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venerdì 10 aprile 2026

“Restare a guardare”, il nuovo singolo dei Nakhash

 

Il nuovo singolo dei Nakhash “Restare a guardare” è una riflessione lucida e disturbante sulla condizione dello spettatore contemporaneo. In un mondo iperconnesso e costantemente bombardato da immagini, notizie e emergenze, l’informazione perde progressivamente il suo peso specifico e si trasforma in intrattenimento. Guerre, crisi climatiche, violenza politica e collassi sociali scorrono sullo stesso piano: tutto diventa simultaneo, consumabile, e noi sempre più anestetizzati.

Il brano mette in scena questa paralisi morale. “Restare” non è una scelta eroica, ma una condanna: chi resta è chiamato a guardare, a subire, a contemplare senza intervenire. È il ritratto di una società che ha smarrito la capacità di reagire, intrappolata in un flusso continuo di stimoli che genera assuefazione invece che consapevolezza.

Il testo alterna immagini surreali e crudezza quotidiana, creando un cortocircuito emotivo che riflette la confusione del presente. La ripetizione ossessiva diventa un elemento centrale: il ritornello che si incastra su sé stesso richiama il loop informativo dei media e dei social, un eterno presente che non produce memoria né cambiamento.

Musicalmente, la contaminazione tra indie, pop, alternative rock e sporcature dance rafforza il senso di ambiguità del brano: il corpo è invitato a muoversi mentre il testo racconta l’immobilità, la festa convive con il disastro. È una contraddizione voluta, che rispecchia la nostra capacità di ballare mentre tutto crolla.

“Restare a guardare” non offre soluzioni né proclami. È una fotografia scomoda, un atto di accusa silenzioso che costringe l’ascoltatore a riconoscersi nello sguardo che osserva senza intervenire.

I Nakhash nascono nel 2014, con l’obiettivo di produrre inediti. La formazione vede Elisabetta Rosso alla voce, synth e chitarra ritmica, Riccardo D’Urso, come chitarra solista e seconde voci, Davide Manzocco come seconda chitarra e seconde voci, Simone Bussa al basso e Andrea Mastroberardino alla batteria.

Nel 2015 vincono il San Jorio Festival con il singolo Crossroads e cominciano il primo tour, ospiti di palchi come Asti Musica, Collisioni, Hiroshima Mon Amour e Viper.

Attraverso l’Emergenza Festival si presentano sul palco dell’Alcatraz come una delle migliori quattro band italiane nella musica emergente. Seguono collaborazioni con musicisti e produttori di calibro nazionale mantenendo un sound grezzo, con l’anima rock ma sporcato da contaminazioni pop, indie, alt e grunge.

Nel 2023 è uscito l’album “Cosa Resta”, e l’ultimo singolo dell’album “Romantica”è stato nominato il mio miglior singolo di gennaio 2023 da SkyTg24.

Nel 2025 i Nakhash sono stati selezionati come finalisti di Musicultura e stanno attualmente lavorando al nuovo progetto in uscita.

ASCOLTA “RESTARE A GUARDARE”!

https://ffm.to/nakhash-restareaguardare

Gli Unkle Kook presentano il loro secondo album “Frenzy”

 

Gli Unkle Kook presentano il loro secondo album “Frenzy”: non un disco, ma un campo di forze in continua tensione. Dieci brani si infilano come schegge dentro una crepa aperta senza preavviso, prodotti da Brutture Moderne, che qui agisce più come detonatore che come rifinitore. Frenzy è il rumore costante di un’epoca che accelera senza direzione, il battito irregolare di una società che scambia la velocità per progresso.

Il mondo che emerge è un sistema in escalation permanente: conflitti che si moltiplicano, tensioni che non esplodono mai del tutto e restano sospese, come una sirena lontana che continua a fendere l’aria. Il disco prende posizione, rifiuta la neutralità, scarta ogni forma di conforto. I ricchi si dilatano fino a perdere consistenza, i poveri si assottigliano fino a sparire, mentre nel mezzo una folla oscilla sul bordo, ipnotizzata dal movimento.

Gli Unkle Kook non cercano risposte: comprimono la disuguaglianza in ritmo, piegano la rabbia in struttura, trasformano la confusione in linguaggio. “Frenzy” accompagna un presente che non chiede più il permesso.

Se il lato A si presenta come un’esca lucida, il lato B affonda e resta.

TRACKLIST

OH YEAH OH NO

Ti cattura con l’entusiasmo e lo restituisce deformato, quasi contro di te.

CANNED TUNA

Sa di sopravvivenza industriale, fredda e ripetitiva.

ASAFA

Corre senza respiro, sempre sul punto di cedere.

ALBINO CHAMELEON

Muta pelle di continuo senza trovare un vero nascondiglio.

THE WEDDING

Celebra un’unione che ha già il sapore della resa.

DOLL DOHL

Mette a nudo corpi ridotti a merce.

FRANKLY

Una confessione asciutta, senza possibilità di assoluzione.

ROMEO IN ISTANBUL

Sposta l’amore dentro coordinate instabili e mobili.

SURFOLERO

Non cerca onde, ma si muove tra detriti.

GIBRALTAR

Un confine che pesa più di quanto lasci intendere.

Nati a Bologna nel 2019, gli Unkle Kook costruiscono un immaginario sonoro che parte dalla surf music per deformarla in qualcosa di più stratificato e visivo. Chitarre riverberate e desertiche, un sax tagliente e una sezione ritmica compatta definiscono un suono che si muove tra tensione e slancio, senza rinunciare a una vena ironica. Dopo l’EP “Surf Beat” (2021) e il primo album “Coming In Bunches” (2023), la band consolida un percorso fatto di concerti in Italia e all’estero, passando anche per ipalchi come Time in Jazz di Paolo Fresu, Surfer Joe Summer Festival, Heidelberg Musikstrasse, Tutti Matti per Colorno ed altri.

Il 10 aprile 2026 esce “Frenzy”, un nuovo capitolo che amplifica e distorce tutto ciò che li circonda, lasciando addosso una tensione che non si scioglie.

ASCOLTA “FRENZY”!

https://bfan.link/frenzy-1

Nuovo singolo per ENNY DEE & NATHALIE AARTS - Living On A High (REVAMP)

JENNY DEE & NATHALIE AARTS

Living On A High

 

Living On A High è il nuovo singolo vibrante di Jenny Dee & Nathalie Aarts che celebra il traguardo più importante: l’amore e il supporto di chi ci sta accanto. Da Venerdì 10 Aprile su tutte le piattaforme musicali su etichetta REVAMP RECORDS.


La pubblicazione di Living On A High su tutte le piattaforme musicali sarà accompagnata dall’edizione in vinile del singolo, che include le versioni extended (Original Mix e Dance Mix) e un remix esclusivo in stile anni ’80 realizzato da Roberto Turatti e Silvio Melloni.

 

La canzone cattura l’energia di un’artista che riconosce nelle proprie relazioni “lo spettacolo migliore di tutti”, trasformando il proprio vissuto in musica. Grazie a un ritmo house incalzante e a un messaggio universale, il brano si candida come una hit perfetta per le rotazioni radio, all’insegna del buon umore e della positività.

 

Voce iconica e frontwoman del progetto di successo The Soundlovers, che negli anni ’90 e 2000 ha spopolato a livello internazionale con hit come Surrender, Living In Your Head, Abracadabra, Walking, Run-Away e molte altre, Nathalie Aarts vanta una carriera discografica trentennale, iniziata nei primi anni ’90 come turnista e corista per diversi artisti, spaziando tra generi differenti. Con The Soundlovers ha pubblicato 19 singoli e 2 album dal 1996 al 2013, partecipando ai più importanti show musicali e trasmissioni radiofoniche e televisive in Italia e all’estero, tra cui: Festivalbar, Super Classifica Show, Roxy Bar, Help, 105 Night Express, Deejay TV, Uno Mattina, Furore, Doppia Vù, Girofestival, Sanremo Dance, Euro Machine, Live Zone (Disney Channel), 90 Special, Arena Suzuki (2022) e molte altre.

 

Oltre all’attività con The Soundlovers e alle pubblicazioni soliste, Nathalie Aarts fa parte del quartetto Dance Divas insieme ad altre tre regine della dance - Neja, Kim Lukas e Melody Castellari. Insieme hanno pubblicato il singolo Just Follow Me nel 2025 ed è in preparazione il follow-up del 2026, Soul Sisters.

 

Producer, songwriter certificato oro, DJ e mix engineer con oltre 20 anni di esperienza nel panorama musicale, Jenny Dee esordisce nel 2002 con Ecoute Moi come Double J, seguito da progetti come J-Art, BoomBlaster e Cookies ’n’ House. Ha collaborato con artisti di fama internazionale come Provenzano e Roby Santini, contribuendo con le sue produzioni a diverse classifiche globali. I suoi DJ set, caratterizzati da energia e versatilità, lo hanno visto esibirsi in Italia, Europa e America, condividendo la consolle con artisti come Gabry Ponte, Prezioso, Eiffel 65 e Gigi D’Agostino.

 

Jenny Dee ha scritto e prodotto musiche per realtà come Arcaplanet, programmi TV come Fatto in casa da Benedetta, 4 Ristoranti, Dinner Club, MasterChef e Cortesie per gli ospiti, per le serie Marta ed Eva e Penny on Mars, e per il recente docufilm Genoa, comunque e ovunque. Jenny Dee ha inoltre lavorato a progetti come Il Pulcino Pio & Friends e Contactoons e realizzato remix ufficiali per Edward Maya, Giusy Ferreri, Raffaella Carrà, Get Far, Netzwerk, Ti.Pi.Cal. e molti altri. Nel 2024 ha ottenuto la certificazione oro con l’album di Carolina Benvenga & Topo Tip Balla con noi, che include il brano Gigibabalulù, di cui è autore. Nel 2014 è stato scelto da Sony Music Italia per mixare la Papeete Beach Compilation.

 

Living On A High è pubblicato su REVAMP, etichetta specializzata in dance che, oltre a distribuire e promuovere nuova musica di alcuni dei nomi più autorevoli del genere, individua la propria missione nella riscoperta, acquisizione e digitalizzazione di importanti cataloghi non ancora presenti sulle piattaforme musicali, tra cui figura J&Q Records, contenente i successi di Gayà It’s Love, Shine On Me, I Keep On Dreaming e Never Meet.





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Vision: da oggi in radio "Open up your heart", il nuovo singolo dell'artista visionario.


VISION: “OPEN UP YOUR HEART”

Il nuovo singolo dell’artista visionario.

«I sogni diventati realtà sono verità. Verità che anche solo per un istante allontana il male da questo mondo.»Vision

“Open up your heart” è il nuovo singolo dell’artista Vision. La canzone riporta l’attenzione sull’importanza dell’ascolto e sulla forza dei messaggi che la musica è in grado di veicolare. Il singolo ribadisce un percorso che unisce spiritualità e dance contemporanea grazie ad una produzione curata da Indian ed un impianto sonoro pensato per parlare ad un pubblico internazionale.

Quello che conta realmente è il messaggio, non il messaggero. La simbiosi profonda con il mondo spirituale è un legame che da sempre unisce Vision ai nativi americani.

“Open up your heart” introduce un invito semplice e radicale: aprire il cuore prima dello sguardo, guardare con gli occhi dell’anima, riconoscere ciò che è autentico, lasciarsi attraversare da una verità che non ha bisogno di un volto per essere ascoltata; è un brano che vive nella sua essenza, senza sovrastrutture e segna il proseguo di un sogno nato per parlare attraverso la musica.

Il singolo anticipa l’arrivo di una nuova versione di “Open up your heart”, un remix firmato da un DJ di fama internazionale, in uscita nei prossimi mesi.

Edizioni: G Records - Riservarossa S.r.l.
Radio date: 10 aprile 2026

BIO

In un mondo in cui tutti vogliono essere guardati, Vision sogna di essere ascoltato.

Il progetto nasce da una figura che rifiuta l’esposizione e sceglie di muoversi tra simboli, spiritualità e ricerca interiore. Vision considera il visionario come colui che vola oltre le nuvole per cercare la verità e torna per condividerla con il mondo.

“Open up your heart”, in uscita il 10 aprile 2026, è il nuovo capitolo di questo percorso, un invito all’autenticità e al rispetto reciproco, coerente con una visione artistica che mette al centro la verità emotiva e la connessione umana.




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giovedì 9 aprile 2026

I Rykën tornano con “Rebel”


 I Rykën tornano con “Rebel”, un singolo che affonda le radici nella tradizione della NWOBHM e la rilancia nel presente con un taglio netto, diretto, senza nostalgia. Chitarre affilate, sezione ritmica serrata e precisa e voce pulita e misurata raccolgono l’eredità di Iron Maiden, Saxon e W.a.s.p. con uno sguardo ben piantato nell’oggi.

“Rebel” è il ritratto di una rottura consapevole, il momento in cui si smette di adattarsi e si sceglie di ridefinire il proprio spazio. “Now I’m gonna rule the night / Gonna break the chains that bind” è la promessa a sé stessi di diventare protagonisti della propria vita. Non si tratta solo di ribellione, ma di costruzione: “I’ll find my own kind” diventa la ricerca di un’identità e di una comunità fuori dagli schemi imposti.

Il cuore del brano pulsa nel chorus, che punta all’essenziale: “Cause I’m a rebel, rebel, rebel, wild and free / Breaking the wall, breaking them all”. Qui la ribellione diventa una presa di posizione contro l’immobilità, contro il peso delle aspettative, contro un sistema che trattiene più di quanto permetta di crescere.

Eppure, sotto la corsa e l’urgenza, non c’è ricerca di eternità, ma il bisogno di lasciare un segno autentico, di vivere secondo una traiettoria scelta e non subita: “I don’t wanna live too long / I just wanna sing my song”. “Rebel” diventa così l’affermazione personale di chi decide di rischiare pur di restare fedele a sé stesso, anche quando la strada si fa incerta.

Dalla grinta di 5 ragazzi del territorio marchigiano nasce nel 2024 la band Heavy Metal Rykën, composta da: Lorenzo Sgariglia alla batteria, Diego Minnucci al basso, Alessandro Tofoni alla chitarra solista, Daniele Pignotti alla chitarra ritmica e Veronica Carlini alla voce.

Nel corso del primo anno insieme il gruppo registra l’album di debutto “Living For Tonight”, riscuotendo successo locale durante il tour estivo.

Ispirandosi alla “New Wave of British Heavy Metal”, i loro inediti combinano tecniche old school con sonorità moderne. Band come Iron Maiden e Judas Priest sono i pilastri del loro stile compositivo.

Nel settembre 2025 la collaborazione con la label Sorry Mom!, segna un punto di svolta per i Rykën che puntano ad ampliare la loro fan base ed arricchire il repertorio con nuovi pezzi, seguendo sempre l’evoluzione della loro identità.

ASCOLTA “REBEL”!

https://orcd.co/ryken-rebel

Love Ghost – è uscito il video di “Silk Noose”

 

L'uscita di "Anarchy and Ashes" è stata preceduta dalla pubblicazione di quattro singoli: "Vengeance", "Rock Me Amadeus", "Revolution Evolution" e Silk Noose.

Silk Noose è l'ultima traccia dell'EP "Anarchy and Ashes". È un brano gotico con influenze disco che parla del rifiuto del materialismo e del lusso.

Marina Stancill: Come ho realizzato il video musicale di "Silk Noose" dei Love Ghost:

Questo video è nato da un'idea che io e Finn abbiamo avuto a dicembre. Sapevamo di volere qualcosa di vintage, con texture e fortemente influenzato da un'atmosfera gothic. È stato un processo incredibile da ideare e girare! "Silk Noose" dei Love Ghost è ora disponibile! Regia di Marina Stancill.

Marina Stancill: https://www.instagram.com/bymarinastancill/

Video link: https://www.youtube.com/watch?v=ig8A6Jx3ae0

"Anarchy and Ashes" è il nuovo EP dei Love Ghost, un'elettrizzante fusione di potenza hard rock e grinta industrial, pensato per chiunque sia pronto a sfidare un sistema corrotto. Ricco di riff energici, emozioni intense e un fiero spirito ribelle, il progetto cattura la band nel suo momento più urgente e intransigente. Pubblicato in concomitanza con il loro tour europeo da headliner, "Anarchy and Ashes" offre riff ad alta energia, grinta e un'evoluzione che i fan aspettavano da tempo.

"Anarchy and Ashes" è stato prodotto da Tim Skold, produttore di Marilyn Manson e Motionless in White.

Link per lo streaming: https://open.spotify.com/intl-it/album/2uz43txPKuAuACwMvHPviW

Di seguito le date del tour a supporto dell'EP.

Date del tour:

2 aprile: ARENA WIEN - VIENNA, AUSTRIA - band di supporto Veritate
4 aprile: ROTER GUGL - LEITZERSDORF, AUSTRIA
5 aprile: L.A. LIVE STYLE CAFE - CHAM, GERMANIA Tributo ai Nirvana
8 aprile: PERLE LINDEN - HANNOVER, GERMANIA
9 aprile: VOODOO CLUB - VARSAVIA, POLONIA
10 aprile: HD ROCK & METAL BAR - DRESDA, GERMANIA band di supporto Tripkid
11 aprile: KULTURWERKSTATT KÜHLHAUS - FLENSBURG, GERMANIA band di supporto Tripkid
12 aprile: LARK - BERLINO, GERMANIA band di supporto Tripkid
15 aprile: HAFENKLANG - AMBURGO, GERMANIA band di supporto Tripkid
16 aprile: BOLLWERK 107 - MOERS, GERMANIA Band di supporto Lyin
19 aprile: PONYHOF CLUB - FRANCOFORTE, GERMANIA Gruppo di supporto Lyink
20 aprile: LIVE CLUB - BAMBERG, GERMANIA
23 aprile: KULTURLADEN KONSTANZ E.V. - COSTANZA, GERMANIA Gruppo di supporto Von Welt
24 aprile: CAFÉ BAR TREPPENHAUS - RORSCHACH, SVIZZERA Gruppo di supporto Von Welt
25 aprile: SPITALKELLER - OFFENBURG, GERMANIA Gruppo di supporto Von Welt
30 aprile: NEW CROSS INN - LONDRA, Regno Unito Band di supporto Torus e Sahaji
1 maggio: LION'S DEN - MANCHESTER, Regno Unito Band di supporto Torus e Sahaji

Biografia

I Love Ghost combinano rock alternativo, grunge, metal, pop-punk, acustico, hard rock e altri generi. I loro testi hanno un tocco emotivo e poetico, spesso affrontando direttamente traumi e problemi di salute mentale. Selezionati per Rockpalast (trasmesso in tutta la Germania), si sono esibiti dal vivo in quattro continenti. Hanno partecipato al Warp Tour di Los Angeles con Wiplash nel 2025. In Messico, hanno collaborato con artisti come Wiplash, Adan Cruz, Ritorukai, Blnko, El Burger e molti altri.

A livello internazionale, hanno collaborato a brani con The Skinner Brothers (Regno Unito), Rico Nasty e a un album completo con SKOLD. Sono stati citati da Rolling Stone Magazine (con oltre 10 articoli pubblicati), Sonic Seducer, Playboy, Time-Out Mexico, Clash magazine, Lyrical Lemonade e molte altre riviste.

mercoledì 8 aprile 2026

Zara Broadway torna con “Ugly Face”

 

Dopo lo sfogo personale raccontato nel brano In My Dreams, nato dalla fine della sua ultima relazione, Zara Broadway torna con un nuovo singolo dal forte carattere: “Ugly Face”.

Il brano nasce da un episodio personale vissuto dall’artista: senza alcuna spiegazione diretta, il gruppo di persone che frequentava ha deciso di allontanarla definitivamente. Una situazione che, tra rabbia e ironia, ha trovato la sua naturale trasformazione nella scrittura.

“Ugly Face” è un pezzo diretto e senza filtri, in cui Zara Broadway si rivolge apertamente a chi ha preso quella decisione. Il testo affronta il tema delle insicurezze nascoste dietro l’apparenza di sicurezza: persone che, pur di difendere la propria immagine o avere consenso, finiscono per costruire narrazioni distorte e indossare maschere destinate prima o poi a cadere.

Il video musicale riporta l’artista alle sue origini inglesi ed è ambientato nel Cockney London Pub. Qui Zara si esibisce con un’estetica che richiama i primi anni 2000: pelliccia nera, pantaloni maculati, gioielli vistosi, occhiali rosa e una canottiera con la scritta “Diva”. Le immagini alternano momenti al bancone del pub, performance sul palco e scene più spontanee, come le corse in un carrello della spesa insieme a un amico.

Quest’ultimo elemento diventa simbolo di libertà e leggerezza: rappresenta il peso lasciato alle spalle dopo aver scoperto falsità e ipocrisie da parte di persone considerate amiche.

Il video include anche diverse reference cinematografiche e televisive, come il colore rosso che richiama l’estetica di Frankenstein di Guillermo del Toro e il post-it con la scritta “Sing!”, ispirato alla serie britannica Skins.

Il video si chiude con un gesto simbolico e ironico: un saluto fatto con una teiera, quasi a dare appuntamento allo spettatore alla prossima storia.

Zara Broadway (classe 2002) è una cantautrice inglese cresciuta nel Nord Italia, che porta con sé la passione per il canto e la scrittura fin da giovanissima. Durante l’adolescenza si avvicina alla musica iniziando a scrivere e comporre le sue prime canzoni con una chitarra classica, utilizzando pochi accordi essenziali ma ricchi di significato.

Riempie quaderni di testi ispirati alla vita delle persone che la circondano, alle esperienze dei suoi amici e a episodi particolari che la spingono a trasformare emozioni e storie reali in musica.

Con il tempo, Zara inizia a condividere le sue prime bozze su SoundCloud, un passo fondamentale che le permette di prendere consapevolezza del proprio percorso artistico e di credere sempre di più nella sua scrittura.

Negli anni successivi decide di dare forma concreta alla sua ambizione, passando dalla dimensione intima della cameretta a un vero e proprio progetto musicale.

Dopo l’uscita di “Happy Pill”, brano per lei particolarmente significativo, torna con il singolo “In My Dreams”, accompagnato da una copertina realizzata interamente a mano su tela da lei stessa, a conferma del suo approccio autentico e personale all’arte e seguito dall’ultimo “Ugly Face”.

Link video: https://www.youtube.com/watch?v=-Lnt_yQeuG8

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