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Visualizzazione post con etichetta alternative rock. Mostra tutti i post
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sabato 23 ottobre 2021

Love Ghost – è uscito "King of Loneliness"

Il quintetto di Los Angeles composto da Finnegan Bell (voce solista, chitarra), Ryan Stevens (basso, cori), Daniel Alcala (chitarra, ingegnere, cori) e Cory Batchler (tastiere, cori), si muove in uno spazio tra grunge etereo e hip-hop lo-fi con melodie tanto accattivanti.

Sono stati presenti nelle playlist ufficiali di Spotify (New Noise numerose volte e Alternative Beats), Apple Music (Breaking Hard Rock più volte, Fresh Blood e Rise and Grind), SoundCloud (Fresh Pressed, Amped Rock e Rock for Running: Sprint) e Pandora (New Punk Now due volte).

Hanno suonato in Irlanda, Giappone e pure sul palco principale del festivalfff in Ecuador. Le loro canzoni hanno generato milioni di stream e visualizzazioni su tutte le piattaforme.

Alcune parole su "King of Loneliness":

Love Ghost ha pubblicato la loro ultima canzone ossia "King of Loneliness". Prodotta da Mike Summers (Kendrick Lamar, Lil Wayne, Tech N9ne), "King of Loneliness" riguarda il diventare un leader innaturale, qualcuno che nessuno si sarebbe aspettato, tutto questo causato dalle circostanze. Si tratta di portare le persone fuori dalla depressione e dalla solitudine.

"King of loneliness" parla del viaggio di guarigione: si tratta di indossare un'armatura per elaborare il trauma e i problemi di fiducia che si sono sviluppati nella tua vita. La canzone deriva musicalmente da molte influenze tra cui Radiohead e Kid Cudi.

Link al video:

https://www.youtube.com/watch?v=6Yeoyn0I0co
 

venerdì 4 dicembre 2020

Love Ghost – è uscito il lyric video di “Closure”



Love Ghost è un gruppo alternative rock di Los Angeles(California, USA).

La band consta di questi componenti: frontman Finnegan Bell (chitarra e voce), Ryan Stevens (basso e voce), Samson Young (batteria e voce), Daniel Alcala (voce, chitarra) e Cory Batchler (tastiere e voce). La band ha suonato in Irlanda, Giappone ed Ecuador.

Alcune parole su “Closure”:

Closure è una canzone di rottura sul voler trovare la pace dopo una relazione interrotta. La canzone racchiude la rabbia del crepacuore e l'amarezza di andare avanti. Ryan e Finn hanno scritto i testi e l'intera band ha collaborato alla musica. I sentimenti della canzone sono riconducibili a tutti noi. 

Il video di Closure si può trovare sul canale Youtube della band...



venerdì 22 maggio 2020

Esperia - il nuovo singolo “Nel fashion string quartet”

“Nel fashion string quartet” è il terzo singolo uscito per la band proveniente dalle Marche che porta il nome Esperia (dopo la pubblicazione di ben 4 album). 

Questa volta gli Esperia hanno fatto le cose in una veste insolita per il loro genere (alternative rock). Essi si presentano con una line up nuova.  Infatti, la band è ricorsa ad un vero e proprio quartetto d'archi. 

Il testo di questo ultimo singolo è stato scritto da Tommaso Gentili. “Nel fashion string quartet” è la versione di un loro brano precedente, appunto “Nel fashion”, uscito nell'ultimo cd "Tutti al party". 

“Nel fashion string quartet” è stata un'autentica scommessa: i quattro componenti per finanziare questo loro progetto musicale hanno usato la nota piattaforma di crowdfunding Musicraiser. 

Così, grazie all'aiuto di amici e fans, grazie alle tante donazioni pervenute, essi hanno potuto fare uscire “Nel fashion string quartet”, che loro considerano una sorta di piccola perla musicale. La band è senza dubbio molto soddisfatta del risultato ottenuto. Inoltre, sul video igtv del social instagram, un piccolo riconoscimento è arrivato dal grande maestro Carlo Ponti. Il figlio della grandissima Sophia Loren ha apprezzato questo brano, e questo è stato motivo di ulteriore soddisfazione per la band marchigiana. 

Link al video:
https://www.youtube.com/watch?v=COqDnFLBFNg

Credits e line up:

Testo di Tommaso Gentili

Composto e arrangiato da Francesco Ripanti e Lorenzo Cecconi

Registrato al “The Convent recording studio” di Livio Boccioni

Violino: Federica Bassani

Violino e Viola: Michele Bartolucci

Violoncello: Gabriele Felici

web links:

official site : www.esperiaonline.it

facebook : https://www.facebook.com/esperiaonline

instagram : https://www.instagram.com/esperiaonline/

lunedì 15 ottobre 2018

Vanterrania: il suo album "Galaxies"


Giovanni Brancati, "alias" Vanterrania, diede inizio al proprio percorso artistico come chitarrista alla fine degli anni 80 collaborando con varie rock band.

La voglia di creare e sperimentare nuove sonorità ha portato Vanterrania alla creazione di diversi album: “Mysterious” ed “Electronix” entrambi del 2016. In questi album Vanterrania mette in mostra un uso dell’elettronica alquanto singolare, elettronica tanto contaminata dall’influenza di diversi stili musicali, ossia punk, rock ed industrial.

Vanterrania ha composto, suonato e prodotto l'album "Galaxies" grazie all’ausilio di sequencer, synth e chitarra. Nel proprio studio nel Catanese Giovanni Brancati inizia e conclude l'intero lavoro ed il 01 Settembre 2017 tale disco viene pubblicato e distribuito nei principali store digitali.

"Galaxies"

Release date: 1/09/2017

Genere: industrial, alternative rock, ambient, electro

Track list:

01) Space

02) Galaxies

03) Clouds

04) System

05) Fires

06) Dark Dreams (Remix)

07) The Fox

08) Carillon

09) Green

10) Wonderland

mercoledì 29 novembre 2017

Paul Pedana e il suo Ex-Human, esperienze di vita vissuta in forma di musica


Paul Pedana ha suonato su numerosi palcoscenici sia nazionali che internazionali. Numerose sono le tourneé e i concerti sia in Italia che all’estero con la sua band gli Anthropos, band della quale è il co-fondatore, batterista, autore e compositore. Con la sua band Paul tiene concerti in tutta Italia, fino ad esibirsi all’Hard Rock Cafè di via Veneto a Roma.Dal 2009, comincia ad avere prestigio e fama nel resto d’Europa. Infatti, con gli Anthropos si esibisce a Cracovia, Minsk e Londra.

E’ nella capitale della Bielorussia che viene valorizzato il suo lavoro. Un salto per la propria carriera artistica. A Minsk raggiunge la fama attraverso esibizioni come musicista e firma i suoi primi autografi, facendo sold out al National Youth Theater.
Nel 2014 si esibisce con gli Anthropos al Most Festival in Bielorussia suonando a fianco di band del calibro dei Kasabian, Guano Apes, Skillet e John Newman. Il 2015 è un anno importantissimo per Paul: egli debutta alla prestigiosa O2 Academy di Londra presentando il suo primo singolo da solista chiamato Free con il quale riscuote tanto successo.
 Agli inizi del 2016 egli rilascia il suo terzo singolo dal titolo Kate. Il 30 Ottobre 2017 è uscito il primo video musicale di Ex-Human il nuovo disco di Paul, che è stato girato a New York City ossia Ellie The Alien.
EX HUMAN è un disco nato tra Londra e Perugia. Paul Pedana, cantautore e polistrumentista, ha scritto, composto e registrato quasi ogni strumento musicale in questo album. Gli arrangiamenti, invece, sono sono stati composti da Paul e suonati da un quartetto d’archi al Sound Studio Service, quartetto diretto sempre da Paul. Tali arrangiamenti sono stati mixati da Marco Capaccioni insieme a Paul.  Altro importante contributo al disco è stato sicuramente il master realizzato da Giovanni Versari a La Maestà Mastering.

Secondo l’artista “Ex-Human è una profonda introspezione dell’essere umano di oggi. Il mondo ha bisogno di reinventare la parola "grottesco", perché nel 2017 questo termine non significa molto di più di ciò che effettivamente è la realtà di oggi. Ex-Human è una profonda critica alla nuova era della schiavitù dell'alta tecnologia che colpisce quasi tutti e distrugge ogni tipo di volontà umana, partendo dalla digitale anestetizzazione infantile fino alla triste accettazione del vortice della de-umanizzazione”.

Ex human è un disco dove si mescolano sonorità alternative rock con sonorità più dolci e leggiadre. Spesso troviamo anche sonorità abbastanza pop. E’ un album ricco di intensità e profondità sonora, è una sorta di diario del vissuto di una persona espresso in forma di onde sonore. Ex human si può ascoltare su Spotify oltre che sulle altre piattaforme digitali.

giovedì 6 aprile 2017

Quarzomadera: disponibile il video del terzo singolo Il Gregge.



La rock band lombarda pubblica il terzo estratto dall'ultimo disco “Apologia del calore”: un no all'omologazione di massa, spesso favorita e incoraggiata dai media, e un sì all'autodeterminazione, anche nelle scelte quotidiane personali più piccole e apparentemente meno importanti.

Genere: alternative rock, stoner rock, cantautorale
Label: Discipline
Distribuzione fisica: Master Music s.r.l. (Piacenza)
Distribuzione digitale: Believe



Si intitola Il Gregge il terzo videoclip/ singolo tratto dall’ultimo album dei Quarzomadera, Apologia del calore.

Il tema trattato è una forte critica sia nei riguardi di chi cerca di imporre le proprie idee ricorrendo ai metodi della forza, dell’arroganza e dell’oppressione, manipolando inoltre le folle con falsi slogan che nulla hanno in realtà a che vedere con il bene comune, sia verso chi segue ciecamente un tale leader senza spirito critico, lasciandosi assoggettare passivamente e non accorgendosi così degli inganni, delle false promesse e delle truffe che egli nasconde.

E’ un brano, quello del duo composto da Davide Sar (voce, chitarra, bass & keyboards programming) e Tony Centorrino (batteria, percussioni), che esorta quindi a non farsi condizionare da troppi fattori esterni precostituiti dai quali ci ritroviamo talvolta accerchiati, ma piuttosto a seguire percorsi propri dettati dalla cultura, dall’approfondimento e dalla capacità di giudizio maturata attraverso le proprie esperienze: un no all’omologazione di massa, spesso favorita e incoraggiata dai media, e un sì all’autodeterminazione, anche nelle scelte quotidiane personali più piccole e apparentemente meno importanti.

Il nuovo videoclip si avvale della regia, della direzione della fotografia e del montaggio finale di Davide Flores (Gelsopan Studio), poliedrico artista di Monza (ora residente a Bari) che miscela scene girate in varie location, tra le quali una cupa zona aziendale dell'hinterland milanese, il suggestivo Carnevale di Putignano (BA), il tratto ferroviario Monza- Milano, una stazione del metrò di Milano e alcuni interni girati nel proprio studio.

Aggiornamenti sulle date dal vivo, info principali, notizie e molto altro ancora sul sito ufficiale della band

Credits
Soggetto, regia, riprese, direzione della fotografia e montaggio: Davide Flores (Gelsopan Studio)
Riprese in esterni con Davide e Tony: Alberto Alessi (Looksound Multimedia)
Locations: quartiere aziendale di Cinisello Balsamo (MI), Carnevale di Putignano (BA), tratto ferroviario Monza - Milano, Metropolitana di Milano, Gelsopan Studio (Bari)

Press Media Office
Frank Lavorino 339 6038451

mercoledì 8 febbraio 2017

La sindrome di Kessler: la cruda realtà quotidiana nel nuovo video La prossima infezione


Ad un anno dall'esordio la band romana si prepara all'uscita del secondo disco, anticipato dalla promozione del nuovo singolo-videoclip: uno spaccato crudo e diretto della macabra realtà che ci circonda.

Genere: indie rock / grunge / alternative rock / garage
Etichetta: Autoproduzione



Dopo l'anteprima esclusiva su Shiver Webzine, esce ufficialmente La prossima infezione, il nuovo video de La sindrome di Kessler.
La tematica affrontata nel video riguarda il rapporto umanità/disumanità, un gioco di specchi che serve a ricordarci come siamo e con chi abbiamo a che fare: noi stessi e i nostri simili, i contorti meccanismi sociali, gli input/obblighi offerti/imposti dalla modernità, la schiavitù tecnologica, spesso autoinflitta, orrori e meraviglie e tutto quanto possa far cadere in un vortice di disorientamento e annichilimento. Recinzioni e barriere da cui dobbiamo liberarci per ritrovare una più equilibrata dimensione umana, di cui, lentamente, pare ci stiamo dimenticando.

Così recita la canzone nel suo incipit: "Ed ora che hai scoperto che è tutta una finzione, ammirerai la posa di un'altra recinzione?"

Interpretato da Mark Zao - protagonista estremo e distorto che incarna la "folle voracità" del presente facendosi simbolo del rutilante mondo in cui viviamo - questo videoclip, crudo e diretto come solo la realtà sa essere, consolida ormai la collaborazione e l'amicizia con il regista Idio, siglando il terzo lavoro consecutivo con la band dal 2015.

La sindrome di Kessler è tornata dal vivo a Roma il 14 gennaio in una data split con la band capitolina La salamandra presso il locale Defrag.


Band:
Antonio Buomprisco: Voce-chitarra
Canio Giordano: Chitarra-voce
Sancio: Basso
Luca Mucciolo: Batteria

Credits
Regia, fotografia, montaggio: Idio
Sceneggiatura: Idio e Lsdk
Protagonista: Mark Zao

Contatti:
Fb: La sindrome di kessler
YouTube: La sindrome di Kessler

mercoledì 30 novembre 2016

Reincarnaction è l'esordio discografico di Freddy Hend


Rock di classe nell'esordio discografico del giovane artista sardo: undici brani inediti scritti in partnership con Anne Morrighan, pervasi dalla filosofia che vuole gli esseri di questa terra uniti dall'amore reciproco, la compassione, il rispetto per la vita di tutti, siano essi umani o animali.

Genere: alternative rock / folk / progressive
Label: EnZone Records
Distribuzione digitale: Audioglobe/The Orchard



EnZoneRecords presenta l'esordio discografico di Freddy Hend, Reincarnaction, disponibile negli store digitali e durante i concerti dell'artista.

La nuova produzione discografica della label punta sul rock di classe del giovane artista sardo la cui opera (prodotta da Giuseppe Barbera e da lui stesso, edizioni Fridge e distribuita da Audioglobe/The Orchard) si compone di undici brani inediti scritti a quattro mani con Anne Morrighan (che canta assieme a Freddy nel disco ed è parte fondamentale del progetto). L'album si completa con la rivisitazione di Woman in Chains, classico dei Tears for Fears.

Reincarnaction dunque è l’idea della vita degli autori, un disco molto personale pervaso dalla filosofia che vuole gli esseri di questa terra uniti dall'amore reciproco, la compassione, il rispetto per la vita di tutti, siano essi umani o animali.

Questo senso di uguaglianza tra uomini e tra generi diversi è il fondamento per un'esistenza che disprezza ogni genere di violenza e sopraffazione ed agogna la felicità su questa terra attraverso l'amore, ma anche il dolore, la depressione e la sofferenza.

I suoni dolci del flauto e della chitarra acustica, che ben si alternano a distorsioni pesanti e a frequenti cambi di tempo, cercano assieme ai testi di estrinsecare tutto ciò con atmosfere che vanno dal rock, al folk americano passando per il progressive classico.

Il disco è stato registrato, mixato e postprodotto da Giuseppe Barbera presso Eye&Ear studio di Fiumedinisi, in Sicilia. Disponibile in distribuzione fisica, digital download e su tutte le piattaforme streaming, è stato anticipato dal video del singolo All That Remains.



Tracklist
All That Remains
Always In You
Fallin' Stars
I Know You
Incarnation
Lonely Flower
Need
My Heart Is Bleeding
Soul Free
Woman In Chains
You'll Hate Me Out Of Love
Sunday Cryin'

Bio
Freddy Hend e Anne Morrighan si incontrano nel 2011 e da allora la comune passione per la musica li ha portati ad unire i loro talenti componendo canzoni che per loro hanno un significato profondo. Dopo aver inviato i loro demo sono stati contattati dalla EnZone Records di Giuseppe Barbera che fin da subito si è mostrato molto interessato al loro progetto. Sin dai primi contatti hanno capito che c'erano tutti i presupposti per lavorare insieme e produrre un bel disco. Ad agosto 2015 sono andati in Sicilia per registrare il loro primo album, ReincarnAction.


Contatti
www.enzonerecords.com


Press Media Office

lunedì 12 settembre 2016

Redeem: esce il nuovo disco Awake


Terzo capitolo per il trio alternative rock svizzero che ad ottobre partirà per il tour promozionale. Un'opera diretta, guidata da un'incredibile spinta propulsiva che non lascia spazio a compromessi.

Genere: alternative rock / hard rock
Etichetta: Fastball Music
Distribuzione: Soulfood/Audioglobe
Release Date: 5.9.2016


Diretti e senza compromessi: questi sono i Redeem del 2016. Il loro nuovo album s'intitola Awake ed è un proverbiale campanello d'allarme indirizzato a un mondo che ha visto tempi migliori. Chi crede che la musica della band abbia soltanto delle tinte fosche si sbaglia.


2006 - 2011 - 2016: non si tratta di date associate ai titoli di qualche campionato mondiale, anche se in questo caso le referenze sono di quel tipo, bensì degli anni in cui gli impetuosi Redeem, trio alternative proveniente dalla Svizzera, hanno pubblicato i loro album. Dopo Eleven e 999 la band presenta la sua terza fatica in studio Awake, un'opera diretta e guidata da un'incredibile spinta propulsiva che non lascia spazio a compromessi. Nelle sue 11 tracce più la bonus track esso riassume tutto ciò che rappresenta la vita: amore, odio, alti, bassi, gioia e dolore. Spinte da una passione senza paragoni, le canzoni scritte da Stefano "Saint" Paolucci sfuriano con impeto dagli altoparlanti per insediarsi nei condotti uditivi e, per ultima, nella mente dell'ascoltatore.


Awake è il primo album dei Redeem registrato con il bassista Alessio Piazza il cui indiscusso talento in campo live lascia la propria impronta sul sound del trio anche in fase di studio. I Redeem del 2016 presentano sonorità dure, potenti ed energiche e si dimostrano passionali come sempre, ma indipendenti come non mai. Il blocco italiano della band, rafforzandosi con la new entry, ha dato vita a La Luna, primo brano nella lingua di Dante mai inserito in un loro disco: una canzone romantica, ma al tempo stesso un rock dal sapore oscuro che racconta dei tormenti interiori di un ragazzo che è stato lasciato.


Dopo l'energica ballata Borderline https://www.youtube.com/watch?v=oBstGOegbNI, primo singolo in cui si raccontano gli alti e bassi di una relazione pervasa da un senso di prigionia interiore, paragonabile ai sintomi del disturbo che porta il medesimo nome, la band presenta adesso il secondo estratto The Last Goodbye: scritto per qualcuno che ha perso una moglie la quale ha scelto deliberatamente di togliersi la vita, il brano è una delle tante dimostrazioni di come i Redeem, nonostante le tematiche spesso delicate di Awake, riescano ad infondere forza e fiducia.


Questo genere di battaglie può essere vissuto all'interno del proprio io, come narra il nu metal vertiginosamente intenso di Alter Ego, o il rock di Judgement Day che denuncia in toni violenti il malessere di una società in cui il singolo, anziché piegarsi alla sua volontà, preferisce piegarsi alla volontà degli altri.


Collocare però i Redeem nel filone del pessimismo cosmico a sfondo depressivo non renderebbe loro giustizia. Vi sono canzoni come Beautiful Day, dedicata ai figli di Saint Paolucci o la title track, che completano l'opera nella sua interezza.


Nel giro di pochi mesi (il songwriting per Awake è iniziato nel settembre 2015) i Redeem sono riusciti a produrre un album incredibilmente denso e potente. Il trio prosegue in modo coerente il cammino intrapreso più di dieci anni fa e, nonostante la loro maturata esperienza e una lunga carriera, dimostrano di avere idee creative e fresche. I Redeem rinascono di nuovo.



Tracklist
1. Insanity
2. Chanson D’Amour (Love Song)
3. The Last Goodbye
4. Guilty
5. Awake
6. Beautiful Day
7. La Luna
8. The Riddle
9. Borderline
10. Alter Ego
11. No Judgment Day
12. The Last Goodbye (Acoustic Version) Bonus Track


Next Gigs
7.10.2016 Switzerland @ Rüttelhütte In Air Festival, Hinwil (TG)
15.10.16 Switzerland - Release Party @ Hall Of Fame, Wetzikon (Zurigo)
20.10.16 Switzerland - Release Party @ Kulturfabrik Kofmehl, Solothurn (SO)
12.11.16 @ Schüür, Luzern - Switzerland
25.11.16 Unplugged @ Jetläg, Bern - Switzerland
26.11.16 Unplugged @ Topaz, Zug - Switzerland
01.12.16 Unplugged @ Kulturn, Solothurn (SO) - Switzerland
03.12.16 Unplugged @ WunderBar, Wald (ZH) - Switzerland
09.12.16 Unplugged @ Vintage Cafe, Agno (TI) - Switzerland
10.12.16 Unplugged @ Grotthard, Oggio (TI) - Switzerland
11.12.16 Unplugged @ Los, Arosa (GR) - Switzerland


Past Gigs
25.01.2007 Switzerland - Zürich, Volkshaus (supporting +44)
Support Gotthard tour (Austria & Hungary) 
05.10.07 Austria - Hohenems - Eventcenter
06.10.07 Austria - Ehrwald - Zugspitzesaal
07.10.07 Austria - Graz - Orpheum
09.10.07 Hungary - Budapest - A-38
10.10.07 Austria- Wien - Planet Music
Support Daughtry tour (Deutschland):

22.03.2008 Köln, Live Music Hall
23.03.2008 Berlin, Columbia Club
24.03.2008 München, Georg Elser Halle
25.03.2008 Stuttgart, Longhorn
26.03.2008 Hamburg, Markthalle
27.03.2008 Frankfurt, Batschkapp
23.05.2008 Switzerland - Neuenkirch, Soundcheck08

24.05.2008 Switzerland -Wetzikon, Eishalle Wetzikon (supporting Gotthard)
03.06.2008: Switzerland - Zürich, Rohstofflager (supporting Seether)
02.08.2008 Switzerland -Niedergösgen, Feelgood-Festival 2008
Support 3 Doors Down

22.10.2008 Deutschland - Dortmund, Westfalenhalle
23.10.2008 Netherlands – Amsterdam, Heineken Music Hall
26.10.2008 Deutschland -Stuttart, Porsche Arena

27.10.2008 Deutschland - Köln, Palladium

29.10.2008 Deutschland -Offenbach, Stadthalle

30.10.2008 CH – Zürich, Volkshaus

01.11.2008 Deutschland -Berlin, Columbiahalle

02.11.2008 Deutschland -Bremen, Pier 2
Club Tour 999

23.04.2011 (CH) Biel, Burnrock Festival
30.04.2011 Switzerland - Einsiedeln, Let’s Fetz Festival
15.06.2011 Deutschland - Hamburg, Silber Club
16.06.2011 Deutschland - Berlin, K17

17.06.2011 Deutschland - Köln, Underground
18.06.2011 Deutschland - Brilon, Kump, tbc

19.06.2011 Deutschland - Frankfurt, Nachleben
10.03.2012 Switzerland - Basel, Galery Music Bar
02.08.12 Switzerland – Scuol, Openair Scuol
14.09.12 Deutschland – Attendorn Stadthalle
15.09.12 Deutschland – Essen, Zeche Fritz
28.10.12 Switzerland - Köniz (Bern), Kulturnacht
04.05.13 Switzerland – Sihlbrugg, Mairock
21.06.13 Switzerland – Solothurn, Maeretfescht
07.09.13 Switzerland - Berg, Openair Berg
11.10.13 Switzerland - Sihlbrugg, Dukes
31.05.14 Deutschland - Katholisch-Willenroth, Openair Watstock
13.11. 15 Switzerland -Solothurn, Kulturfabrik Kofmehl

Rassegna Stampa 999 album
“I Redeem sono probabilmente la miglior Hard/Warm Rock Band che scorrazza alle nostre latitudini nostri gradi di latitudine. Burnyourears.de http://www.burnyourears.de/alben/14957-redeem-999.html
“999 suona per lunghi tratti più americano di quanto suonino gli americani stessi.” Metalinside.de http://www.metalinside.de/review/redeem/999
“Rock a banda larga americano, prodotto bene, esagerato ma armonioso e sempre melodico.“ Rockszene.de http://www.rockszene.de/reviews/1629-redeem-999.html
“Una melodia sonora della chitarra che strappa l’aria” http://www.art-noir.ch/art-noir/redeem-999.htm


Altre reviews in olandese:


Biografia
I Redeem fanno musica rock per grandi palchi. La band è formata da Stefano “Saint” Paolucci, Alessio Piazza e Simon Steiner. Tutto ha inizio nel 2003 quando Saint e la sua band si trovano in Zugo nel centro della Svizzera per fare un po’ di musica. Nel 2006 esce il primo album “Eleven” che ha goduto di positivi riscontri sia da parte di pubblico che di critica, con il videoclip del primo singolo “Alive” inserito in rotazione sui canali di musica svizzeri come MTV o Viva, giungendo così fino al 59° posto delle “Airplaycharts”. Non passa molto e la band si ritrova in tour con i 3 Doors Down, Gotthard, Daughtry e i “Toten Hosen”. Le Supporttour portano il trio a suonare sui più grandi palchi di Germania, Olanda e Svizzera. Nel Gennaio 2008 i Redeem vengono messi sotto contratto dalla Universal Music a Berlino e iniziano subito a lavorare al secondo disco nei Pleasurepark Studios. Nel 2011 viene così pubblicato “999” che si piazza direttamente al 67° posto delle album charts svizzere. Dal 2012 Alessio Piazza entra a far parte della band, contribuendo alla presenza scenica della stessa. Il cambiamento però avviene anche da un punto di vista creativo e il terzo album dei Redeem, che uscirà ad autunno 2016, accoglierà nuovi elementi senza stravolgerne l’aspetto sonoro. L’album contiene 12 tracce cariche di energia positiva per ritrovarsi ispirati o risvegliati, come descrive appieno il titolo, “Awake”.

Contatti
Press Kit online http://promo.redeem.ch/
FastBall Music: www.fastball-music.com

Press Media Office
Frank Lavorino 339 6038451


mercoledì 7 settembre 2016

Redeem: esce il nuovo album Awake


Terzo capitolo per il trio alternative rock svizzero che ad ottobre partirà per il tour promozionale. Un'opera diretta, guidata da un'incredibile spinta propulsiva che non lascia spazio a compromessi.

Genere: alternative rock / hard rock
Etichetta: Fastball Music
Distribuzione: Soulfood/Audioglobe
Release Date: 5.9.2016

Diretti e senza compromessi: questi sono i Redeem del 2016. Il loro nuovo album s'intitola Awake ed è un proverbiale campanello d'allarme indirizzato a un mondo che ha visto tempi migliori. Chi crede che la musica della band abbia soltanto delle tinte fosche si sbaglia.


2006 - 2011 - 2016: non si tratta di date associate ai titoli di qualche campionato mondiale, anche se in questo caso le referenze sono di quel tipo, bensì degli anni in cui gli impetuosi Redeem, trio alternative proveniente dalla Svizzera, hanno pubblicato i loro album. Dopo Eleven e 999 la band presenta la sua terza fatica in studio Awake, un'opera diretta e guidata da un'incredibile spinta propulsiva che non lascia spazio a compromessi. Nelle sue 11 tracce più la bonus track esso riassume tutto ciò che rappresenta la vita: amore, odio, alti, bassi, gioia e dolore. Spinte da una passione senza paragoni, le canzoni scritte da Stefano "Saint" Paolucci sfuriano con impeto dagli altoparlanti per insediarsi nei condotti uditivi e, per ultima, nella mente dell'ascoltatore.


Awake è il primo album dei Redeem registrato con il bassista Alessio Piazza il cui indiscusso talento in campo live lascia la propria impronta sul sound del trio anche in fase di studio. I Redeem del 2016 presentano sonorità dure, potenti ed energiche e si dimostrano passionali come sempre, ma indipendenti come non mai. Il blocco italiano della band, rafforzandosi con la new entry, ha dato vita a La Luna, primo brano nella lingua di Dante mai inserito in un loro disco: una canzone romantica, ma al tempo stesso un rock dal sapore oscuro che racconta dei tormenti interiori di un ragazzo che è stato lasciato.


Dopo l'energica ballata Borderline, primo singolo in cui si raccontano gli alti e bassi di una relazione pervasa da un senso di prigionia interiore, paragonabile ai sintomi del disturbo che porta il medesimo nome, la band presenta adesso il secondo estratto The Last Goodbye: scritto per qualcuno che ha perso una moglie la quale ha scelto deliberatamente di togliersi la vita, il brano è una delle tante dimostrazioni di come i Redeem, nonostante le tematiche spesso delicate di Awake, riescano ad infondere forza e fiducia.


Questo genere di battaglie può essere vissuto all'interno del proprio io, come narra il nu metal vertiginosamente intenso di Alter Ego, o il rock di Judgement Day che denuncia in toni violenti il malessere di una società in cui il singolo, anziché piegarsi alla sua volontà, preferisce piegarsi alla volontà degli altri.


Collocare però i Redeem nel filone del pessimismo cosmico a sfondo depressivo non renderebbe loro giustizia. Vi sono canzoni come Beautiful Day, dedicata ai figli di Saint Paolucci o la title track, che completano l'opera nella sua interezza.


Nel giro di pochi mesi (il songwriting per Awake è iniziato nel settembre 2015) i Redeem sono riusciti a produrre un album incredibilmente denso e potente. Il trio prosegue in modo coerente il cammino intrapreso più di dieci anni fa e, nonostante la loro maturata esperienza e una lunga carriera, dimostrano di avere idee creative e fresche. I Redeem rinascono di nuovo.



Tracklist
1. Insanity
2. Chanson D’Amour (Love Song)
3. The Last Goodbye
4. Guilty
5. Awake
6. Beautiful Day
7. La Luna
8. The Riddle
9. Borderline
10. Alter Ego
11. No Judgment Day
12. The Last Goodbye (Acoustic Version) Bonus Track


Next Gigs
7.10.2016 Switzerland @ Rüttelhütte In Air Festival, Hinwil (TG)
15.10.16 Switzerland - Release Party @ Hall Of Fame, Wetzikon (Zurigo)
20.10.16 Switzerland - Release Party @ Kulturfabrik Kofmehl, Solothurn (SO)
12.11.16 @ Schüür, Luzern - Switzerland
25.11.16 Unplugged @ Jetläg, Bern - Switzerland
26.11.16 Unplugged @ Topaz, Zug - Switzerland
01.12.16 Unplugged @ Kulturn, Solothurn (SO) - Switzerland
03.12.16 Unplugged @ WunderBar, Wald (ZH) - Switzerland
09.12.16 Unplugged @ Vintage Cafe, Agno (TI) - Switzerland
10.12.16 Unplugged @ Grotthard, Oggio (TI) - Switzerland
11.12.16 Unplugged @ Los, Arosa (GR) - Switzerland


Past Gigs
25.01.2007 Switzerland - Zürich, Volkshaus (supporting +44)
Support Gotthard tour (Austria & Hungary) 
05.10.07 Austria - Hohenems - Eventcenter
06.10.07 Austria - Ehrwald - Zugspitzesaal
07.10.07 Austria - Graz - Orpheum
09.10.07 Hungary - Budapest - A-38
10.10.07 Austria- Wien - Planet Music
Support Daughtry tour (Deutschland):

22.03.2008 Köln, Live Music Hall
23.03.2008 Berlin, Columbia Club
24.03.2008 München, Georg Elser Halle
25.03.2008 Stuttgart, Longhorn
26.03.2008 Hamburg, Markthalle
27.03.2008 Frankfurt, Batschkapp
23.05.2008 Switzerland - Neuenkirch, Soundcheck08

24.05.2008 Switzerland -Wetzikon, Eishalle Wetzikon (supporting Gotthard)
03.06.2008: Switzerland - Zürich, Rohstofflager (supporting Seether)
02.08.2008 Switzerland -Niedergösgen, Feelgood-Festival 2008
Support 3 Doors Down

22.10.2008 Deutschland - Dortmund, Westfalenhalle
23.10.2008 Netherlands – Amsterdam, Heineken Music Hall
26.10.2008 Deutschland -Stuttart, Porsche Arena

27.10.2008 Deutschland - Köln, Palladium

29.10.2008 Deutschland -Offenbach, Stadthalle

30.10.2008 CH – Zürich, Volkshaus

01.11.2008 Deutschland -Berlin, Columbiahalle

02.11.2008 Deutschland -Bremen, Pier 2
Club Tour 999

23.04.2011 (CH) Biel, Burnrock Festival
30.04.2011 Switzerland - Einsiedeln, Let’s Fetz Festival
15.06.2011 Deutschland - Hamburg, Silber Club
16.06.2011 Deutschland - Berlin, K17

17.06.2011 Deutschland - Köln, Underground
18.06.2011 Deutschland - Brilon, Kump, tbc

19.06.2011 Deutschland - Frankfurt, Nachleben
10.03.2012 Switzerland - Basel, Galery Music Bar
02.08.12 Switzerland – Scuol, Openair Scuol
14.09.12 Deutschland – Attendorn Stadthalle
15.09.12 Deutschland – Essen, Zeche Fritz
28.10.12 Switzerland - Köniz (Bern), Kulturnacht
04.05.13 Switzerland – Sihlbrugg, Mairock
21.06.13 Switzerland – Solothurn, Maeretfescht
07.09.13 Switzerland - Berg, Openair Berg
11.10.13 Switzerland - Sihlbrugg, Dukes
31.05.14 Deutschland - Katholisch-Willenroth, Openair Watstock
13.11. 15 Switzerland -Solothurn, Kulturfabrik Kofmehl

martedì 19 luglio 2016

WELCOME BACK SUZERAIN!

I Suzerain tornano in Italia in formazione completa per un tour organizzato da One More Lab


Reduci dal successo del primo tour Italiano a Maggio 2016, i Suzerain tornano in Italia grazie alla music label One More Lab in partnership con Steve Lyon (Depeche Mode, The Cure).
La band from UK torna in formazione completa e con un set più lungo. Già nelle radio italiane con il singolo "Always" si preparano a calcare i palchi italiani dal 20 al 24 Luglio 2016.

20 Luglio - BORGO FESTIVAL - Fiano Romano (open act MEDS)
21 Luglio - PG.MA PARTY - Perugia
22 Luglio - FESTIVAL NAZIONALE DEI CONSERVATORI - Frosinone
23 Luglio - TBA!



lunedì 18 luglio 2016

Sharazad: "Saz" è il nuovo EP tra pop psichedelico, post rock, kraut e avant-garde.


Secondo lavoro in studio per la band pavese che al pop psichedelico in chiave Sixties degli esordi mescola adesso l'oscurità orchestrale del post rock e un approccio melodico più libero dalla forma canzone. Un sound evocativo, denso e poderoso in cui fanno la comparsa echi tenebrosi dei primi anni 80 e una sorta di verve kraut e avant-garde.

Genere: rock/alt-rock/experimental
Etichetta/Distribuzione: Lady Blue Records
Release Date: 18/07/2016




Esce il 18 luglio per Lady Blue Records il nuovo, atteso lavoro degli Sharazad, secondo EP di quattro tracce dal titolo Saz.

Il gruppo pavese ci propone la sua evocativa miscela di alternative rock, psichedelìa e post rock. Il singolo scelto per presentare il nuovo EP è You Will Never Know, brano disco-stoner in chiave surf, accompagnato da un originale videoclip completamente autoprodotto, ideato e girato da Alessandro Moroni e Giulia Ratti con il montaggio a cura di Luca Loreti.


Il progetto Sharazad non ha ancora compiuto due anni di vita che i cinque ragazzi hanno già collezionato numerose date, con ottimi riscontri di pubblico e critica, in locali prestigiosi come il Samo di Torino, il PocaPaglia e lo Spaziomusica di Pavia nonché il Piccadilly di Ancona e il Maverick di Alessandria. Sono ora alle prese con questo secondo lavoro prodotto da Vincenzo De Leo nel mitico studio di Cologno Monzese “Crossroad Recording” che l'estate scorsa ha visto nascere il brillante esordio.



Grazie all'enorme lavoro di scrittura e arrangiamento e fatto tesoro dell'esperienza maturata dal vivo, l'obiettivo degli Sharazad è adesso quello di alzare l'asticella, andare oltre i limiti e fare qualcosa di realmente nuovo. Dopo una lunga pre-produzione, la scelta ricade su quattro brani.

Il sound del gruppo infatti si fa denso e poderoso, il pop psichedelico degli esordi si mescola adesso con l'oscurità orchestrale del post rock e un approccio più libero nelle melodie e dalla forma canzone. Fanno la loro comparsa nelle sonorità della band echi tenebrosi dei primi anni 80. Le chitarre imponenti, le linee vocali emotive e i synth polifonici creano, insieme al Mellotron, layers stratificati e melodie insidiose. Tra ebow, voci telefoniche, fuzz e sequencers, strumenti etnici e drum machines, i cinque ragazzi dell'Oltrepò ci mostrano la loro visione di una musica moderna variegata ed intensa.

Tracklist
1. You will never know
2. Che stronza sei
3. Saz
4. L'angolo buio



Rassegna Stampa
“Gli Sharazad (…) hanno un loro stile, una musicalità accattivante, per niente scontata e specialmente hanno il piacere di sperimentare, con gusto e senza pretese o esagerazioni. Un risultato ottimo per essere un gruppo che sta in piedi da meno di un anno e che, con ogni probabilità, il più lo ha ancora da dire.” http://www.taxidrivers.it/75675/indievision/sharazad-sharazad-ep.html

“Preparatevi a riscoprire una parte di voi che forse avevate dimenticato da tempo, a cadere giù (come è successo a me), per poi rialzarvi e gridare alla Vita assecondando l’esplosione di chitarre. Oppure calatevi nelle profondità della vostra malinconia con “Arvo”, dal sound decisamente più alternativo e sperimentale ma altrettanto coinvolgente e taumaturgico.” http://www.audiofollia.it/sharazad-sharazad-ep.html

“Gli Sharazad scodellano atmosfere di pacifiche sonorità alla ricerca dell'estasi e alla scoperta di una spiritualità perduta, in cui si fondono le tonalità eteree con quelle più dure, accompagnandoci in un'esperienza musicale quasi mistica. In questo, il gruppo, riesce bene e propone una miscela inebriante di rock classico anni '60 e '70, rock alternativo sperimentale con un tocco di drone music, il genere che La Monte Young definì nel 2000: "la branca timbrica prolungata del minimalismo”. Gli Sharazad, quindi, confezionano un prodotto musicale veramente originale. Una sorta di gruppo post filo di congiunzione tra alcune sonorità Beatlesiane e la ricerca di Brian Eno.” http://www.cinemafreeonline.com/2015/11/le-atmosfere-mistico-rock-degli-sharazad.html


Biografia
La musica degli Sharazad nasce in un cavernoso capannone della provincia di Pavia, durante i primi mesi del 2015. Alessandro, Diego e Federico, legati prima di tutto da un'amicizia duratura, da una grande passione condivisa per la ricerca sonora e reduci dall'esperienza musicale appena conclusasi con i Bosphore, si riuniscono e cominciano a comporre nuovi brani. Dal rock classico anni 60 alla musica drone, melodia chiara e diretta arricchita da strati di loop, sintetizzatori monofonici, beat elettronici minimal ed esperimenti sonori di vario tipo. La calda estate del 2015 segna la prima tappa fondamentale nel percorso degli Sharazad presso il Crossroad Recording Studio di Cologno Monzese, il trio registra il primo EP omonimo di quattro tracce firmando con Vincenzo De Leo un contratto per la neonata etichetta indipendente Lady Blue Records. I brani che ne risultano restituiscono le varie influenze del gruppo dando comunque spazio a sonorità originali e alle ricerche personali dei singoli elementi, dove il rock psichedelico degli anni 60/70 si fonde con alternative, elettronica e folk, il tutto legato da un certo gusto pop sofisticato per le melodie e un'inclinazione a sperimentare. Il risultato è un EP denso e stratificato, etereo e complesso, emozionante ed intimista, il lavoro piace e viene accolto molto bene da critica e ascoltatori. Successivamente all'esperienza in studio si uniscono agli Sharazad Simone e Stefano, rispettivamente batteria e chitarra dei Moira Diesel Orchestra, per aiutarli ad ottenere live lo stesso impatto ottenuto nelle registrazioni. Dopo apparizioni al Samo di Torino, al Piccadilly di Ancona, al Pocapaglia Spaziomusica di Pavia e molte altre, la band rientra in studio nell'aprile 2016 al lavoro sul seguito dell'esordio. In una sorta di rivoluzione sonora, gli arrangiamenti si arricchiscono e al contempo risultano più snelli e a fuoco, il sound è sempre variegato ed etereo ma più possente ed evocativo, lo stile è assimilabile al primo lavoro, ma si modifica, cresce d'impatto, matura. Qui infatti il post rock fa capolino più prepotente,e insieme all'approccio psichedelico e melodico in chiave Sixties, fanno la loro comparsa anche lati oscuri dei primi anni 80 e una sorta di verve kraut e avanguardia. Il singolo/videoclip di presentazione del nuovo lavoro è "You Will Never Know". La data d'uscita dell'album è fissata per il 18 luglio 2016.


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