CorrieredelWeb.it Arredo&Design Arte&Cultura Cinema&Teatro Eco-Sostenibilità Editoria Fiere&Sagre Formazione&Lavoro Fotografia


IltuoComunicatoStampa ICTechnology Marketing&Comunicazione MilanoNotizie Mostre Musica Normativa TuttoDonna Salute Turismo




Ultime news di Musica e Discografia

Cerca nel blog

sabato 14 dicembre 2019

Nuvole, fuori il meraviglioso video di Thaz



                               

Fuori il nuovo video di Thaz : Nuvole
L'artista si avvicina al pop-rap

 

Niente é quello che si pensa. Nel video di "Nuvole", per la regia di Virginia Pavoncello (Second Life videos), il finale é a sorpresa. Due giovani partono da due diversi punti della città per incontrarsi.

Il singolo, secondo estratto per il futuro nuovo album di Thaz, arriva a qualche mese di distanza da Aquiloni. Anche qui si riconferma un forte avvicinamento al pubblico e la tendenza, soprattutto musicale, a sonorità pop melodiche. 

 

Il brano, prodotto da Daniel Mendoza per Street Label records, racchiude la semplicità di uno stato d'animo comune dopo la fine di una storia d'amore : i pensieri che scorrono (come nuvole!) disturbando un cielo in apparenza sereno.

 

Thaz ha uno stile incisivo ma morbido. Il suo rap é semplice ma ad effetto. Sa coinvolgere e descrivere situazioni attuali senza per forza apparire scontato.



--
www.CorrieredelWeb.it

"La Pagella", il singolo di esordio dei SEGNI DISTINTIVI, il duo di poliziotti cantautori, in rotazione radio.

"La Pagella", il singolo di esordio dei SEGNI DISTINTIVI, il duo di poliziotti cantautori, in rotazione radio.

la pagella segni distintivi 

Il singolo di esordio "La Pagella" del duo SEGNI DISTINTIVI è in rotazione radio e disponibile in digital download e su tutte le piattaforme streaming.

SEGNI DISTINTIVI è un duo formato da Angelo Forni e Fabio Sgrò, amici accomunati da due grandi passioni, la loro professione e la musica. 
Sono poliziotti e lavoravano insieme a Milano Ovest presso la Polizia Stradale, quando iniziano il loro progetto artistico. 
Nel 2019 dopo una lunga pausa dovuta a vicissitudini lavorative e personali, riprendono il loro progetto, entrano in uno studio di registrazione professionale per dare vita al loro primo lavoro discografico, dopo l'incontro con il produttore Tino Coppola e la firma con l'etichetta Bit & Sound Music
Il brano "La Pagella", scritto e musicato dal duo "Segni Distintivi" è una canzone in ricordo del ragazzino migrante 14enne, morto in mare e ritrovato nel corso dell'autopsia effettuata dall'anatomopatologa forense, dottoressa Cattaneo, con la pagella scolastica cucita nella tasca del giubbino. E' un brano molto intenso e ricco di significato, che affronta un tema di forte attualità quale quello delle migrazioni moderne e delle implicazioni sociali, culturali e politiche ad esse legate. Un brano che vuole essere anche un inno alla speranza e al coraggio di molti migranti che lasciano la loro terra per arrivare in paesi stranieri e lontani con in tasca semplicemente un sogno, quello di una vita migliore. Lo stesso sogno che forse aveva il 14enne morto, che ha scelto di lasciare la sua terra, portandosi via solo la sua pagella scolastica, forse per dimostrare le sue intenzioni, i suoi desideri, quelli di poter continuare a studiare, imparare e crescere in un paese migliore. 
Il video che accompagna "La Pagella", disponibile su YouTube, è ispirato al mito di Jack Sparrow ed stato interamente girato in Campania tra le spiagge di Salerno e Vietri sul Mare.

Il singolo La Pagella anticipa anche l'album "Verso un porto migliore", in uscita a gennaio 2020, registrato al Recoa Studio con musicisti d'eccezione: Pasquale Faggiano (arrangiamenti e sound engineer), Carlo Fimiani (chitarre elettriche ed acustiche), Davide Cantarella (percussioni), Jerry Popolo (sax) e Ivana Giugliano (cori).



--
www.CorrieredelWeb.it

Fabrizio Bosso pubblica nuovo album "Someday" con lo Spiritual Trio

Fabrizio Bosso Spiritual Trio
nuovo album"Someday" + tour a dicembre
In uscita il 6 dicembre 2019
Fabrizio Bosso, tromba - Alberto Marsico, organo
Alessandro Minetto, batteria

 

Lo Spiritual Trio di Fabrizio Bosso festeggia 10 anni di musica con un nuovo album dal titolo "Someday", in uscita venerdì 6 dicembre per la Warner e un tour di otto concerti in Italia.

 

Fabrizio Bosso, Alberto Marsico e Alessandro Minetto sugellano il loro decennale sodalizio con un terzo album che rende nuovamente omaggio alla musica nera, declinata nella sua variante Gospel e Spiritual.

Prima data del tour, domenica 15 dicembre dal Blue Note di Milano, poi lunedì 16 al xxx di Pescara, martedì 17 al Per Bacco di Taranto, mercoledì 18 all'Officina 72 di Agropoli (SA), giovedì 19 al Mercato Sonato di Bologna, venerdì 20 al Moro di Cava de' Tirreni (SA), sabato 21 al Teatro Comunale di Gonzaga (MN) per finire domenica 22 al Teatro del Pane di Treviso.

 

Il primo album del Trio, "Spiritual" (2011), pubblicato dopo due anni di concerti, affrontava un repertorio radicato nella tradizione popolare nera (Nobody Knows the Trouble I've Seen, Down By The Riverside, When the Saint go Marchin' in). In "Purple" (2013), il trio ha invece scelto di esplorare più a fondo quel mondo, alla ricerca di un repertorio – tanto tradizionale che moderno – in cui potersi esprimere al meglio (A Change is Gonna Come, Wide in the Water, Go Down Moses).

 

Con "Someday", il passaggio ulteriore è quello di ampliare ulteriormente la ricerca fra brani che, pur non provenendo dalla tradizione Spiritual, possano essere reinterpretati in quella chiave e, soprattutto, essere apprezzati nella sonorità ormai inconfondibile del trio. In questo ultimo lavoro, lo Spiritual Trio partecipa a "Music For Love", progetto di solidarietà attraverso la musica di cui Fabrizio Bosso è testimonial.

 

In "Someday", Fabrizio Bosso, Alberto Marsico e Alessandro Minetto mettono subito le cose in chiaro sin dalle primissime tracce: Cold Duck Time del pianista e vocalist americano Les McCann e la ballad Lawns di Carla Bley introducono immediatamente l'ascoltatore nel mood dell'album. Ma è nel terzo brano che si svela l'ospite d'eccezione Mario Biondi, che interpreta con grande pathos Someday We All Be free di Donnie Hathaway ed Eddy Howard, suonato anche in versione strumentale a chiusura dell'album.

Non mancano i brani originali, come Forward di Minetto e Marsico, Bernie's Toon di Bosso, Say it Loud di Marsico che firma anche, insieme a Bosso, A Lullaby. Infine, a impreziosire Someday, il brano di tradizione gospel I Shall Wear A Crown, l'omaggio ai fratelliAdderly in Sermonette e Bridge Over Troubled Water di Paul Simon, uno spiritual laico con al centro una licenza blues del Trio.

 

FORMAZIONE

Fabrizio Bosso, tromba

Alberto Marsico, organo

Alessandro Minetto, batteria

 

TOUR

15/12  Milano, Blue Note

16/12  Pescara, xxx

17/12  Taranto, Per Bacco

18/12  Agropoli (SA), Officina 72

19/12  Bologna, Mercato Sonato

20/12  Cava de' Tirreni (SA), Moro

21/12  Gonzaga (MN), Teatro Comunale

22/12  Treviso ,Teatro del Pane




--
www.CorrieredelWeb.it

venerdì 13 dicembre 2019

Lo strappo di Egreen: il nuovo singolo “Ho sbagliato” dissacra le sue radici




Esce oggi in digitale "Ho sbagliato", il nuovo singolo di Egreen che sancisce l'inizio della collaborazione tra Sony Music e il rapper lombardo classe 1984 di origine colombiana e con una ricca discografia alle spalle (17 dischi tra album, mixtape ed Ep) che lo ha reso un peso massimo della scena rap indipendente.

Fin dal titolo, il brano è una forte presa di coscienza che, complice questo accordo con una major, mette in discussione il percorso affrontato dal rapper fino a questo momento e apre diverse possibilità per il suo futuro, come si capisce dal testo.

Ho creduto nell'Hip-Hop italiano,
l'Hip-Hop italiano
bella sòla, bella presa per il culo
giuro frate che se vuoi ne parliamo
ho spinto per i props, la gloria per fare la storia

Mettendo sotto accusa principalmente sé stesso - e di conseguenza il mondo che fino ad adesso lo ha circondato - Nicholas Fantini (vero nome dell'artista) non si pone limiti nel sottolineare quelli che ritiene i veri problemi fondanti di una scena che finisce spesso al centro del dibattito pubblico solo per i motivi sbagliati.

In Italia sei un fallito se trappi a trent'anni, ti prendono in giro
ma è solo in Italia che 'sta merda è per i bimbi dell'asilo nido
E tu sta' molto attento a cosa dici dopo questo mio pezzato
Cazzo credi, scemo della minchia, che finora con l'hardcore non c'ho campato
Io non sputo dove mangio e cambio carte poi "rilancio perché val la pena"

Da sempre ritenuto uno dei capisaldi del rap "real", Egreen ci tiene a sottolineare che anche in quell'ambiente di "real" c'è ben poco. Lo fa, dunque, mettendosi in gioco, facendo intendere un cambiamento stilistico, in un compromesso tra forma e contenuto che lo porterà a cambiare le carte in tavola, senza però giocare al gioco delle tre carte...

La produzione musicale di "Ho sbagliato" è di HLMNSRA e l'artwork è firmato da Moab.





--
www.CorrieredelWeb.it

Warez: “Plans”, il brano con il giovane talento londinese Romzy




Esce oggi in digitale "Plans", il nuovo singolo di Warez con un'ospite d'eccezione: il rapper londinese Romzy. Prodotto da Yazee, il brano consolida l'asse artistico che si sta creando tra la scena urban inglese e quella italiana.

Passato a Milano durante la Fashion Week per una live performance al Garden Party di Akeem, il talento inglese 18enne ha scelto di conoscere e collaborare con Warez, già autore di due hit come "Skills" (presente nella colonna sonora della serie TV Netflix "Baby") e "Casa free?" (prodotta da tha Supreme e con il featuring di Nitro). I due si sono dati appuntamento il giorno dopo il live di Romzy nello studio di Yazee e, complice l'incombenza del viaggio aereo di ritorno a Londra, in poche ore hanno concepito "Plans".

Il londinese del South East e di origine giamaicana e il milanese noto tra i suoi fan come "ninja" per la sua passione per la cultura e l'estetica dell'Estremo Oriente, si sono trovati presto in sintonia e, ognuno nella madrelingua e con il proprio stile, hanno dato vita a "Plans", un brano urban del tutto contemporaneo che rimanda a più generi.





--
www.CorrieredelWeb.it

VentiDue, un progetto di Musica e Fotografia


"VentiDue", Musica e Fotografia
Fuori il nuovo progetto di Marla e Silvia Menni

"Fotografia e Musica si rincorrono, si spalleggiano, si attraversano, e infine, fondendosi, si saldano indissolubilmente in questo album". (Marla e Silvia Menni) 
 

Dopo la pubblicazione del singolo "Mediolanum", il rapper Milanese Marla e la fotografa Silvia Menni lanciano finalmente "VentiDue".

Il disco, disponibile in digitale su Spotify e acquistabile online in copia fisica in due eleganti formati, è definito dagli stessi artisti di Fotografia e Musica. Il titolo, formato dalle parole scomposte "due" e "venti", rimarca il concept trainante del progetto sottolineando la fusione di due arti che si uniscono. Due venti opposti, due personalità diverse, che si saldano in un progetto innovativo. La stessa copertina, su un disegno di Alessia Santangeletta, rappresenta i mezzibusti di Silvia e Marla sospesi nel vento, due diversi "venti" che si incontrano nell'orbita gravitazionale dell'arte. La prima è ritratta con una macchina fotografica e il secondo con un microfono.

"VentiDue", registrato, mixato e masterizzato da DJ Telaviv presso Habitat Studio, propone un tappeto sonoro e stilistico molto vario. Oltre alla traccia in Latino, possiamo ascoltare classic rap, sfumature pop, rime intimistiche sulla vita e su Dio, flussi di coscienza, tuffi nel passato. La parte fotografica presenta la stessa caratteristica: fondendosi in maniera indispensabile al testo, grazie a un forte lavoro di ricerca, riesce a rappresentare dettagli e momenti della vita quotidiana.

"VentiDue" è un progetto elegante, sensibile e raffinato. Frutto di passione e studio sa sicuramente farsi apprezzare da un pubblico più che vasto e può collocarsi con tutto il merito fra i progetti artistici multimediali di Musica e Fotografia più all'avanguardia di questi anni.



--
www.CorrieredelWeb.it

Zak Munir in radio dal 13 Dicembre con il singolo “Io e Te”



Dal 13 Dicembre in radio, il nuovo singolo del cantautore romano Zak Munir, già disponibile nei digital store. “Io e Te” è il brano che più si distacca dalle sonorità del cantautore di origini marocchine, ripercorrendo il classico sound del cantautorato italiano anni 60 in una chiave moderna. E’ stato scritto insieme a Chrstian D’Errico (musica), in un momento di profondo cambiamento dell'artista, sia nell'animo, che nello scrivere le sue canzoni. Parla della semplicità di una vita vissuta con i suoi difetti e le sue piccole incertezze. Trovarsi catapultati in un mondo fantastico e poter fare con l'amore qualcosa di forse impossibile. Il sentirsi libero di esprimere le proprie sensazioni rende la canzone autentica, nei modi in cui l'espressione del volersi bene supera ogni pregiudizio. "La può cantare chi sa veramente amare". Mix e mastering sono a cura di Mauro Meddi.

Biografia
Zakaria Mounir, questo è il suo vero nome, nasce a Roma nel 1989 da genitori marocchini, padre orologiaio e madre casalinga. Cresciuto in una famiglia numerosa, Zak ha 5 fratelli di cui una sorella gemella. Frequenta la scuola superiore di cine-tv "Roberto Rossellini" e per due anni frequenta la scuola di recitazione "Fondamenta". Durante gli studi, all'eta' di 15 anni, la frequentazione di amici musicisti lo avvicina alla musica e apprende la tecnica del "Beatbox". Impara i rudimenti della registrazione, metriche e ritmo della musica "Hip-Hop" e "Rap", e, all’età di 18 anni registra i suoi primi pezzi che non verranno mai pubblicati. Nel 2008 Zak forma il gruppo "Antitodeath Boyz" con il suo miglior amico, il rapper Bekaye, ed insieme creano un marchio di streeatwear denominato "Antitode". Nel 2013, Zak e Bekaye, pubblicano il mixtape "Antitode Kingz of Sparta Vol.1" ed iniziano ad esibirsi in vari locali underground di Roma.  Nel 2014, in Gennaio, Roma, e in particolare la parte Nord della Capitale dove lui e la sua famiglia abitano, viene colpita da una forte alluvione che toglie a lui, e ad un intero quartiere, abitazioni, automobili e ogni cosa. L’Artista e' fortemente colpito dalla tragedia e in una sola notte scrive il brano "Lacrime di Fango" che, con grande sacrificio, diventa anche un videoclip disponibile nella sezione Media del sito ufficiale. Il pezzo si guadagna l'attenzione di molti addetti ai lavori ("IL Messaggero", "Il Tempo", "La Repubblica", radio e tv locali) e l’Artista viene invitato al Campidoglio per ricevere un riconoscimento dal Sindaco, per l'impegno sociale e di denuncia contenuti nella sua opera.  Nello stesso anno dopo Zak decide di aver acquisito l'esperienza e il materiale sufficiente per realizzare il suo primo singolo da solista "Angeli e Demoni", che darà anche il nome al suo primo album che verrà pubblicato nel 2015. Nel 2016 pubblica il Singolo “Tu io Noi” con delle sonorità molto più pop e pragmatiche rispetto alle sue produzioni precedenti. Nel 2018 pubblica Il singolo “Soldi e Gioielli”. L’8 Dicembre 2019 esce su tutte le piattaforme digitali il suo nuovo singolo “Io e Te”. Attualmente l’Artista è impegnato in sala di registrazione per la stesura di nuovi brani che daranno vita ad un nuovo album.


HANIA “Al centro di un amore” in radio e nei digital store dal 16 Dicembre



La band pop-rock HANIA pubblica con Joseba Publishing il suo ultimo singolo “Al centro di un amore”, un brano che descrive come il coraggio, la forza e la perseveranza possano portare al superamento di qualsiasi limite e confine, preservando la propria relazione da qualsiasi tempesta. Una canzone che ci insegna a gestire le emozioni, nel bene e nel male.

HANIA è una band capitolina di stampo pop rock, composta attualmente dal cantante Vito Iacoviello (che ricordiamo a All Together Now-Canale 5), Michele Kraisky (chitarra), Laura Candela (Basso) e Luca Zamberti (Batteria). Nel 2018 è stato pubblicato il primo lavoro discografico ufficiale dal titolo SPIRITO GUERRIERO, progetto cantato in italiano che fonde il sound del rock americano con quello inglese. I testi dei quattro inediti di questo EP raccontano tematiche sociali, attuali e autobiografiche sono di Gabriele Bertozzi e Vito Iacoviello.

Ma questo è solo l’epilogo di una favola che parte da molto lontano, nella migliore tradizione rock internazionale. Il nome “Hania” (che significa Spirito Guerriero) rappresenta appieno la favola vissuta dal Cantante Iacoviello. La band, al momento sotto contratto con l'etichetta discografica Joseba Publishing, con la direzione artistica di Gianni Testa, sta preparando un nuovo progetto con Giacomo EVA (Amici di Maria, ed autore per Francesco Renga, Dear Jack, ecc..). “Il rock non è arte, è il modo in cui parla la gente normale. ” (Billy Idol)

Sveva in radio e nei digital store con il singolo ”Una volta”



Esce con il suo primo singolo scritto e prodotto nel progetto Song Lab Italy ai Jericho Studios.
SVEVA Pia Laterza, in arte Sveva, cantautrice diciassettenne, è nata a Faenza dove attualmente frequenta il 4° anno al Liceo Classico Torricelli. 

Seppur giovanissima ha già un percorso artistico significativo alle spalle, infatti comincia per gioco ad avvicinarsi al canto a soli 8 anni frequentando il coro parrocchiale, ma di lì arriva in breve tempo ad imporsi come solista in prestigiosi concorsi nazionali. Infatti a soli 10 conquista la finale di Roma del TMF e vince numerosi altri premi fino ad arrivare l’anno dopo ad essere tra i protagonisti della IV edizione di IO CANTO a Canale 5. Sveva è nota anche oltre i confini nazionali, essendosi esibita più volte come ospite in Svizzera a Locarno, dove ha anche conquistato il prestigioso Gran Prix 2014, e a Berlino dove si è esibita nella Notte delle Stelle, evento all’interno della Berlinale 2018 - Festival del Cinema. Da sei anni è testimonial negli eventi di beneficienza di raccolta fondi per l’Istituto Nazionale Ramazzini di Bologna.

La sua passione per la musica a 360° l’ha portata a raggiungere un altro prestigioso traguardo: la partecipazione alla Trilogia d’Autunno 2017 al Teatro Alighieri di Ravenna, dove è stata scelta dalla direttrice artistica Sig.ra Cristina Mazzavillani Muti, come unica cantante, a far parte della Cavalleria Rusticana Remix, un coraggioso e innovativo progetto in cui Sveva ha dato una sua personale reinterpretazione in chiave Jazz della famosa aria Fior di Giaggiolo e dove si è cimentata anche come autrice, scrivendo i versi che ha cantato sulle splendide note dell’Intermezzo di Mascagni. 
Sveva, quindi, è attratta dall’arte in generale, considerando le sue molteplici forme di espressione: non solo la musica ma anche la scrittura, ha infatti vinto a soli 13 anni il primo premio ad un concorso giornalistico promosso dal quotidiano Il resto del Carlino, e il teatro, che coltiva frequentando la compagnia teatrale del liceo.

Questo suo percorso unito ad una acuta sensibilità artistica e ad un’innata propensione creativa l’ha portata alla scrittura e composizione di suoi brani.

Galeotto fu in pianoforte della madre: due anni fa, infatti, attraversando un momento non molto felice, sentendosi prigioniera di “questa cella” come dirà il testo, si avvicinò a quel pianoforte in modo nuovo, realizzando che poteva, tramite questo, dar voce alle sue inquietudini e alle sue emozioni. 

Nasce così di getto UNA VOLTA, il suo primo brano, in cui Sveva esprime il suo mondo interiore ed emozionale fatto anche di fragilità e angosce, le “sovrastanti montagne”, che riesce ad affrontare grazie proprio al Canto, suo amico fedele che le riempie il cuore dandole la forza di ribellarsi e liberarsi “cantando una canzone”.

Il brano ha un inizio intimista, quasi timido, solo piano e voce, per poi crescere in vorticoso aggiungersi di strumenti uniti ad una intensa espressività vocale, che culmina nel refrain in un’esplosione di emozioni. 

UNA VOLTA ha già regalato a Sveva bellissime soddisfazioni giungendo in Finale ad Area Sanremo 2018 e in Finalissima al Premio Mia Martini 2019.

Ha già altri brani nel cassetto ma per ora il suo sogno è quello di emozionare una platea sempre più vasta con UNA VOLTA, questo suo primo brano a cui è particolarmente legata.


giovedì 12 dicembre 2019

In radio e negli store digitali “Vaniglia”, il nuovo singolo di Margherita



“VANIGLIA” è il quarto singolo di Margherita Pettarin Andretti, una canzone con una tematica molto forte e con un testo diretto ed intenso, che lascia spazio solo alla mera realtà di situazioni purtroppo frequenti.

“Questo pezzo parla di un mondo in cui una bambina si rifugia, per affrontare una drammatica situazione familiare, portandosi dietro un pesante fardello per buona parte della sua vita. Credo che gli adulti, e soprattutto i genitori, debbano essere un esempio e un punto di riferimento per i figli. Nel momento in cui avviene un’episodio di violenza in famiglia, i figli sono i soggetti che hanno più bisogno di essere tutelati soprattutto dal punto di vista psicologico.

In questa canzone ho trattato il tema della violenza sulle donne, raccontando una storia che rispecchia molte situazioni del mondo d’oggi che non vanno ignorate.
Spero  che faccia riflettere.chi la ascolterà e possa raggiungere in modo più che diretto i  cuori delle persone”.

Margherita Pettarin è una giovane cantautrice di Gorizia, ha ventun’anni, è diplomata al Liceo Linguistico Scipio Slataper di Gorizia e frequenta l’Accademia delle Belle Arti di Grafica e Design di Udine; canta, recita e pratica sport (atletica leggera e sci alpino) fin da quando era bambina, fino a farla diventare una vera atleta ottenendo ottimi risultati a livello nazionale. E’ anche maestra di sci.

Cantautrice e musicista, compone e scrive i propri brani, cercando uno stile personale e studiando la tecnica di scrittura insieme ad autori affermati nel panorama discografico musicale italiano.

Nell’arco del 2018 è stata prima Finalista del Premio Mia Martini, e poi è stata Finalista ad Area Sanremo.

Altro importante riconoscimento è arrivato dalla Finale del Concorso Scuola Cet Mogol: il suo pezzo inedito “Distanti è stato inserito nel volume “CET Scuola Autori di Mogol2018” e pubblicato dalla Aletti Editore .

Altra grande passione di Margherita è la moda, che la porta ad avere un grande riscontro con il Premio “Personality” ricevuto nella Finale Internazionale del Concorso di Moda “The Look of The Year” svoltosi a Siracusa nel Castello Maniace di Ortigia il 27/10/2018.
Un’ ulteriore passione scorre nel sangue di Margherita ed è la recitazione; è stata selezionata per un ruolo secondario nella Fiction a puntate in onda su Rai 2 dal 30/10/2019 dal Titolo “VOLEVO FARE LA ROCKSTAR”.

Margherita inoltre fa parte del progetto emergenti "MMline song lab Italy" tenuto presso i Jericho Studios situato nella sede della etichetta discografica la MMline Production Records.

Chianluca il nuovo brano Il Rock non è morto


In un mondo musicale contemporaneo ricco di suoni di ogni tipo, più elettronici che naturali, ho voluto scrivere questa canzone riflettendo su come il tempo sia in continua evoluzione e nuove mode e tecnologie sembrino dimenticare il passato. Molti esponenti storici del Rock nel corso degli anni ci hanno lasciato per sempre, chi per mano della natura e chi, purtroppo, per quella del “fuoco”, uno su tutti John Lennon. Penso che la sua arte, seppur tragicamente interrotta, sia eterna ed è anche per questo che ho scritto questa canzone ed è anche per questo che il Rock non morirà mai-.

Biografia
Gianluca Chiarelli alias Chianluca (Verona, 28 settembre 1991) è un musicista, pianista e cantautore originario di Villafranca di Verona.
Esordisce a diciassette anni esibendosi per la prima volta dal vivo su un palcoscenico iniziando a muovere i primi passi nel mondo della musica suonando con diversi gruppi musicali veronesi.
Dopo molteplici esperienze in continua evoluzione, oltre duecento concerti alle spalle, arrivando anche a condividere il palco con artisti come Geoff Tate (ex Queensrÿche), Sonohra, Elya Zambolin, Erminio Sinni, Silver, Andy MacFarlane e Fay Hallam, il 10 maggio 2019 esce su tutti gli store digitali (dal 30 agosto anche il videoclip su YouTube) il singolo 'Il centro dell'opera' presentato in anteprima durante l'Uniweb Tour (oltre dieci live in cinque giorni nelle principali radio universitarie tra Milano, Roma e Napoli) in collaborazione con l'ufficio stampa Red&Blue Music Relations di Marco Stanzani.
Il 9 dicembre viene pubblicato il singolo 'Il Rock non è morto' distribuito dall'etichetta Battitorumore di Alberto Rapetti che anticipa l'EP arrangiato ed autoprodotto intitolato 'Preistoria' in uscita nel gennaio 2020 registrato presso il 'Sotto il mare Studios' di Luca Tacconi con la collaborazione di Giuseppe Saggin e Federico Costanzi.


mercoledì 11 dicembre 2019

Ysé in radio con il singolo “Waiting for me”




Francesca Madeo, in arte Ysé, nasce il 20 settembre 1997 a Sassuolo.
La musica è sempre stata una passione di famiglia, il padre calabrese ha lavorato da giovanissimo come radiofonico nel territorio ionico e poi a Modena. Il fratello maggiore è attualmente un richiesto dj dei locali modenesi più in voga. Fino all’età di 14 anni Francesca ha studiato danza, classica e moderna, lasciando sempre uno spazio di piacere per il canto. Abbandonata la danza, ha studiato chitarra e canto in una scuola musicale modenese. Tuttavia, seppur giovanissima, la passione per lo studio delle lingue straniere l’ha portata a intraprendere intensi percorsi di studio e soggiorni all’estero che hanno dato a Francesca questo suo groove contaminato e internazionale. Da qui il nome Ysé, dal francese, lingua alla quale è particolarmente legata.

Nel 2018 inizia a lavorare con la casa discografica bolognese San Luca Sound e a registrare in studio sotto la direzione artistica di Renato Droghetti e la supervisione di Manuel Auteri.
Il progetto prevede l’uscita nei prossimi mesi di un LP contenente una serie di cover e l’inedito “Waiting for me” scritto da lei insieme a Renato Droghetti.

Il brano diventa il primo singolo ufficiale, dal 2 Dicembre 2019 in rotazione su tutte le migliori radio italiane e presente sugli store digitali.Viene realizzato anche il primo video clip ufficiale con la presenza alla regia di Federica Lecce.

“Waiting for me”, musicato insieme al produttore Renato Droghetti, è un brano scritto da Ysé che racconta la storia di una ragazza che fugge da un amore nel quale non crede più e di cui non ha più bisogno. Esprime la libertà di chi ha un animo viaggiatore, che non può essere trattenuto.
È un omaggio alla forza al femminile, di chi non ha bisogno di essere “aspettata” come dice il titolo della canzone, ma può farcela da sola, con la propria determinazione e forza.


Ilenia arriva il nuovo singolo Just Avant De Partir




Juste Avant De Partir (prima di andare via) nella nuova versione francese di ILENIA, un MIX esplosivo e di gran classe, contraddistinto dall'inconfondibile Groove ElectroFunk alla Daft Punk!
In Francia è già un successo! Adesso tocca all'Italia!

Nata a Nizza (Francia) nel 2002, da genitori Italiani,  canta in Italiano e Francese essendo perfettamente bilingue.

Ha iniziato fin da bambina la scuola di canto gospel e proseguito poi gli studi musicali al conservatorio di Menton.

Esordisce giovanissima e numerosi sono gli eventi Vip della Costa Azzurra e di Montecarlo che la vedono ospite anche in duetto con Artisti di fama internazionale come Jermaine Jackson, Imagination.

Ha partecipato raggiungendo la finalissima a The Voice Kids in Francia raggiungendo milioni di visualizzazioni per le sue performance.

E sul palco dell’Ariston per l’ultima edizione di Sanremo Young in diretta su Rai 1. In uscita in questi giorni il singolo “Juste Avant The Partir”, versione francese di “Prima di Andare Via”, successo di Neffa.

Aldo Di Gennaro: arriva il nuovo singolo “Just wanna your love” feat. Manuel Auteri



Sul canale ufficiale You Tube del cantautore il videoclip del brano “Just wanna your love” estratto dal recente album Just Love di Aldo di Gennaro in contemporanea alla programmazione radiofonica della canzone.

Questo è il terzo videoclip, dopo quelli relativi ai brani “I wanna fly ” e “No way back” .
Di “Just wanna your love ” sono autori lo stesso Aldo di Gennaro insieme al cantautore bolognese Manuel Auteri, e al produttore e compositore Renato Droghetti.

Nel videoclip - che è stato girato a Bologna, della quale si vede uno splendido panorama - Aldo canta una storia d’amore, accompagnato alla chitarra da Manuel. In esso si sviluppa la storia tra due giovani schermitori di sciabola. I due, che inizialmente sono mascherati mentre tirano di sciabola, dopo avere dismesso le loro “maschere” si “vedono” in maniera diversa. Le scene sono state girate presso la Virtus Bologna. La regia è di Rodolfo Rod Mannara.

Just Love è stato pubblicato dall’etichetta bolognese SanLucaSound ed è un album i cui brani hanno tutti come tema principale l’amore, declinato nelle sue varie forme: l’amore pieno di gioia che segue all’innamoramento (“I wanna fly”, “Daydream”, “Just wanna your love”), l’amore disilluso e pieno di dolore che segue alla separazione (“No way back”, “Love of my life”), l’amore per gli altri (“Save the world”), l’amore in forma di ninna nanna per un bambino (“Sweet lullaby”). tutte le canzoni di Just Love sono state cantate e interpretate dall’Autore. L’album che ha visto la partecipazione di Renato Droghetti alla produzione e alle tastiere, lo stesso Aldo di Gennaro e Manuel Auteri alle chitarre, Christian Mihai al flauto indiano e la supervisione di Serenella Occhipinti per quanto riguardano voci e cori, è disponibile su tutte le migliori piattaforme digitali (Itunes, Amazon, Spotify).

Tracklist
1.DAYDREAM
2.SAVE THE WORLD
3.NO WAY BACK
4.LOVE OF MY LIFE
5.I WANNA FLY (remastered)
6.SWEET LULLABY (acoustic version)
7.I JUST WANNA YOUR LOVE
8.SWEET TRIP
9.SWEET LULLABY (full version)
10.SAVE THE WORLD (full version)


martedì 10 dicembre 2019

Antonella Rocca in radio con il nuovo singolo “Soli io e te”



Dal 6 Dicembre in radio il singolo della cantautrice siciliana Antonella Rocca “Soli io e te”, brano autobiografico che parla di un uomo e di una donna che dopo un periodo di crisi, riescono a superare quella nuvola tempestosa, abbandonandosi nei ricordi di un amore che alla fine trionfa. Gli arrangiamenti sono a cura del M° Luigi Pignalosa (tra le collaborazioni Mina, Audio2, Ivana Spagna, ecc..), con il quale la cantante, scoperta dall’ Avv. Concetta Petti e dal M° Vincenzo Capasso al Meeting Internazionale dello Spettacolo nel 2016 a Sorrento, ha cominciato un percorso artistico per la realizzazione del suo primo album.

“Ho fatto tantissima gavetta, esperienze che mi hanno fatto prendere confidenza con il palco, ho fatto parecchi contest come X Factor, Castrocaro categoria senior dove sono stata semifinalista, premio The Voice a San Remo Doc 2015. Ma tanti eventi canori anche in Sicilia, Pop Music dove ho conosciuto Franco Morgia, Francesco Ferro e l’Orchestra del Maestro Gino Finocchiaro e tantissimi altri. Attraverso queste performance, riprendo un vecchio pezzo da me scritto, -Soli io e te- e grazie a Luigi Pignalosa arrangiatore, il Maestro Daniel Zappa che mi ha permesso di partecipare per la seconda volta al Festival di Mascalucia, dove ho conquistato il premio della Critica come miglior interpretazione categoria senior miglior testo e musica e miglior presenza scenica. Il Festival di Mascalucia mi ha portato fortuna! Maurizio Casella il Direttore Artistico che, saluto e ringrazio per la sua grande professionalità, così come ringrazio dal profondo del cuore il grande Maestro Enzo Campagnoli, che grazie al brano mi ha presentata alla quarta edizione di Sanremo Senior, dove ho conquistato la terza posizione categoria cantautori inediti con una giuria di qualità di altissimo livello. Infine un grazie al mio maestro di canto Pino Costa, che mi ha portato ad avere questi risultati vocali”.

Prossimi impegni l’ 8 Febbraio 2020 al Sanremo Discovery con Roberto Rossi (presidente Sony) ed il 9 Febbraio al concorso “Promuovi la tua Musica” a Genova, contest per talenti emergenti.

In radio e nei digital store dal 6 Dicembre il nuovo singolo di Antonio Braccolino “Bellezza collaterale”



Da Venerdi 6 Dicembre in tutti i digtal store e nelle radio italiane “Bellezza collaterale”, il nuovo singolo del cantautore campano Antonio Braccolino, brano che nasce da una riflessione in merito all’assenza, a tutti quei momenti in cui qualcosa non c’è: “alla bellezza collaterale dell’assenza”.
Il testo e la musica portano la firma di Giole Di Tommaso, la produzione musicale invece è di Mario Tortoriello. Il brano, registrato presso lo Studio Magic Sound di Salerno, è un vero e proprio crescendo musicale ed emotivo, che vuole porre l’attenzione sulla capacità di accogliere persino un imprevisto, un effetto collaterale della Vita.  Ma soprattutto la canzone è un’esortazione al “tornare”, perché troppe volte l’assenza di qualcosa è il risultato dell’ostinarsi a calcolare e il non vedere ciò che invece già c’è, già è: “che alla felicità non si arriva, ci si deve soltanto tornare!”.

Per il videoclip, la sceneggiatura è di Agostino Devastato, la regia è di Mario Sposito.
La produzione artistica ed esecutiva dell’intero progetto è di Antonio Braccolino.

Antonio Braccolino è nato a Napoli, ma cresce e vive tutt’ora in Provincia, a Brusciano.
Intraprende giovanissimo lo studio della Musica e si Diploma in Canto presso il Conservatorio G.Martucci di Salerno. Ha mosso i suoi primi passi nel mondo della Musica Classica, prendendo parte a diversi spettacoli musicali, tra le produzioni più importanti quella con i Laboratori Artistici del Teatro S.Carlo di Napoli  e l’Opera di Parigi. Attento alla scrittura musicale contemporanea, ha cantato per varie prime esecuzioni assolute di Compositori italiani. Attualmente è seguito dal Vocal Coach Francesco Ruocco e nella costante ricerca di nuove forme espressive è arrivato al suo primo singolo “Bellezza collaterale” che segna anche l’inizio professionale in questo nuovo genere musicale.

I MaxOil in radio e nei digital store con il singolo “Pensiero liquido”, primo estratto dall’ album “Prigioni Sonore”



La band piemontese MaxOil in radio e nei digital store dal 29 Novembre con il singolo “Pensiero liquido”, primo estratto dall’ album “Prigioni Sonore”, prodotto da Gianluca Nardelotto & MaxOil presso PLAY snc (Bricherasio - TO). Il brano parla di come il protagonista proietti le proprie speranze di salvazione in un incontro, fortuito con la persona che poi diventerà il proprio partner. Nello sviluppo del brano si fronteggiano la schiettezza del protagonista, l’irruenza delle sue parole, la propensione all’esporsi in prima persona alla ricerca dell’amore, della passione…in contrapposizione alla iniziale timidezza del co-protagonista, alle sue esitazioni, dubbi e paure. Nel videoclip, regia di Rocco Marando, sia protagonista che co-protagonista sono due ragazze: la protagonista è una chitarrista da strada, che nell’intento di trovare un luogo adatto in cui sistemarsi con la sua chitarra, incrocia casualmente lo sguardo di una ragazza e se ne innamora a prima vista. Le due ragazze avranno modo di ritrovarsi in città e non si lasceranno scappare l’opportunità di rivedersi. Mixato da Mauro Tavella & MaxOil, mastering di Alberto Macerata. Maxoil sono: Fabio Balmas (voce), Gianluca Nardelotto (chitarra), Gian Mario Gillio (piano e tastiere), Enrico Battaglino (batteria), Alberto Macerata (basso).

LE ORIGINI (dagli anni ’90 al 2000)
Nati e cresciuti in provincia di Torino, i MaxOil si formano nei primi anni ‘90 tra i banchi del liceo, attivi fino al 2000, poi uno stop di 16 anni fino al 2016, anno della reunion e avvio dell’era MaxOil 2.0.
L’esordio discografico risale al 1993 con il primo demo-tape contenente 5 brani autoprodotti in lingua inglese, a cui seguono nel 1995 le compilation “Fafnir” by Kaliphonia (MI) e “Mostra i muscoli della musica” by Acqued8 (TO) nel 1996, anno che segna un importante cambio di formazione ed il passaggio esclusivo alla lingua italiana. Seguono 3 anni intensi dal punto di vista compositivo e di esibizioni live, fino allo stop del 2000. Tra i momenti più significativi della prima parte della storia della band, la vittoria del Festival della canzone italiana di Manta, Emergenza Rock, la finale di Arezzo Wave, l'apertura a concerti di band note a livello nazionale.

LA REUNION (dal 2016 ad oggi): Il 2016 è l'anno della reunion, con 4/5 della band originale, celebrata con il concerto “MaxOil 2.0” a cui sono seguiti, a partire dal 2017, una serie di live, radio show case e partecipazioni a contest e festival a livello nazionale tra cui Rock Targato Italia, SanJorio e il Fiat Music di Red Ronnie. Nel settembre 2019 la band sottoscrive un contratto con la label Materiali Musicali a cui segue la pubblicazione, sia fisica che digitale, dell’Album “Prigioni Sonore” contenente 14 brani pop-rock di matrice “underground”. L’Album è anticipato dall’uscita del primo VideoClip sulle note del singolo “Pensiero Liquido”.


giovedì 5 dicembre 2019

Asian Fake Temporary Store, l'etichetta milanese inaugura due spazi tra musica, arte e moda

Asian Fake Temporary Store, l'etichetta milanese inaugura due spazi tra musica, arte e moda

A Roma e Milano due punti vendita come esperienza tangibile dell'universo Asian Fake

 

Non un negozio, non un festival, non un club. Asian Fake Temporary Store non è nessuna di queste cose e al contempo le somma tutte, con qualcosa in più. Definirlo "negozio" sarebbe riduttivo. Ci saranno anche prodotti in vendita ma Asian Fake Temporary Store sarà soprattutto una piattaforma dedicata alla musica, all'arte e alla moda, dove la filosofia di Asian Fake diventa spazio fisico di aggregazione e incontro. 

Asian Fake Temporary Store è la scommessa della label milanese di rendere tangibili idea e missione da cui ha avuto origine, mostrando non solo un viaggio che dura ormai da più di due anni, ma anche le varie "tappe" che ne hanno segnato il percorso. La prima volta che in Italia un'etichetta indipendente sceglie di investire in un'operazione di questo tipo: una strategia che contempla da un lato una scelta comunicativa mai realizzata prima, dall'altro la necessità di creare un punto d'incontro e di confronto per la cultura urbana italiana. Un hub creativo che vuole raccontare e far vivere al pubblico un'esperienza condivisa tra fan, artisti e addetti ai lavori.

In primo luogo la musica, tanti saranno gli appuntamenti che vedranno protagonisti gli artisti Asian Fake: dall'instore di Venerus ai DJ set dei DARRN, MEGHA, Maggio & Tanca con Klensheet e Mamakass. Il firmacopie dell'ultimo vinile di Coma_Cose "Fondamenta", acquistabile in esclusiva solo negli store e il DJ set di Frenetik&Orang3, il duo di producer multiplatino già al fianco di artisti come Salmo, Gemitaiz, Coez e molti altri. 

Il lavoro congiunto sui vari fronti ha permesso di mettere a disposizione del pubblico prodotti discografici inediti, raccolte speciali ed edizioni limitate a cui si aggiungono rarità legate al mondo dei singoli artisti che saranno disponibili solo per l'occasione.

L'attenzione verso le arti visive e il graphic design, pianeti abitati nell'universo Asian Fake, saranno concretizzate nelle due settimane di apertura dello store. Lo studio di graphic design Burro Studio sarà presente con la sua creatività declinata nella comunicazione visuale, mentre Galleria Varsi, realtà affermata nel mondo dell'arte e nel tessuto culturale della Capitale, presenterà una selezione di opere anche con il supporto del misterioso artista Fontanesi e dell'illustratore Marco Locati.

La moda sarà il terzo macro segmento che animerà gli Asian Fake Temporary Store. Grazie alla collaborazione con Eastpak, Diadora e Polaroid Eyewear, saranno disponibili capsule collections inedite e create per l'occasione, oltre al lancio della nuova linea d'abbigliamento firmata Asian Fake

Lo store di Roma (via dei Banchi Nuovi 10 / Roma centro) resterà aperto da domenica 08.12 a martedì 24.12, mentre quello di Milano (Via Marco Formentini 4/6 / Brera) da martedì 10.12 fino al 24.12.

Entrambi accoglieranno il pubblico da metà mattina fino alle 20.00 per tutti i giorni del periodo indicato.

 

PROFILIO ASIAN FAKE 

Asian Fake nasce a fine 2016, fondata da Filippo Palazzo (CEO) e da Yuri Ferioli. Ai due si aggiunge fin da subito Daniele Mungai (in arte Frenetik, parte del noto duo di producer multiplatino Frenetik&Orang3) come direttore artistico della Label e, successivamente, socio della stessa. La formazione originaria traduce in pratica il DNA di Asian Fake che mira, tramite le figure dei tre soci, a coprire uno spettro di competenze da utilizzare come fondamenta per la costruzione futura. Al background accademico di Ferioli, legato eminentemente al marketing, si uniscono le competenze affini di Palazzo, che apporta anche una professionalità sviluppata nel corso degli anni in ambito discografico come scouter e A&R.

Il fronte più prettamente musicale è coronato dalle competenze artistiche di Frenetik, musicista a tutto tondo che presta alla realtà orecchio ed esperienza da sempre interne al settore.

La squadra di lavoro è successivamente ampliata da Marco Locati, talento del fumetto italiano che con la propria opera definisce l'immaginario di partenza della label. Seguono Alessandro Cecconato (Head of Communication), Matteo Mazzetti (Records Executive), Edoardo Chiaraluce (Creative Director), Floriano Macchione (Project Manager), Francesca Lotti (Social Media Manager) e Michele Nannini (Graphic Designer).

Sin dai primissimi tempi della propria attività, Asian Fake sigla un contratto di distribuzione con Sony Music Italy e di coedizione con Sony ATV, entrambi attualmente in essere.



--
www.CorrieredelWeb.it

mercoledì 4 dicembre 2019

Banda Bassotti dal vivo a Largo Venue, un concerto per ricordare Sigaro a un anno dalla scomparsa

Banda Bassotti dal vivo a Largo Venue, un concerto per ricordare Sigaro a un anno dalla scomparsa

 

A un anno dalla prematura scomparsa di Angelo "Sigaro" Conti, la Banda Bassotti sarà in concerto a Largo Venue per ricordare la voce e leader della band. Lo spettacolo ripercorrerà la storia della Banda, dal 1987 -anno della loro formazione- fino alle produzioni degli ultimi anni. Dal primo album "Figli della stessa rabbia" fino all'ultimo brano "Questa Notte", dove compare per l'ultima volta la voce di "Sigaro". I membri fondatori Angelo Conti, Gianpaolo Picchiami e David Cacchione hanno dato vita a un sound ruvido e contaminato con influenze che abbracciano Clash, reggae e 2 tone ska britannico, personalizzandolo con quelli che erano e sono i retaggi culturali e sociali del nostro Paese.

La formazione romana si è distinta negli anni come una delle più longeve band italiane punk e ska. Nella loro trentennale carriera si sono sempre schierati a favore dei popoli oppressi, come dei movimenti operai anche a livello internazionale. Molto forte è il legame con i Paesi Baschi, alla cui causa indipendentista il gruppo dedica brani e tour, e in particolar modo con la band basca Negu Gorriak condivide palchi e ideali. È proprio per rappresentare questo legame che durante il concerto interverrà anche Fermin Muguruza, musicista spagnolo già membro delle formazioni Kortatu e Negu Gorriak. Sul palco assieme alla Banda proporrà alcuni brani del repertorio delle rispettive band per ricordare Sigaro e ribadire il legame che li unisce. 

La Banda Bassotti è composta da Gian Paolo "Picchio" Picchiami (voce), Fabio "Scopa" Santarelli (chitarra), Luca Fortunato (batteria), Michele Frontino (basso), Francesco "Sandokan" Antonozzi (trombone), Michele Fortunato (trombone), Maurizio Gregori (sax), Giovanni Todaro (tromba) e Enrico Luciani (chitarra).

 

Sabato 14 dicembre

ore 22

Largo Venue

Via Biordo Michelotti, 2 - Roma

Ingresso Euro 10

Infoline 0659875966




--
www.CorrieredelWeb.it

Niccolò Battisti in radio e nei digital store con il nuovo singolo “Frutti del sistema”




“Frutti del sistema”, nei digital store dal 26 Novembre, è la nuova canzone del cantautore romano Niccolò Battisti, dal contenuto fortemente ironico che racconta in modo appositamente provocatorio una certa tendenza socio-psicologica di omologazione e spersonalizzazione dei giovani, dovuta a diverse cause tra cui la crescente necessità di rivestire dei canoni comportamentali imposti dal sistema e dai media.

Niccolò Battisti nasce a Roma il 26 novembre 1993. Si diploma con lode in ​Scenografia presso l’​Accademia di belle Arti di Roma dove consegue attualmente un biennio di specialistica. Il suo percorso musicale comincia all’età di 9 anni, quando inizia a studiare chitarra classica e proseguirà frequentando la scuola media inferiore ​Winckelmann di Roma per approfondire la conoscenza dello strumento al fianco del Prof.  Stefano Mingo. Dopo alcune esibizioni, nel 2013 partecipa alle selezioni di ​Area Sanremo presentando ​L’azzurro, suo secondo singolo. Nello stesso anno frequenta un corso di approfondimento di scrittura,  presenza scenica ed arrangiamento presso il CET di Mogol. Nel 2015 pubblica il suo primo album dal titolo ​Acqua che brucia edito dall’etichetta discografica ​Hydra Music e seguirà nel 2016 la pubblicazione del nuovo singolo ​Polvere. Nel 2017 realizza un nuovo album con l’etichetta discografica​ Cantieri Sonori. Al termine dello stesso anno partecipa alle selezioni di ​Sanremo Giovani presentando il brano “Bacco, perbacco e Venere” che pubblicherà in seguito. Nel 2018 partecipa nuovamente alle selezioni di ​Sanremo Giovani con il brano “Frutti del sistema”. Nel 2019 inizia una collaborazione con il Produttore Gianni Testa con il quale realizza quattro brani inediti.

