CorrieredelWeb.it Arredo&Design Arte&Cultura Cinema&Teatro Eco-Sostenibilità Editoria Fiere&Sagre Formazione&Lavoro Fotografia


IltuoComunicatoStampa ICTechnology Marketing&Comunicazione MilanoNotizie Mostre Musica Normativa TuttoDonna Salute Turismo




Ultime news di Musica e Discografia

Cerca nel blog

mercoledì 1 luglio 2026

THE LIZARDS – è uscito “FULL OF DREAMS SUITCASE”

 

Full of Dreams Suitcase è molto più di un album: è un viaggio emotivo e umano, una raccolta di storie che parlano di sogni, cadute e rinascite. Attraverso sonorità rock eleganti e intense, The Lizards raccontano cosa significa inseguire un percorso insieme, tra difficoltà, legami profondi e momenti di smarrimento.

Ogni brano è un frammento di vita: dalla speranza che rinasce dopo la tempesta al dolore della perdita, dall’amore tenuto nascosto alle relazioni che si spezzano, fino alla denuncia di un mondo che ha bisogno di risvegliarsi. Al centro di tutto c’è però la crescita: personale, emotiva e condivisa.

È un album che non racconta soltanto una destinazione, ma il coraggio di resistere, evolversi e continuare a credere nei propri sogni. Perché, in fondo, la vera meta è il viaggio stesso e la forza di affrontarlo insieme, con la propria “valigia piena di sogni”.

TRACKLIST

Full of Dreams Suitcase

“Full of dreams suitcase”, brano d’apertura nonché title track dell’album, è la valigia piena di sogni che ognuno di noi ha. Specialmente suonando in una band, i sogni sono tanti e spesso sono altrettante le difficoltà e le porte chiuse ma, grazie all’amicizia dentro e fuori la band, ogni ostacolo diventa superabile e ciò che importa in fondo non è il raggiungimento di sogni a volte fin troppo astratti, ma la strada che si percorre insieme verso una meta comune.

In An Awful Winter Day

“In an Awful Winter Day” è un tributo a Dolores O’Riordan, la leggendaria cantante dei Cranberries, la cui musica ha avuto un profondo impatto su quella dei The Lizards. La vocalist irlandese venne trovata senza vita il 15 gennaio 2018, e la canzone racconta di quel terribile momento in cui la notizia della sua morte ha scosso il mondo, in un gelido giorno d’inverno. Descrive il vuoto e lo sgomento che ha lasciato nel cuore di chi l’ha amata. È un brano che esprime gratitudine per l’ispirazione che Dolores ha dato, con l’intento di rendere eterno il suo ricordo.

Wake Up Now!

Un brano potente e apocalittico, una denuncia feroce della catastrofe umana e sociale che ci avvolge. Tra immagini crude di guerra, distruzione e totale assenza di empatia, il singolo si trasforma in un vero e proprio urlo collettivo che scuote le coscienze. Versi taglienti si alternano a cori evocativi, con rullate di batteria che rievocano mitragliatrici e la voce innocente di un coro di bambini (si ringraziano Emanuele Monza, Edoardo Monza e Nicolò Monza), in un contrasto emotivo che colpisce al cuore. Il brano mette a nudo le contraddizioni del nostro tempo e lancia un messaggio chiaro e urgente: svegliamoci! Il tempo delle scuse è finito. È ora di aprire gli occhi.

Whispers in the Dark

Con melodie avvolgenti e parole sussurrate, Whispers in the Dark racconta un legame intenso e segreto, sospeso tra la paura di rivelarsi e il desiderio di restare vicini. Ogni verso è un’emozione trattenuta, ogni nota un battito di cuore che arde nell’ombra, fino a dissolversi nella magia del violino celtico di Camilla D’Onofrio, talentuosa musicista dalla straordinaria sensibilità.

Strange Dream

Un inedito che unisce atmosfere sognanti e significato profondo. La canzone racconta un viaggio interiore di cambiamento e rinascita, invitando a lasciare la notte e diventare luce. Il videoclip accompagna questa trasformazione con un’elfa che guida un gruppo di ragazzi attraverso le terre selvagge d’Irlanda, dove un ciondolo magico li farà volare, tra sogno, natura e magia.

Road

La canzone racconta di una persona che, nascondendo dolore e fragilità, affronta un cammino interiore e fisico alla ricerca di speranza, pace o redenzione. Nonostante il peso di ferite e abbandoni, continua a seguire una “strada” simbolica, attraversando ombre, ostacoli e solitudine, con la determinazione di trovare un senso o trasformarsi in qualcosa di nuovo. Sottolinea come ogni dolore possa comunque portare a una trasformazione e come, a volte, sentirsi soli, riflettere su se stessi e continuare a cercare siano passaggi importanti per crescere e ritrovarsi.

Lying

“Lying” narra una relazione segnata da incomprensione e accuse ingiuste. La voce narrante si sente ferita da qualcuno che distorce le sue parole e la fa passare per colpevole, negando ogni responsabilità. Nonostante il dolore e la mancanza, emerge però la consapevolezza del proprio valore: è un’affermazione di dignità e di verità contro chi continua a mentire.

Hide Me

Il brano descrive la fine di una relazione vissuta con intensità e fatica emotiva. Attraverso immagini di quiete, tempesta interiore e promesse infrante, Viene affrontato il momento in cui tutto crolla e, allo stesso tempo, tutto diventa più chiaro. È una canzone che parla di crescere, di lasciar andare ciò che ferisce e di ritrovare la propria libertà, anche quando farlo significa riconoscere la disillusione e accettare la solitudine. La forza del testo sta nella sua sincerità: un viaggio emotivo che trasforma la fragilità in consapevolezza.

Like Eagles

“Like Eagles” è un percorso di liberazione personale: dalla paura e dall’incertezza nasce la forza di affrontare l’ignoto e restare fedeli a sé stessi. L’aquila è il simbolo di questa conquista, del volare sopra le difficoltà senza più catene. È un inno alla libertà interiore, dove anche la paura diventa parte della crescita.

Rainbow

Così si chiude il disco, con un arcobaleno. Dietro la tempesta e le nuvole minacciose, il sole splende sempre. Nella vita, affrontiamo momenti bui e difficili, ma con il tempo anche le sfide più dure possono svanire, permettendoci di tornare a vedere la luce e, magari, un bellissimo arcobaleno. Questa canzone, scritta nel 2021 durante il lockdown, riflette un periodo in cui tutto sembrava incerto e doloroso, e la paura era palpabile. È quindi un invito a non perdere mai la speranza.

The Lizards sono una rock band milanese nata nel 2004, da subito impegnata nella creazione di brani inediti. Nel 2011, si trasformano in una tribute band internazionale dei Cranberries, un progetto che consente loro di accumulare una vasta esperienza dal vivo su prestigiosi palchi, sia in Italia che all’estero. Parallelamente, continuano a comporre e promuovere la loro musica originale, utilizzando principalmente il web e i social media per raggiungere un pubblico sempre più ampio.
La band partecipa a numerosi concorsi musicali, tra cui Emergenza Rock, Sound Wave, e 3DM, conquistando il secondo posto al Malgrate Festival nel 2007 e arrivando alle selezioni regionali di Sanremo Rock 2023.

Nel 2024, l’etichetta discografica Sorry Mom! li nota e propone loro una collaborazione, da cui nasce il primo singolo ufficiale sotto etichetta, “Full of Dreams Suitcase”, rilasciato il 6 giugno 2024.

Pur scrivendo prevalentemente in inglese, a partire dal 2009, dopo la partecipazione al Tour Music Fest di Roma, i Lizards iniziano a esplorare anche la scrittura in italiano. La loro musica si distingue per un sound coinvolgente e dinamico, in bilico tra il rock più energico e le atmosfere intime e sperimentali. Accanto a sonorità distorte e potenti, trovano spazio momenti più delicati e misteriosi, spesso arricchiti da elementi elettronici. A rendere il tutto ancora più originale è l’alternanza delle due voci: quella femminile, che richiama le sonorità di Dolores O’Riordan, e quella maschile, capace di evocare la profondità vocale di Matthew Bellamy. I testi, di natura spesso autobiografica e intimista, trattano anche temi sociali, conferendo ai brani una dimensione riflessiva e profonda.

ASCOLTA “FULL OF DREAMS SUITCASE”!

https://orcd.co/thelizards-fullofdreamssuitcasealbum

Rougenoire – il nuovo singolo “Again”

 

Con il nuovo singolo “Again”, le Rougenoire accendono una parentesi luminosa all’interno del proprio percorso, lasciando entrare aria fresca tra le crepe di una giornata che sembra non voler cominciare. Il brano nasce da quel momento sospeso in cui alzarsi dal letto richiede più energia del previsto, quando il silenzio pesa e ogni gesto appare distante.

La canzone osserva da vicino quella condizione senza drammatizzarla, scegliendo invece un linguaggio diretto e disarmante. “Stop feeling so broken-hearted / Get out of bed” non è un ordine né una formula motivazionale, è una mano tesa verso chi sta cercando un appiglio per ripartire. Allo stesso modo, il ritornello racchiude il nucleo del brano in poche parole essenziali: “It’s up to you to breathe / Again”.
“Again” parla della capacità di attraversare i periodi opachi senza negarne l’esistenza. Le certezze vacillano, la vita “ain’t always fair”, ma resta la possibilità di scegliere il passo successivo. Non una vittoria definitiva, piuttosto una decisione quotidiana: ricominciare.

Sul piano sonoro, le Rougenoire in questo pezzo oscillano tra hard rock e alternative con una scrittura asciutta e immediata. Chitarre aperte, dinamiche leggere e un’atmosfera solare richiamano quel mood rock da MTV anni Novanta, filtrata attraverso un gusto contemporaneo. Il risultato è un brano che procede con naturalezza, lasciando spazio alla melodia e a una sensazione di quiete riconquistata, come la prima boccata d’aria dopo una lunga immersione.

Le Rougenoire sono una band alternative/hard rock nata a Milano nel 2005.Cinque personalità diverse danno vita a un sound diretto e senza filtri, con l’intenzione di mettere in musica esperienze e tensioni quotidiane. All’attivo hanno due album: “The Show”, “MILF” e un EP di prossima uscita prodotto da Michele Luppi.

ASCOLTA “AGAIN”!

https://orcd.co/rougenoire-again

Gli Ice Wings tornano con “Space Waits”

 

Gli Ice Wings tornano con “Space Waits”, il quinto singolo della band: un brano che dietro un sound energico e dalle forti sfumature blues-rock, nasconde un messaggio intenso e profondamente umano.

Attenzione a non lasciarsi ingannare dalla sua carica sonora. “Space Waits”racconta infatti l’angoscia, il dolore e il senso di isolamento di chi si sente diverso dagli altri e lontano dagli standard imposti dalla società.

Attraverso un testo intenso e introspettivo, il brano accompagna l’ascoltatore in un viaggio emotivo nella sofferenza del protagonista, portando alla luce dinamiche, emozioni e fragilità spesso invisibili agli occhi di chi osserva dall’esterno.

