CorrieredelWeb.it Arredo&Design Arte&Cultura Cinema&Teatro Eco-Sostenibilità Editoria Fiere&Sagre Formazione&Lavoro Fotografia


IltuoComunicatoStampa ICTechnology Marketing&Comunicazione MilanoNotizie Mostre Musica Normativa TuttoDonna Salute Turismo




Ultime news di Musica e Discografia

Cerca nel blog

mercoledì 18 febbraio 2026

AWAKE TOMORROW – esce “SCREAMS”


Se è vero che basta accendere un telegiornale per imbattersi ogni giorno nel male che attraversa il mondo, è altrettanto vero che informare in modo neutro è una cosa, prendere posizione è tutt’altra.

Le notizie e le immagini scorrono veloci: “pictures, shocking, containing truth of failing”. Fotografie che raccontano il nostro fallimento collettivo, mentre governi e media mainstream preferiscono voltarsi dall’altra parte, o peggio ancora “bury the known”, seppellire ciò che quei conflitti rivelano davvero.

In questo mare di indifferenza, gli Awake Tomorrow rifiutano di restare semplici spettatori. Assorbono quelle immagini e quei suoni fino a sentirne il peso addosso: “I can feel the echoes around their screams”.

Il nuovo singolo “Screams” nasce proprio da questo bisogno di rendersi megafono per chi non ha voce e si rivolge direttamente a chi informa e a chi detiene il potere di intervenire:

“Boom! Blowing a bomb (save me) / How could you bury the known?”.

Non un atto d’accusa sterile, ma una richiesta di ascolto, di responsabilità, di empatia.

Parlare di genocidio non basta: è necessario sentire, accogliere e soprattutto reagire.

Questa narrazione si riflette anche nella struttura stratificata del brano: se l’apertura presenta sonorità industrial alla Rammstein; un breve intermezzo quasi jazzato crea un intervallo inquieto, prima che siano le colate post-metal affini ai Neurosis a prendersi lo spazio sul piatto.
“Screams” non cerca scorciatoie. È destinata ad orecchie attente e pensata per scuotere le coscienze e accendere non solo il pensiero, ma anche il cuore.

Gli Awake Tomorrow sono una band alternative metal di Milano formata nel 2023 da cinque membri affiatati che cercano di creare un nuovo suono influenzato da vari generi musicali, a partire da hard rock e grunge passando da nu e groove metal.

Il loro motto? “Dove il rumore può fare differenza”.

ASCOLTA “SCREAMS”!

https://orcd.co/awaketomorrow-screams

“Male Male Molto Male… Anzi, Malissimo” è il nuovo singolo dei Magazzini Musicali

 

“Male Male Molto Male… Anzi, Malissimo” è il nuovo singolo dei Magazzini Musicali. Questo brano racconta la vita di Zino dopo l’uscita dell’ultimo brano “Polonia”. Per colpa dello stress del tour il leader della band Zino ha voluto abbandonare la musica e fare una vita definita da molti normale e morigerata. La canzone descrive questo periodo e le disavventure che il nostro eroe ha affrontato. Sarà effettivamente migliorata la sua vita?

Come sempre il brano è accompagnato da il “Magazzini Musicali Comics”, fumetto dell’illustratore Giorgio Credaro.

Ma dal punto prettamente musicale che tipo di brano è? Questa domanda, seppur assolutamente lecita, tende a limitare e a catalogare la produzione dei nostri dentro un recinto che è tutt’altro che definito.
La scelta dell’indefinito è ben precisa e consapevole ed avviene per una sorta di libertà creativa che trascende dall’etichetta da apporre sull’abito musicale. Non vi è dubbio che la band abbia dei segni distintivi: le scelte ritmiche, le linee melodiche e l’evoluzione dei brani che raccontano sempre e comunque una storia, portano l’ascoltatore all’interno di un viaggio libero e diverso per ognuno.

Questo viaggio è presente anche in questo brano, con cambi ritmici, melodici e dinamici che sottolineano come sempre (questa è una delle caratteristiche principali della band) i vari momenti dell’itinerario musicale ed emozionale.

Per chi invece ha bisogno di paletti e confini per razionalizzare l’andamento del brano, potremmo definire lo stesso, per buona pace dei linguisti, un brano moderno della tradizione indoeuropea.

Nati nel 2022, i Magazzini Musicali sono un collettivo eclettico formato da Andrea Bona (chitarra), Mirco Franchetti (tastiere), Ivan Romeri (batteria) ed Emanuele Rusconi (basso), con il carismatico Zino come portavoce e voce narrante del gruppo. Le loro composizioni, ispirate da artisti come Calibro 35, Delvon Lamarr, Mark Lettieri, The Meters, Frank Zappa e Oz Noy, mescolano groove funk, potenza rock e influenze world, in un continuo processo di ricerca e sperimentazione.

Nel 2024 la band ha pubblicato il primo album in studio, “Lost in the Grandi Magazzini”, presentato con uno spettacolo teatrale multisensoriale che ha coinvolto attori e ballerini.

Dopo le esibizioni in festival come il B.EST Rock Festival, l’Openair Cavaglia e la Festa della Musica di Mendrisio, i Magazzini Musicali hanno partecipato a format radio e TV tra cui “We Have a Dream” di Red Ronnie e “Fatti Scoprire” di Rocker TV.

Nel 2025 fanno uscire i singoli “Eurovision” e “Polonia” e nel febbraio 2026 esce “Male Male Molto Male… Anzi, Malissimo”.

ASCOLTA “MALE MALE MOLTO MALE… ANZI, MALISSIMO”!

https://orcd.co/magazzinimusicali-malemalemoltomaleanzimalissimo

Rose torna con il nuovo singolo “Parole nelle dita”

 

Rose torna con il nuovo singolo “Parole nelle dita”, un brano malinconico e sospeso che si muove nel silenzio della notte e nell’incessante flusso dei pensieri.

È una canzone che non alza la voce, ma resta, come una luce accesa dietro una finestra, mentre tutto il resto dorme.

La protagonista è una donna sola nella sua stanza, affacciata a un balcone che guarda la Tour Eiffel. Parigi è lì, immobile e lontana, mentre dentro di lei le parole si affollano senza trovare il coraggio di partire. Pensa a lui. Vorrebbe scrivergli, dirgli chi è diventata, raccontargli quanto pesa la sua assenza e quanto l’amore, quando finisce, continui comunque a fare male. Ma le frasi restano tra le dita, pronte a nascere e incapaci di trasformarsi in messaggio.

“Parole nelle dita” è il racconto di quelle frasi mai inviate, delle più sincere e fragili, di ciò che resta quando una storia si interrompe ma i sentimenti no.

È la fotografia di un momento sospeso, in cui il desiderio di essere visti si scontra con la consapevolezza che scrivere sarebbe inutile, perché è già stato detto l’essenziale: è stata lasciata.

Attraverso una ballata pop intima, delicata e avvolgente, Rose dà voce ai pensieri che arrivano quando tutto tace, all’amore che sopravvive alla fine, e a quel coraggio silenzioso e amaro che serve per non premere “invia”. Una canzone che parla piano, ma colpisce dritto, come fanno solo le emozioni più vere.

Rose nasce a Bergamo nell’estate del 1978. Fin da piccola, ama cantare e ogni occasione è buona per esibirsi. Una volta cresciuta, il suo carattere ribelle e sopra le righe la porta a vivere all’estero, nel sud della Francia, dove ha assorbito l’influsso della spensieratezza della musica gitana e la raffinatezza della lingua francese.

Rose ha studiato canto e pianoforte trasferendosi in Toscana. Oltre al canto, Rose ha fatto parte del mondo dello spettacolo come presentatrice.

Dopo qualche anno lontana dalla musica per via dell’amore per la famiglia, riprende a dedicarsi alla sua passione, con il tempo ritornata ancor più forte, infatti partecipa vincendo a due importanti Talent.
Attualmente Rose sta portando la raffinatezza della musica francese di Edith Piaf nei locali della Lombardia e ha debuttato in discografia con il supporto della label Sorry Mom!.

“Parole nelle dita” è il suo quarto singolo.

ASCOLTA “PAROLE NELLE DITA”!

https://orcd.co/rose-parolenelledita

martedì 17 febbraio 2026

“The Same” è il nuovo singolo dei The Austen


“The Same” è il nuovo singolo dei The Austen: un brano intenso e viscerale che esplora il lato più oscuro e magnetico delle relazioni tossiche.

“The Same” racconta il tormento del desiderio, quella forza irresistibile da cui sappiamo di dover fuggire ma alla quale continuiamo a cedere. È l’attrazione che avvelena, il richiamo di un amore sbagliato che lascia cicatrici profonde, che ci fa soffrire e fa soffrire gli altri.

È il tradimento, è l’ossessione, è la consapevolezza dolorosa di qualcosa che non dovrebbe esistere — ma che continua a vivere dentro di noi.

Anche quando la vita sembra aver trovato un nuovo equilibrio, anche quando incontriamo qualcuno capace di darci pace e stabilità, quell’amore maledetto non svanisce. Resta. Si insinua nei pensieri, nei ricordi, nei sogni. Per quanto ci sforziamo di dimenticare, la melodia interiore non cambia mai: The Song Stays The Same.

Con questo nuovo singolo, i The Austen confermano la loro capacità di trasformare emozioni universali in un racconto sonoro potente e diretto, capace di parlare a chiunque abbia vissuto il paradosso di un amore tanto distruttivo quanto indimenticabile.

The Austen è un progetto Alternative Rock i cui stili spesso si fondono: voci distorte, batterie prepotenti e chitarre predominanti lasciano spazio a volte a sintetizzatori delicati e atmosfere sognanti.

Il progetto varesino è nato in realtà a Londra nel 2017 e il nome della band è dedicato alla scrittrice britannica Jane Austen, il cui stile ironico rivoluzionò il modo in cui le donne erano considerate nel Diciottesimo Secolo.

I membri stabili della band sono Riccardo Barbieri Torriani (voce, armonica), Marco Baragetti (chitarra acustica), Luigi Cappello (chitarra semi-acustica, chitarra elettrica, seconde voci), Andrea May Addabbo (chitarra elettrica).

Attualmente la band collabora anche con Edoardo Ferrario (basso) e Thomas Del Prete (batteria). La direzione artistica del progetto è affidata a Wonderskhan. Tutti i brani sono originali e in lingua inglese.

ASCOLTA “THE SAME”!

https://ffm.to/theausten-thesame

I Sikna tornano con il nuovo singolo “Crazy muppets”

 

I Sikna tornano con il nuovo singolo “Crazy muppets”, un brano che affonda le mani nel fango del grunge più crudo e ispirato.

Cresciuti a pane e Nirvana, i Sikna non fanno mistero delle proprie radici: chitarre ruvide, suoni abrasivi e un’attitudine inquieta che riprendono “Bleach” e “In utero” in tutta la loro amarezza ma filtrati attraverso una sensibilità onesta e personale.

“Crazy muppets” urla la sua frustrazione contro una società che ha smesso di ascoltare. Un mondo in cui tutti parlano, urlano, si espongono, ma pochissimi cercano davvero di capire. Apparire conta più del comunicare, e la verità viene spesso distorta fino a ribaltarsi contro chi la pronuncia. Anche la vittima può perdere la propria voce, schiacciata da un sistema che confonde la ragione con la follia e trasforma il dolore in colpa.

Il brano è una denuncia diretta e senza compromessi: una fotografia di una realtà malata, popolata da “pazzi pupazzi e falsi dei”, dove le maschere hanno preso il posto dei volti.

Non a caso, nel videoclip — ambientato in una zona industriale notturna, fredda e alienante — due protagonisti si incontrano per caso, uno che fa autostop e l’altro che lo carica. Un dialogo teso e sospeso, attraversato da una frase che diventa manifesto: “it’s a world full of masks”.

“Crazy muppets” ha anche un valore simbolico nella storia della band. Nato nel 2015, è stato il primo brano del percorso Sik, un punto di origine che negli anni è stato ripreso e rielaborato fino a trovare la sua forma definitiva nel progetto Sikna.

Oggi ritorna come una ferita ancora aperta, più attuale che mai, a ricordare che in mezzo al rumore serve ancora il coraggio di dire — e soprattutto di ascoltare — la verità.

I SIKNA sono una band alternative rock di Novara, nata dall’evoluzione dei SIK, progetto attivo tra il 2015 e il 2020 nella scena underground del Nord Italia. In quegli anni la band costruisce la propria identità attraverso concerti e mini-tour, pubblicando un EP omonimo che ne definisce il sound. Le radici affondano nel grunge e nell’alternative rock anni ’90, con riferimenti a Nirvana, Soundgarden, Alice in Chains e Mudhoney. Nel tempo il background si arricchisce di influenze che spaziano dall’industrial e shock rock di Marilyn Manson al metal degli Slipknot, passando per punk-rock e alternative melodico.

Dopo la pausa pandemica, il progetto rinasce come SIKNA, con una nuova formazione e un suono più maturo, oscuro e compatto. L’attitudine resta ruvida e istintiva, con una forte centralità dell’impatto live.

Oggi i SIKNA si preparano al debutto con il primo album full-length “1.11”, un lavoro pensato per il palco, costruito su riff pesanti, tensione emotiva e fisicità sonora.

Link video: https://www.youtube.com/watch?v=BUI5eGB2ot4

lunedì 16 febbraio 2026

LADY NEMESIS – “IL FILO ROSSO MI HA SFIORATA” – Un racconto pop intenso e cinematografico

Fuori il nuovo singolo di Lady Nemesis, “Il Filo Rosso Mi ha Sfiorata”, un brano pop intenso e cinematografico che conferma l’identità sonora e narrativa del progetto.

Sostenuta da una produzione emotiva che cresce in profondità senza mai indulgere nell’eccesso, la canzone si sviluppa in un crescendo raffinato e coinvolgente. La voce guida il percorso con una forza trattenuta, alternando fragilità e controllo, fino a un finale liberatorio che rappresenta il punto di svolta emotivo del brano.

“Il Filo Rosso Mi ha Sfiorata” racconta un legame vissuto come destino, ma rivelatosi soltanto una sfioratura e non una promessa. Il testo attraversa le fasi dell’attrazione, dell’illusione e della progressiva perdita di sé, fino al momento della presa di coscienza. La protagonista riconosce il confine sottile tra intensità e amore autentico, trasformando la ferita in lucidità.

Non è una storia di rimpianto, ma di consapevolezza: l’attesa lascia spazio alla scelta di sé.

Un racconto sonoro che unisce potenza emotiva e delicatezza espressiva, in una canzone capace di parlare di relazioni, destino e autodeterminazione con autenticità e profondità.

Lady Nemesis è un progetto artistico fondato sulla scrittura come atto di consapevolezza. Attraverso testi intensi e diretti, racconta relazioni sbilanciate, risvegli interiori e processi di liberazione emotiva. Le canzoni non celebrano l’amore idealizzato, ma la verità che emerge quando si smette di confondere il destino con il bisogno.

Lady Nemesis non è un alter ego, ma un impianto narrativo coerente che dà forma e senso ai testi, mantenendo la scrittura al centro del progetto.

ASCOLTA “IL FILO ROSSO MI HA SFIORATA”!

https://orcd.co/ladynemesis-ilfilorossomihasfiorata

 

“Tutto normale” è il nuovo singolo di ForseGiorgio

“Tutto normale” è il nuovo singolo di ForseGiorgio: un’immersione lucida e ironica nel caos dell’iper-modernità, dove tutto scorre veloce, filtrato dai social e dalle mode del momento, e l’assurdo è diventato la nostra nuova zona di comfort.

Il brano scatta una fotografia tagliente di una società sospesa tra vite vissute in streaming e la ricerca spasmodica della viralità a ogni costo. Con immagini pop, riferimenti alla cultura digitale e una scrittura diretta, il testo racconta il paradosso di una generazione che guarda video di cucina senza saper cucinare e insegue trend senza mai trovarsi davvero.

Leggero nel suono ma affilato nello sguardo, “Tutto normale” unisce sonorità fresche e immediate a un racconto che colpisce in profondità. È il ritratto di un’Italia che vive di gossip e “pacchi”, dove smettere di pensare diventa un’opzione per non impazzire.

Eppure, tra ironia e disincanto, resta sospesa una domanda semplice e scomoda, che attraversa tutto il brano come un filo rosso: “Mi va bene o no?”

Con questo singolo, ForseGiorgio conferma una scrittura capace di osservare il presente senza moralismi, trasformando il rumore del contemporaneo in una riflessione generazionale potente e condivisibile.

Giorgio Balassone, in arte ForseGiorgio, nasce il 7 giugno 1985 ed è un cantautore romano.

Ha iniziato il suo percorso musicale come dj in vari eventi e nei villaggi turistici e poi come cantante con oltre 10 anni di musica live tra Italia e Svizzera. Produttore per altri artisti e collaborazioni in studio. Si avvicina al cantautorato, il rock e il pop, ma è con il rap che poi trova la sua prima forma di espressione personale che andrà ad integrare in seguito con gli altri generi. La sua passione lo porta ad ascoltare musica di qualsiasi genere purché gli trasmetta qualcosa, e questo modo di pensare, si riscontra nel suo sound e nel suo stile. Le sue canzoni parlano d’amore, gioia, malinconia, sogni e paure nella vita di tutti, lasciando una porta aperta al mondo interiore, con degli spunti di riflessione.

Nel 2017 partecipa al contest televisivo “Hidden Singer” nella puntata con J.Ax e lo vince, duettando con lui sulle note di “Spirale Ovale”.

Nel 2018 è tra i 7 finalisti del premio “Pascoli in musica” e sempre nello stesso anno è nella top 15 del premio “Bruno Lauzi” (entrambi patrocinati dal M.E.I)”.

A marzo 2025 pubblica il suo singolo d’esordio “Non aver paura di avere paura”, seguito a luglio dello stesso anno, dal secondo singolo “Un’astronave va su Marte” e ad ottobre dal singolo “C’è ancora da fare”, con l’etichetta “Be Next Music”.

ASCOLTA “TUTTO NORMALE”!

https://benext.lnk.to/tuttonormale

 

Disclaimer

Protected by Copyscape


Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *