"Tutto Disco".
Tutto sul mondo della musica nei suoi diversi generi dalla disco al jazz e alla classica.
Spettacoli, concerti, eventi, locali, tendenze, vecchi successi, evergreen, nuove produzioni, dj, le hit radiofoniche del momento, le band emergenti.
Numero davvero importante quello di MAT2020 di giugno 2017, per varietà di contenuti e quantità.
Entriamo nei dettagli:
Per la sezione live, Valter Boati ci descrive, a parole e con le sue immagini, un concerto milanese delle RaneStrane mentre Antonio Pellegrini racconta del concerto genovese dei Baustelle; a Evandro Piantelli tocca il compito di commentare il nuovo album de Il Tempio delle Clessidre e il concerto di presentazione svoltosi a Genova. Non poteva mancare un pensiero relativo al ritorno sulle scene dei Semiramis e una sorprendente performance dei tedeschi Vibravoid, concerti visti da Athos Enrile.
Molti gli album di cui si parla: sempre Athos Enrile dice la sua sul nuovo lavoro degli Ingranaggi della Valle, quello dei The Mugshots, dei Maxophone e… andiamo sul pesante, Deep Purple e Steve Hackett.
Andrea Zappaterra ha ascoltato per MAT2020 il nuovo progetto del chitarrista Paolo Gianolio mentre entra in squadra Valentino Butti che descrive un album spagnolo appena rilasciato, quello dei Kant Freud Kafka; Gianni Sapia propone il suo pensiero dopo aver ascoltato il nuovo album dei Wendy?!, ancora Evandro Piantelli ci parla dei Dark Ages e Oscar Piaggiarella propone un esordio, quello di Donatella Canepa.
Grande lavoro per Alberto Sgarlatoche, oltre alla solita rubrica (questa volta i suoi ricordi lo conducono verso i Flower Kings), scrive anche dei Mogador, di Fabio Zuffanti e di Chiara Ragnini.
Andrea Pintelli si immerge nel mondo di Alessandro Monti e il suo Unfolk Collective, mentre Edmondo Romano propone un disco di Salvo Lazzara e Luca Pietropaoli.
La rubrica metal di Maurizio Mazzarella tocca il mondo di Seren Rosso.
A proposito di rubriche, Carlo Bisio prosegue il suo approfondimento sulla sicurezza sul lavoro, utilizzando momenti musicali, Mauro Selis regala la sua solita commistione tra musica e psicologia e indaga sulla musica progressiva nel Medio Oriente.
Paolo Siani mette a disposizione la sua esperienza e affronta argomenti tecnici, e Giorgio Mora anticipa il prossimo Festival del Vittoriale.
MAT 2020 propone anche alcuni ritratti, come quello del cantautore Luigi Mariano - di Franco Vassia - di Wegg Andersen - Athos Enrile - e di Pino Sallusti - Roberto Attanasio.
E ancora, le news della Black Widow Records, il Festival di Veruno…
Quarto
capitolo discografico della band valdostana, 14 brani dalle sonorità
prog rock con elementi di hard, elettronica e momenti più acustici
per un percorso esistenziale e spirituale diviso in tre atti (Caduta,
Viaggio e Liberazione).
I
Movin’K
pubblicano il loro nuovo album Waitin’
4 The Dawn,
realizzato con la TdE Music Productionz e disponibile sulle
principali piattaforme digitali (iTunes, Spotify Deezer, Tidal,
Amazon).
L’album,
presentato il 9 ottobre scorso presso il Castello La
Tour de Villa
di Gressan (Aosta), promozionato su Radio
Rai VdA
e recensito sui quotidiani La
Stampa
(http://bit.ly/2fIEIDu)eGazzetta
Matin (http://bit.ly/2fXfupQ),
contiene
14 brani inediti composti e prodotti da Francesco
K Epiro
e arrangiati/interpretati dai Movin’
K.
Registrato
presso il TdE Studio di Aosta e mixato e masterizzato da Simone
'Momo' Riva, il lavoro presenta le sonorità prog
rock
care alla band con elementi di hard
rock,
elettronica
e momenti più acustici caratterizzati dal suono del pianoforte e da
linee vocali melodiche ed intense. Le influenze di artisti classici
quali Police,
Toto,
Peter
Gabriel,
Pink
Floyd,
Dire
Straits,
Prince
ed U2
si fondono con nuovi confini sonori in cui la band sperimenta
svincolandosi volutamente da un etichetta di genere musicale
specifico mantenendo comunque una marcata identità artistica.
Le
tematiche dei testi delineano un viaggio esistenziale e spirituale
diviso in tre atti (Caduta, Viaggio e Liberazione) attraverso la
propria oscurità, condizionata da una società decadente e materiale
che maschera la reale essenza della vita, in cerca della propria Luce
interiore, un'Alba che splende eterna nel nostro cuore, ispirata da
Dio e necessaria per illuminare la realtà che ci circonda.
Il
singolo d'esordio è Beyond,brano
incentrato sulla comunicazione, uno degli argomenti centrali
dell’album; nasce parlando del matrimonio dell’autore, Francesco
K Epiro, che all'epoca della stesura si stava sgretolando fra le
incomprensioni alimentate dalla quotidianità e dalle necessità
materiali in cui affogavano i sentimenti, seppur sinceri ed ancora
presenti.
Quarto
capitolo discografico dopo Along
the Way Of The Riders
(2008), Until
Your Breath Is Over
(2012) e Park
Your Butt
(2014), Waitin’
4 The Dawn
rappresenta un importante passo nell'evoluzione del gruppo che nel
corso degli anni è riuscito ad ottenere consensi di pubblico e
critica – ultimo riconoscimento in ordine di tempo la vittoria
nelle selezioni e la conseguente partecipazione ad Arezzo
Wave Love Festival
nello scorso luglio – e a ritagliarsi un proprio spazio nel
panorama rock italiano con diverse incursioni in quello
internazionale grazie a trasmissioni web radio, recensioni ed un
piccolo tour in Olanda nel 2010.
Line
Up
Francesco
“K” Epiro – voce, piano, tastiere, loops
Salvatore
Gagliano – chitarra
Maria
Rita Briganti - voce
Riccardo
“L” Sostene - basso
Federico
Mongelli - batteria
Hanno
preso parte alla realizzazione dell'album:
Simone
'Momo' Riva - chitarra ritmica
Paola
Lautieri - voce in Ghost
Davide
DaG Gullotto - chitarra ritmica ed acustica
Massimo
Maltese - sax
Tracklist
Act
I – The Fall (La Caduta)
1.
In The Silence Of The Night (Intro)
2.
Against
3.
Faded
4.
Animal
Act
II – The Journey (Il Viaggio)
5.
Walk
6.
Disturbed
7.
Beyond
8.
Wild M.F.
9.
Some Trains Never Come
Act
III – The Release (La Liberazione)
10.
All Is Quiet In My Heart
11.
Frailty
12.
Find Your Way
13.
Ghost
14.
The Dream Is Over
Tour
(in
costante aggiornamento)
03.12.2016
@ Bone’s Pub, Omegna (VB)
16.12.2016
@ Christmas Night - Padiglione Museo Scienza e Tecnica, Milano
18.03.17@
Circolo Arci Aurora, Bolzano
Biografia
I
Movin’ K sono una band rock prog italiana fondata da Francesco “K”
Epiro e Salvatore Gagliano nel 2006. Il nome della band significa “in
costante movimento…spirituale, emozionale e fisico; un infinito
viaggio in equilibrio fra l’illusione ed il divino; una Chiave che
si muove per scoprire un cammino interiore che riveli la Verita’
nascosta fra le ombre dei nostri cuori…con il bisogno di avvicinare
le persone a Dio attraverso la magia della musica e la forza delle
parole”. L’attuale line-up e’ formata da Francesco “K”
Epiro (voce, piano, tastiere, principale autore e compositore dei
brani), Salvatore Gagliano (chitarra), Federico Mongelli (batteria),
Riccardo “L” Sostene (basso) e Maria Rita Briganti (voce). Movin’
K e’ un progetto di alcuni dei membri originali dei Black Riders,
prog band dalla decennale esperienza nel mondo della musica (support
band for Porcupine Tree at Prog Fest 1999, support band for Ustmamo
at Festival dell’Unità 2001).
Secondo
singolo estratto dal quarto disco “Apologia del calore”: da un
lato un'analisi in negativo della società contemporanea, dall'altro
un mezzo di ricerca di piccole soluzioni e input che offrano la
speranza in un futuro migliore.
Genere:
alternative rock, stoner rock, cantautorale
Label:
Discipline
Distribuzione:
Master Music S.r.l
Si
intitola Al veleno
il
nuovo singolo/videoclip dei Quarzomadera.Successore
di Nel
nucleo, singolo
d'anticipazionedella
quarta fatica in studio Apologia
del calore
uscito lo scorso maggio per la labelDiscipline,
il brano ruota attorno ad un tema che haprincipalmente
due chiavi di lettura.
La
prima è un’analisi in
negativo della società dei nostri tempi, così poco produttiva,
impoverita, carica di conflitti, illusioni, falsi miti e false
promesse, dove i pochi “vincenti” sono sempre più vincenti e i
molti “perdenti” sono sempre più perdenti; una forma quindi di
costante incertezza sul proprio presente e futuro che, unita al
bombardamento mediatico di notizie poco rassicuranti provenienti da
tv, radio, web e stampa, può portare l’individuo ad una sorta di
progressivo avvelenamento sociale, rendendolo così statico ed
inerme, se non peggio aggressivo o violento.
La
seconda chiave di lettura, come molto spesso accade nei testi della
band, è quella della ricerca di piccole soluzioni e di input per
l’ascoltatore che alimentino la speranza di approdare a veri,
positivi, sostanziali cambiamenti e miglioramenti nella vita di
ciascuno di noi.
Il
videoclip, che vuole così rappresentare anche visivamente una parte
di queste suggestioni, alternando immagini tipicamente “onstage”
del duo volutamente filtrate a scene di un ipotetico “avvelenamento
da notizie”, si avvale (come per il precedente Nel
Nucleo) della regia e
del montaggio di Alberto
Alessi (Looksound
Multimedia), con soggetto ideato da Davide
Sar (voce, chitarra e
programmatore basi della band) qui anche in veste di attore.
Video
Credits
Regia,
direzione della fotografia e montaggio: Alberto Alessi (Looksound
Multimedia)
Soggetto:
Davide Sar
Locations:
sala 4 Frequenze Studio (Monza), un appartamento (Monza)
Aggiornamenti
sulle date dal vivo, info principali, notizie e molto altro ancora su
www.quarzomadera.it
Registrato
e mixato lo scorso febbraio al Frequenze
Studio di Monza Apologia
del calore èil disco più forte, potente e diretto
della band
lombarda, ovvero Davide Sar
(voce, chitarra, bass & keyboards programming) e Tony
Centorrino (batteria, percussioni).
Rappresentando il fuoco, chiude idealmente e concettualmente una
serie dedicata ai quattro elementi in natura: l'acqua con Cardio
& Psiche (2006), l'aria con Orbite
(2009), la terra con L'impatto
(2012).8 brani decisamente
orientati verso l'alternative
rock di matrice
stoner,
con testi (ancora rigorosamente in italiano) sempre più ribelli e
critici nei confronti della società contemporanea.
Secondo
estratto da “In a State of Altered Unconsciousness”, debut album
dell'alternative rock band bolognese. Un omaggio alla capacità della
musica di essere contenitore delle nostre emozioni e rendere
comprensibile ciò che non può esprimersi adeguatamente a parole.
Genere:
alternative rock, indie rock, grunge, prog rock
Release
date: 24.03.2016
Il
brano, dall'andatura allegra e scanzonata, racconta un tentativo
andato male di evadere dalla noia del quotidiano in cui il
protagonista esce per passare una serata a bere. Vista all'inizio
come una prospettiva divertente, tale serata si traduce nell'esatto
opposto: persosi per la città, il nostro si ritrova solo e deriso
dai passanti. L’unica consolazione rimasta è tornare a casa per
suonare una chitarra “ubriaca” nelle cui note egli riversa la
propria sbornia e che riesce, più dell’alcool, a dargli sollievo.
Il
video, realizzato interamente con una action cam in prima persona,
segue in parte il narrato della canzone: lo spettatore si ritrova
immerso in una tipica uscita universitaria bolognese mentre si sposta
da un bar all'altro accompagnato dai quattro membri della band. Le
riprese si sono svolte nell'arco di due serate in alcuni dei
principali bar della Bologna universitaria.
“L’idea
era quella di riprendere senza filtri un’intera serata di bevute,
ripercorrendo quella che è per molti una classica uscita da sabato
sera.” - afferma la band - “Si esce, si beve, ci si
sposta in un altro bar, si incontrano amici, si riprende a vagare
senza una vera e propria meta finché si riesce a reggere. Una forma
di divertimento molto comune tra i nostri coetanei, che abbiamo
sperimentato in prima persona e che il più delle volte risulta vuota
e fine a se stessa.”
All'interno
del disco So What!? ha una funzione un po' da
spartiacque: lo stato alterato dell’ubriacatura, unito alla presa
di coscienza della sua rabbiosa inutilità, portano il protagonista a
riversare i propri sentimenti nelle note della chitarra ubriaca, il
cui suono libera gli arpeggi che aprono la strada alle successive
tracce più psichedeliche. È un omaggio alla capacità della musica
di essere contenitore delle nostre emozioni e a rendere comprensibile
ciò che non può esprimersi adeguatamente a parole. Nell'ordine
tipico del linguaggio musicale, il disordine del nostro io trova
forma e diviene conoscibile agli altri.
Per
le riprese la band si è avvalsa della collaborazione di Alessandro
Brandi, che ha portato con una fascia la camera per tutte e due
le serate tra gli sguardi incuriositi dei passanti. Il montaggio e
l'edit del video sono invece opera di Giulia Ferrato,
giovane videomaker indipendente della crew Humareels che
ha già collaborato con la band alla realizzazione del precedente
video rEvolution of the Species. La realizzazione
ha richiesto tanto impegno e tante bevute e se ve lo state
chiedendo… sì, i ragazzi si sono ubriacati in entrambe le
serate di ripresa.
Credits
Story:
Earthset
Riprese:
Alessando Brandi/Earthset
Fotografia:
Alessandro Brandi/Earthset
Montaggio&Edit:
Giulia Ferrato
Music:
So What!? Earthset
Si
ringraziano per le locations: Miky e Max, Boteco, Bar Salomè
(Ken), Dynamo, Tarcaban, Bar De Marchi.
Next
Gigs
07.04.2016
@ Ganesh, Bologna
09.04.2016
@ Terra Maja, Chieti
12.04.2016
@ Scumm, Pescara
15.04.2016
@ Hi-Hat, Collecorvino (PE)
22.4.2016
@ Steamstation, Bologna
30.04.2016
@ Flyin' Donkey, S.Mauro Pascoli (FC)
28.05.2016
@ Rock'n'Park, Monselice (PD)
Bio: Il
progetto nasce nel gennaio del 2012 dall’incontro
tra Luigi Varanese (basso), Costantino Mazzoccoli (chitarra),
Emanuele Orsini (batteria), ed Ezio Romano (voce e chitarra). Nel
dicembre 2012 i quattro, classe 1990, realizzano un primo demo-ep
registrato in collaborazione con l'associazione culturale
StudioSoundLab e presentato dal vivo il 7 marzo 2013 al Freakout Club
di Bologna. Nel maggio 2013 il gruppo conosce Enrico Capalbo, (fonico
presso lo studio Fonoprint di Bologna, polistrumentista e sound
engineer per, tra gli altri, Luca Carboni, Ofeliadorme, Francesco
Guccini) che si interessa al giovane progetto. Gli ultimi mesi del
2013 sono dedicati alla scrittura dei brani già in elaborazione e di
ulteriore materiale inedito. Il 2014 inizia all'insegna degli impegni
dal vivo, tra cui spiccano il live presso il The Good Ship di Londra
e la diretta radio presso la ICRadio, emittente studentesca
dell’Imperial College della capitale britannica. La band,
contestualmente, lavora in autoproduzione al disco d’esordio.
Nell’ottobre 2014 il gruppo torna negli studi Fonoprint sotto la
direzione artistica e tecnica di Carlo Marrone ed Enrico Capalbo per
le registrazioni del primo LP. “In a State of Altered
Unconsciousness”, uscito il 26 ottobre 2015 per Seahorse
Recordings, hruota attorno al tema degli stati alterati di coscienza,
ora fonte di riflessione per raggiungere l’autoconsapevolezza, ora
momenti di ricercata o sofferta solitudine ed infine di straniamento
sensoriale e paura. Musicalmente tale continuo stato di alterazione è
affidato ad una scrittura non lineare, intrecci di chitarre, suoni
acidi e taglienti, atmosfere psichedeliche tendenzialmente fredde
e disturbate
da inserti noise.
Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.
Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.
Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.
Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).
Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.
L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.
Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.
Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.
Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.
Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.
CHI SIAMO
IlCorrieredelWeb.it è un News Blog Network
curato da una redazione composta da giornalisti e addetti stampa,
professionisti di marketing, comunicazione, relazioni pubbliche, opinionisti e
blogger.
Dal 2000 il magazine, oggi allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088
del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore
Responsabile: Andrea Pietrarota), vuole promuovere relazioni tra tutti i
comunicatori e sviluppare in pieno le potenzialità della Rete per una
comunicazione democratica e partecipata.
Per richiedere Accredito Stampa che abilita alla libera pubblicazione di
proprie news originali ed esclusive, basta farne richiesta alla Redazione
indicando le tematiche di specifico interesse.
Per la pubblicità, banner, publiredazionali e guest post su questo sito
contattaci qui.