L’aggressività del sound, l’impatto dell’introduzione di batteria e una voce potente e carica di energia rappresentano una vera e propria maschera dietro cui si celano sentimenti di vulnerabilità e disperazione. La strofa mantiene un ritmo serrato e incalzante, mentre il ritornello si apre in modo più ampio e intenso, lasciando emergere tutta la profondità emotiva del brano.

Con Space Waits, gli Ice Wings confermano la loro capacità di coniugare energia e sensibilità, dando voce a temi attuali.

Gli Ice Wings sono una band di adolescenti provenienti dal Nord Italia, uniti da una passione viscerale per la musica. Cresciuti tra scuole, corsi e associazioni musicali, hanno esplorato generi diversi fin da piccoli, sviluppando la convinzione che la musica sarebbe stata il loro destino.

Il loro percorso inizia alle scuole medie, dove si incontrano e, già allora, mostrano talento nel suonare più strumenti. Nel 2021, ancora undicenni, fondano gli Ice Wings e iniziano a dare vita al loro sound nella sala prove, tra cover e le prime canzoni inedite.

Con il tempo, la band perfeziona il proprio stile e cresce sui palchi locali, iniziando con esibizioni scolastiche e concerti in orchestre. Tra il 2023 e il 2024, l’energia e il talento degli Ice Wings conquistano il pubblico di locali e piazze, con aperture per band affermate e jam session che riscuotono sempre grande entusiasmo.

La band si compone di quattro giovanissimi musicisti: Annika De Rosa (voce) , Eleonora “Eluzz” Rasi (basso), Cedric Tommasato (batteria) e Gabriele “Gege” Rolando (chitarra).

Nel luglio 2024, gli Ice Wings firmano con l’agenzia di management Sorry Mom!, aprendo così un nuovo capitolo della loro avventura musicale.

Esordiscono a gennaio 2025 con il primo singolo “Cola Malediction”, un’ irriverente occhiata sul loro mondo e i loro spensierati meme, seguito da “ILLNESSES”, che affronta il delicato tema del bullismo e dei suoi devastanti effetti.

Il terzo singolo è “Earendel”, una power ballad dedicata alle amicizie a distanza e infine “Event Horizon”, uno sfogo verso le false amicizie.

L’ultimo, “Space Waits” è un viaggio nella sofferenza della mente, nell’angoscia e nel dolore che si provano nel sentirsi diversi, narrata dietro ad un serrato ritmo bluseggiante.

Nel frattempo il loro primo album è pronto per l’imminente uscita dopo l’estate.

ASCOLTA “SPACE WAITS”!

https://orcd.co/icewings-spacewaits

martedì 30 giugno 2026

“Empty Days”, nuovo singolo di DLEMMA

 

“Empty Days”, nuovo estratto dall’album d’esordio “Keep Me Out” delle DLEMMA, affonda le mani nella parte più introspettiva e sensibile del loro immaginario alternative rock.

Il brano racconta ciò che resta quando una relazione si svuota lentamente dall’interno: non l’esplosione di una fine, ma l’erosione quotidiana provocata dall’assenza, dall’indifferenza e dalle parole mai arrivate.

Le liriche ondeggiano tra lucidità e ossessione, inseguendo domande che continuano a rimbalzare senza trovare risposta. “Do you ever think of me?” non è soltanto un interrogativo rivolto all’altra persona, ma il tentativo di dare un senso a una distanza che cresce giorno dopo giorno. Allo stesso modo, “I wanted truth, not something half intact” mette a fuoco il bisogno di autenticità che attraversa l’intero brano e si scontra con una presenza incapace di restare quando le cose si complicano.

“Empty Days” osserva da vicino il logorio psicologico di chi continua a cercare spiegazioni anche quando sa che probabilmente non ne troverà. La consapevolezza di non essere “the right fit” convive con il peso di una manipolazione emotiva che continua a lasciare tracce: “You keep messing with my head”.

Sul piano musicale, le DLEMMA scelgono la strada più vulnerabile del loro repertorio.

Lasciano da parte chitarre graffianti e dinamiche tese a favore di una sensibilità profondamente grunge, mettendo in musica un racconto che evita ogni compiacimento e lascia emergere il disagio nella sua forma più diretta. Ad accompagnare il singolo, un videoclip girato durante un live e realizzato in bianco e nero, una scelta visiva che amplifica il senso di malinconia e di svuotamento emotivo che attraversa l’intera canzone.

Le DLEMMA nascono a Roma nel 2023 dall’incontro tra Emma Leggieri (voce), Emma Sola (voce e basso), Elisa Leggieri (chitarra) ed Edoardo Leggieri (batteria).

Le loro radici affondano nel grunge e nell’alternative rock, linguaggi attraverso cui il quartetto affronta inquietudini, contraddizioni e fragilità della contemporaneità con uno sguardo diretto e personale.
Il nome della band richiama proprio i dilemmi che attraversano la scrittura del gruppo: difficoltà comunicative, bisogno di comprensione e ricerca di connessioni autentiche in una realtà sempre più frammentata.

Il percorso discografico prende forma nel 2024 con il singolo “Alien”, confluito con altri brani nell’EP “Forget Me Not”.

L’attività live rappresenta fin da subito una componente centrale del progetto. Nel 2025 le DLEMMA si esibiscono in contesti di rilievo, aprendo il concerto degli Afterhours alla Cavea dell’Auditorium Parco della Musica di Roma e portando la propria musica al Festival dell’Economia di Trento, al Rock n’ Beer Festival in Sardegna e sul palco dell’Half Moon Putney di Londra.

Hanno all’attivo l’EP “Forget Me Not” e l’album “Keep Me Out”, pubblicato il 21 marzo 2026 e presentato dal vivo con un release party al Germi di Milano.

Il disco segna un nuovo passaggio nel percorso della band, consolidandone l’identità sonora e ampliandone la scrittura, mantenendo intatta la tensione emotiva che caratterizza il progetto fin dagli esordi.

ASCOLTA “EMPTY DAYS”!

https://benext.lnk.to/keepmeout

“Unsafe X Life”, il nuovo singolo dei Dizquait

 

È disponibile “Unsafe X Life”, il nuovo singolo dei Dizquait, un brano che si presenta come un intenso duetto tra il bassista e l’ex cantante, costruito sulla base di un’elaborazione sonora curata dal chitarrista della band.

Il pezzo si distingue per un’atmosfera fortemente pessimistica, incentrata su un flusso emotivo segnato da una notte di eccessi vissuta in prima persona. Il testo esplora la presa di coscienza di non sentirsi all’altezza delle persone che si hanno accanto, mettendo in luce una dinamica di autodistruzione che porta progressivamente all’allontanamento degli affetti.

Il ritornello del brano si sviluppa attorno a una potente metafora chimica: i sentimenti vengono immaginati come una sostanza che, una volta “riscaldata”, lascia evaporare le impurità, rivelando come residuo finale soltanto il dolore. Da questa immagine prende forma il titolo “Unsafe X Life” — una dichiarazione di insicurezza permanente e di percepita non salvezza, assimilata alla riduzione estrema della sostanza emotiva al solo dolore.

Dal punto di vista sonoro, il singolo si colloca nell’area Crossover, costruito su un crescendo dinamico che parte da strofe con influenze Pop-Punk ed Emo Rock per evolvere in un inciso di matrice Techno. Il risultato è un impatto sonoro abrasivo e carico di tensione, in cui la componente malinconica del testo si riflette in chitarre taglienti e massicce, restituendo un effetto complessivo che richiama un vero e proprio “pugno allo stomaco” emotivo e musicale.

I Dizquait si formano il 19 agosto 2021 come gruppo crossover (electronic alternative rock / pop-punk) composto da tre elementi: Alessio De Felice alla voce, Tommaso Moffa alla chitarra e Francesco Turchi al basso.

Nati dall’incontro tra percorsi musicali indipendenti, i tre si conoscono a Firenze in studio di registrazione e, dopo alcuni mesi, decidono di unirsi in un unico progetto. Da questa collaborazione prende forma una realtà che unisce competenze diverse, dalla produzione musicale alle performance live, con l’obiettivo di sviluppare un sound energico e dal forte impatto scenico.

Il gruppo propone un crossover dall’animo inquieto e dinamico, affrontando nei propri brani temi legati alla sfera emotiva generazionale e alle criticità del contesto sociale contemporaneo, spesso responsabili di fragilità e disorientamento nei più giovani. Il risultato è una proposta sonora difficile da etichettare, ma caratterizzata da identità forte e riconoscibile.

Il nome Dizquait nasce infatti da una libera reinterpretazione del termine inglese “disquiet”, che significa inquietudine.

Dopo cinque anni di attività, partendo dalla scena fiorentina, la band si è esibita in numerosi locali e palchi in diverse città italiane, tra cui Roma, Milano, Emilia-Romagna e Toscana, ottenendo riconoscimenti nel circuito live e premi in contesti professionali, oltre a menzioni sulla stampa, tra cui La Nazione.

ASCOLTA “UNSAFE FOR LIFE”!

https://ffm.to/dizquait-unsafexlife

lunedì 29 giugno 2026

“Come una rivoluzione”, il nuovo singolo di ForseGiorgio

 

“Come una rivoluzione”, il nuovo singolo di ForseGiorgio, racconta come la vita “accade” mentre la si vive. Tra notti senza direzione, avvengono rivoluzioni silenziose anche mentre la città dorme. Il brano fotografa quella sensazione sospesa tra caos e libertà, in cui è la vita stessa a dettare il ritmo.

Il pezzo alterna immagini quotidiane e cinematiche a un ritornello immediato e liberatorio, trasformando l’incertezza in movimento e connessione.

“Come una rivoluzione” parla di episodi che cambiano la prospettiva, di persone o situazioni che arrivano “come il futuro, senza una notifica”, amplificando emozioni e possibilità.

Dal sound energico, è un brano pop dalle sonorità disco e dalle chitarre funky, che unisce atmosfere leggere ma trascinanti, portando in primo piano il contrasto tra rumore esterno e vibrazioni interiori. È un invito a lasciarsi attraversare dal cambiamento, senza cercare per forza una direzione precisa.

ForseGiorgio è un cantautore emergente originario di Roma. Ha iniziato il suo percorso musicale come dj in vari eventi e nei villaggi turistici e poi come cantante con oltre 10 anni di musica live tra Italia e Svizzera. Produttore per altri artisti e collaborazioni in studio.

Si avvicina al cantautorato, il rock e il pop, ma è con il rap che poi trova la sua prima forma di espressione personale che poi andrà ad integrare con gli altri generi che lo hanno influenzato. La sua passione lo porta ad ascoltare musica di qualsiasi genere purché gli trasmetta qualcosa, e questo modo di pensare, si riscontra nel suo sound e nel suo stile.

Le sue canzoni parlano d’amore, gioia, malinconia, sogni e paure nella vita di tutti, lasciando una porta aperta al mondo interiore, con degli spunti di riflessione.

Nel 2017 partecipa al contest televisivo “Hidden Singer” nella puntata con J.Ax e lo vince, duettando con lui sulle note di “Spirale Ovale”.

Nel 2018 è tra i 7 finalisti del premio “Pascoli in musica” e sempre nello stesso anno è nella top 15 del premio “Bruno Lauzi” (entrambi patrocinati dal M.E.I)”.

A marzo 2025 pubblica il suo singolo d’esordio “Non aver paura di avere paura”, seguito a Luglio dello stesso anno, dal secondo singolo “Un’astronave va su Marte”, ad Ottobre dal singolo “C’è ancora da fare” e a Febbraio 2026 il quarto singolo “Tutto normale” con l’etichetta “Be Next Music”.

ASCOLTA “COME UNA RIVOLUZIONE”!

https://benext.lnk.to/cur

“La monotonia dei giorni comuni”, il nuovo album degli Anima Nera

Il nuovo album degli Anima Nera, intitolato “La monotonia dei giorni comuni”, rappresenta un punto di arrivo e, al tempo stesso, un nuovo inizio per la band.

Il disco raccoglie sei singoli pubblicati negli ultimi anni, brani che hanno contribuito a definire e consolidare l’identità sonora del gruppo, affiancati da due tracce completamente inedite. Questi nuovi brani offrono uno sguardo più intimo sull’evoluzione artistica della band, ampliandone il percorso musicale senza tradirne l’essenza.

Questo lavoro segna una tappa importante: da un lato riassume un periodo di intensa attività creativa, dall’altro apre la strada a nuove sonorità e prospettive, mantenendo intatto il carattere distintivo degli Anima Nera, fatto di atmosfere evocative, energia rock e influenze contemporanee.

“La monotonia dei giorni comuni” si presenta così come un’opera che unisce passato e presente, offrendo un’esperienza d’ascolto coerente e completa: un album pensato sia per chi segue gli Anima Nera fin dagli esordi, sia per chi si avvicina per la prima volta al loro universo musicale.

TRACKLIST

MUSICA

Uscito nel 2022 come singolo, la band ha scelto come brano di apertura questa versione radiofonica caratterizzata da un mixaggio diverso e più breve. Il brano si ispira a due delle gioie della vita: la musica e la femminilità. L’eclettismo distintivo degli Anima Nera appare anche in questo brano combinando sonorità genuinamente rock e istinti ritmici funk con accenni legati alla disco, con l’obiettivo di cantare tutta la sensualità che la musica sa regalare.

DORIAN GRAY

Uscito nel 2023, il pezzo si pone come critica ad una tendenza ormai consolidata in questo secolo: la ricerca spasmodica di un ideale di bellezza che si rivela spesso irreale e soprattutto irraggiungibile. Come Dorian Gray nel capolavoro di Oscar Wilde che non voleva invecchiare, così l’uomo contemporaneo non solo cerca di combattere i segni del tempo sul proprio volto, ma anche e soprattutto sui social, luogo in cui la bellezza è imperativa. Filtri, trucchi e posizioni azzeccate cercano di nascondere chi siamo veramente, ma chi siamo dentro non cambierà mai.

SE NON ADESSO QUANDO

Inedito della band, il pezzo esce come accompagnamento all’uscita del disco. E’ una pop ballad con un ritornello che ci invita a non aspettare troppo nel prendere delle decisioni perché il tempo passa ed è necessario cogliere l’attimo. Nata pensando all’idea di “persona di cuore o di testa”, il testo gioca su una discussione che non da frutti e rimanda le decisioni per la testardaggine di non ascoltare l’altro.

CANI RANDAGI

Il pezzo, pubblicato nel 2024, propone una profonda riflessione sull’umanità e l’empatia. Il brano è ispirato dalle tragiche vicende di cronaca dell’estate 2023, in cui alcuni clochard sono stati vittime di violenze assurde e gratuite; questo brano si trasforma in una denuncia potente sul disagio umano e sociale. Il singolo porta alla luce una realtà spesso ignorata e sottolinea l’importanza di non voltare lo sguardo di fronte alle ingiustizie e al dolore degli altri esseri umani. “Cani Randagi” non è solo una canzone, ma un messaggio di solidarietà e compassione per coloro che sono ai margini. Gli Anima Nera ci invitano a guardare oltre le apparenze e a tendere una mano a chi è meno fortunato di noi.

PER TE

“Per te” propone il significato di amore per sempre, di amore eterno, secondo il personale pensiero della band.

Il brano è una melodiosa ballata in cui vengono riaperti vecchi ricordi e lontane memorie e lascia capire che quello che sembrava un sentimento dimenticato, in realtà era solo “messo in pausa”, assopito tra le lenzuola del tempo.

Nasce così un brano spontaneo e dai sentimenti forti che racconta di come certe relazioni, pur non sapendolo, restano eterne, perché certe cose passano, mentre una canzone è per sempre.

DEA

In questa traccia gli Anima Nera esplorano il lato più crudo e viscerale dell’amore. Un amore totalizzante, quasi tossico, che si consuma in fretta, al buio, come un rituale sacro che sfiora la follia. “Dea” racconta una relazione in cui i protagonisti si perdono l’uno nell’altra, fino ad ammalarsi di emozione e dipendenza reciproca. Una passione che brucia come un sacrificio divino, capace di trasfigurare corpo e mente, regalando attimi di paradiso e abissi di tormento. Il sound rock della band si fa veicolo perfetto per questo viaggio emotivo, cupo e potente, tra desiderio e redenzione.

BAMBINA

Uscito come singolo nel 2024 il pezzo celebra la semplicità e la magia di un gesto quotidiano come un sorriso. La band usa l’immagine di una “bambina” per trasmettere un messaggio universale sull’amore e la gioia che derivano dai momenti semplici della vita. Musicalmente, “Bambina” combina energia e ritmi vivaci con testi diretti, in perfetto equilibrio tra rock e cantautorato italiano, caratteristica distintiva della band.

OMBRE ROSSE

A chiudere il lavoro è il secondo inedito di questo album. La canzone porta in nuove sonorità e in uno stile nuovo. Il testo racconta di un percorso tra due persone che finisce improvvisamente e lascia dentro domande e dubbi. Musicalmente è un ritorno alle rock-ballad degli anni 70 con tinte prog. Musica e testo si uniscono in una mix che crea un atmosfera malinconica.

Gli Anima Nera nascono ufficialmente nel 2013, formati da Massimiliano De Angeli (voce e chitarra), Stefano Speranza (chitarra solista), Lorenzo Piva (batteria e cori) e Fabio Lanaro (basso e cori). Fin dall’inizio, la band sceglie di dedicarsi esclusivamente alla musica originale, con l’intento di creare un suono autentico, che fosse frutto delle loro esperienze personali e collettive.

Il progetto fonde il rock con la canzone d’autore italiana, dando vita a uno stile inconfondibile dove poesia urbana, testi sinceri e arrangiamenti diretti si incontrano in un sound energico e coinvolgente. Gli Anima Nera puntano sull’insieme, evitando virtuosismi e mettendo al centro la band e il messaggio emotivo dei brani.

Nel 2017 pubblicano “Terzo Incomodo”, concept album che racconta la nascita e la trasformazione di un amore, mentre l’anno successivo esce “Amantide”, un viaggio introspettivo nell’emotività umana.

Nel 2022 arriva il singolo “Musica”, un funky rock sensuale e ritmato dedicato alla femminilità, seguito da Dorian Gray (Sony, 2023), una riflessione moderna su apparenza, invecchiamento e immagine social.

Il 2024 si conferma un anno prolifico con l’uscita di tre singoli per Universal Music Italia: “Cani Randagi”, un’intensa denuncia sociale contro l’emarginazione dei clochard; “Per Te”, ballata malinconica che racconta di un amore che torna nei ricordi; e “Bambina”, inno delicato all’importanza dei gesti semplici e dei sorrisi autentici.

Nel 2025 pubblicano invece il singolo “Dea”.

Nel 2026 esce il disco “LA MONOTONIA DEI GIORNI COMUNI” un progetto che unisce il percorso artistico più recente del gruppo a nuove produzioni inedite.

Il disco è composto da sei singoli già pubblicati negli ultimi anni, che hanno contribuito a definire e consolidare l’identità sonora della band, affiancati da due brani completamente inediti, pensati per offrire al pubblico uno sguardo nuovo e più intimo sull’evoluzione musicale di Anima Nera.

ASCOLTA “LA MONOTONIA DEI GIORNI COMUNI”!

https://benext.lnk.to/monotonia

 

I Good Morning Cernobyl’ tornano con “Harar”

 

I Good Morning Cernobyl’ tornano con “Harar”, il nuovo singolo ispirato all’antica città fortificata dell’est dell’Etiopia, uno dei luoghi più significativi della religione islamica e conosciuta come la “Gerusalemme d’Etiopia”.

Più che alle tradizioni o alle caratteristiche geografiche della città, la band umbra guarda alle figure che l’hanno attraversata e abitata. Tra queste spicca Arthur Rimbaud, che negli ultimi anni della sua vita si stabilì a Harar come commerciante, dopo aver abbandonato la poesia. Considerato da molti un precursore dello spirito punk per la forza rivoluzionaria della sua scrittura, libera da convenzioni e dogmi del suo tempo, Rimbaud diventa il punto di incontro ideale con l’universo sonoro dei Good Morning Cernobyl’.

In “Harar”, le sonorità grezze, dirette e prive di compromessi della band si intrecciano con alcuni versi de Il battello ebbro, dando vita a un dialogo che attraversa un secolo e mezzo di storia.

“Harar” rappresenta una comunione di intenti: la dimostrazione che lo spirito punk non appartiene a un’epoca o a un genere musicale, ma è uno stato d’animo, una visione del mondo capace di unire artisti lontani nel tempo e nello spazio. Un’attitudine che continua a mettere in discussione le convenzioni sociali e artistiche, trovando nella creatività il proprio linguaggio più autentico.

I Good Morning Cernobyl’ nascono a Perugia nel 2018 con l’obiettivo di proporre un punk diretto e senza compromessi, con testi in inglese. Nel 2020 pubblicano l’omonimo EP d’esordio autoprodotto, realizzato con il supporto de La Cura Dischi e Jap Perù Records.

La pandemia interrompe l’attività live, ma la band continua a lavorare a distanza pubblicando il video di “Murderer City” e lo split di cover “Coverbyl #1” – Playing the Lock-down. Con la riapertura dei concerti riprende l’attività dal vivo, affermandosi rapidamente nella scena punk del Centro Italia e iniziando la lavorazione del primo album.

Nel marzo 2023 esce “No Time to Fear”, accolto positivamente dalla critica italiana e internazionale e trasmesso da diverse radio europee, ottenendo ottimi riscontri anche sulle piattaforme di streaming. L’uscita del disco è accompagnata da un’intensa attività live, seguita dalla pubblicazione della cover di “Bite It You Scum” di GG Allin e da un tour in Germania.

Nel 2024 la band prosegue l’attività concertistica, condividendo il palco anche con The Rumjacks e The Drowns, mentre lavora al nuovo album.

Nel 2024 entrano nel roster Sorry Mom!, pubblicando i singoli “Brave New People”, “Underfaith”, “Murderer City” e “Tense/Resistance”.

Con il nuovo singolo “Harar”, i Good Morning Cernobyl’ confermano la loro identità: un punk energico e autentico, capace di intrecciare attitudine, letteratura e spirito underground.

La formazione è composta da Giuliano Picciafuoco (voce e chitarra), Massimo Margaritelli (voce e basso), Lorenzo Bonamente (voce e batteria) e Francesco Panunzi (voce e chitarra).

ASCOLTA “HARAR”!

https://orcd.co/goodmorningcernobyl-harar

venerdì 26 giugno 2026

“West Coast” è il nuovo singolo dei Blue Polo

 

“West Coast” è il nuovo singolo dei Blue Polo, un brano che cattura una sensazione precisa e universale: quella delle estati vissute a pieni giri, quando energie, coincidenze e sogni sembrano allinearsi perfettamente, trasformando giorni ordinari in ricordi destinati a durare per sempre.

“West Coast” racconta il desiderio, fisico e mentale, di raggiungere una persona. È la storia di un legame sospeso tra vicinanza e distanza, tra parole pronunciate e sentimenti lasciati intuire. Due giovani che, anno dopo anno, si ritrovano ogni estate per vivere un tempo tutto loro, scandito da sole, musica, piccoli rituali quotidiani e tramonti dalle sfumature arancioni. Un equilibrio delicato tra leggerezza e profondità.

La “West Coast” evocata nel brano non è un luogo geografico, ma uno stato d’animo. Uno spazio ideale dove sentirsi liberi, giovani e invincibili, un rifugio immaginario in cui i problemi restano sullo sfondo e l’unica regola è vivere intensamente il presente.

Per un attimo, però, quel luogo immaginario sembra diventare reale. Prende forma nei ricordi, negli sguardi e negli istanti condivisi. Diventa qualcosa di assoluto. Come una Polaroid consumata dall’estate, custodita tra le mani come una mappa segreta o una promessa silenziosa per l’anno successivo. Un incantesimo che si rinnova stagione dopo stagione.

Dal punto di vista musicale, “West Coast” è stato concepito per trasmettere freschezza, energia positiva e senso di libertà. Una scrittura immediata e una melodia coinvolgente accompagnano l’ascoltatore in un viaggio fatto di movimento, desiderio e voglia di lasciarsi trasportare.

Con “West Coast”, i Blue Polo firmano una traccia che racchiude l’essenza di un’estate eterna. “West Coast è la bellissima bugia dell’estate per sempre.”

Blue Polo è un progetto musicale nato dall’incontro e dalla lunga collaborazione tra due musicisti, polistrumentisti e compositori uniti da una profonda amicizia e da un percorso artistico condiviso.

La loro musica prende forma dalle esperienze vissute e dalle emozioni personali, fondendo sonorità internazionali che spaziano dall’elettronica di ispirazione francese fino all’alternative indie. Dopo una prima esperienza come compositori per la RAI, con il progetto “JEUNESSE”, un concept album strumentale di 22 minuti registrato tra Londra e Milano, il duo avvia una nuova fase del proprio percorso artistico.

Con il singolo “Bobcut Ninety5”, introducono per la prima volta la componente vocale, segnando l’incontro tra dimensione strumentale e cantata. Oggi il progetto prosegue la sua evoluzione con “West Coast”, il nuovo singolo in italiano, che rappresenta un ulteriore passo verso una scrittura più diretta.

Link video: https://www.youtube.com/watch?v=eEmXNOsO5lo

giovedì 25 giugno 2026

 

I The Ashes tornano con “Freedom of Na Na Na”, un nuovo singolo rock energico e coinvolgente che celebra il valore più autentico dell’essere umano: la libertà di essere se stessi.

Caratterizzato da una melodia trascinante e da un sound immediato, il brano si sviluppa attorno a un potente riff di chitarra elettrica che guida l’ascoltatore in un viaggio di emozioni sincere e positive. Il basso sostiene una progressione memorabile e coinvolgente, mentre la batteria dona forza ed energia all’intera composizione senza mai perdere il suo carattere accogliente ma deciso. A completare il quadro, una voce diretta e spontanea accompagnata da un coro che amplifica il messaggio di libertà e condivisione.

“Freedom of Na Na Na” nasce dall’esigenza di liberarsi da tutte quelle catene invisibili che spesso limitano l’espressione della propria identità: le aspettative degli altri, i canoni imposti dalla società, la pressione dei social media, il giudizio esterno e le maschere dietro cui ci si nasconde per essere accettati.

Il titolo racchiude l’essenza stessa del brano. Quel “Na Na Na” che accompagna il ritornello non rappresenta semplicemente una sequenza di sillabe, ma diventa il simbolo di un’esplosione di sincerità, il momento in cui ogni inibizione cade e lascia spazio alla più autentica espressione di sé. È un grido universale che appartiene a tutti, un linguaggio spontaneo che supera parole, etichette e convenzioni.

Un brano che non si limita a essere ascoltato, ma che vuole essere vissuto, cantato e condiviso come una vera dichiarazione di libertà.

The Ashes è l’incarnazione di un sound rock anni 80/90, il sapore della rabbia e della verità. È una band la cui anima vuole essere libera, vera, pura, senza inibizioni e senza limiti: per loro tutto è possibile. Si esprimono attraverso forti chitarre elettriche, assoli sempre diretti, groove di basso e batteria che colpiscono il petto e una voce sincera nella furia o nella dolcezza. Le ceneri di una fenice che rinasce e si rimette in piedi nonostante tutto. È lo spirito della libertà che riecheggia nei cuori della gente.

ASCOLTA “FREEDOM OF NA NA NA”!

https://ffm.to/theashes-freedomofnanana

“Indebitato”, il nuovo singolo di Ribes

 

È uscito “Indebitato”, il nuovo singolo di Ribes, una canzone che affronta con lucidità, sarcasmo e autenticità il tema delle difficoltà economiche e delle illusioni infrante.

Attraverso una narrazione in prima persona, il brano racconta la storia di un protagonista che si ritrova improvvisamente “pulito”: non solo nel conto in banca, ma anche nelle aspettative e nelle certezze che aveva costruito nel tempo. Tra sfratti, proteste, usurai sorprendentemente cortesi e un ufficiale di pignoramento dai tratti quasi surreali, la disfatta economica si trasforma in una commedia umana dai contorni tragicomici.

Con una scrittura diretta e teatrale, Ribes costruisce un racconto capace di alternare leggerezza e malinconia, trasformando situazioni difficili in immagini vivide e spesso paradossali. Il tono ironico non nasconde però la profondità del messaggio: dietro il sorriso emerge una riflessione critica su un sistema che promette benessere, alimenta aspettative e spesso lascia spazio alla disillusione.

“Indebitato” è una canzone che dà voce a una realtà condivisa da molti, trasformando la sconfitta in racconto, la vergogna in consapevolezza e la verità in espressione artistica.

Un brano attuale, sincero e tagliente, che conferma la capacità di Ribes di osservare la realtà con uno sguardo personale e di tradurla in musica capace di emozionare e far riflettere.

Ribes, cantautore piemontese, inizia giovanissimo a comporre canzoni, studiando canto, pianoforte e programmazioni come autodidatta. Negli anni a venire prosegue gli studi di pianoforte ed armonia, dedicandosi specificatamente a tematiche di pattern sequencing e computer music di cui è appassionato cultore.

A ciò segue un periodo di approfondimento degli arrangiamenti tipici della new wave anni Ottanta con particolare attenzione al pop elettronico tipico di quell’epoca (Pet Shop Boys, Duran Duran, Tears for Fears …)

Partecipa con grande entusiasmo a parecchie serate revival, traendo da esse linfa vitale per le propria ispirazione musicale.

Successivamente svariate collaborazioni in ambiti musicali eterogenei porteranno a una netta evoluzione dello stile compositivo, orientandolo verso sonorità più tipicamente cantautorali.

L’attuale produzione ne rappresenta un naturale compendio, inserendosi nell’odierno contesto di rivalutazione delle sonorità tipiche degli Anni Ottanta: il decennio “pop” per eccellenza.

ASCOLTA “INDEBITATO”!

https://orcd.co/ribes-indebitato

Lady Nemesis – è uscito il videoclip di “Il Filo Rosso Mi ha Sfiorata”

Per Lady Nemesis, il videoclip di “Il Filo Rosso Mi ha Sfiorata” non è una semplice trasposizione per immagini del brano, ma un secondo livello di racconto che ne amplia il significato e ne porta in superficie le zone più nascoste.

Al centro del video ci sono due bambole di pezza, realizzate appositamente per il progetto. Non rappresentano personaggi specifici, ma diventano figure simboliche attraverso cui osservare le dinamiche di una relazione manipolatoria: l’attaccamento, la dipendenza emotiva, il bisogno di appartenere a qualcuno anche quando quel legame consuma lentamente ciò che siamo.

In un ambiente costruito con grande attenzione agli elementi visivi e alle atmosfere, il videoclip segue il percorso di una protagonista che si confronta con i fili invisibili che la trattengono. Oggetti, gesti e dettagli scenografici assumono così un valore narrativo preciso, trasformando la storia in una riflessione più ampia sui rapporti che finiscono per confondere amore e perdita di sé.

La scelta di affidare il racconto a due bambole accentua il carattere universale della vicenda: ciò che accade sullo schermo appartiene a chiunque abbia riconosciuto, almeno una volta, la differenza tra un sentimento autentico e un legame costruito sull’illusione. Il filo rosso evocato dal titolo smette così di essere il simbolo romantico di un destino scritto e diventa il segno di una connessione che lascia un passaggio, una traccia, ma non necessariamente una direzione.

La fotografia dai contrasti marcati e una regia attenta alla dimensione simbolica accompagnano la crescita emotiva della canzone, seguendone il percorso fino al momento decisivo: quello in cui la protagonista comprende che alcune storie non chiedono di essere salvate, ma comprese.

Pubblicato dopo l’uscita del singolo, il videoclip restituisce una nuova prospettiva a “Il Filo Rosso Mi ha Sfiorata”, rafforzandone il nucleo narrativo. Dove la canzone racconta il passaggio dall’illusione alla consapevolezza, le immagini mostrano il costo emotivo di quel cambiamento e la possibilità di trasformarlo in una scelta. Non un racconto di rimpianto, ma il momento esatto in cui si smette di aspettare che qualcosa accada e si decide di riprendersi il proprio spazio.

Lady Nemesis è un progetto artistico fondato sulla scrittura come atto di consapevolezza. Attraverso testi intensi e diretti, racconta relazioni sbilanciate, risvegli interiori e processi di liberazione emotiva. Le canzoni non celebrano l’amore idealizzato, ma la verità che emerge quando si smette di confondere il destino con il bisogno. Lady Nemesis non è un alter ego, ma un impianto narrativo coerente che dà forma e senso ai testi, mantenendo la scrittura al centro del progetto.

Link video: https://www.youtube.com/watch?v=Ki_Q4RiYaSk

 

Disclaimer

Protected by Copyscape


Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *