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mercoledì 16 ottobre 2019

ENDLESS TAIL: il nuovo album di Federica Colangelo in uscita a ottobre 2019 + TOUR Italia

Endless Tail è il nuovo album di Federica Colangelo "Acquaphonica"

In uscita a ottobre 2019 per la Folderol Records

Roma prima tappa del tour italiano, poi Castellana Grotte, Bari, Marina di Pulsano, Maglie, Padova, Milano e Novara

 

Si chiama Endless Tail, il nuovo album della pianista Federica Colangelo con il suo progetto Acquaphonica, in uscita a ottobre per l'etichetta Folderol Records.

Prima tappa del serrato tour di presentazione sarà venerdì 18 ottobre alla Casa del Jazz di Roma, a seguire il 24 all'Auditorium Nino Tota di Castellana Grotte (BA), il 25 al The Duke di Bari, il 26 alla Tenuta del Barco di Marina di Pulsano (TA), il 27 al Bud Powell di Maglie (LE). A novembre, il 14 al Cockney London Pub di Padova, il 16 al Garage Moulinsky di Milano e, infine, il 17 al Teatro Piccolo Coccia di Novara.

 

Dopo Private Enemy nel 2012 e Chiaroscuro del 2016, questo terzo album, registrato con una formazione tutta italiana, segna un cambiamento decisivo nel linguaggio compositivo e pianistico di Federica Colangelo. In Endless Tail, infatti, convergono influenze musicali che hanno radici in ambiti diversi e che sono maturate nel corso degli ultimi anni. Dopo un primo percorso di studi classici alla Royal School of Music of London, Federica Colangelo cambia decisamente registro, diplomandosi prima in pianoforte jazz nei Paesi Bassi e, successivamente, conseguendo il Master in Composizione Contemporanea, affrontando la musica dei compositori del '900 come Yves, Glass, Cage e Stravinsky. Ma la vera svolta nel percorso musicale avviene con lo studio della musica Carnatica, perfezionato anche con un periodo in India, dove la Colangelo ha iniziato a conoscerne le strutture ritmiche, l'approccio compositivo e improvvisativo.

 

L'incontro di queste musiche costituirà un forte ascendente sull'espressione artistica di Federica Colangelo. La ricerca e la necessità di un suono tra il jazz e la musica contemporanea è la cifra stilistica della sua musica, dove Acquaphonica rappresenta il laboratorio immaginario di questo desiderio. Dopo 13 anni vissuti all'estero, tra Olanda e India, tra studi, lavoro e due dischi, Federica Colangelo è tornata a Roma chiamando a sé un nuovo quartetto di Acquaphonica, con cui incide Endless Tail, composto da Michele Tino al sassofono alto e tenore, Marco Zenini al contrabbasso ed Ermanno Baron alla batteria.

 

Nei sette brani originali che compongono Endless Tail troviamo evidenti spunti della musica Carnatica. In particolare, sia in Spazi pieni e vuoti che in Scala a chiocciola, le apparenti accelerazioni e decelerazioni delle frasi musicali, dovute alle diverse suddivisioni ritmiche, generano dei climax che tutti i musicisti compiono ogni volta all'unisono. Altro elemento è la sovra imposizione di due tempi pari e dispari, che si sommano e si ricongiungono alla fine di un ciclo: in Spigoli si tratta di un ciclo di 6 su 7/4, mentre in Aftermath di 11/8 su 3/4. Ritroviamo, invece, alcuni spunti della musica contemporanea di Pierre Boulez nei voicing invertiti del pianoforte che aprono Spigoli, dove gli accordi perdono la loro funzionalità armonica, assumendo sonorità astratte e sospese.

 

Endless Tail non è certo la fine di un percorso, tutt'altro. La musica di Federica Colangelo è un continuo divenire, una ricerca di equilibrio tra strutture ritmiche e libertà d'improvvisazione.

 

Nel processo compositivo, la ricerca di regole è il presupposto per potersene liberare, muovendosi sopra di esse. La necessità di emanciparsi da regole e strutture, quindi, è il motore che muove il tutto: caos e ordine, sintesi e analisi. Percorsi obbligati e vincoli ritmici convivono alla fine con l'immaginazione dell'improvvisazione, in un continuo ciclo di contrazione e distensione. E se è vero che l'improvvisazione presuppone la conoscenza della materia, in questo dolce naufragar Federica Colangelo sa bene dove andare.

 

 

FORMAZIONE

Federica Colangelo, pianoforte

Michele Tino, sassofono alto e tenore

Marco Zenini, contrabbasso

Ermanno Baron, batteria

 

ENDLESS TAIL TOUR 2019

18/10 Roma, Casa del Jazz

24/10 Castellana Grotte (BA), Auditorium Associazione Musicale Culturale "Nino Rota"

25/10 Bari, The Duke

26/10 Marina di Pulsano (TA), Tenuta del Barco

27/10 Maglie (LE), Associazione Culturale Bud Powell

14/11 Padova, Cockney London Pub (Padova Jazz Club)

16/11 Milano, Garage Moulinsky

17/11 Novara, Teatro Piccolo Coccia

 

TRACKLIST

01 Spigoli

02 Frammenti

03 Dancing Figure

04 Spazi pieni e vuoti

05 Studio n. 1

06 Scala a chiocciola

07 Aftermath

 

Formato Lp/Cd/Digital Download: Lp, Cd (Sleeve e Booklet) e Digitale

Distribuzione fisica Goodfellas (Italia), Distribuzione digitale, Believe (mondiale)

Prodotto da Folderol Records, registrato all'Entropya Recording Studios e missato da Stefano Bechini. Vito Savino, illustrazioni.



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MAMBOLOSCO: online il video di "COSTA TANTO" feat. TONY EFFE.



MAMBOLOSCO
DOPO AVER DEBUTTATO AL #3 DELLA CLASSIFICA FIMI/GFK CON IL SUO PRIMO DISCO 
ONLINE DA OGGI IL VIDEOCLIP DI 
 "COSTA TANTO"
CON LA PARTECIPAZIONE DI 
TONY EFFE 





Milano, giovedì 10 ottobre 2019 –  È online da oggi il video di "Costa Tanto" feat. Tony Effe, estratto dall'album "ARTE" (Virgin Records - Universal Music Italia) di MAMBOLOSCO.

Dopo aver debuttato con il suo primo disco al #3 della classifica FIMI/Gfk l'artista italoamericano pubblica il videoclip  con la regia di Enrico Maspero
Il brano prodotto da Nardi, prende forma nelle immagini girate in studio e in una trap house tra effetti speciali e ambientazioni surreali. L'egotrip torna in questo brano in un'atmosfera ironica e divertente dall'imprinting americano. MAMBOLOSCO celebra la bella vita ed esprime tutto il senso di rivalsa per i successi raccolti in questi due anni con la musica, a dispetto di chi non ci credeva; quando tira fuori la spocchia, però, lo fa sempre con leggerezza.

William Miller III Hickman, questo il suo vero nome, è nato a Vicenza nel 1990 ma è cresciuto negli Stati Uniti, dove torna spesso per visitare la famiglia paterna. "ARTE" è un lavoro nato negli anni anche grazie al supporto del collettivo SUGO GANG, formatosi a Vicenza e con il quale MAMBOLOSCO ha non solo scritto, registrato e prodotto i brani ma ha curato anche tutto quello che riguarda il contorno dell'album, dalle foto alla grafica.

MAMBOLOSCO ha iniziato la sua carriera postando video su YouTube (tra gli altri "Mama I did It Again", in collaborazione con Luscià e "Come se fosse normale" realizzato con Nashley) e ha sfruttato al meglio la sua capacità di parlare sia l'italiano che l'inglese costruendo un linguaggio musicale peculiare e distintivo (come nel singolo "Giovanotti") che unisce la trap italiana alla wave americana. Tra gli altri brani pubblicati in questa prima fase da MAMBOLOSCO ci sono "Cristiano Romambo parte 1" realizzato con Lama, e "Mille Giri" in collaborazione con Lil Lagio. La notorietà è arrivata però con i singoli "Me lo sento" feat. Nashley e "Guarda come flexo" feat. Edo Fendy. che ha ottenuto il disco di PLATINO raggiungendo la quota di 27 milioni di stream su Spotify dove è rimasto stabile nella Top50 per 10 mesi consecutivi.
L'enorme successo di queste ultime canzoni ha consentito a MAMBOLOSCO di farsi conoscere nell'ambiente rap diventando una delle NEXT BIG THING della scena trap, talento confermato anche da brani come "420", "Piano piano Way" (oltre 7 milioni e mezzo di stream su Spotify e un video con oltre 2 milioni di views su YouTube)  e "Soldi e vestiti di marca".
Grazie al suo talento e al suo unico modo di comunicare, MAMBOLOSCO ha trovato un posto all'interno della Triplosette Entertainment (l'etichetta della Dark Polo Gang, management di MAMBOLOSCO) e dopo "Guarda Come Flexo 2" disco d'oro con più 24 milioni di riproduzioni, "Bingo" (ad oggi oltre 10 milioni di stream), "Loco", il remix italiano del successo del DJ e produttore n.1 olandese YUNG FELIX e "Arcobaleno", ha collaborato anche con Don Joe e Boro Boro sul singolo "Lento" finito in Top 10 su Spotify con oltre 38 milioni di stream e già un disco di Platino nel cassetto. Il 12 settembre è uscito il suo primo album "Arte", 16 tracce che racchiudono molte collaborazioni in un mix di trap italiana e wave americana.

Credits:
Prod. by Nardi

Regia | Enrico Maspero
DOP | Ciro Di Niccolo
VFX | Andrea Bazzi
Camera | Dario Sbattella
2ª Camera | Riccardo Melon
Edit | Enrico Maspero, Giorgio Aceti
MUA | Elisa Maisenti
Assistente Set | Mattia Bonazzi, Cristian Bergamin

Recorded and Mixed by Enrico Bulla
Mastered by Pietro Caramelli


"ARTE" - TRACKLIST

1. Faccio Apposta (prod. Nardi)
2. Costa Tanto feat. Tony Effe (prod. Nardi)
3. Benzina (prod. Nardi)
4. Colleziono Banconote feat. Pyrex (prod. Nardi)
5. Di Più (prod. Sick Luke)
6. Twerk feat. Boro Boro (prod. Nardi)
7. La Wave (prod. Nardi)
8. Mc Drive feat. Shiva (prod. Adam11 x Nardi)
9. Hijo De Puta (prod. AVA x Mojobeatz)
10. Arte (prod. Nardi)
11. IDGAF (prod. Sick Luke)
12. G-Star feat. Enzo Dong (prod. Nardi)
13. No Cap (prod. Peppe Amore)
14. Sugo feat. Nashley (prod. Boston George x Nardi)
15. Lelly Kelly (prod. Nardi)
16. Guarda Come Flexo 2 (prod. Nardi)


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Kaso cita un brano fatto con Maxi B e Fabri Fibra: esce il video di “Sei tu”!

È uscito mercoledì 16 ottobre 2019 su YouTube "Sei tu", il nuovo singolo di Kaso, un pezzo soul-rap interamente suonato su cui il rapper, noto sia per i suoi lavori con Maxi B sia per quelli solisti, parla del rapporto uomo-donna con un taglio ironico. Un approccio diverso rispetto agli ultimi singoli e che conferma come il rapper abbia l'esperienza giusta per spaziare tra argomenti con varie attitudini. 

Dopo una breve intro, la prima rima del brano è "Volevo fare il figazziere di mestiere". Si tratta delle stesse parole con cui parte "C'è chi può e chi si attacca", brano del 2006 di Kaso & Maxi B con un featuring di Fabri Fibra. Entrambi i brani affrontano lo stesso tema con un taglio simile, quindi Kaso ha voluto creare un legame.
Il testo, infatti, racconta la storia di un uomo comune che, ostentando quello che non è, vuole ottenere le attenzioni di una ragazza. Più in generale si parla di chi si usa la vanità per raggiungere un obiettivo che poi, magari, delude. "Anche se in realtà è un po' così da sempre – aggiunge Kaso -, in questo periodo nel rap si fa ancora a gara a chi è più figo, a chi ne ha di più, e i testi lo sottolineano in continuazione. In questa canzone, invece, ho voluto raccontare la rivincita dell'antieroe".

La produzione musicale di "Sei tu" è del musicista di formazione jazz Mauro Banfi, del batterista Marco Mengoni e dello stesso Kaso, che definisce lo stile "soul energetico". Il video, diretto da Lab Zero, vede come protagonista la stessa comparsa coinvolta in "C'è chi può e chi si attacca" (una sorta di "attore feticcio" dei video di Kaso), e mette in scena i preparativi di un matrimonio con un colpo di scena finale…





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KETAMA126: svelata la tracklist di “KETY” (Sony Music)





"KETY" VANTA I FEATURING DI FABRI FIBRA, TEDUA, MASSIMO PERICOLO, GENERIC ANIMAL, NOYZ NARCOS, SPERANZA, FRANCO126 E UN BRANO SPECIALE PRODOTTO DA DON JOE CON LA VOCE DI FRANCO CALIFANO. 

"KETY", il nuovo album di inediti di Ketama126, uscirà venerdì 18 ottobre per Sony Music. Il quarto album del rapper e producer romano, membro della Love Gang, è tra i più attesi del 2019. Oltre alla presenza speciale di Franco Califano nella già edita "Cos'è l'amore", le voci ospiti nel disco saranno quelle di Fabri Fibra, Tedua, Massimo Pericolo, Generic Animal, Noyz Narcos, Speranza e Franco126. I producer, invece, oltre allo stesso Ketama126, che ha prodotto la musica della maggior parte dei brani, sono Chris Nolan, Drone126, Crookers & Nic Sarno, Nino Brown e Don Joe.

TRACKLIST
01 Denti D'Oro - Ketama126
02 Jeans Strappati - Ketama126 feat Fabri Fibra
03 Love Bandana - Ketama126, Tedua, Chris Nolan
04 Spara (prod Drone126) - Ketama126
05 Gitano - Ketama126
06 Più Forte - Ketama126
07 Scacciacani - Ketama126, Massimo Pericolo (prod. Crookers & Nic Sarno)
08 Come Va - Ketama126
09 Babe - Ketama126 feat Generic Animal
10 Squame - Ketama126 feat Noyz Narcos
11 Benzina- Ketama126
12 Dirty (prod. Nino Brown) - Ketama126
13 Problema - Ketama126 feat Speranza
14 Cos'è L'Amore - Don Joe, Ketama126, Franco126 feat Franco Califano

L'artista romano, inoltre, venerdì 18 ottobre, partirà per l'instore tour. Di seguito le date:

18 ottobre ROMA h 17.00 @ Mondadori Bookstore c/o Cc Aura
19 ottobre LATINA h 15.00 @ La Feltrinelli Via A. Diaz, 10
21 ottobre VARESE h 15.00 @ Varese Dischi
21 ottobre MILANO h 18.00 @ Mondadori Megastore Piazza Duomo, 1
22 ottobre TORINO h 16.00 @ Mondadori Megastore Via Monte di Pietà, 2
24 ottobre BOLOGNA h 16.00 @ Semm Music Store More
25 ottobre FIRENZE h 15.00 @ Galleria del disco
26 ottobre LUCCA h 15.00 @ Sky Stone & Songs
28 ottobre NAPOLI h 16.00 @ La Feltrinelli Stazione Centrale Piazza Garibaldi
29 ottobre BARI h 18.00 @ La Feltrinelli c/o Cc Mongolfiera Santa Caterina

KETAMA126, nome d'arte di Piero Baldini, è un rapper e producer romano classe 1992, membro della crew protagonista della nuova scena rap della capitale, la Love Gang - CXXVI, il cui nome omaggia i centoventisei gradini della scalinata del Tamburino tra Trastevere e Monteverde, punto di ritrovo dei suoi membri.
Nel 2014 pubblica il mixtape "10 Pezzi" con SeanyDelRey ma è nel 2015 che debutta con il suo primo album ufficiale, "Benvenuti a Ketam-City", pubblicato dall'etichetta Smuggler's Bazaar. Nel 2016 inizia a lavorare al suo secondo album, "Oh Madonna", che viene distribuito a giugno 2017 dall'etichetta indipendente: la pubblicazione del disco viene anticipata da tre singoli, "Fiocco di Neve", "Dolcevita" e "Piccolo Kety". Nel 2018 viene pubblicato il terzo album di inediti in studio, "Rehab": un concept album dal forte profilo identitario, un'opera che rappresenta lo specchio di una parte di vita del giovane rapper romano, interamente scritta e prodotta dall'artista stesso. Nel 2019 l'artista firma con Sony Music e, a maggio, pubblica il singolo "Scacciacani", in collaborazione con Massimo Pericolo prodotto da Crookers e Nic Sarno. Il brano, in poco tempo, viene certificato disco d'oro e diventa uno dei pezzi cult del rap italiano dell'estate. A fine settembre, inoltre, duetta con Franco126 e la voce di Franco Califano in "Cos'è l'amore", brano prodotto da Don Joe che crea un collegamento sorprendente tra trap e cantautorato.


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Junior Cally - Il video di "Sigarette" esce oggi!


JUNIOR CALLY


DOPO AVER DEBUTTATO AL NUMERO 1 
DELLA CLASSIFICA DEI DISCHI PIU' VENDUTI
CON IL SUO ULTIMO ALBUM 
"RICERCATO" 

DA OGGI ONLINE IL VIDEO
DEL NUOVO SINGOLO
"SIGARETTE"

Da oggi è online il video di "Sigarette", il nuovo singolo di Junior Cally estratto dal fortunato album "Ricercato" (Epic / Sony Music) che ha debuttato direttamente al numero 1 della classifica FIMI/GFK.

Il brano, prodotto da Jeremy Buxton, è una delle tracce più intime del disco che, attraverso una serie di immagini semplici ma mai banali, ci porta in una dimensione più malinconica e sospesa.

L'uscita del brano è accompagnata dal videoclip diretto dal collettivo di videomaker School Project.

In "RICERCATO" sono presenti 12 tracce dove il rapper racconta un grande cambiamento: partito dalla periferia romana, con un passato difficile alle spalle, grazie alla musica è riuscito a trasformare la sua vita e quella della sua famiglia. Il disco si apre e si chiude circolarmente con due brani ("Tutti con me" e "Nessuno con me") che, apparentemente contrapposti, sviluppano lo stesso tema della celebrità e la caduta delle illusioni.

Tra i featuring dell'album troviamo Highsnob, Livio Cori, Il Tre, Samurai Jay, Jake La Furia, Giaime, Clementino, Federica Napoli ed Eddy Veerus. A differenza dell'esordio, dove non c'erano altre voci, come vuole una vera presentazione, questa volta l'artista ha deciso portare con sé, in questo secondo lavoro, anche alcuni artisti con cui ha condiviso il suo percorso a oggi. Tra i producer, oltre a Jeremy Buxton, che affianca Junior Cally fin dai suoi esordi, sono presenti alcuni dei nomi più influenti della scena urban: 2nd Roof (Guè Pequeno, Maruego), Bosca (Fabri Fibra, Ghemon, Dargen D'amico) e Andry The Hitmaker (Sfera Ebbasta, Capo Plaza).

Junior Cally ha esordito ufficialmente a inizio 2017 e ha subito conquistato il pubblico a forza di hit come "Magicabula" e "Bulldozer", ottenendo, solo su YouTube, oltre 40 milioni di visualizzazioni. Qualche anno fa, infatti, Junior Cally ha cancellato le sue tracce per una scommessa con se stesso: vedere le persone che non credevano potesse fare il rapper di professione ascoltare la sua musica senza sapere chi ci fosse dietro. Il video di "Tutti con me" ha svelato finalmente il mistero finito al centro di molte discussioni online per capire chi si nascondesse dietro quelle maschere antigas customizzate. Anche da questo nasce il titolo del disco: non a caso, nel video-monologo postato nei giorni prima dell'uscita del disco sulla sua pagina Instagram, ha detto "Sono due anni che vivo come un ricercato". Ma nello stesso titolo ci sono anche riferimenti alla musica: la scrittura e il suono dell'album sono più ricercati rispetto all'esordio "Ci entro dentro" (2018), perché frutto di un lavoro molto più lungo. 


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Timothy Moore, "Where Dreams Are Made" è il nuovo album dell'artista italo-inglese

Timothy Moore, "Where Dreams Are Made" è il nuovo album dell'artista italo-inglese

 

"Where Dreams Are Made" è il titolo del nuovo album dell'artista italo-inglese Timothy Moore da venerdì 11 ottobre nelle piattaforme digitali, pubblicato da Ourtime/Believe.

Le nuove tracce del progetto non guardano al decennio del grunge, bensì del britpop. La formula Timothy Moore si ottiene mescolando gli ingredienti base: SuedeBlurOasis e Pulp. Le star storiche di questo mondo british, il quadrilatero che ha segnato una generazione fino ad arrivare ai Supergrass. L'artista italo inglese conosce bene questo mondo musicale e da ognuno dei maestri ha saputo trarre insegnamento. C'è l'innegabile istinto per l'orecchiabilità dei fratelli Gallagher, l'ambiguità lasciva di Brett Anderson, il senso della scena di Jarvis Cocker, la poliedricità di Damon Albarn, e per finire, la sana abilità del non prendersi troppo sul serio di Gaz Coombes. Moore non si è limitato a riciclare stili di un passato idealizzato, ha girato il mondo, fatto esperienze di vita e musica, ha rielaborato il britpop, facendolo suo, attualizzandolo.  A volte - ma non sempre - dire qualcosa di nuovo pur omaggiando palesemente i propri maestri è la cosa più intelligente da fare: Timothy Moore è una di quelle volte.  

L'album è accompagnato dal singolo "Lost At Sea", una ballad ariosa, che parte dal pianoforte per poi dare spazio a un arrangiamento avvolgente. Un crescendo costante come una marea, tutto d'un fiato, fino alla coda finale, in cui torna il sospiro della contemplazione. "Lost At Sea", con la produzione di Michele Tadini, è un brano diverso da "5 in the morning", com'è giusto che sia per un artista che non ha bisogno di ripetersi nel pur breve percorso della sua carriera, il cui orizzonte si promette lungo, come quello del mare. Il videoclip firmato da Jacopo Pietrucci raccoglie slow motion, panoramiche aeree, e un bianco e nero degno del compianto Maestro di fotografia Robert Frank. Un viaggio tra landscape diversi, stagioni che si confondono, in un valzer di movimenti di camera. C'è la neve che cade uguale sugli scenari come sui personaggi, ci sono le montagne, così come c'è il mare del titolo, anche se, paradossalmente, solo per il tempo di una breve sequenza. Ma rivivendo i frame nella loro interezza, ci si rende conto che gli scenari en plein air che contraddistinguono la totalità delle immagini sono stati introdotti da una brevissima sequenza iniziale che avevamo dimenticato: una carrellata laterale che potremmo definire la soggettiva da un treno del metrò.

Timothy Moore è stato iniziato alla musica sin dalla giovane età in una famiglia con una profonda cultura musicale classica. Polistrumentista, si innamora dell'opera e, non a caso, scopre anche i Queen che tutt'ora ama. Nell'album attuale compare anche la prestigiosa firma di Michele Tadini, docente al conservatorio di Lione nonché figlio d'arte del famoso pittore e scrittore Emilio Tadini. Timothy arriva da anni di carriera indipendente come leader della band Mood (tour in 9 paesi con più di 200 concerti all'attivo tra cui lo storico FestiMad di Madrid e lo Youbloom Festival in Irlanda; instore tour nelle varie FNAC europee; Indie Week in Canada). Il trio da lui formato, sotto contratto con Ventilador Music – Schubert Music, nasce a Barcellona (dove ha vissuto per 13 anni) e, oltre che front-man, è stato anche compositore e autore di tutte le canzoni. A novembre 2018, c'è stato il suo debutto in Italia (per OurTime Records) coi singoli "The Rain" seguito nel 2019 da "5 in the morning". Esce ora l'album Where Dreams Are Made, preceduto dal singolo Lost at Sea.



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Partirò per Bologna, all'Estragon la terza edizione del festival dedicato a punk, rap e ska

Partirò per Bologna, all'Estragon la terza edizione del festival dedicato a punk, rap e ska

 

Partirò per Bologna, titolo della celebre canzone della Banda Bassotti, torna sabato 19 ottobre all'Estragon per il terzo anno consecutivo. Più di dieci artisti tra italiani e internazionali sono pronti a salire sul palco tra rap, punk, ska, folk, hardcore e molto altro ancora.

 

L'evento che inizierà dal pomeriggio prevede il DJ set del giapponese Satoru Fujii AKA Satol F. membro del collettivo Caribbean Dandy. In scaletta una selezione di cumbia, patchanka, drum'n'bass e boogaloo. A seguire il live di Brat, nome d'arte del milanese Federico Bratovich. Il suo set basto su voce, chitarre e synth, prevede un mix di musica psichedelica Anni '70, forma canzone e atmosfere Anni '80. Gli Arpioni sono un collettivo musicale composto di più di dieci elementi, nato nel 1990 a Bergamo. Nel corso della loro carriera hanno reinterpretato di alcuni classici italiani degli Anni '60 tra cui spicca "Operazione Sole", il primo brano ska italiano lanciato nel 1966 da Peppino di Capri. I Ramiccia vengono da Viterbo e iniziano la loro carriera nel 1984. Otto elementi che propongono quello che loro chiamano "bifolk sound system" ovvero un mix di mambo, cha cha cha, provando il rock'n'roll, il rithm'n blues, fino ad arrivare allo ska e al reggae strizzando l'occhio al punk. Tonino Carotone, pseudonimo di Antonio de la Cuesta è un cantante spagnolo molto noto anche in Italia soprattutto per il singolo "Me cago en el amor" del 1999. La sua musica dal chiaro gusto latino, attinge anche ai cantautori italiani come Fred Buscaglione e Renato Carosone. Il Muro del Canto è una formazione folk della Capitale che propone canzoni originali ispirare alla tradizione romanesca. I loro concerti superano la dimensione musicale per portare lo spettatore in quella narrativa in cui musica e testo si fondono in uno spettacolo unico nel suo genere. L'Hip-Hop militante degli Assalti Frontali, rap come poesia della strada tra politica, impegno sociale e lotta di classe. Militant A, Pol G e Bonnot porteranno una selezione dei loro brani storici, ma, anche le tracce del loro ultimo cd "Mille gruppi avanzano".

The Bluebeaters è uno storico collettivo ska composto di sette elementi. La loro musica si muove tra blue beat, ska, reggae e rock steady senza tralasciare aperture al pop. Tra vari cambi di formazione ha pubblicato anche numerose hit come "Wonderful Life", "Che cosa c'è" con Gino Paoli o "Messico e nuvole". I Nabat band oi! skinhead sono nati a Bologna nel 1979, devono il loro nome alla federazione anarchica ucraina "Campane a stormo" (in russo, "nabat"). Il loro ultimo album "Banda Randagia" del 2018 contiene undici inediti che proporranno durante la serata assieme al meglio della loro discografia. I Reincidentes sono una formazione spagnola tra punk e rock fondata a Siviglia nel 1987. Nei testi delle canzoni della band emerge una forte critica contro la società attuale e, in particolare, verso fascismo, militarismo e sessismo. Gran finale per i paladini del combat ska punk oi!, ovvero la storica Banda Bassotti. Dal 1987 marchio di fabbrica per le loro canzoni generalmente antifasciste e politicamente impegnate. Otto elementi con fiati, sezione ritmica e chitarre porteranno sul palco il meglio della loro trentennale carriera.

 

Durante l'esibizione è previsto un momento solenne per ricordare Angelo "Sigaro" Conti, membro fondatore della band, scomparso prematuramente lo scorso anno. Proprio sul palco della precedente edizione di Partirò per Bologna si era esibito per l'ultima volta. Durante la serata verrà presentato ufficialmente il libro in memoria di Angelo "Sigaro" Conti, co-fondatore e figura storica della Banda Bassotti, curato da Filippo Andreani. Al libro – che uscirà per RedStar/Hellnation - hanno contribuito oltre cento persone tra familiari, colleghi ed amici di "Sigaro", ciascuno attraverso un ricordo personale. Il libro sarà in vendita durante il concerto. Il ricavato andrà a finanziare iniziative in memoria dell'artista romano.

 

Sabato 19 ottobre

Dalle 16.30 fino alle 23.45

Estragon Club

Via Stalingrado, 83 - Bologna

Ingresso Euro 18

Infoline 051323490



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