martedì 3 dicembre 2019

Di Vicino in radio dal 29 Novembre con il nuovo singolo “Lontano da qui”



Di Vicino torna in radio dal 29 novembre con il brano “Lontano da qui”, secondo estratto dall’album “Dopo un periodo di assenza” che ha visto il suo esordio il 29 marzo 2019.
“Lontano da qui” descrive, con forza e rabbia, quel momento in cui ci si rende conto che non si è più disposti a subire torti e prepotenze e ci si ribella compiendo decisi passi verso nuovi propositi e imprese per dare un nuovo corso alla propria esistenza.
Il brano si sviluppa su sonorità pop-rock di cui Di Vicino è autore sia del testo che della musica; gli arrangiamenti sono stati invece realizzati a quattro mani con il musicista Danilo Bajocchi.
Come per il brano d’esordio dell’album, anche questa volta Di Vicino ha personalmente realizzato il montaggio del videoclip, mentre le riprese e la direzione sono state affidate al regista Daniele Russo.

Biografia
Gennaro Di Vicino, in arte Di Vicino, nasce a Napoli il 15 Agosto 1970.
Sperimenta già le prime (acerbe) composizioni durante l’infanzia, vissuta interamente nella provincia napoletana. Ma è l’aria pregna di arte della sua città natale, nella quale si trasferisce alla soglia della sua adolescenza, ad avvicinarlo prepotentemente alla propria musica.
La sua giovinezza lo vede impegnato come frontman di alcune band locali e, successivamente, come autore di testi intimisti e talvolta malinconici, aspetti che caratterizzano la sua musica fino all’età in cui registra, tra il 1999 e il 2000, il suo primo lavoro discografico “Il pagliaccio”, che sarà però pubblicato nel 2005.
Ed è proprio nel periodo in cui pubblica il suo primo disco, Di Vicino sperimenta un nuovo periodo artistico che culmina, nel 2010, con la pubblicazione del secondo lavoro discografico “Vite parallele”, nel quale emerge prepotente un netto cambio di stile, sia nei testi che nella musicalità dei brani.
La trasformazione artistica è sicuramente frutto di una crescita artistica abbinata all’esperienze derivanti dai trasferimenti che si susseguono (prima a Milano, nel 1998, poi a Siracusa, nel 2001). Ed è proprio nella città siciliana che Di Vicino entra in contatto con i musicisti (Arancia Sonora su tutti) che curano per lui il secondo lavoro discografico.
In questo periodo Di Vicino si accosta anche all’arte del cinema, appassionandosi alla professione del videomaker che lo porterà a curare le riprese ed il montaggio di videoclip, e non solo quelli relativi ai propri brani.
Rientrato definitivamente a Milano prima della pubblicazione del secondo album, Di Vicino vive un lungo periodo di meditazione, durato circa 9 anni, che sfocia nella pubblicazione del terzo cd, intitolato guarda caso "Dopo un periodo di assenza"; ma a differenza di quanto fatto nei due dischi precedenti, Di Vicino stavolta non si limita solo a scrivere i testi e le musiche di tutte le tracce, ma cura anche gli arrangiamenti, con la valida collaborazione di Danilo Bajocchi.

sabato 30 novembre 2019

Dj Fede: il video di "Product Of The 90s" con Claver Gold.



Esce oggi su YouTube il video di "Product Of The 90s", secondo estratto e title track del nuovo album di Dj Fede, torinese classe 1974, veterano della scena hip hop che ha scelto di rendere omaggio al decennio in cui si è formato.

Dj Fede ha cominciato a produrre musica più di 20 anni fa e il suono della "Golden Age" e, più in generale, di tutto il decennio, contraddistingue da sempre il suo stile. Non a caso nel brano sono presenti gli scratch, per l'occasione fatti da un virtuoso come Dj Tsura, già parte della crew Unlimited Struggle. Il rapper che dà voce a questa traccia, invece, è Claver Gold, artista classe 1986 apprezzato da critica e pubblico per la qualità della scrittura e l'intensità dei suoi brani. Il testo del brano racconta il forte attaccamento al rap che ha chi si è formato con il suono hip hop classico.

"Claver Gold – racconta Dj Fede - è uno dei miei rapper preferiti, questo è il motivo principale per cui l'ho voluto nel disco. Nonostante lo seguissi da tempo, non avevamo mai avuto contatti, ma dopo aver ascoltato il suo album del 2018, 'Requiem', l'ho cercato e gli ho proposto la collaborazione. Sicuramente questo brano è il più rappresentativo del disco: Claver racconta, con grande capacità di scrittura, un percorso comune a molti appassionati di questa cultura".

Dj Fede in questo disco ha coinvolto tutti esponenti del rap underground e indipendente chiamati a rappare su beat pregni di campionamenti funk, soul e jazz. In tutti questi anni di carriera, infatti, il dj e producer torinese ha imposto uno stile che attinge in continuazione dai tre generi progenitori del rap, campionando vari brani della sua vasta collezione di vinili.

Le grafiche e le animazioni del video di "Product Of The 90s" sono curate dagli AuroraMeccanica. 


--
www.CorrieredelWeb.it

“The Fool On The Hill” il nuovo video de Le Folli Arie



Dal 25 Novembre SOLO SU YOUTUBE:THE FOOL ON THE HILL” (Beatles Cover)
Una delle perle nascoste più preziose dei Beatles. Il racconto del Folle sulla collina che poi, forse, così folle non è... Forse la vera follia è il conformarsi, senza porsi domande, ad una società sempre più folle.” 

La band art-rock milanese Le Folli Arie, considerata una delle novità più interessanti del panorama indipendente italiano, dopo il successo del primo album omonimo del 2015, riparte in duo acustico e pubblica il primo di una serie di video che andrà a comporre il nuovo album: “The fool on the hill”.

La versione acustica in duo porta il testo e la melodia ancor più in evidenza. Il vestito musicale è essenziale, particolare e curato: chitarra acustica 12 corde, steel drum, contrabbasso elettrico e cori accompagnano l'interpretazione emozionale di Simone Corazzari.

Il videoclip è stato realizzato da Francesco “Franz” Riva (Greenman Studio) nella verde Brianza, a Lomagna (LC). Nel video il cantante Simone Corazzari narra la storia del Folle, passeggiando per le strade del paesino. Passo dopo passo giunge alla fine, completo, sulla collina del Folle, dove incontra il compagno di viaggio Massimiliano Masciari alla steel drum. Solo qui il Folle è finalmente a contatto con la Verità della Natura.

Giovedì 20 febbraio 2020 al Memo Restaurant di Milano sarà presentato, in anteprima assoluta, il lato acustico del nuovo album.

Disclaimer

Protected by Copyscape


Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *