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mercoledì 16 ottobre 2019

ENDLESS TAIL: il nuovo album di Federica Colangelo in uscita a ottobre 2019 + TOUR Italia

Endless Tail è il nuovo album di Federica Colangelo "Acquaphonica"

In uscita a ottobre 2019 per la Folderol Records

Roma prima tappa del tour italiano, poi Castellana Grotte, Bari, Marina di Pulsano, Maglie, Padova, Milano e Novara

 

Si chiama Endless Tail, il nuovo album della pianista Federica Colangelo con il suo progetto Acquaphonica, in uscita a ottobre per l'etichetta Folderol Records.

Prima tappa del serrato tour di presentazione sarà venerdì 18 ottobre alla Casa del Jazz di Roma, a seguire il 24 all'Auditorium Nino Tota di Castellana Grotte (BA), il 25 al The Duke di Bari, il 26 alla Tenuta del Barco di Marina di Pulsano (TA), il 27 al Bud Powell di Maglie (LE). A novembre, il 14 al Cockney London Pub di Padova, il 16 al Garage Moulinsky di Milano e, infine, il 17 al Teatro Piccolo Coccia di Novara.

 

Dopo Private Enemy nel 2012 e Chiaroscuro del 2016, questo terzo album, registrato con una formazione tutta italiana, segna un cambiamento decisivo nel linguaggio compositivo e pianistico di Federica Colangelo. In Endless Tail, infatti, convergono influenze musicali che hanno radici in ambiti diversi e che sono maturate nel corso degli ultimi anni. Dopo un primo percorso di studi classici alla Royal School of Music of London, Federica Colangelo cambia decisamente registro, diplomandosi prima in pianoforte jazz nei Paesi Bassi e, successivamente, conseguendo il Master in Composizione Contemporanea, affrontando la musica dei compositori del '900 come Yves, Glass, Cage e Stravinsky. Ma la vera svolta nel percorso musicale avviene con lo studio della musica Carnatica, perfezionato anche con un periodo in India, dove la Colangelo ha iniziato a conoscerne le strutture ritmiche, l'approccio compositivo e improvvisativo.

 

L'incontro di queste musiche costituirà un forte ascendente sull'espressione artistica di Federica Colangelo. La ricerca e la necessità di un suono tra il jazz e la musica contemporanea è la cifra stilistica della sua musica, dove Acquaphonica rappresenta il laboratorio immaginario di questo desiderio. Dopo 13 anni vissuti all'estero, tra Olanda e India, tra studi, lavoro e due dischi, Federica Colangelo è tornata a Roma chiamando a sé un nuovo quartetto di Acquaphonica, con cui incide Endless Tail, composto da Michele Tino al sassofono alto e tenore, Marco Zenini al contrabbasso ed Ermanno Baron alla batteria.

 

Nei sette brani originali che compongono Endless Tail troviamo evidenti spunti della musica Carnatica. In particolare, sia in Spazi pieni e vuoti che in Scala a chiocciola, le apparenti accelerazioni e decelerazioni delle frasi musicali, dovute alle diverse suddivisioni ritmiche, generano dei climax che tutti i musicisti compiono ogni volta all'unisono. Altro elemento è la sovra imposizione di due tempi pari e dispari, che si sommano e si ricongiungono alla fine di un ciclo: in Spigoli si tratta di un ciclo di 6 su 7/4, mentre in Aftermath di 11/8 su 3/4. Ritroviamo, invece, alcuni spunti della musica contemporanea di Pierre Boulez nei voicing invertiti del pianoforte che aprono Spigoli, dove gli accordi perdono la loro funzionalità armonica, assumendo sonorità astratte e sospese.

 

Endless Tail non è certo la fine di un percorso, tutt'altro. La musica di Federica Colangelo è un continuo divenire, una ricerca di equilibrio tra strutture ritmiche e libertà d'improvvisazione.

 

Nel processo compositivo, la ricerca di regole è il presupposto per potersene liberare, muovendosi sopra di esse. La necessità di emanciparsi da regole e strutture, quindi, è il motore che muove il tutto: caos e ordine, sintesi e analisi. Percorsi obbligati e vincoli ritmici convivono alla fine con l'immaginazione dell'improvvisazione, in un continuo ciclo di contrazione e distensione. E se è vero che l'improvvisazione presuppone la conoscenza della materia, in questo dolce naufragar Federica Colangelo sa bene dove andare.

 

 

FORMAZIONE

Federica Colangelo, pianoforte

Michele Tino, sassofono alto e tenore

Marco Zenini, contrabbasso

Ermanno Baron, batteria

 

ENDLESS TAIL TOUR 2019

18/10 Roma, Casa del Jazz

24/10 Castellana Grotte (BA), Auditorium Associazione Musicale Culturale "Nino Rota"

25/10 Bari, The Duke

26/10 Marina di Pulsano (TA), Tenuta del Barco

27/10 Maglie (LE), Associazione Culturale Bud Powell

14/11 Padova, Cockney London Pub (Padova Jazz Club)

16/11 Milano, Garage Moulinsky

17/11 Novara, Teatro Piccolo Coccia

 

TRACKLIST

01 Spigoli

02 Frammenti

03 Dancing Figure

04 Spazi pieni e vuoti

05 Studio n. 1

06 Scala a chiocciola

07 Aftermath

 

Formato Lp/Cd/Digital Download: Lp, Cd (Sleeve e Booklet) e Digitale

Distribuzione fisica Goodfellas (Italia), Distribuzione digitale, Believe (mondiale)

Prodotto da Folderol Records, registrato all'Entropya Recording Studios e missato da Stefano Bechini. Vito Savino, illustrazioni.



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MAMBOLOSCO: online il video di "COSTA TANTO" feat. TONY EFFE.



MAMBOLOSCO
DOPO AVER DEBUTTATO AL #3 DELLA CLASSIFICA FIMI/GFK CON IL SUO PRIMO DISCO 
ONLINE DA OGGI IL VIDEOCLIP DI 
 "COSTA TANTO"
CON LA PARTECIPAZIONE DI 
TONY EFFE 





Milano, giovedì 10 ottobre 2019 –  È online da oggi il video di "Costa Tanto" feat. Tony Effe, estratto dall'album "ARTE" (Virgin Records - Universal Music Italia) di MAMBOLOSCO.

Dopo aver debuttato con il suo primo disco al #3 della classifica FIMI/Gfk l'artista italoamericano pubblica il videoclip  con la regia di Enrico Maspero
Il brano prodotto da Nardi, prende forma nelle immagini girate in studio e in una trap house tra effetti speciali e ambientazioni surreali. L'egotrip torna in questo brano in un'atmosfera ironica e divertente dall'imprinting americano. MAMBOLOSCO celebra la bella vita ed esprime tutto il senso di rivalsa per i successi raccolti in questi due anni con la musica, a dispetto di chi non ci credeva; quando tira fuori la spocchia, però, lo fa sempre con leggerezza.

William Miller III Hickman, questo il suo vero nome, è nato a Vicenza nel 1990 ma è cresciuto negli Stati Uniti, dove torna spesso per visitare la famiglia paterna. "ARTE" è un lavoro nato negli anni anche grazie al supporto del collettivo SUGO GANG, formatosi a Vicenza e con il quale MAMBOLOSCO ha non solo scritto, registrato e prodotto i brani ma ha curato anche tutto quello che riguarda il contorno dell'album, dalle foto alla grafica.

MAMBOLOSCO ha iniziato la sua carriera postando video su YouTube (tra gli altri "Mama I did It Again", in collaborazione con Luscià e "Come se fosse normale" realizzato con Nashley) e ha sfruttato al meglio la sua capacità di parlare sia l'italiano che l'inglese costruendo un linguaggio musicale peculiare e distintivo (come nel singolo "Giovanotti") che unisce la trap italiana alla wave americana. Tra gli altri brani pubblicati in questa prima fase da MAMBOLOSCO ci sono "Cristiano Romambo parte 1" realizzato con Lama, e "Mille Giri" in collaborazione con Lil Lagio. La notorietà è arrivata però con i singoli "Me lo sento" feat. Nashley e "Guarda come flexo" feat. Edo Fendy. che ha ottenuto il disco di PLATINO raggiungendo la quota di 27 milioni di stream su Spotify dove è rimasto stabile nella Top50 per 10 mesi consecutivi.
L'enorme successo di queste ultime canzoni ha consentito a MAMBOLOSCO di farsi conoscere nell'ambiente rap diventando una delle NEXT BIG THING della scena trap, talento confermato anche da brani come "420", "Piano piano Way" (oltre 7 milioni e mezzo di stream su Spotify e un video con oltre 2 milioni di views su YouTube)  e "Soldi e vestiti di marca".
Grazie al suo talento e al suo unico modo di comunicare, MAMBOLOSCO ha trovato un posto all'interno della Triplosette Entertainment (l'etichetta della Dark Polo Gang, management di MAMBOLOSCO) e dopo "Guarda Come Flexo 2" disco d'oro con più 24 milioni di riproduzioni, "Bingo" (ad oggi oltre 10 milioni di stream), "Loco", il remix italiano del successo del DJ e produttore n.1 olandese YUNG FELIX e "Arcobaleno", ha collaborato anche con Don Joe e Boro Boro sul singolo "Lento" finito in Top 10 su Spotify con oltre 38 milioni di stream e già un disco di Platino nel cassetto. Il 12 settembre è uscito il suo primo album "Arte", 16 tracce che racchiudono molte collaborazioni in un mix di trap italiana e wave americana.

Credits:
Prod. by Nardi

Regia | Enrico Maspero
DOP | Ciro Di Niccolo
VFX | Andrea Bazzi
Camera | Dario Sbattella
2ª Camera | Riccardo Melon
Edit | Enrico Maspero, Giorgio Aceti
MUA | Elisa Maisenti
Assistente Set | Mattia Bonazzi, Cristian Bergamin

Recorded and Mixed by Enrico Bulla
Mastered by Pietro Caramelli


"ARTE" - TRACKLIST

1. Faccio Apposta (prod. Nardi)
2. Costa Tanto feat. Tony Effe (prod. Nardi)
3. Benzina (prod. Nardi)
4. Colleziono Banconote feat. Pyrex (prod. Nardi)
5. Di Più (prod. Sick Luke)
6. Twerk feat. Boro Boro (prod. Nardi)
7. La Wave (prod. Nardi)
8. Mc Drive feat. Shiva (prod. Adam11 x Nardi)
9. Hijo De Puta (prod. AVA x Mojobeatz)
10. Arte (prod. Nardi)
11. IDGAF (prod. Sick Luke)
12. G-Star feat. Enzo Dong (prod. Nardi)
13. No Cap (prod. Peppe Amore)
14. Sugo feat. Nashley (prod. Boston George x Nardi)
15. Lelly Kelly (prod. Nardi)
16. Guarda Come Flexo 2 (prod. Nardi)


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Kaso cita un brano fatto con Maxi B e Fabri Fibra: esce il video di “Sei tu”!

È uscito mercoledì 16 ottobre 2019 su YouTube "Sei tu", il nuovo singolo di Kaso, un pezzo soul-rap interamente suonato su cui il rapper, noto sia per i suoi lavori con Maxi B sia per quelli solisti, parla del rapporto uomo-donna con un taglio ironico. Un approccio diverso rispetto agli ultimi singoli e che conferma come il rapper abbia l'esperienza giusta per spaziare tra argomenti con varie attitudini. 

Dopo una breve intro, la prima rima del brano è "Volevo fare il figazziere di mestiere". Si tratta delle stesse parole con cui parte "C'è chi può e chi si attacca", brano del 2006 di Kaso & Maxi B con un featuring di Fabri Fibra. Entrambi i brani affrontano lo stesso tema con un taglio simile, quindi Kaso ha voluto creare un legame.
Il testo, infatti, racconta la storia di un uomo comune che, ostentando quello che non è, vuole ottenere le attenzioni di una ragazza. Più in generale si parla di chi si usa la vanità per raggiungere un obiettivo che poi, magari, delude. "Anche se in realtà è un po' così da sempre – aggiunge Kaso -, in questo periodo nel rap si fa ancora a gara a chi è più figo, a chi ne ha di più, e i testi lo sottolineano in continuazione. In questa canzone, invece, ho voluto raccontare la rivincita dell'antieroe".

La produzione musicale di "Sei tu" è del musicista di formazione jazz Mauro Banfi, del batterista Marco Mengoni e dello stesso Kaso, che definisce lo stile "soul energetico". Il video, diretto da Lab Zero, vede come protagonista la stessa comparsa coinvolta in "C'è chi può e chi si attacca" (una sorta di "attore feticcio" dei video di Kaso), e mette in scena i preparativi di un matrimonio con un colpo di scena finale…





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KETAMA126: svelata la tracklist di “KETY” (Sony Music)





"KETY" VANTA I FEATURING DI FABRI FIBRA, TEDUA, MASSIMO PERICOLO, GENERIC ANIMAL, NOYZ NARCOS, SPERANZA, FRANCO126 E UN BRANO SPECIALE PRODOTTO DA DON JOE CON LA VOCE DI FRANCO CALIFANO. 

"KETY", il nuovo album di inediti di Ketama126, uscirà venerdì 18 ottobre per Sony Music. Il quarto album del rapper e producer romano, membro della Love Gang, è tra i più attesi del 2019. Oltre alla presenza speciale di Franco Califano nella già edita "Cos'è l'amore", le voci ospiti nel disco saranno quelle di Fabri Fibra, Tedua, Massimo Pericolo, Generic Animal, Noyz Narcos, Speranza e Franco126. I producer, invece, oltre allo stesso Ketama126, che ha prodotto la musica della maggior parte dei brani, sono Chris Nolan, Drone126, Crookers & Nic Sarno, Nino Brown e Don Joe.

TRACKLIST
01 Denti D'Oro - Ketama126
02 Jeans Strappati - Ketama126 feat Fabri Fibra
03 Love Bandana - Ketama126, Tedua, Chris Nolan
04 Spara (prod Drone126) - Ketama126
05 Gitano - Ketama126
06 Più Forte - Ketama126
07 Scacciacani - Ketama126, Massimo Pericolo (prod. Crookers & Nic Sarno)
08 Come Va - Ketama126
09 Babe - Ketama126 feat Generic Animal
10 Squame - Ketama126 feat Noyz Narcos
11 Benzina- Ketama126
12 Dirty (prod. Nino Brown) - Ketama126
13 Problema - Ketama126 feat Speranza
14 Cos'è L'Amore - Don Joe, Ketama126, Franco126 feat Franco Califano

L'artista romano, inoltre, venerdì 18 ottobre, partirà per l'instore tour. Di seguito le date:

18 ottobre ROMA h 17.00 @ Mondadori Bookstore c/o Cc Aura
19 ottobre LATINA h 15.00 @ La Feltrinelli Via A. Diaz, 10
21 ottobre VARESE h 15.00 @ Varese Dischi
21 ottobre MILANO h 18.00 @ Mondadori Megastore Piazza Duomo, 1
22 ottobre TORINO h 16.00 @ Mondadori Megastore Via Monte di Pietà, 2
24 ottobre BOLOGNA h 16.00 @ Semm Music Store More
25 ottobre FIRENZE h 15.00 @ Galleria del disco
26 ottobre LUCCA h 15.00 @ Sky Stone & Songs
28 ottobre NAPOLI h 16.00 @ La Feltrinelli Stazione Centrale Piazza Garibaldi
29 ottobre BARI h 18.00 @ La Feltrinelli c/o Cc Mongolfiera Santa Caterina

KETAMA126, nome d'arte di Piero Baldini, è un rapper e producer romano classe 1992, membro della crew protagonista della nuova scena rap della capitale, la Love Gang - CXXVI, il cui nome omaggia i centoventisei gradini della scalinata del Tamburino tra Trastevere e Monteverde, punto di ritrovo dei suoi membri.
Nel 2014 pubblica il mixtape "10 Pezzi" con SeanyDelRey ma è nel 2015 che debutta con il suo primo album ufficiale, "Benvenuti a Ketam-City", pubblicato dall'etichetta Smuggler's Bazaar. Nel 2016 inizia a lavorare al suo secondo album, "Oh Madonna", che viene distribuito a giugno 2017 dall'etichetta indipendente: la pubblicazione del disco viene anticipata da tre singoli, "Fiocco di Neve", "Dolcevita" e "Piccolo Kety". Nel 2018 viene pubblicato il terzo album di inediti in studio, "Rehab": un concept album dal forte profilo identitario, un'opera che rappresenta lo specchio di una parte di vita del giovane rapper romano, interamente scritta e prodotta dall'artista stesso. Nel 2019 l'artista firma con Sony Music e, a maggio, pubblica il singolo "Scacciacani", in collaborazione con Massimo Pericolo prodotto da Crookers e Nic Sarno. Il brano, in poco tempo, viene certificato disco d'oro e diventa uno dei pezzi cult del rap italiano dell'estate. A fine settembre, inoltre, duetta con Franco126 e la voce di Franco Califano in "Cos'è l'amore", brano prodotto da Don Joe che crea un collegamento sorprendente tra trap e cantautorato.


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Junior Cally - Il video di "Sigarette" esce oggi!


JUNIOR CALLY


DOPO AVER DEBUTTATO AL NUMERO 1 
DELLA CLASSIFICA DEI DISCHI PIU' VENDUTI
CON IL SUO ULTIMO ALBUM 
"RICERCATO" 

DA OGGI ONLINE IL VIDEO
DEL NUOVO SINGOLO
"SIGARETTE"

Da oggi è online il video di "Sigarette", il nuovo singolo di Junior Cally estratto dal fortunato album "Ricercato" (Epic / Sony Music) che ha debuttato direttamente al numero 1 della classifica FIMI/GFK.

Il brano, prodotto da Jeremy Buxton, è una delle tracce più intime del disco che, attraverso una serie di immagini semplici ma mai banali, ci porta in una dimensione più malinconica e sospesa.

L'uscita del brano è accompagnata dal videoclip diretto dal collettivo di videomaker School Project.

In "RICERCATO" sono presenti 12 tracce dove il rapper racconta un grande cambiamento: partito dalla periferia romana, con un passato difficile alle spalle, grazie alla musica è riuscito a trasformare la sua vita e quella della sua famiglia. Il disco si apre e si chiude circolarmente con due brani ("Tutti con me" e "Nessuno con me") che, apparentemente contrapposti, sviluppano lo stesso tema della celebrità e la caduta delle illusioni.

Tra i featuring dell'album troviamo Highsnob, Livio Cori, Il Tre, Samurai Jay, Jake La Furia, Giaime, Clementino, Federica Napoli ed Eddy Veerus. A differenza dell'esordio, dove non c'erano altre voci, come vuole una vera presentazione, questa volta l'artista ha deciso portare con sé, in questo secondo lavoro, anche alcuni artisti con cui ha condiviso il suo percorso a oggi. Tra i producer, oltre a Jeremy Buxton, che affianca Junior Cally fin dai suoi esordi, sono presenti alcuni dei nomi più influenti della scena urban: 2nd Roof (Guè Pequeno, Maruego), Bosca (Fabri Fibra, Ghemon, Dargen D'amico) e Andry The Hitmaker (Sfera Ebbasta, Capo Plaza).

Junior Cally ha esordito ufficialmente a inizio 2017 e ha subito conquistato il pubblico a forza di hit come "Magicabula" e "Bulldozer", ottenendo, solo su YouTube, oltre 40 milioni di visualizzazioni. Qualche anno fa, infatti, Junior Cally ha cancellato le sue tracce per una scommessa con se stesso: vedere le persone che non credevano potesse fare il rapper di professione ascoltare la sua musica senza sapere chi ci fosse dietro. Il video di "Tutti con me" ha svelato finalmente il mistero finito al centro di molte discussioni online per capire chi si nascondesse dietro quelle maschere antigas customizzate. Anche da questo nasce il titolo del disco: non a caso, nel video-monologo postato nei giorni prima dell'uscita del disco sulla sua pagina Instagram, ha detto "Sono due anni che vivo come un ricercato". Ma nello stesso titolo ci sono anche riferimenti alla musica: la scrittura e il suono dell'album sono più ricercati rispetto all'esordio "Ci entro dentro" (2018), perché frutto di un lavoro molto più lungo. 


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Timothy Moore, "Where Dreams Are Made" è il nuovo album dell'artista italo-inglese

Timothy Moore, "Where Dreams Are Made" è il nuovo album dell'artista italo-inglese

 

"Where Dreams Are Made" è il titolo del nuovo album dell'artista italo-inglese Timothy Moore da venerdì 11 ottobre nelle piattaforme digitali, pubblicato da Ourtime/Believe.

Le nuove tracce del progetto non guardano al decennio del grunge, bensì del britpop. La formula Timothy Moore si ottiene mescolando gli ingredienti base: SuedeBlurOasis e Pulp. Le star storiche di questo mondo british, il quadrilatero che ha segnato una generazione fino ad arrivare ai Supergrass. L'artista italo inglese conosce bene questo mondo musicale e da ognuno dei maestri ha saputo trarre insegnamento. C'è l'innegabile istinto per l'orecchiabilità dei fratelli Gallagher, l'ambiguità lasciva di Brett Anderson, il senso della scena di Jarvis Cocker, la poliedricità di Damon Albarn, e per finire, la sana abilità del non prendersi troppo sul serio di Gaz Coombes. Moore non si è limitato a riciclare stili di un passato idealizzato, ha girato il mondo, fatto esperienze di vita e musica, ha rielaborato il britpop, facendolo suo, attualizzandolo.  A volte - ma non sempre - dire qualcosa di nuovo pur omaggiando palesemente i propri maestri è la cosa più intelligente da fare: Timothy Moore è una di quelle volte.  

L'album è accompagnato dal singolo "Lost At Sea", una ballad ariosa, che parte dal pianoforte per poi dare spazio a un arrangiamento avvolgente. Un crescendo costante come una marea, tutto d'un fiato, fino alla coda finale, in cui torna il sospiro della contemplazione. "Lost At Sea", con la produzione di Michele Tadini, è un brano diverso da "5 in the morning", com'è giusto che sia per un artista che non ha bisogno di ripetersi nel pur breve percorso della sua carriera, il cui orizzonte si promette lungo, come quello del mare. Il videoclip firmato da Jacopo Pietrucci raccoglie slow motion, panoramiche aeree, e un bianco e nero degno del compianto Maestro di fotografia Robert Frank. Un viaggio tra landscape diversi, stagioni che si confondono, in un valzer di movimenti di camera. C'è la neve che cade uguale sugli scenari come sui personaggi, ci sono le montagne, così come c'è il mare del titolo, anche se, paradossalmente, solo per il tempo di una breve sequenza. Ma rivivendo i frame nella loro interezza, ci si rende conto che gli scenari en plein air che contraddistinguono la totalità delle immagini sono stati introdotti da una brevissima sequenza iniziale che avevamo dimenticato: una carrellata laterale che potremmo definire la soggettiva da un treno del metrò.

Timothy Moore è stato iniziato alla musica sin dalla giovane età in una famiglia con una profonda cultura musicale classica. Polistrumentista, si innamora dell'opera e, non a caso, scopre anche i Queen che tutt'ora ama. Nell'album attuale compare anche la prestigiosa firma di Michele Tadini, docente al conservatorio di Lione nonché figlio d'arte del famoso pittore e scrittore Emilio Tadini. Timothy arriva da anni di carriera indipendente come leader della band Mood (tour in 9 paesi con più di 200 concerti all'attivo tra cui lo storico FestiMad di Madrid e lo Youbloom Festival in Irlanda; instore tour nelle varie FNAC europee; Indie Week in Canada). Il trio da lui formato, sotto contratto con Ventilador Music – Schubert Music, nasce a Barcellona (dove ha vissuto per 13 anni) e, oltre che front-man, è stato anche compositore e autore di tutte le canzoni. A novembre 2018, c'è stato il suo debutto in Italia (per OurTime Records) coi singoli "The Rain" seguito nel 2019 da "5 in the morning". Esce ora l'album Where Dreams Are Made, preceduto dal singolo Lost at Sea.



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Partirò per Bologna, all'Estragon la terza edizione del festival dedicato a punk, rap e ska

Partirò per Bologna, all'Estragon la terza edizione del festival dedicato a punk, rap e ska

 

Partirò per Bologna, titolo della celebre canzone della Banda Bassotti, torna sabato 19 ottobre all'Estragon per il terzo anno consecutivo. Più di dieci artisti tra italiani e internazionali sono pronti a salire sul palco tra rap, punk, ska, folk, hardcore e molto altro ancora.

 

L'evento che inizierà dal pomeriggio prevede il DJ set del giapponese Satoru Fujii AKA Satol F. membro del collettivo Caribbean Dandy. In scaletta una selezione di cumbia, patchanka, drum'n'bass e boogaloo. A seguire il live di Brat, nome d'arte del milanese Federico Bratovich. Il suo set basto su voce, chitarre e synth, prevede un mix di musica psichedelica Anni '70, forma canzone e atmosfere Anni '80. Gli Arpioni sono un collettivo musicale composto di più di dieci elementi, nato nel 1990 a Bergamo. Nel corso della loro carriera hanno reinterpretato di alcuni classici italiani degli Anni '60 tra cui spicca "Operazione Sole", il primo brano ska italiano lanciato nel 1966 da Peppino di Capri. I Ramiccia vengono da Viterbo e iniziano la loro carriera nel 1984. Otto elementi che propongono quello che loro chiamano "bifolk sound system" ovvero un mix di mambo, cha cha cha, provando il rock'n'roll, il rithm'n blues, fino ad arrivare allo ska e al reggae strizzando l'occhio al punk. Tonino Carotone, pseudonimo di Antonio de la Cuesta è un cantante spagnolo molto noto anche in Italia soprattutto per il singolo "Me cago en el amor" del 1999. La sua musica dal chiaro gusto latino, attinge anche ai cantautori italiani come Fred Buscaglione e Renato Carosone. Il Muro del Canto è una formazione folk della Capitale che propone canzoni originali ispirare alla tradizione romanesca. I loro concerti superano la dimensione musicale per portare lo spettatore in quella narrativa in cui musica e testo si fondono in uno spettacolo unico nel suo genere. L'Hip-Hop militante degli Assalti Frontali, rap come poesia della strada tra politica, impegno sociale e lotta di classe. Militant A, Pol G e Bonnot porteranno una selezione dei loro brani storici, ma, anche le tracce del loro ultimo cd "Mille gruppi avanzano".

The Bluebeaters è uno storico collettivo ska composto di sette elementi. La loro musica si muove tra blue beat, ska, reggae e rock steady senza tralasciare aperture al pop. Tra vari cambi di formazione ha pubblicato anche numerose hit come "Wonderful Life", "Che cosa c'è" con Gino Paoli o "Messico e nuvole". I Nabat band oi! skinhead sono nati a Bologna nel 1979, devono il loro nome alla federazione anarchica ucraina "Campane a stormo" (in russo, "nabat"). Il loro ultimo album "Banda Randagia" del 2018 contiene undici inediti che proporranno durante la serata assieme al meglio della loro discografia. I Reincidentes sono una formazione spagnola tra punk e rock fondata a Siviglia nel 1987. Nei testi delle canzoni della band emerge una forte critica contro la società attuale e, in particolare, verso fascismo, militarismo e sessismo. Gran finale per i paladini del combat ska punk oi!, ovvero la storica Banda Bassotti. Dal 1987 marchio di fabbrica per le loro canzoni generalmente antifasciste e politicamente impegnate. Otto elementi con fiati, sezione ritmica e chitarre porteranno sul palco il meglio della loro trentennale carriera.

 

Durante l'esibizione è previsto un momento solenne per ricordare Angelo "Sigaro" Conti, membro fondatore della band, scomparso prematuramente lo scorso anno. Proprio sul palco della precedente edizione di Partirò per Bologna si era esibito per l'ultima volta. Durante la serata verrà presentato ufficialmente il libro in memoria di Angelo "Sigaro" Conti, co-fondatore e figura storica della Banda Bassotti, curato da Filippo Andreani. Al libro – che uscirà per RedStar/Hellnation - hanno contribuito oltre cento persone tra familiari, colleghi ed amici di "Sigaro", ciascuno attraverso un ricordo personale. Il libro sarà in vendita durante il concerto. Il ricavato andrà a finanziare iniziative in memoria dell'artista romano.

 

Sabato 19 ottobre

Dalle 16.30 fino alle 23.45

Estragon Club

Via Stalingrado, 83 - Bologna

Ingresso Euro 18

Infoline 051323490



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Epicentro Romano 4 in uscita il prossimo 18 ottobre assieme al libro e alla mostra su Crash Kid

Epicentro Romano 4 in uscita il prossimo 18 ottobre assieme al libro e alla mostra su Crash Kid

 

Rewind - Epicentro Romano 4 è il titolo della quarta edizione della storica compilation di brani inediti dedicata all'Hip-Hop romano, disponibile da venerdì 18 ottobre in doppio vinile pubblicato da Antibemusic e dedicato a Primo Brown.

Un disco con la produzione esecutiva di Claudio Donato che si pone come la spontanea celebrazione degli Anni '90, il decennio tanto in voga e che ha sancito l'avvento e lo sviluppo della cultura Hip-Hop in Italia e per questo nuovo volume. Partendo dal boombap fino alle sonorità più digitali della south, in Rewind veterani e artisti emergenti esprimono contenuti di spessore ciascuno attraverso il proprio sound caratteristico.

Il disco è un omaggio alla vecchia scuola, i campioni sono sequenziati alla vecchia maniera e i due produttori, Wiskbeatz e JP Balboa, in questo disco hanno voluto fare un metaforico e suggestivo salto nel tempo, senza lasciare spazio alle concessioni, con nomi storici come Danno (dei Colle Der Fomento), Esa, Chef Ragoo e lo stesso Primo Brown e tantissimi altri rappresentanti della scena Hip-Hop romana e nazionale appartenenti a varie generazioni. Nella tracklist, infatti, compaiono anche William Pascal, Delgado, Gast, Mistico, Sace, Whiteboy, Supremo 73, Suarez, Ube, Rack, Amir Issaa, Diamante, Kento, Whiteboy, Chicoria (ex membro del Truceklan), il Turco, Gast, Lucci, Hube, Deal Pacino e molti altri. Partecipano inoltre con gli skit, ossia interventi vocali che riportano l'ascoltatore a un tuffo negli Anni '90, sottolineando così l'atmosfera che pervade tutto Rewind, Piotta, Squarta, Noyz Narcos, Masito e G-Max.

Assieme al disco verrà pubblicato anche il nuovo libro edito dalla casa editrice DRAGO, Crash Kid – A Hip Hop Legacy. Più di 320 pagine e 400 immagini, con diversi contributi originali di chi quegli anni li ha vissuti sulla propria pelle, Crash Kid – A Hip Hop Legacy raccoglie fotografie e testi che documentano la nascita della cultura street in Italia, dai primi concerti Hip-Hop degli Anni '80 alla nascita degli "Zulu Party" veri e propri punti d'incontro dei pionieri di questo movimento nascente. Crash Kid – A Hip Hop Legacy documenta attraverso immagini inedite provenienti dall'archivio fotografico dell'artista e attraverso contributi di altre figure di spicco della scena street sia italiana e internazionale, la carriera di breaker e writer di Crash Kid, rivelando la dedizione e l'influenza che l'artista ha donato a tutta la scena Hip-Hop e confermandolo come punto di riferimento leggendario per tutti.

 

Il disco sarà presentato a Roma assieme al libro e ai suoi autori, Napal e Ben Matundu, venerdì 18 ottobre a Palazzo Velli dalle ore 18. Gli eventi saranno accompagnati da una mostra realizzata con una selezione di scatti originali e diverse immagini inedite raccolte nel volume. Sarà presente inoltre una sezione video con reperti originali mai mostrati al pubblico fino a oggi e un DJ Set con Ale Playswith e open mic.



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martedì 15 ottobre 2019

“Acqua Sintetica“ il nuovo album di Mauro Pelosi



Acqua Sintetica è la storia di un clone che vive in un mondo ormai in rovina (Un clone libero), tra i ricordi di un passato bello ed emozionante da una parte, decadente e invivibile dall’altra (La città vecchia) “...con le sue torri, alte fino a toccare il cielo, le sue case di cartone i suoi rifugi” e la vita difficile, senza quasi più nulla, passata a cercare nei rifiuti (Se ci fossero ancora i cellulari). Un viaggio fantascientifico e interiore; anche se ambientato nel futuro, si rifa’ essenzialmente alla vita di oggi, il clone, in un certo senso, è l’uomo dei nostri giorni. Il pianeta che cambia in continuazione, il clima, la desertificazione, la mancanza di acqua da bere (Acqua sintetica) e la mente sempre più oscura e ingarbugliata da pensieri negativi, dominata da forza sconosciute che sembrano sempre di più andare contro l’umano (Esseri della cenere) “...dai corpi sottili più leggeri dell’aria, scorie di pianeti inariditi persi nei cicli del tempo, possedettero l’uomo nella sua parte più bella, profanatori dell’anima, fu un mondo di marionette!”. I cambiamenti e le mutazioni portano poco a poco il clone, a percepire un’energia che prima non conosceva (Forse è l’amore), una forza che lo fa crescere, lo trasforma, l’amore (Come si fa, come si può). L’umanità sempre di più davanti ad un bivio, ad una scelta tra mente e cuore, tra pensiero e Se interiore (E’ tempo d’amare).
LA TRACK LIST
  1. Acqua sintetica – testo e musica Mauro Pelosi
  2. La città vecchia – testo e musica Mauro Pelosi
  3. Un clone libero – Testo Mauro Pelosi – musica Pinuccio Pirazzoli
  4. Come si fa, Come si può - testo e musica Mauro Pelosi
  5. Esseri della cenere – testo e musica Mauro Pelosi
  6. Forse è l’amore – testo e musica Mauro Pelosi
  7. Il tempo di amare – testo e musica Mauro Pelosi
  8. Se ci fossero ancora i cellulari – testo e musica Mauro Pelosi
Dopo “Il Signore dei Gatti” (1979) Mauro Pelosi esce dal mercato discografico e incomincia a viaggiare prima in Europa poi in Oriente e in America, intanto cresce la crisi del disco, chiudono i battenti importanti case discografiche, etichette minori, studi di registrazione ecc. fino ad arrivare alla diffusione di internet e del download, la musica adesso si scarica e sempre meno si compra. Mauro insieme a tanti altri artisti si eclissa. Vive con lavori occasionali del tipo “Porta Portese” dove vende quello che riportava dai suoi viaggi  ma la passione per la musica continua sempre e così incomincia a scrivere musica New Age per se e per i suoi amici, “Arjuna” (1997) e “Leaving the Planet” (1999). L’amore per la natura lo porta poi in campagna, coltiva prodotti naturali e li vende nei mercatini del biologico insieme ad oggetti artigianali di sua creazione. Scrive “Draupadi” (2000) e “Stazioni” (2001), come i precedenti senza testi e mai pubblicati. La moda degli anni ’70 è ormai diffusa ovunque; i suoi vinili vengono pubblicati in Giappone e Corea. Mauro incomincia a scrivere musica per meditazione; intanto la Universal Music pubblica dei cofanetti di musica Progressive italiana (2010) e ristampa in formato CD tutti i suoi lavori del ’70. Poco tempo dopo Mauro incomincia a lavorare ad un progetto nuovo che durerà un paio di anni e stavolta con musica e testi e un bel giorno si presenta a casa del suo amico Pinuccio Pirazzoli col lavoro finito, è la storia di un clone in un mondo alla deriva e insieme decidono di chiamarlo “Acqua Sintetica”

lunedì 14 ottobre 2019

Franco Giaffreda - il nuovo album "Gli strani giorni di NOInessUNO"

"Gli strani giorni di NOInessUNO” racconta una periodo della vita di Franco Giaffreda. È un concept album su quanto gli è successo negli ultimi anni, un periodo di vita alquanto negativo per l’artista, un periodo di vita nel quale egli si è scontrato con la triste realtà di un mondo che egli trova troppo maleducato, frenetico, arrogante e spento.

Nella parola “Nessuno” è contenuta però anche la parola “Uno”: questo vuol dire che “nelle persone che spesso giudichiamo male si nascondono talenti e belle persone, quindi un po di speranza per il futuro c'è sempre”, come apprendiamo dalle parole dell’artista.

Link per lo streaming su Spotify: https://open.spotify.com/album/1L6521lBxXeIZFZwOROvlX

"Gli strani giorni di NOInessUNO"

Data release: Aprile 2019

Genere: rock/progressive/hard rock

Etichetta: auto-produzione

Track list:

1. Corri con i pensieri
2. In un vortice di eventi
3. Identità confusa
4. Domande
5. Viaggiando lontano
6. Anime di latta
7. Ladri di sogni
8. Solo
9. Dormiveglia
10. Incubo notturno
11. Prima del risveglio
12. Ballata di nessuno
13. Alba interiore
14. Ricominciare ad essere

Line up:

Franco Giaffreda(chitarra, voce e flauto traverso)

Walter Rivolta(batteria)

Alessandro Cassani(basso)

pagina facebook: https://www.facebook.com/inoinessunodifrancogiaffreda/

 

giovedì 10 ottobre 2019

Max Penombra feat. Visioni di Cody: esce il disco “Quando esco voglio stare tranquillo”




Esce oggi per Brutture Moderne con distribuzione Audioglobe, "Quando esco voglio stare tranquillo"
, il primo album di Max Penombra feat. Visioni di Cody. Anticipato dalla pubblicazione di "Adattatori" (con il featuring di Moder) e di "Campo rom", l'album contiene otto canzoni che propongono una versione del tutto contemporanea e inedita del crossover, in cui un rock indipendente intimo si fonde a un rap "scazzato" animato da una vena ironica pungente, da qualche paradosso e da varie provocazioni.

Max Penombra, rapper ravvenate classe 1984, e i Visioni di Cody, gruppo alt-rock di San Piero in Bagno (FC), sono attivi da tempo nella scena musicale della zona, si conoscono da circa dieci anni, ma solo di recente, dopo un invito estemporaneo della band a fare un pezzo dal vivo insieme, hanno deciso di collaborare. Poco dopo si sono ritrovati in studio con la voglia di fare musica insieme, senza stabilire, a priori, la direzione da prendere. Così nascono le canzoni di "Quando esco voglio stare tranquillo", un album con un titolo che ha una storia: "Da quando ci frequentiamo con i ragazzi del gruppo – racconta Max Penombra -, abbiamo sviluppato una sorta di linguaggio, fatto di motti e frasi fatte che ci divertono. 'Quando esco voglio stare tranquillo' è una di queste. Il significato dell'album è quello della frase in sé: è l'illusione di poter essere pronti a tutto quello che succede, di poter evitare i problemi e gli imprevisti solo dicendo questa frase. Sappiamo che non è così, come sappiamo di essere ormai adulti, ma ogni tanto vorremmo dimenticarcene".
Accettare o rifiutare di essere adulti, chiedersi se costruire qualcosa o rivoluzionare di nuovo tutto: questo conflitto è il motore di un album che fonde rap e rock spontaneamente, senza calcoli o premeditazione. E anche se sullo sfondo si percepisce un senso di malinconia e sconforto, ogni canzone prima o poi strappa un sorriso.

Tra gli ospiti del disco ci sono Moder, rapper che con Max Penombra ha fatto parte del gruppo Il Lato Oscuro della Costa, Francesco Giampaoli (Sacri Cuori, Classica Orchestra Afrobeat) e Dj Nersone.

TRACKLIST
01 Droga party
02 Bar Moderno
03 Adattatori feat. Moder
04 Campo Rom
05 La faccenda del Rap feat. Dj Nersone
06 Del delirio del delta feat. Francesco Giampaoli
07 Paololo
08 International super hit da stadio, forza Cesena e viva l'Italia!




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ENZO DONG feat TEDUA - Esce oggi "Limousine", il nuovo singolo che anticipa il primo album ufficiale del rapper campano.


ENZO DONG FEAT. TEDUA
"LIMOUSINE"




DISPONIBILE DA OGGI SU TUTTI I DIGITAL STORE IL NUOVO SINGOLO DEL RAPPER NAPOLETANO CHE ANTICIPA L'USCITA DEL SUO PRIMO ALBUM UFFICIALE

Esce oggi su tutti i digital store per Believe "Limousine", il nuovo singolo di Enzo Dong che anticipa la prossima uscita del suo primo album ufficiale. Il brano vanta una speciale collaborazione con Tedua, artista tra i principali protagonisti del panorama rap nazionale. I due artisti si sono conosciuti a Scampia, il quartiere dove Enzo Dong è nato e cresciuto e negli anni hanno mantenuto ottimi rapporti arrivando a collaborare insieme su questo nuovo brano.
La musica è di Chris Nolan, producer tra i più noti della nuova scena rap italiana e che ha firmato la maggior parte delle hit di Tedua.


"Questo pezzo - spiega Enzo Dong - parla di amicizie perse e l'ho scritto in un momento di solitudine in cui mi sentivo distaccato dalla realtà. La visibilità, in particolare se ottenuta in un ambiente competitivo come quello del rap, a volte, ti costringe ad avere come rivali alcuni tuoi amici della scena musicale, e questo mi ha fatto pensare... Quando ho spiegato a Mario (Tedua) questa riflessione che mi ha ispirato, si è gasato e ha scritto subito la sua strofa".

"Limousine" è un brano sincero che parla della solitudine di cui può soffrire anche un artista, nonostante spesso il pubblico pensi il contrario. Non a caso, il titolo è sia un simbolo del successo sia un mezzo che può isolare dal resto del mondo. Le parole si incastrano su una base incalzate e nostalgica che rispecchia le riflessioni contenute nel testo e nelle rime dei due artisti.

ENZO DONG (acronimo di "Dove Ognuno Nasce Giudicato") si è fatto notare nel 2016 con "Secondigliano Regna", brano presente nella colonna sonora della seconda stagione della serie televisiva "Gomorra". Dopo questo primo riscontro, nello stesso anno, ha raggiunto ancora più pubblico grazie al singolo "Higuain", che ha attirato l'attenzione dei mass media non solo in Italia. Nel 2017 ha pubblicato altri brani pieni di rime taglienti come "Italia Uno", "E strade song e nostre" (con il featuring di Clementino) e "Singolo d'oro". Nel 2018 con "Ciro" e "Gucci rubate" si afferma tra i rapper più seguiti in Italia, superando, rispettivamente, i 4 milioni e i 5 milioni di stream su Spotify. Recentemente ha pubblicato "Sceng ind o rione" e ha collaborato con altri due artisti napoletani: il producer Dat Boi Dee in "'Nnammurata" e il cantautore neomelodico Anthony in "Mammà" (7 milioni di stream su Spotify).





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Fino a domencia a CinecittàDue uno studio di registrazione aperto a tutti, per incidere la canzone preferita

Fino a domencia 13 ottobre, il Centro Commerciale CinecittàDue ospiterà "Singing in the mall", un vero e proprio studio di registrazione itinerante, dove i visitatori potranno incidere la loro canzone preferita preferita. All'iniziativa è, inoltre, collegato un contest canoro, che consentirà al cantante migliore di vincere tanti buoni shopping.

Un'iniziativa leggera e divertente, con protagonista il Centro Commerciale, che ancora una volta si propone come luogo di aggregazione sociale, offrendo attività per il tempo libero.

 

Singing in the Mall

Fai sentire la tua voce e partecipa al contest canoro

 

Dal 4 al 13 ottobre il Centro Commerciale CinecittàDue ospiterà uno studio di registrazione itinerante, dove i visitatori potranno incidere la canzone preferita e vincere tanti buoni shopping

 

 

 

A tutti piace cantare. C'è chi lo fa in macchina, chi sotto la doccia, chi in compagnia e chi rigorosamente da solo. Per alcuni è un lavoro, per altri solo passione. Dal 4 al 13 ottobre 2019, con "Singing in the Mall", sarà possibile farlo anche in un vero e proprio studio di registrazione, presso il Centro Commerciale CinecittàDue.

 

"Singing in the Mall" è un progetto che sta girando l'Italia, portando nelle principali gallerie commerciali una struttura innovativa costituita da una stanza insonorizzata e personalizzata di 5 mq, dove l'utente può cantare un brano scegliendo il suo preferito tra i 42.000 proposti. È possibile ricevere  il video della propria  esibizione e  condividerlo sui propri canali social.

 

Inoltre, caricando il proprio video sulla piattaformasinginginthemall .it, l'utente parteciperà al contest online per provare a vincere tanti buoni shopping.

 

Un'iniziativa leggera e divertente, con protagonista il Centro Commerciale, che ancora una volta si propone come luogo di aggregazione sociale, offrendo attività per il tempo libero.



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mercoledì 9 ottobre 2019

“A te i miei pensieri”, il nuovo singolo di Aldo Iacopino



Aldo Iacopino, torna in Italia e presenta il suo nuovo singolo “A te i miei pensieri”, brano scritto appositamente da Fabio Castorino, registrato alla Roxy Studio di Palermo e prodotto dalla Me&U Records and Artists Management di Londra.

Iacopino porta in radio un brano che raccoglie i sogni di un artista lontano dalla sua terra di origine, la Calabria, e che indipendentemente dal successo in Sud America sente forte il richiamo alle sue origini.

Una vita in musica affrontata con eleganza e passione, legata dai sogni di un percorso artistico che lo tiene lontano da chi ama.

Una dedica profonda e sincera ai propri affetti, al suo sogno mai affranto, ad una vita di sacrifici e di sorrisi tra il pubblico che l’ha sempre amato. Una figlia lontana che cresce in fretta ed una moglie che non lo abbandonerà mai lasciando vivere ad Aldo le sue opportunità.
Artista di spessore, il brano è una ballad pop-lirica che evidenzia tutta la qualità vocale di questo artista.

Aldo Iacopino sta lavorando al suo progetto discografico con determinazione per completare il suo nuovo album di inediti. 
Reduce da un tour estivo che l’ha visto esibire in diverse locations della sua terra, tornerà in studio alla Roxy accompagnato da Umberto Alongi che, in veste di produttore esecutivo, lo accompagna in questo bellissimo momento artistico.
Il videoclip ufficiale è affidato ad ATOM INC ed è stato girato in Sicilia. Il management è a cura della Unique M & C di Chiasso.

Elisa Termite in radio e nei digital store con il primo singolo “Trasparente”



Nelle radio il primo singolo della cantautrice pugliese Elisa Termite "Trasparente" (di Elisa Termite, Claudio Gallo, Vincent Masini), brano prodotto da Musicamia e già presente negli store digitali. Il termine "trasparente" ha doppia valenza: a volte può indicare apertura e comunicabilità, altre volte al contrario è sinonimo di chiusura e perciò incomunicabilità, della quale Elisa ha voluto trattare nel brano. A tal proposito è sembrato doveroso fare un breve accenno al cattivo uso dei cellulari, che comporta maggiori difficoltà nel relazionarsi, implicando la quasi totale trasparenza dell'individuo.
L'artista è seguita dalla vocal coach Sabrina Ceccarelli, il mix e mastering del brano è di Giulio Iozzi, mentre le  riprese video, montaggio e post-produzione sono a cura della Frameup agency.

Biografia
Elisa Termite,17 anni. Nata a Mottola (Ta) il 14 Febbraio 2002 e residente a Massafra (Ta). Inzia a prendere lezioni di canto a soli quattro anni. Con l'inizio dell'età scolastica la si approccia anche allo studio del pianoforte e alla danza. Sempre in giovane età, dopo diverse selezioni nazionali, entra a far parte del coro Baby Voice diretto dalla Vocal Coach Sabrina Ceccarelli per le sigle del Festival di Castrocaro su Rai 1. Frequenta il liceo Classico D. Deruggieri e gli studi musicali presso il conservatorio G. Paisiello di Taranto.
Da due anni si è avvicinata anche al mondo della moda, molto richiesta in sfilate ed eventi.Dopo una prima esperienza di inediti con una rapper locale eccola con la sua nuova e prima proposta dal titolo "Trasparente", brano scritto a più mani con Claudio Gallo e Vincent Masini oltre che dal lei stessa ed uscito da uno dei laboratori che Musicamia organizza a Viareggio (LU) con l'autore Roberto Casalino.
Per questa sua esperienza Elisa è seguita dal team di Musicamia con il project manager Vincent Masini.

Gianluca Centenaro dal 13 Settembre in radio con il nuovo singolo “Principessa”



"Principessa" è il nuovo singolo del cantautore milanese Gianluca Centenaro.
Il brano racconta di una principessa che è rimasta intrappolata in una vita che non voleva, decisa a tavolino dalla sua famiglia. Il videoclip è ambientato in un castello abbandonato e racconta di questa principessa intrappolata ancora fra quelle mura da centinaia di anni. Lei Cerca di scappare vagando per il suo castello, ricordando la sua infanzia felice con la persona di cui è sempre stata innamorata e immaginando una vita diversa dal suo presente. Uno specchio sul finale sarà il collegamento fra il suo mondo passato e quello odierno che la renderà libera e felice nella vita che aveva sempre voluto con il suo vero amore. Questa canzone è il racconto della sua storia ma anche una metafora che riguarda tante vite dei nostri giorni, la morale è che se crediamo in noi stessi e prendiamo coraggio possiamo cambiare e migliorare la nostra vita in modo significativo.

La produzione musicale è stata affidata a Filadelfo Castro. La regia del videoclip è di Michael Bertolasi e Federico Lombardi. L’attrice protagonista è Michela Perotta. Il Videoclip è stato selezionato dalla Barrett International Group come semifinalista al Videoclip Award 2019 ed ha partecipato al FIM di Milano 2019 nel concorso Videoclip Indipendenti.

Gianluca nasce a Gallarate il 7 Ottobre 1989. Comincia a suonare nei locali all’età di 16 anni e a scrivere canzoni. Si esibisce fin da subito chitarra,voce e loopstation in locali, feste ed eventi fino ad arrivare recentemente a collaborare con i Villaggi Bravo Club di Alpitour. Insegna chitarra nelle scuole elementari e medie e collabora con artisti del calibro di Max Corfini (New Trolls). Attualmente sta lavorando all’uscita del suo primo E.P. e la produzione artistica è affidata al produttore, arrangiatore e chitarrista Filadelfo Castro. Principessa è il secondo singolo estratto del 2019 dopo il brano estivo “Cervo ad agosto”.

martedì 8 ottobre 2019

33 Stradale, il primo Ep di Samuele Proto disponibile in tutti i digital store



“33 Stradale” è il primo EP di Samuele Proto, vincitore del Deejay On Stage 2019. L’album, prodotto e mixato da Simone Papi (mastering di Marzio Benelli) e già disponibile in tutti i digital store,  rappresenta gli ultimi sei mesi di lavoro del cantautore.
Samuele: “L’importanza di questo disco per me si traduce nel significato del titolo stesso dell’album. Un titolo particolare che fa riferimento all’auto dei miei sogni, realizzata negli anni ’70, in tiratura limitata e che rimarrà per sempre nella storia. Spero sia un augurio per la mia musica perché mi sento in dovere di dire qualcosa e sono fiero di questa realizzazione proprio perché mi rappresenta. Mesi di vittorie e sconfitte che senza dubbio mi hanno reso più maturo. Spero che piaccia. - Stay Blues".
Le canzoni (in ordine Fukushima in galleria, Domenica, S’è fatta notte, Respiro se vivo, Viviti) descrivono tematiche comuni e sono scritte con particolare attenzione alla qualità musicale e lirica dei contenuti. Non si va alla ricerca del sound “mainstream” ma, al contrario, Samuele cura ogni aspetto per rendere l’album nel complesso particolare e riconducibile solo al suo stile. Come in tutte le produzioni realizzate dal cantautore ventiduenne le influenze blues hanno un ruolo importantissimo e si fondono in modo interessante con la ricerca di suoni proiettati al futuro. "Cosa sarebbe successo se Lucio Battisti e Stevie Ray Vaughan fossero andati in studio di registrazione insieme?"

 Biografia
Samuele ha 22 anni e vive a Firenze . Fin da piccolo dimostra una grande passione verso la musica  grazie alle influenze di suo padre in primo luogo e successivamente  ai consigli di suo fratello Francesco , il quale lo ha sempre ispirato per quello che riguarda i gusti musicali e per  e l'amore verso la  chitarra, dalla quale ormai non si separa mai.   La passione verso il blues lo porta ben presto all'ascolto di una musica più matura e verso il cantautorato. "Non a caso trova nelle figure di John Mayer, Stevie Ray Vaughan e Alex Britti i suoi idoli indiscussi ed è grazie a loro che  comincia a scrivere canzoni. Il suo obiettivo infatti, è proprio quello di unire le influenze blues al pop italiano cercando di realizzare un genere musicale che in Italia fa fatica ad affermarsi. Nel 2014 inizia la produzione di alcuni pezzi in maniera amatoriale aiutato dal suo maestro di chitarra Maurizio De Giglio. Un percorso che gli permette di avere le sue prime esperienze live ed i primi riscontri positivi. Nel 2015 "la svolta "L'incontro con Simone Papi, affermato produttore artistico e musicista di Firenze . Samuele ha Finalmente, grazie a Simone Papi, il supporto professionale di cui aveva bisogno . Il lavoro cominciato un anno fa con Simone ha riscosso un successo sicuramente “inconsueto” per un giovane esordiente come Samuele. Lo dimostrano le oltre 400.000 visualizzazioni Youtube e gli ottimi posizionamenti nelle principali indie charts, su tutti il singolo "Un ' impronta sul cemento" uscito per l'etichetta discografica Riserva Sonora.

lunedì 7 ottobre 2019

Laura Castronuovo in radio con “Ali in prestito”, singolo già disponibile nei digital store




Nelle radio "Ali in prestito", il singolo che segna l'esordio discografico della cantautrice lucana Laura Castronuovo.
Un rincorrersi di parole arrivate dal cuore della cantautrice descrivono la propria rivincita musicale.
Dopo un blackout causato da un incidente stradale, ha saputo riaprire le porte del suo cuore dove speranza e luce l'hanno portata alla nuova vita fatta di musica e rivincite. Parole, le sue, che trovano vita nel suo mondo fatto di amore e passioni, gioie e tormenti. Uno scontro tra passato e futuro che trovano pace  proprio come in quell’istante in cui luce e buio, per un momento si fondono e danno vita al futuro di Laura.
Registrazioni,mix e mastering a cura di Simone Tornaquindici al Novenove Studio, arrangiamento di Alessandro Boriani. Il videoclip, prodotto dalla Thirty Seconds Milano per la regia di Francesco e Tito Tolve,
è un racconto attraverso le immagini che danno vita alla continua lotta tra passato e presente.
La voglia di una rivincita che nasce da quel insolubile legame tra ieri e domani, tra realtà vissute e vita da realizzare. La forte personalità della protagonista la ritroviamo nel continuo scontro che la vedrà dar vita a quel magico futuro, da sempre voluto.

Biografia
Laura Castronuovo (Policoro-Mt) coltiva la sua passione per la musica da sempre.
Nasce nel 1983 a Policoro da genitori italiani, trascorre i suoi primi anni di vita in Germania e, dopo alcuni anni, tornano in Italia trasferendosi nel piccolo paesino di origine sulle colline lucane dove i sogni e le passioni di Laura iniziano a prendere vita.
Il suo pubblico inizialmente è la sua famiglia, la sua prima fan era sua nonna e proprio da lei ha ereditato la passione per la musica.
Crescendo, il bisogno di cantare si faceva sempre più intenso.
Inizia così a partecipare a vari concorsi canori, concorre alle selezioni per Castrocaro e Sanremo giovani, partecipa al Cantagiro del Sud ed entra a far parte di più gruppi musicali, poi un incidente in moto provoca una battuta d’arresto ai suoi sogni.
Laura mette da parte la musica.
Consegue il diploma, si trasferisce in Lombardia e inizia a lavorare nel Corpo di Polizia Locale.
La musica sembrava essere passata in secondo piano, ma le vere passioni non sfioriscono mai, a volte si addormentano, ma poi, come un bel fiore, risbocciano per tornare più forti e splendenti che mai.
Laura impugna una penna e lascia scorrere sulle pagine bianche del suo futuro un piccolo fiume di parole che si trasformano ben presto in una canzone, il suo primo inedito.

Amornero - il nuovo singolo “Nuvole nel vento”

La band hard rock/blues piemontese dal nome Amornero ci presenta "Nuvole nel vento", il loro nuovo singolo presente con un video su Youtube:

Spesso le canzoni nascono in modi inaspettati: bastano poche parole su un’acerba idea melodica per scatenare un turbine di ricordi, esperienze, emozioni, che in qualche modo si vanno a fondere tra di loro e crescono fino ad assumere uno e mille significati. E ad un certo punto ti rendi conto che quello che hai scritto non e’ altro che la forma più semplice e basilare della musica moderna, uno dei punti da cui tutto e’ iniziato: il blues, tanto semplice e libero, quanto puro e intenso nel descrivere e far vivere emozioni forti

Link al video: https://youtu.be/X4Y66qGFcp8

Credits:

Regia e montaggio: Zen Bang Production

Testi e musica: Franco Alberganti e Amornero

Prodotto da: Franco Alberganti e Amornero

Mix & Master: Streamlake Studio

Line up:

Emanuele Lamorte – Voce

Frank Alberganti: Chitarra e Cori

Francesco Occhipinti: Basso e Synth

Fabio Pedolazzi: Batteria e Percussioni

Ospiti:

Sara Fou: Voce

Paolo Anchisi: Sax

Genere:

Rock

Web links:

Sito Ufficiale: www.amornero.com

Facebook: https://www.facebook.com/AmorNeroband

Instagram: https://www.instagram.com/amorneroband

Youtube: https://www.youtube.com/channel/UCNt7vI5cjeblbYiWWLlBw8Q

Live Booking: vd.managment@gmail.com / 388-7829250




sabato 5 ottobre 2019

EM4NCIPATION "Too Cold To Freeze" - È online il nuovo video


EM4NCIPATION
TOO COLD TO FREEZE

 
È ONLINE IL NUOVO VIDEO


TRA BEAT ELETTRONICI E IPNOTICI
E RACCONTI PASSIONALI
IL NUOVO SINGOLO DI EM4NCIPATION

 

© Federica Cicuttini
È disponibile da oggi il video di TOO COLD TO FREEZE, il nuovo singolo di EM4NCIPATION

Too Cold To Freeze, composto, arrangiato e interpretato da Em4ncipation con Yah Supreme e G'Mario Charleston è il terzo brano estratto dal nuovo progetto discografico della band. Con questo brano Em4ncipation consolidano il loro percorso verso la contaminazione con la cultura rap e hip hop, anche se le radici jazz continuano in qualche modo a essere sempre presenti.

Too Cold To Freeze è la storia di una notte, quella tra un uomo abituato alle facili conquiste e una donna che mostra avere un cuore ancora più gelido del suo. Al risveglio, infatti, il corpo della donna avrà lasciato il posto solo a un bigliettino, che descrive all'uomo il momento di passione come l'avventura di una notte di cui vantarsi con gli amici. Un beat quasi elettronico accompagna la storia raccontata da Yah Supreme e, nei ritornelli, da G'Mario Charleston in modo quasi ipnotico, mentre gli strumenti della band giocano con le ultime tendenze dell'hip hop e della trap riproducendone i suoni. Il tutto si compie poi in un finale quasi orchestrale.

Il video, diretto da Geremia Vinattieri, ha un'ambientazione astratta, fumosa, senza tempo e spazio. Uniche protagoniste un'amazzone e una dea, in un intreccio di sensualità, corpi, anime e colori che si attraggono, si respingono e si ingannano. Il videoclip è cucito sull'andamento musicale del pezzo, ma stravolge e interpreta liberamente il testo del brano.

Too Cold To Freeze, con la produzione artistica di Andrea Lombardini, è stato mixato da Antonio Nappo al Q Recording Studio e masterizzato da Federico Pelle al The Basement Studio di Vicenza.
 
EM4NCIPATION sono Alessandro Rossi (batteria), Andrea Lombardini (basso), Massimiliano Milesi (sax) e Massimo Imperatore (chitarra).
 

VIDEO CREDITS
Protagoniste - Laura Funk e Fanny Targioni Tozzetti
Regia, montaggio - Geremia Vinattieri
Direttore della Fotografia - Francesco Giacomel
Assistenti - Marco Capurso, Matteo Granziera, Simonetta Barbon
Trucco - Laura Fiorin
Fotografie backstage - Paolo Malagola
 

    


BIO
EM4NCIPATION nasce nel 2016 da una comunione di intenti nella ricerca stilistica e musicale tra Alessandro Rossi, Andrea Lombardini, Massimiliano Milesi e Massimo Imperatore. Il background dei singoli musicisti si fonde immediatamente in un'idea artistica comune che si traduce in una personalità incisiva, un suono accattivante e una forte presenza live. Nel 2017 la band pubblica il primo disco, Emancipation (Cam Jazz) e inizia un percorso che dai piccoli club italiani arriva fino ai festival più importanti in Italia e all'estero. EM4NCIPATION segna nel 2019 la svolta con la collaborazione con Yah Supreme, rapper e artista di Brooklyn, con il quale ha già realizzato il singolo Step Lively.

 
 




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