Fin dagli esordi sostiene un’intensa attività live, con centinaia di concerti in tutta Italia.

Nel 2015 esce “Una Corsa Senza Freni” (DMB), da cui vengono estratti i singoli “Aria di Settembre” e “Il Primo Natale”, quest’ultimo al primo posto nella classifica italiana indipendente radio.

Nel 2019 il brano “Picchio Rosso” supera le 30.000 visualizzazioni su YouTube e viene pubblicato anche in formato CD e vinile.

Nel 2023 pubblica il suo terzo album “Luoghi Comuni” (Sorry Mom/Sony Music), e i singoli “Cenere”, “Piuma”, “Bravissimo cantautore” e la ballad “Rapporti”.

Nel corso della sua carriera ha aperto i concerti di artisti come Fabrizio Moro, Pier Cortese e Alberto Bertoli, e ha collaborato come autore per diversi interpreti della scena italiana.

Tra le collaborazioni più rilevanti figurano Alberto Bertoli (“Cervia”, “Pane al pane”), Nek (disco di platino con “E da qui” e Premio Lunezia con “Hey Dio”, co-autore di cinque brani dell’album Filippo Neviani), Alessio Bernabei (ex Dear Jack, disco d’oro), Matteo Camellini (The Voice) e Cixi (X Factor 2012).

Il suo quarto album, “La Linea del Tempo”, è uscito il 15 maggio 2026 per Sorry Mom!/Universal Music.

ASCOLTA “LA LINEA DEL TEMPO”!

Spotify: https://bit.ly/4tGjzy3

martedì 19 maggio 2026

I RockTrain Slaves tornano con il nuovo singolo intitolato “Soulshine”

 

I RockTrain Slaves tornano con il nuovo singolo intitolato “Soulshine”, un brano intenso che affronta con profondità il tema del tempo che passa e delle sfide legate all’età che avanza.

Il percorso della vita, spesso segnato da rimpianti e da un senso di perdita legato alle passioni che ci guidano, si muove su un equilibrio fragile, sospeso tra ciò che è stato e ciò che avrebbe potuto essere. In questo scenario, il mondo contemporaneo, dominato da rabbia e individualismo, appare distante dai sogni e dalle speranze della giovinezza.

All’interno del brano prende forma una visione simbolica: quella di un “vecchio giovane” che appare in sogno per richiamare l’attenzione sull’essenza più profonda dell’essere umano. Questa figura invita a riscoprire il valore del sentire, a percepire il calore della vita e a riconnettersi con la propria autenticità, senza lasciare indietro nessuno.

“SoulShine” diventa così un invito a ritrovare la propria luce interiore e a lasciare che l’anima possa davvero brillare.

I RockTrain Slaves nascono nel 2004 a Bologna dall’incontro di due amici di infanzia con le idee chiare su come si dovesse fare musica: miscelare tutte le influenze e le tradizioni che per loro erano state fonte di ispirazione, dal blues del delta al rock degli anni 70, e affrontare la sfida di produrre musica originale evitando il classico repertorio di cover.

Con questi presupposti nell’aprile 2008 esce il primo album autoprodotto di materiale originale intitolato “The Rain Can Wait”, distribuito sulle principali piattaforme di streaming e nei negozi da Self/Hitland records.

A ottobre 2014 dopo un’attività live intensa e dopo l’aggiunta di una seconda chitarra, vede la luce il secondo album di studio intitolato Another Place, che contiene solo tracce originali e riceve un riscontro entusiasta da radio locali e stampa del settore.

In circa 10 anni di attività i Rocktrain Slaves hanno superato il traguardo delle 250 performance dal vivo e continuano a trasmettere il proprio amore per il rock blues genuino e viscerale attraverso la propria musica, sia dal vivo che in studio.

Dopo una pausa forzata a causa della pandemia, la band lavora a un nuovo EP intitolato “All The Rest” pubblicato nel corso del 2023.

All’inizio del 2026 la band torna in studio e registra 3 nuovi brani inediti: “Soulshine”, “Lose Yourself” e “Goodmorning Devil” .

ASCOLTA “SOULSHINE”!

https://ffm.to/rocktrainslaves-soulshine

I Lipstick pubblicano Rise Again, il nuovo singolo

 

I Lipstick pubblicano Rise Again, il nuovo singolo che racconta la forza di rialzarsi dopo le difficoltà, trasformando dolore e solitudine in speranza e rinascita.

Il brano affronta il tema della rivalsa personale attraverso un’immagine intensa e cinematografica: il protagonista vaga solo in una landa desolata, sotto una pioggia acida, simbolo della sofferenza interiore e dell’abbandono. Un viaggio emotivo profondo, in cui la fragilità umana si confronta con il peso delle cadute che la vita inevitabilmente impone.

Quando tutto sembra perduto, dal cielo scende un angelo: una figura simbolica che rappresenta l’unica presenza rimasta accanto al protagonista, capace di sostenerlo e spingerlo a non arrendersi. È proprio da questo incontro che nasce il cuore del messaggio di Rise Again: non siamo mai veramente soli e, anche nei momenti più bui, esiste sempre la possibilità di rialzarsi.

Con sonorità intense e un forte impatto emotivo, Rise Again conferma la volontà dei Lipstick di unire energia e introspezione, dando voce alle emozioni più profonde attraverso una scrittura diretta e autentica.

I Lipstick nascono nel 2019 dall’incontro di Lara, Rino e Nicola, inizialmente come trio acustico. Con l’ingresso di Andrea al basso e Mattia alla batteria, la band ritrova le proprie radici rock, sviluppando un sound che mescola hard rock, grunge, soul e blues.

La voce di Lara, limpida e precisa ma capace di graffi improvvisi, dà forma a testi che parlano di vita, dolore, resilienza e rinascita.

I Lipstick vogliono raggiungere e toccare le emozioni di chi ascolta, perché il rock & roll per loro è prima di tutto questo: un linguaggio universale, capace di farci sentire vivi e ricordarci il valore autentico della passione.

ASCOLTA “RISE AGAIN”!

https://orcd.co/lipstick-riseagain

lunedì 18 maggio 2026

“Safe Domain”, il nuovo singolo degli Acid Salvia

 

“Safe Domain”, il nuovo singolo degli Acid Salvia, è un viaggio emotivo intenso e viscerale che racconta la complessità delle relazioni profonde, quei legami “on and off” capaci di travolgere e allo stesso tempo diventare l’unico rifugio possibile.

Il brano esplora il contrasto tra caos interiore e desiderio di stabilità, tra impulsività e bisogno di protezione, mettendo al centro la figura di quella persona che riesce a fermare “l’uragano” nella nostra testa.

Tra attese, errori e ritorni, emerge la paura di arrivare troppo tardi, ma anche la consapevolezza che alcuni rapporti, pur nella loro fragilità, continuano a rappresentare un punto fermo. Il tempo diventa così uno degli elementi chiave del racconto: bastano pochi istanti per compromettere tutto, mentre l’attesa si riempie di dubbi, speranze e tensioni emotive.

Il protagonista del brano si muove costantemente tra il desiderio di essere salvato e la necessità di imparare a reggersi da solo, senza dipendere completamente da qualcun altro. All’interno della narrazione trova spazio anche una componente più oscura e intensa: quella di chi, spinto oltre il proprio limite, smette di aspettare e sceglie di proteggersi.

Musicalmente, “Safe Domain” nasce in modo spontaneo da un’idea sviluppata inizialmente alla chitarra, senza riferimenti precisi. Il riff principale prende vita grazie al batterista della band che, sperimentando con lo strumento, ha creato uno degli elementi centrali del pezzo. Da quel momento la struttura si è evoluta collettivamente, assumendo sonorità hard rock e grunge e costruendo uno stile personale, influenzato in maniera naturale dagli ascolti e dal percorso artistico del gruppo.

Gli Acid Salvia con questo singolo uniscono energia e fragilità, forza e vulnerabilità, trasformando emozioni contrastanti in un’esperienza sonora intensa e autentica.

Gli Acid Salvia sono una band alternative rock nata nel 2022 a Rovigno, Croazia. Dopo aver mosso i primi passi come cover band, nel 2024 si dedicano con intensità alla scrittura di brani originali, dando forma a un sound personale e riconoscibile.

La loro musica è un’esplosione di autenticità: riff potenti intrecciati con sfumature funk e psichedeliche, il tutto sostenuto da una performance live viscerale, carica di energia e presenza scenica. In pochissimo tempo conquistano l’attenzione del pubblico e degli addetti ai lavori, distinguendosi in alcuni dei concorsi più rilevanti della scena: finalisti al Pula Guitar Festival, vincitori del Pordenone Rock Contest e secondi classificati al Vincenza Rock Contest.

La formazione vede Lana Jeremić alla voce, Dino Kalčić e Ivan Benažić alle chitarre, Alessia Salvi al basso e Teo Pokrajac alla batteria. Insieme, danno vita a un progetto che fonde passione, urgenza creativa e attitudine rock.

ASCOLTA “SAFE DOMAIN”!

https://benext.lnk.to/safedomain

sabato 16 maggio 2026

Love Ghost – è uscito "Mátame Suavemente" con la collaborazione di Barney Gombo


 

Love Ghost unisce le forze con una delle band pop-punk più importanti della scena messicana, i Barney Gombo: essi pubblicano "Mátame Suavemente", un inno indie-pop che esplora l'intensità dell'amore non corrisposto con una sensibilità malinconica e coinvolgente.

Eseguita sia in spagnolo che in inglese la canzone costruisce un ponte emotivo e sonoro che fonde la grinta alternative con un'estetica più accessibile, evocando atmosfere che ricordano gruppi come i Fontaines D.C. e la musica indie latina contemporanea.

Attraverso il suo testo, carico di vulnerabilità, desiderio e contraddizione, il brano ritrae quel momento specifico in cui l'amore fa male, eppure diventa impossibile lasciarlo andare.

Link Spotify: https://open.spotify.com/intl-it/album/5HU9AAdjXEynXjdaKHyCmr

Biografia

Love Ghost combina alternative rock, grunge, metal, pop-punk, acustica, hard rock e altri generi. I testi delle canzoni hanno un tocco emo e poetico, affrontando spesso traumi e problemi di salute mentale in modo diretto.

Selezionati per Rockpalast (trasmesso in tutta la Germania), hanno suonato dal vivo in 4 continenti. Si sono esibiti al Los Angeles Warp Tour con Wiplash nel 2025. In Messico, hanno collaborato con artisti come Wiplash, Adan Cruz, Ritorukai, Blnko, El Burger e molti altri.

A livello globale hanno collaborato a brani con The Skinner Brothers (Regno Unito), Rico Nasty e a un intero album con SKOLD. Hanno ottenuto pubblicazioni da RollingStone(in cui sono apparsi più di 10 volte), Sonic Seducer, Playboy, Time-Out Mexico, Clash magazine, Lyrical Lemonade e molti altri.

Ultimamente i Love Ghost hanno pubblicato l'ep "Anarchy and ashes". Hanno suonato in diverse città europee nel tour a supporto dell'ep.


venerdì 15 maggio 2026

VAI, VALERIA! il nuovo singolo di Piji feat. Sergio Cammariere in uscita il 15 maggio (Azzurra music)

LEGGERO BURNOUT – è uscito “Io Incredulo”

IL BISOGNO DI CONTROLLO CHE TRASFORMA LA REALTÀ IN UNA MINACCIA

“Io Incredulo” è il terzo singolo dei Leggero Burnout estratto dall’EP LGBT- e segna uno spostamento di prospettiva: dalla fatica interiore alla percezione del mondo esterno.

Dopo “You Are All Pisellas”, incentrato su una mascolinità performativa e caricaturale, e Decima Max, racconto di un ego a tempo determinato tenuto in piedi per sopravvivere, il focus si concentra qui su una dinamica più sottile: il momento in cui il bisogno di controllo altera la realtà.

Il protagonista, il Pequeño, non è un individuo preciso, ma un pattern ricorrente: un’identità che si costruisce attraverso maschere diverse senza mai stabilizzarsi davvero. In “Io Incredulo” quella maschera è protettiva. Ma la protezione si trasforma rapidamente in interpretazione, e l’interpretazione scivola nella distorsione.

Il brano racconta una situazione apparentemente ordinaria che si carica progressivamente di tensione: non è mai chiaro se il pericolo sia reale o se sia il narratore stesso a costruirlo, nel tentativo di legittimare il proprio ruolo.

I Leggero Burnout sono un progetto musicale milanese composto da quattro musicisti. La loro produzione trasforma ansie generazionali, relazioni interrotte, dinamiche di seduzione fallimentari e fantasie di riscatto in un racconto sonoro del disagio contemporaneo.

Il sound del progetto attraversa diversi linguaggi — rock, elettronica, punk, pop, jazz e blues — rielaborati attraverso una scrittura ironica, tagliente e attenta all’osservazione dei comportamenti e delle contraddizioni emotive del presente.

Nel 2026 la band pubblica con Sorry Mom! i singoli “You are all Pisellas”, “Decima Max” e “Io Incredulo”, tutti estratti dall’EP “LGBT-“.

ASCOLTA “IO INCREDULO”!

https://ffm.to/leggeroburnout-ioincredulo

 

Sofia – “Miracolo” è il nuovo singolo dell’artista pugliese

 

SOFIA DELLA BELLA: OUT NOW IL NUOVO SINGOLO CON SONY MUSIC!

Il nuovo singolo Pop / RnB prodotto da Gianni Colonna racconta la fine di un amore e il coraggio di ricominciare.

La scena Pop / RnB italiana si arricchisce di una nuova intensa uscita: “Miracolo”, il nuovo singolo dell’artista pugliese Sofia, prodotto da Gianni Colonna. Un brano dal forte impatto emotivo che unisce sonorità contemporanee, atmosfere intime e una scrittura autentica capace di parlare direttamente alle emozioni di chi ascolta.

“Miracolo” nasce dal desiderio di raccontare quel momento fragile e decisivo che segue la fine di una storia importante: il vuoto lasciato da un amore perduto, i ricordi che continuano a riaffiorare e la necessità di trovare dentro sé stessi la forza per ripartire. Il singolo attraversa malinconia e speranza, trasformando il dolore in un nuovo inizio.

La voce calda e intensa di Sofia si muove su una produzione elegante e moderna firmata da Gianni Colonna, che fonde elementi Pop e RnB in un sound raffinato e coinvolgente. Il risultato è un brano emotivo ma attuale, capace di connettersi con una generazione che vive relazioni profonde, cambiamenti e rinascite personali.

«“Miracolo” parla di quando capisci che certe persone non torneranno più, ma anche del momento in cui inizi finalmente a guardare avanti e a costruire nuove strade per te stessa», racconta Sofia.

Con questo nuovo singolo, Sofia conferma la propria identità artistica e il desiderio di portare nella musica esperienze vere, vulnerabilità e crescita personale, mantenendo uno stile riconoscibile che mescola sensibilità urban, melodie pop e influenze RnB.

“Miracolo” sarà disponibile su tutte le piattaforme digitali.

Link video: https://www.youtube.com/watch?v=eZuwYGPsXkM

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Baba – il nuovo singolo con Sony Music fuori ora!

 

Un sound e una voce senza catene

L’artista pugliese Baba torna sulla scena musicale con “Senza catene”, il nuovo singolo prodotto da Gianni Colonna, un brano intenso e contemporaneo che racconta il desiderio di libertà, la ricerca di sé stessi e la necessità di liberarsi da tutto ciò che limita emozioni, sogni e identità.

Con sonorità Pop/R&B moderne, atmosfere coinvolgenti e un sound elegante, “Senza catene” unisce energia emotiva e autenticità, trasformando un messaggio personale in qualcosa di universale. Il brano parla a chiunque abbia sentito il bisogno di ricominciare, di lasciarsi alle spalle paure, giudizi e relazioni tossiche per tornare a respirare davvero.

La produzione di Gianni Colonna valorizza la voce e l’identità artistica di Baba attraverso arrangiamenti raffinati, ritmi urban e sfumature melodiche capaci di creare un forte impatto emotivo.

“‘Senza catene’ nasce da un bisogno reale di libertà”, racconta Baba. “È un invito a non sentirsi prigionieri delle aspettative degli altri e ad avere il coraggio di vivere senza maschere.”

Con questo nuovo brano, Baba avvalora il suo percorso artistico all’interno della scena Pop/R&B italiana, portando avanti uno stile personale che miscela sensibilità, contaminazioni urban e scrittura diretta.

“Senza catene” è disponibile su tutte le piattaforme digitali.

Link video: https://www.youtube.com/watch?v=xGk47RJQFqg

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