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lunedì 29 ottobre 2018

UNIVERSITÀ ROMA TRE: AL VIA BOB DYLAN AND THE ARTS, TRE GIORNI DI INCONTRI DEDICATI AL GRANDE AUTORE AMERICANO

UNIVERSITÀ ROMA TRE: AL VIA "BOB DYLAN AND THE ARTS" TRE GIORNI DI INCONTRI DEDICATI AL GRANDE AUTORE AMERICANO

 

·         Dal 29 al 31 ottobre esperti di tutto il mondo, riuniti a Roma Tre, si confronteranno sulla poliedrica attività dell'artista americano

 

·         Un ricco programma di incontri, concerti e mostre digitali animerà le tre giornate ospitate presso la Scuola di Lettere Filosofia Lingue dell'Ateneo

 

 

Roma, 29 ottobre 2018. A due anni dalla controversa assegnazione del Nobel per la Letteratura a Bob Dylan, l'Università degli studi Roma Tre celebra il cantautore americano con il convegno internazionale "Bob Dylan and the Arts. Masked and Anonymous: the Many Facets of the Art of Bob Dylan".

 

Dal 29 al 31 ottobre 2018, nell'Aula Magna della Scuola di Lettere Filosofia Lingue dell'Ateneo, sedici esperti tra cui accademici, artisti e musicisti provenienti da tutto il mondo rifletteranno sui molteplici aspetti della produzione artistica di Dylan. Un confronto che partendo da musica e cinema, attraverserà pittura, teatro, letteratura, filosofia e religione, sulle tracce dell'identità cangiante e sempre mutevole di una tra le personalità più influenti e discusse degli ultimi sessant'anni.

 

"Abbiamo voluto rendere omaggio alla poetica di un grande artista, riunendo esperti e studiosi che insieme potranno elaborare spunti innovativi sulla poliedrica attività del menestrello di Duluth. Un modo per condividere con i nostri studenti e tutti gli appassionati un lavoro di ricerca e approfondimento che il settore disciplinare di 'Lingua e Letterature Angloamericane' dell'Ateneo porta avanti da tempo" ha dichiarato la Professoressa Maria Anita Stefanelli, docente dell'Università Roma Tre e curatrice dell'evento insieme al Dottor Fabio Fantuzzi.

 

La manifestazione sarà inaugurata dal Rettore Luca Pietromarchi e vedrà, nel corso delle giornate, la partecipazione di numerosi esperti "Dylanisti". Tra questi Alessandro Carrera - docente della Houston University e premio Montale di poesia - parlerà del complesso rapporto tra Dylan e la cultura afroamericana o ancora David Pichaske - docente della South West Minnesota University - esplorerà il retroterra culturale del Midwest nelle sue canzoni e nelle opere del cantautore.

 

Una sessione speciale sarà dedicata all'opera pittorica del misterioso mentore di Bob Dylan, il Maestro Norman Raeben. Dei suoi lavori sarà presentata per la prima volta un'esposizione digitale, accompagnata dal commento dell'artista newyorchese Roz Jacobs, allieva del Maestro insieme a Dylan.

 

Tra le attività in programma, il 30 ottobre si terrà il concerto-spettacolo "The Greenwich Village Folk Scene", ideato dall'esponente del movimento del folk revival Newyorchese cantautore Chris Lowe, che ripercorrerà in musica la storia culturale del Greenwich Village.

 

L'evento è aperto al pubblico. 



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ELIA - ACQUA MINERALE: fuori il videoclip del nuovo singolo del giovane cantante di Latina


ELIA

"ACQUA MINERALE"

fuori il videoclip

del nuovo singolo del giovane cantante di Latina

Roma fa da cornice alla ballade italiana che celebra un pop fresco ed attuale.


La storia di un amore desiderato. Una coppia incompiuta. La timidezza di lui contrapposta alla totale vitalità, allegria e spensieratezza di lei. Il profumo femminile, diffuso ovunque, sembra render possibile l'avvicendarsi di una notte in compagnia… ma l'unica compagna alla fine resta una bottiglia di acqua minerale.

Il cantautore rappresenta l'acqua come metafora di vita.

Etichetta: Rossodisera Records

Radio date: 16 ottobre 2018




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sabato 27 ottobre 2018

Adversus, il nuovo album del Colle der Fomento fuori il 16 novembre

Adversus, il nuovo album del Colle der Fomento fuori il 16 novembre

 

A oltre dieci anni da Anima e Ghiaccio, è annunciata la pubblicazione dell'atteso album della formazione rap romana Colle der Fomento. La release è fissata per venerdì 16 novembre in tutte le piattaforme digitali e nei negozi di dischi. Il quarto disco di studio per il trio composto da Danno, Masito e DJ Baro, è stato musicalmente ideato, arrangiato e prodotto quasi completamente da DJ Craim. Tutte le quattordici tracce sono inedite tranne il singolo Sergio Leone (feat. Kaos e prod. Little Tony Negri) già pubblicato nel giugno 2013. La band descrive il cd come: "Un viaggio nella musica, dove il rap incontra il rock, il blues, il jazz e la musica italiana contaminandosi in modo adulto senza snaturarsi". 

 

TRACKLIST

1) Storia di una lunga guerra (prod. DJ Craim)

2) Eppure sono qui (prod. DJ Craim)

3) Nulla virtus (prod. DJ Craim)

4) Noodles (prod. DJ Craim)

5) Lettere d'argento (prod. DJ Craim)

6) Adversus (prod. DJ Craim)

7) Penso diverso (prod. DJ Craim)

8) Sergio Leone feat. Kaos (prod. Little Tony Negri)

9) Cuore più cervello (prod. DJ Craim)

10) Nostargia (prod. Bassi Maestro)

11) Miglia e promesse feat. Kaos (prod. DJ Craim)

12) Musica e fumo (Re-Edit) (prod. DJ Craim)

13) Polvere feat. Roy Paci (prod. DJ Craim)

14) Mempo (prod. DJ Craim)



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Jeremy Pelt, da New York arriva la Rising Star della tromba contemporanea

Jeremy Pelt, da New York arriva la "Rising Star" della tromba contemporanea

 

Jeremy Pelt è considerato tra i migliori trombettisti della scena jazz contemporanea. Dal Sud della California si è trasferito a New York, dove si è diplomato al Berklee College of Music.

I dischi e gli show di Pelt gli hanno fruttato il plauso della critica, sia a livello nazionale che internazionale. È stato incluso nel Wall Street Journal dal leggendario scrittore e produttore jazz, Nat Hentoff, ed è stato votato Rising Star alla tromba, per cinque anni di seguito da Downbeat Magazine e Jazz Journalist Association. Nella sua carriera di giovane trombettista, si è esibito accanto a mostri sacri del calibro di Jimmy Heath, Frank Foster e Ravi Coltrane, fino ad arrivare a incidere con il grande Wayne Shorter. Ha prestato il prezioso sound della sua tromba alla Roy Hargrove Big Band, alla Village Vanguard Orchestra e alla Duke Ellington Big Band. Il Jeremy Pelt Quintet è fra i gruppi più seguiti e apprezzati del jazz newyorkese. L'ultima pubblicazione dello scorso anno dal titolo Make Noise, è un album tra ricerca e rispetto della tradizione, dal carattere tra funk e swing, dove l'aggiunta del tocco latino delle percussioni amplia ulteriormente gli orizzonti verso una raffinata mescolanza di jazz quasi ballabile.

Sul palco Jeremy Pelt (tromba), Victor Gould (piano), Vicente Archer (basso), Jonathan Barber (batteria) e Jacquelene Acevedo (percussioni).

 

Mercoledì 31 ottobre

ore 21 e ore 23.30 (doppio set)

Elegance Cafè Jazz Club

Via Francesco Carletti, 5 - Roma

Euro 25 (concerto e prima consumazione)

Infoline +390657284458



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venerdì 26 ottobre 2018

SIAE, Mogol: dall’Antitrust sanzione simbolica ma decisione comunque irragionevole

Mogol: dall'Antitrust sanzione simbolica ma decisione comunque irragionevole

 

"Sebbene accompagnato da una sanzione simbolica di 1000 euro, è un provvedimento che non trova giustificazione nelle norme": questo il primo commento da parte della Società Italiana degli Autori ed Editori in relazione alla decisione dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.

"Leggeremo e valuteremo con grande attenzione il testo" ha dichiarato SIAE.

SIAE è certa di poter dimostrare che nessuna violazione o abuso abbia avuto luogo e che il suo operato è stato sempre rispettoso della Legge sul diritto d'autore e delle norme in generale, anche in materia di concorrenza.

La Società Italiana degli Autori ed Editori ha mantenuto negli anni una leadership soprattutto grazie alla propria capacità di fornire servizi innovativi, conquistando la fiducia dei propri associati e degli utilizzatori dei suoi repertori.

 

Roma, 26 ottobre 2018



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TRST: Il video di Confine - Alternative / New Wave da Pordenone

Il video di Confine

L'alternative rock di Pordenone pubblica il debut Origine
TRST sono una nuova realtà del panorama alternative-rock italiano. Fondata nel 2015 a Pordenone, la band nasce dal bassista e cantante Andrea Marson(voce, basso, chitarra, synth) e dall'idea di voler unire musica di stampo pop con sonorità alternative rock

Insieme a Joshua Levine (batteria, tastiere) i due uniscono le radici punk con l'amore per la new wave, arricchendo le sonorità del gruppo. Inizia il lavoro sul primo album della band attraverso uno studio attento e approfondito del genere pop, con particolare interesse verso strumenti come pianoforte e sintetizzatori. La lingua scelta dalla band è l'italiano. 

Il 12 ottobre i TRST hanno pubblicato il loro primo album dal titolo ORIGINE, registrato agli Artesonika Recording Studio insieme ad Ivan Moni Bidin(Starsick System, ex-Pathosray) e Fabio D'Amore (Serenity).

La band ha lanciato l'album con il singolo CONFINE, un vero e proprio anthem dell'alternative rock made in Italy, che unisce new wave, pop, rock e un ritornello super catchy. 

Nei mesi precedenti la band ha rilasciato anche il primo singolo METROPOLISe la cover di CHEAP THRILLS di Sia, entrambi contenuti nell'album. 

Line-up:
Andrea Marson - Voce e Basso 
Alessandro Foladore - Voce e Chitarra
Joshua Levine - Batteria 
Lorenzo Muscherà - Chitarra

Da oggi in radio SLEEP IN THE WILD, il singolo della cantante canadese CRISSI COCHRANE

CRISSI COCHRANE
DA OGGI IN RADIO IL SINGOLO
"SLEEP IN THE WILD"


Da oggi, venerdì 26 ottobre, è in radio "SLEEP IN THE WILD" (LaPop), il nuovo singolo della cantante canadese CRISSI COCHRANE. Il brano racconta della nostalgia per quelle lunghe notti passate a ballare e a fare tardi durante gli anni dell'adolescenza.

 

Il videoclip che accompagna il brano è stato girato nella primavera del 2014 nello storico quartiere Walkerville di Windsor, nell'Ontario, dal regista Sean McLeod


«Sono passati già quattro anni dalle riprese del video – racconta Crissi Cochrane – il regista ha lavorato instancabilmente per costruire l'intero set, infatti non era un vero appartamento e il bagno non era un vero bagno. Abbiamo dovuto collegare la vasca a un tubo e l'acqua non era mai sufficientemente calda. Basta guardare il video in HD per scorgere la pelle d'oca sulle mie braccia. Nel video mi preparo per un appuntamento, è stato qualcosa che ho immaginato dopo aver visto tante volte i videoclip di Amy Winehouse. C'è una scena in "You Know I'm No Good" dove lei è nella vasca e quel piccolo momento è stato il trampolino di lancio per questa idea».

 

 

Biografia


Originaria della valle di Annapolis in Nuova Scozia (Canada), Crissi Cochrane propone un soul caldo e avvolgente, una musica elegante, a metà tra pop, jazz e R&B. Una voce setosa che ricorda Billie Holiday e Norah Jones, che brilla limpida sulle corde della sua Fender Jaguar. Sul palco, la raffinatezza delle canzoni rivela più di dieci anni di esperienza, frutto di una giovinezza trascorsa in una piccola città in Canada, dove la cantante vive le prime esperienze di scrittura, le prime registrazioni e le prime esibizioni. Per qualche anno, Crissi si stabilisce a Halifax, dove studia music business e inizia a farsi conoscere per il suo stile melodico folk-pop. Il suo album di debutto è "Darling, Darling" che vede la luce nell'estate del 2010, registrato a Chicago con il musicista Mike Kinsella (Owen, American Football, Joan of Arc), ma non prima di un viaggio nelle città del Canada del sud che si rivelerà fondamentale, il vero motore del cambiamento. Crissi si innamora di Windsor, Ontario e della vicina Detroit, dove si trasferisce alla fine dell'estate del 2010. Sotto l'influenza della Motown Records a solo una sponda di distanza, inizia un momento di maturazione musicale. Le radio di Detroit, i negozi di dischi e i club offrono una fonte inesauribile da cui attingere, ispirando nuove melodie dagli echi jazz, blues, bossa nova e soul. Il suo ultimo album, Little Sway, rivela una profonda sofisticatezza. La personalità della CBC Grant Lawrence descrive l'album come un "ponte sicuro verso un soul sensuale e un classico smoky jazz".  Nel 2014 gli ascoltatori votano per Crissi ai Top 10 Best New Artists della nazione al contest Searchlight della CBC, e la sua canzone "Pretty words" diventa virale su Spotify, con oltre 12 milioni di streaming.  La sua musica attraversa il Canada in lungo e in largo sui canali radio 1, 2 e 3 della CBC ed è inserita nelle classifiche delle Campus Radio, raggiungendo il 1° posto nella SCOP di Toronto, posizione che manterrà per 12 settimane consecutive, mentre la sua canzone "A damn shame" viene inserita nella colonna sonora dello show di ABC TV "Nashville". Ad oggi, Crissi è sposata con il cantautore e bassista Michael Paul (The walkervilles) ed è stata vista condividere il palco con numerosi artisti, come i Walk Off the Earth, Buffy Sainte-Marie, Sarah Harmer e Jesse Cook. E mentre lavora ad un nuovo album, scrive canzoni d'amore su richiesta. Dal 2016 Crissi ha composto più di 50 di queste canzoni speciali.  

MORA&BRONSKI: DA OGGI IN RADIO IL SINGOLO,“MEZZANERA”, 2° singolo estratto dall’album “50/50”

MORA&BRONSKI DA OGGI IN RADIO IL SINGOLO "MEZZANERA"
secondo singolo estratto dall'album "50/50"

Da oggi, venerdì 26 ottobre è in radio "MEZZANERA" (Roberta Merlone / IRD S.r.l. International Records Distribution), il nuovo singolo di MORA&BRONSKI, il duo composto da Fabio Mora e Fabio Ferraboschi. Il brano, secondo estratto dall'album "50/50", descrive il mondo malavitoso che orbita tra la Sicilia e il Sud America, per ritornare infine all'Italia e alla sua bistrattata cultura. Una canzone dall'incedere elettronico r'n'b sulla quale vengono cucite chitarre ritmiche, banjo e dobro. Un miscuglio tra Carosone, Buscaglione, e la musica di New Orleans.


«"Mezzanera" è il nostro nuovo singolo – sottolineano Mora & Bronski - una canzone per metà italiana e per metà afroamericana. Per metà una canzone d'autore e per metà una canzonetta. Per metà una filastrocca e per metà una canzone della mala. È un brano in bilico tra Robert Johnson e Renato Carosone. Tra Leadbelly e Buscaglione. Non ci si può scrollare mai di dosso il posto dove si è nati, né si può rimanere troppo uguali a se stessi se quello che incontri lungo la strada ti piace davvero. Questo è "Mezzanera", un gioco tra quello che sei e quello che vorresti essere».

 

Il brano è accompagnato da un videoclip realizzato da Max Cavalli Cocchi

 

Biografia

Mora & Bronski, power duo musicale in bilico tra folk, blues e cantautorato italiano, propongono un viaggio tra le Americhe attraverso classici del Blues, Country, Folk e Rock'n'Roll, unitamente a brani originali di propria composizione. Fabio Mora e Fabio Ferraboschi, rispettivamente voce e chitarra acustica, sondano le più intime sfumature tra il bianco e il nero, arrivando così all'essenza e alla radice dell'American Music – aspetto essenziale del loro nutrito bagaglio musicale – che era, solo in attesa di essere espresso nel momento giusto. La loro prima produzione musicale, a oggi disponibile solo sugli stores digitali, vede la luce il 20 novembre 2014 con il cd "Naïf", anticipato dal singolo "Caterina della Neve". L'album "Naïf", ottiene un notevole riscontro di pubblico classificandosi tra le prime posizioni della classifica di iTunes nella Chart dedicata alla musica Blues. Nei due anni successivi Mora & Bronski portano la loro musica lungo tutta la penisola. Anticipato dal singolo "Nostra Signora dei Senza Nome", il 28 gennaio 2016 esce "2", il loro secondo album che riesce ad attirare ben presto l'attenzione della critica specializzata ricevendo numerose recensioni positive su magazine nazionali come Il Blues, Chop And Roll, Rock Rebel Magazine, Magazzini Inesistenti, Spettakolo!, e molte altri. Mora & Bronski iniziano un tour che li porta a realizzare più di 50 concerti, suonando in alcuni dei principali festival Blues italiani. Così il 9 marzo 2018 esce "Spaghetti Blues", canzone che Mora & Bronski decidono di portare nelle radio. Il brano anticipa l'attesissimo nuovo album "50/50", disco colmo di collaborazioni musicali tra cui Fabrizio Poggi (recentemente nominato ai Grammy Awards 2018), Deborah Kooperman, Lorenz Zadro, Pietro Marcotti, Arlo Zenzani e i Bayou Moonshiners composti da Stephanie Ghizzoni e Max Lazzarin. Dal 26 ottobre è nelle radio il secondo singolo estratto, "Mezzanera".

SAMANTHA FISH - Per la prima volta in Italia la blues woman di Kansas City

                               
                               

SAMANTHA FISH
PER LA PRIMA VOLTA IN ITALIA LA BLUES WOMAN DI KANSAS CITY

                               

Arriva in Italia per la prima volta Samantha Fish, una delle più attese blues woman d'oltreoceano. L'appuntamento unico nel nostro Paese è giovedì 30 maggio 2019 al Legend Club di Milano. I biglietti saranno disponibili dalle ore 10 di venerdì 2 novembre sui circuiti ufficiali Ticketone e Mailticket. 

La pluripremiata chitarrista e cantautrice americana sarà in tour a maggio per presentare il suo nuovo album in studio,  inedito capitolo dopo gli acclamato Belle Of The West e Chills & Fever

Dopo aver lanciato la sua carriera discografica nel 2009, Samantha si é rapidamente affermata come astro nascente del blues contemporaneo mondiale. La giovane e carismatica chitarrista si è immediatamente imposta all'attenzione della critica e del pubblico grazie alle sue intense e energiche performance dal vivo e a una serie di album che le hanno permesso di mostrare il suo spirito creativo e la sua capacità di spingersi sempre verso nuove direzioni musicali.

Il New York Times ha definito la Fish come «un'impressionante chitarrista blues che che canta con dolce potenza - uno degli artisti più promettenti del genere». 

Il futuro musicale di Samantha Fish è un libro ancora tutto aperto e da scrivere. «Non sarò mai una tradizionale artista blues, perché non è ciò che sono. Per me è tutto blues. Quando Muddy Waters e Howlin 'Wolf sono venuti fuori, tutto ciò che facevano sembrava qualcosa di mai sentito prima nel blues. Devi mantenere quel tipo di fuoco e di spirito. Devo essere chi sono e trovare la mia strada migliore».


SAMANTHA FISH 

Giovedì 30 Maggio 2019

Milano, Legend Club - Viale Enrico Fermi 98
Inizio concerti h. 20.30
Biglietti: € 18,00 + prev. / € 20,00 in cassa la sera del concerto
Biglietti disponibili su Ticketone e Mailticket da venerdì 2 novembre.

giovedì 25 ottobre 2018

Area Sanremo TIM 2018 entra nella fase finale



Dal 25 al 28 ottobre, infatti, si terrà la seconda e ultima tornata di semifinali (la prima si è tenuta dal 19 al 21 ottobre), mentre dall’8 al 10 novembre al Teatro dell’Opera del Casinò Municipale di Sanremo è in programma la finale, durante la quale sarà selezionata la rosa dei 24 vincitori da sottoporre alla commissione RAI, che sceglierà chi entrerà nel cast di Sanremo Giovani. Area Sanremo TIM 2018 è il concorso musicale promosso dal Comune di Sanremo e dalla Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo. In questa edizione tante e sostanziali sono state le novità, le più salienti sono: l’iscrizione gratuita, fortemente voluta dall’Amministrazione Comunale di Sanremo, e l’obbligo di presentazione di un inedito. Grande quindi l’attesa per i tantissimi talenti in corsa che sognano di calcare il prestigiosissimo palco del Festival della Canzone Italiana, a cui anche quest’anno si lega il nome di Gianni Testa. Dopo il successo del talent show televisivo The Coach, il produttore e vocal coach calabrese farà infatti parte della commissione di valutazione per le semifinali e le finali. “Edizione Boom! Difficilissima la scelta. Livello elevato con picchi di grande statura artistica”.Sintetizza così il suo entusiasmo Testa sul livello artistico della rosa dei partecipanti. Con lui siederanno nella commissione, presieduta da Antonio Vandoni, Direttore Artistico musicale di Radio Italia, anche Enzo Campagnoli, Direttore d’orchestra, e Monia Russo, cantante, mentre gli altri componenti, per preservarne la neutralità, saranno annunciati in prossimità delle finali.
E ad Area Sanremo Tim si respira aria di Calabria anche per l’assodata presenza del ‘calabrese’ Maurizio Caridi (origini reggine per lui), presidente della Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo. “È un’edizione nuova in ogni sua sfumatura. Abbiamo dovuto investire molto sui corsi formativi riservati e pensati per i partecipanti al concorso. I feedback del passato ci confermavano che gli incontri con un Big della canzone, pur essendo entusiasmanti, non portavano ad un accrescimento artistico-esperienziale. Per questo abbiamo voluto favorire i corsi sulle tecniche di canto, di scrittura e sull’ispirazione per dare a tutti la possibilità di crescere e non solo di partecipare. Abbiamo avuto il coraggio di cambiare, saranno i ragazzi a giudicare”, ha dichiarato Caridi soffermandosi sulla proposta formativa che il concorso offre.
I ragazzi che stanno partecipando alle fasi finali di Area Sanremo – la cui direzione artistica è firmata Massimo Cotto – sono coloro che hanno superato le selezioni di Area Sanremo tour, organizzato dalla Anteros Produzioni del presidente Nazzareno Nazziconi. Il tour, al quale si sono iscritti bene 2322 ragazzi, ha contato 123 tappe e 7 finali regionali e interregionali (svolte in Piemonte-Liguria-Valle d’Aosta, Emilia Romagna, Marche-Abruzzo, Puglia, Calabria e Sicilia). Il traguardo delle audizioni nella città ligure è stato raggiunto da più di 1000 giovani artisti (compresi gruppi e band) che in due week-end presenteranno 860 inediti. Media partner della manifestazione, come nelle scorse edizioni, sarà Radio Italia che, con collegamenti in diretta e differita durante lo svolgimento dei corsi ed interviste ai protagonisti, è la radio ufficiale di Area Sanremo“.

ENRICO RAVA & JOE LOVANO: TOUR EUROPEO ottobre/novembre

ENRICO RAVA  5et feat. JOE LOVANO
TOUR EUROPEO

 

Enrico Rava e Joe Lovano ritornano insieme, dopo più di vent'anni in un quintetto d'eccezione che unisce jazzisti di grande valore, provenienti dagli Stati Uniti, come Dezron Douglas al contrabbasso e Gerald Cleaver alla batteria, e dall'Italia come Giovanni Guidi al pianoforte.

 

Prima tappa del tour europeo, venerdì 26 ottobre al Teatro Pmx per Padova Jazz Festival. A seguire, sempre in ottobre, lunedì 29 al Belgrado Jazz Festival e mercoledì 31 al Nasjonal Jazz Scene di Olso. A novembre, venerdì 2 al Teatro dell'Arte per il JazzMi di Milano, sabato 3 al Teatro Zancanaro di Sacile (PN), domenica 4 all'Auditorium S. Giacomo a Forli, lunedì 5 a The Nicolaus Hotel di Bari, mercoledì 7 in Lussemburgo alla Philarmonie, giovedì 8 al Jazzonze di Losanna, venerdì 9 a Centro Congressi della Fiera di Cagliari per il Festival Internazionale Jazz sabato 10 all'Auditorium Parco della Musica di Roma e domenica 11 all'Auditorium RSI di Lugano.

 

La musica originale di questo nuovo progetto è principalmente scritta da Rava, con l'inserimento di qualche standard, per dare vita a un jazz moderno, lirico, coinvolgente ed emozionante come non capita spesso di ascoltare. Una vera e propria illuminazione delle voci individuali di ciascuno di questi musicisti straordinari.

 

Enrico Rava, da sempre impegnato nelle esperienze più diverse e più stimolanti, è apparso sulla scena jazzistica a metà degli anni sessanta, imponendosi rapidamente come uno dei più convincenti solisti del jazz europeo. La sua schiettezza umana e artistica lo pone al di fuori di ogni schema e ne fa un musicista rigoroso ma incurante delle convenzioni. La sua poetica immediatamente riconoscibile, la sua sonorità lirica e struggente sempre sorretta da una stupefacente freschezza d'ispirazione, risaltano fortemente in tutte le sue avventure musicali.

 

Joe Lovano compositore, strumentista e organizzatore cresciuto a Cleveland e svezzatosi nell'orchestra di Thad Jones e Mel Lewis, trasferitosi a New York è stato ben presto riconosciuto da pubblico e critica come uno dei più importanti e originali musicisti ad emergere dalla scena musicale jazz degli anni 80 e 90. Basti ricordare la quasi ventennale partecipazione al trio di Paul Motian con Bill Frisell o alle collaborazioni che hanno spaziato da Hank Jones a John Scofield. Il suo suono inimitabile così moderno e così debitore ai grandi del passato da Coleman Hawkins a John Coltrane è un grande piacere per tutti gli ascoltatori.

 

Dezron Douglas e Gerald Cleaver costituiscono una delle ritmiche più creative e affidabili del panorama internazionali. Le loro collaborazioni sono innumerevoli: tra le tante, Douglas con Ravi Coltrane, Louis Hayes, Eric Reed, Cyrus Chestnut, Cleaver con Roscoe Mitchell, Miroslav Vitous, Charles Lloyd, Craig Taborn, William Parker.

 

Il più giovane del quintetto è il pianista di 33 anni Giovanni Guidi, già compagno di tante avventure con Rava da quando aveva 19 anni e titolare di propri gruppi con cui ha inciso già quattro album a suo nome in casa ECM. È uno dei musicisti più apprezzati della sua generazione, sempre alla ricerca di soluzioni non banali come improvvisatore, compositore e bandleader.

 

Formazione

Enrico Rava, tromba

Joe Lovano, sax

Giovanni Guidi, pianoforte

Dezron Douglas, contrabbasso

Gerald Cleaver, batteria

 

Tour

26/10 Padova, Teatro PMX

29/10 Belgrado (Serbia)

31/10 Oslo (Norvegia)

02/11 Milano, Teatro dell'Arte Triennale

03/11 Sacile, Teatro Zancanaro

04/11 Forlì, Auditorium S. Giacomo

05/11 Bari, The Nicolaus Hotel

07/11 Lussemburgo, Philarmonie

08/11 Losanna (Svizzera)

09/11 Cagliari, Centro Congressi della Fiera

10/11 Roma, Auditorium Parco della Musica

11/11 Lugano (Svizzera)



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MARCO MORACA. Esce il 26 ottobre "Nuove prospettive", l'album di debutto dello psicologo-cantautore, innamorato dei Beatles...


MARCO MORACA
"NUOVE PROSPETTIVE"

Preceduto dai singoli Paura non ne ho più (marzo), Nuove prospettive (giugno) e Stai con me (ottobre 2018), esce il 21 ottobre NUOVE PROSPETTIVE, album di debutto del progetto solista di MARCO MORACA.
 
Psicologo di professione, musicista di nascita… MARCO MORACA presenta un lavoro in cui queste due anime si incontrano, si fondono e danno vita a una sorta di concept album che mette in musica le emozioni che nascono dal guardarsi dentro con onestà e lucidità oggi, per potersi finalmente sentire sé stessi domani. "La mia professione mi aiuta molto nella fase di introspezione facilitando il processo di comprensione delle emozioni che mi attraversano, ma amplificandone talvolta il significato  fino a farmelo perdere.  La musica mi aiuta a trovare un equilibrio e fa sì che le emozioni si collochino nella loro giusta dimensione, che per me è fatta di note e di parole."
 
Il sottotitolo di quest'album potrebbe essere "com'è difficile essere normali"… Normalità non intesa come cliché ma come sviluppo pieno delle proprie individuali potenzialità attraverso un processo di esplorazione di sé che dovrebbe aiutare ad elaborare emozioni bloccanti verso "nuove prospettive". Esplorare sé stessi, dunque, per fare emergere le emozioni, mostrare le paure nascoste, per liberarsi della loro prevaricazione e guardare a un nuovo progetto di sé in cui credere e per la cui realizzazione dare tutto, e farlo insieme agli altri, perché ogni incontro è un'opportunità di crescita.
Tutto questo MARCO MORACA lo canta, lo trasmette ai suoi pazienti, ma innanzitutto lo vive sulla sua pelle. Quando un viaggio si conclude rimane il rammarico della fine e più il viaggio è stato pieno, intenso ed emozionante, più il dolore per la sua fine diventa un limite alla conservazione della sua essenza dentro di noi. Di certo posso dire che il mio viaggio, tra risacche, derive e venti favorevoli, ad oggi è stato pieno e bellissimo. Le canzoni di questo album non sono altro che il frutto di tutte le esperienze, di tutti i sogni, di tutti gli amori e di tutte le paure che lo hanno accompagnato.
 
Un progetto riuscito, comunque vadano le cose per quest'album che MARCO MORACA pubblica al compimento dei suoi 40 anni per festeggiare la capacità di mettersi ancora in gioco per realizzare i suoi sogni e invitare tutti coloro che l'ascolteranno ad agire per realizzare il proprio.
MARCO MORACANUOVE PROSPETTIVE (26 ottobre 2018)
 
 
 
Tutte le canzoni sono state scritte e arrangiate da Marco Moraca tranne:
 "Inutilmente Luce": scritta da Marco Moraca, Federico Provini e Joe Migliozzi.
"Stai Con Me" e "Danke Schön (Liebe)": arrangiamento a cura di Jacopo Bigi.
 
 
 
Prodotto da Marco Moraca.
 
 
 
Registrato e Mixato da | Federico Provini |PFL Studio – Mezzana Corti (PV)
Pre-produzione | Marco Moraca | Marco Moraca Home Recording Studio (PV)
Mastering | Federico Provini presso PFL Studio – Mezzana Corti (PV)
 

 
Coordinamento progetto | Marco Moraca
Creatività e sviluppo grafico | Valentina Moraca
Foto interna di Marco Moraca | Alessandra Fucillo
Vocal Coach | Cesare Zanotti
Ufficio Stampa | Casi Umani Srl
Marco Moraca è cantautore e polistrumentista.

Inizia a suonare molto presto la chitarra, imparando le canzoni dei Beatles e molta della tradizione musicale inglese degli anni '60 e '70. Sin da ragazzino sperimenterà quindi l'esecuzione di cover, l'approccio al palco e la proposta delle canzoni inedite di sua scrittura che man mano produce.  La musica lo attrae sempre, durante tutta la sua vita, diventando elemento costante e presente al punto da non smettere mai di dedicarsi alla scrittura di canzoni, prima in inglese, poi in italiano, e al desiderio di trasformare una travolgente passione in un lavoro.

Nel frattempo si laurea in Psicologia, ambito che diventa il suo lavoro principale che lo porta, nei successivi anni, a dedicarsi però sempre meno alla musica e sempre più allo svolgimento della propria professione che esercita, a tutt'oggi. Eppure non smette di esibirsi sui palcoscenici più disparati. Molte, infatti, sono le esperienze live fatte nel corso degli ultimi anni: le più significative grazie ad un progetto musicale di tributo ai Beatles chiamato prima Abbey Band e oggi Back To The Beatles, che lo hanno portato su palchi importanti come quello del Teatro Ariston di Sanremo, un concerto in diretta televisiva su Play TV, fino ad una session di registrazione presso gli Abbey Road Studios di Londra nel 2005.  Inoltre, finalista alle selezioni per Sanremo Giovani, partecipa successivamente  a Roma alla trasmissione Rai Notturno Italiano condotta da Carlo Posio per presentare, in una puntata tutta dedicata, il suo progetto di musica inedita allora portato avanti con la Abbey Band.

Il suo repertorio conta oggi  più di 50 composizioni inedite di cui 13 pubblicate proprio  l'anno scorso.  in un  album dal titolo Fibrillazione Atriale registrato con il padre, medico cantautore, di cui è stato, oltre che coautore, anche   produttore,  musicista e arrangiatore.  
Oggi è pronto per la pubblicazione del suo primo album intitolato Nuove prospettive (21 ottobre 2018), i cui singoli Paura non ne ho più, Nuove prospettive e Stai con me ne anticipano l'uscita.



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Novità MySound: Cuffie Speak SMART MILITARY!

Cuffie Speak SMART MILITARY!

Un richiamo a contesti naturali e pieni di energia: Speak SMART MILITARY, le cuffie per chi possiede uno spirito avventuriero!

La leggerezza e la qualità delle cuffie Speak SMART si vestono di green: nascono le Cuffie Speak SMART MILITARY di MySound, per accompagnare le sessioni di musica con un energico tocco di natura!

Come tutte le referenze Speak SMART, anche queste cuffie si caratterizzano per la massima leggerezza e la foma salva spazio! I padiglioni sono ruotabili di 180° e completamente ripiegabili, per portare comodamente le cuffie nello zaino, in borsa o addirittura in tasca! Materiali di costruzione molto leggeri, archetto regolabile rifinito con morbidi cuscinetti effetto pelle, ottimo isolamento acustico e importante qualità sonora grazie allo speaker 40 mm in neodimio. Un altro motivo per scegliere queste modello è la colorazione military: una tonalità green che non passa mai di moda e che richiama uno spirito avventuriero e la passione per la natura. Gli inserti gialli che contraddistinguono il cavo in tessuto e i contorni del padiglione, ma anche il logo MySound sui padiglioni stessi e le rifiniture soft-touch, completano con gusto l'estetica della cuffia.

Le Speak SMART MILITARY sono anche dotate di microfono con tasto di risposta e comandi audio, per passare dalla musica alle chiamate in un attimo e restare in contatto con le persone della propria vita! Compatibili con lettori mp3, smartphones, tablet, iPhone e iPad, le cuffie sono proposte al prezzo indicativo al pubblico: 13,99 euro!

MySound è "GOOD SOUND DEMOCRACY", grande qualità alla portata di tutti!



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mercoledì 24 ottobre 2018

A Verona due giorni dedicati al tango argentino

VERONA – BUENOS AIRES E RITORNO. VIAGGIO ALLA RISCOPERTA DELLE ORIGINI VENETE DEL TANGO ARGENTINO

Venerdì 26 e sabato 27 il teatro Ristori ospiterà una rassegna dedicata al ballo patrimonio dell'Unesco e alla sua genesi, celebrando in contemporanea i 50 anni della scomparsa di Mario Battistella, veronese tra le stelle del tango

Arrivano a Verona due giorni dedicati alla riscoperta delle origini venete dal tango argentino. Venerdì 26 e sabato 27 ottobre il palcoscenico del Teatro Ristori sarà la cornice di seminari, presentazioni, spettacoli e convegni dedicati al celebre ballo divenuto patrimonio dell'Unesco dal 2009, ma anche per riscoprire il fenomeno migratorio veneto. A legare i due temi sarà la celebrazione per i 50 anni della scomparsa di Mario Battistella, veronese di Monteforte d'Alpone emigrato a Buenos Aires nel primo novecento e diventato una delle stelle più brillanti del tango argentino, tanto da divenire il braccio destro dell'icona stessa del ballo, Carlos Gardel.

Ad organizzare questa due giorni ci ha pensato l'associazione Veronesi nel Mondo, in collaborazione con Dimostrazioni Armoniche e Alma Migrante: «Il nostro obiettivo è quello di valorizzare gli innumerevoli apporti che la cultura veneta ha offerto al mondo – ha spiegato Fernando Morando, presidente di Veronesi nel Mondo – e il tango ne è una delle dimostrazioni, un genere nato da una commistione di culture, all'interno delle quali spicca sicuramente quella italiana e veneta in particolare». L'iniziativa è patrocinata dalla Regione Veneto e dal Dipartimento di Culture e Civiltà dell'Università di Verona.

Si parte, dunque, venerdì 26 ottobre alle 17 con un seminario nel foyer del teatro Ristori, in cui Arnaldo Soldani, professore ordinario dell'Università di Verona, Gianni Favarato, giornalista de "La Nuova Venezia", Hernàn Luciano Fassa, pianista e compositore argentino , e Michele Bauli, presidente di Bauli spa, parleranno del fenomeno migratorio veneto verso le Americhe  avvenuto dalla fine dell'800 alla metà del '900. L'obiettivo sarà quello di inquadrare meglio il fenomeno di commistione culturale che portò alla genesi del tango. Alle 19, sempre nel foyer, verrà presentato il libro-cd "Voci migranti – Mario Battistella il poeta del tango", scritto da Liviana Loatelli e risultato del progetto discografico dell'ensemble "Alma Migrante". Alle 21, invece, si accendono le luci sul palco del Ristori con lo spettacolo teatrale "TangoDrama – Omaggio a Battistella il poeta del tango". Protagonisti saranno i ballerini Walter Cardozo e Margarita Klurfan, con la voce di Ruben Peloni e la regia di Alberto Bronzato. Basato sulle musiche e sui testi di Battistella, lo spettacolo entra nella storia drammatizzata dello stesso, dove trova spazio anche un'altra illustre figura di migrante veneto: Manlio Francia, violinista veneziano compositore di tango emigrato in Argentina a inizio '900. I biglietti per la serata possono essere acquistati agli sportelli Unicredit, al Boxoffice o la sera stessa alle biglietterie del teatro.

Sabato 27 ottobre sarà invece la giornata dedicata alle scuole, con una lezione-concerto dalle 11 alle 12.30 sull'emigrazione veneta in Argentina e la conseguente nascita del tango. Parteciperanno gli studenti dei licei scaligeri e la lezione si inserisce nelle attività della Regione Veneto finalizzate allo studio della migrazione veneta nelle scuole.

«Per noi è un appuntamento fondamentale e di grande interesse e rilevanza – ha concluso Fernando Morando – un'altra iniziativa che si propone di stimolare il grande pubblico verso l'approfondimento e la ricerca di quel fenomeno che ha portato migliaia di nostri conterranei ad arricchire con la loro cultura Paesi vicini e lontani».



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