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martedì 9 dicembre 2014

Il 17 dicembre @ Arteria di Bologna arriva "Talk Floyd", la conferenza sul mitico gruppo rock britannico


La nostra musica può generare meravigliosi incubi o gettare nella più affascinante delle estasi. Di solito succede la seconda opzione.” Con queste parole Roger Waters riusciva già a sintetizzare, agli albori dei Pink Floyd, quella che sarebbe stata la loro intera avventura sonora e comunicativa. Una band che, pur apparentemente senza personaggi marcatamente istrionici, ha lentamente conquistato la vetta del Rock portando i fari The Dark Side Of The MoonWish You Were Here e The Wall nel mito immortale. Mercoledì 17 Dicembre, all'Arterìa di Bologna alle 20:30, Alec Cospite del Roger Waters Italian FanSite ripercorrerà temi e snodi cruciali della loro storia unica e irripetibile. 

Dettagli evento:

A seguire grande musica live con il concerto dei capitolini Dead Bouquet, band psychedelic folk-rock della Seahorse Recordings che presenta il suo ottimo disco di debutto As Far As I Know. Ad aprire le danze i bolognesi Deltoro e i Progenia.

Ascolta i Dead Bouquet


Press & Media Office

Frank Lavorino 339 6038451


Skype: sgrooveman

lunedì 24 novembre 2014

I piemontesi Thomas presentano il nuovo LP, “Fin”: un irresistibile mix di funk e pop


presenta


Thomas - “Fin”


Etichetta-Seahorse Recordings; Distribuzione digitale-The Orchard; Distribuzione fisica-Audioglobe; Editore-New Model Label


Prodotto e registrato dal cantante del gruppo, Massimiliano Zaccone, negli studi Audiomokette tra Acqui Terme e Torino, “Fin” si presenta come un album più psichedelico e riflessivo ma che non sacrifica il caratteristico sound della band votato al funk e al groove.
Undici brani che si intrecciano in una produzione ricercata nel suono e nella composizione, senza dimenticare l’immediatezza pop che contraddistingue i Thomas sin dagli esordi. Non mancano incursioni di strumenti e musicisti grazie alla partecipazione di Alex Leonte al violino, Matteo Cerboncini alla chitarra solista e la sezione dei fiati della Bandarotta Fraudolenta. Il cantante della Tom Ton Band, Andrea Canobbio, regala ai Thomas il testo della toccante “April Fool”, primo singolo e videoclip, realizzando così un nuovo esperimento acustico della band. 

Fin” vuole presentarsi come una riconferma delle capacità dei Thomas di essere musicalmente poliedrici mantenendo ben chiara l’impronta del loro sound. L’album è disponibile su tutte le principali piattaforme di distribuzione digitale (iTunes, Spotify…) e in cd distribuito da Audioglobe. Dopo le oltre 60 date che hanno seguito l’uscita del primo album, tra cui Asti Musica con Goran Bregovic e Collisioni a Barolo, i Thomas sono pronti a calcare nuovamente i palchi d’Italia e d’Europa per proporre un live set ulteriormente rifinito e ballerino. “Siamo convinti che il nuovo lavoro ci rappresenti a pieno, e non vediamo l’ora di proporlo dal vivo, una dimensione che abbiamo sempre amato e dove diamo il massimo” dichiara la band.

A proposito del primo singolo, “April Fool”: “è una toccante ballad acustica dal gusto folk, con le armonie vocali che riempono lo spazio tra le casse. Il testo è di Andrea Canobbio, cantante della Tom Ton Band.”. Della canzone è stato realizzato anche il videoclip, per la regia del cantante del gruppo Massimiliano Zaccone.



Tracklist
Universe Is Me
Lowland Boletus
Masturbation
Tether
Miracolo Italiano
A New Ending
U Turn Me Up
Nine O’ Clock
April Fool
The Fastest Singer In The World
When Mr Thomas Met Santhe



Biografia
I Thomas nascono durante una serata in quella che sarebbe diventata la loro sala prove nel marzo 2001. Nel corso degli anni la band si è modellata fino all’attuale formazione che vede Giordano Menegazzi alle tastiere, Enrico Di Marzio alla chitarra elettrica, Nicolò Gallo al basso, Sergio Sciammacca alla batteria e Massimiliano Zaccone a synth, voci e percussioni. Per i primi anni il gruppo si occupa esclusivamente della dimensione live, con show basati prevalentemente sull’improvvisazione, ed è solo nel 2010 che decidono finalmente di chiudersi in studio e riassumere le idee in pezzi fatti e finiti: ne viene fuori il loro primo album “Mr. Thomas’ Travelogue Fantastic” (Automatic/Goodfellas) con conseguente tour italiano ed europeo con piu' di 60 date in un anno. Nel dicembre 2010 danno alle stampe uno split single su vinile a 45 giri con il poliedrico dj genovese Tarick1. L’approccio dei Thomas alla musica è radicale, senza selezione tra generi o stili, ma solo tra musica bella o brutta, se possibile sottolineando il tutto con un pò di ironia; quindi il compito che si sono dati è quello di riportare il buonumore nella musica indipendente italiana, generalmente molto “seriosa”. Gianrico Bezzato, autore chitarrista e cantante degli Knot Toulouse, definì la band “una sachertorte allucinata per palati fini predisposti al divertimento intelligente”. Ora i Thomas continuano la loro corsa in fuga da generi e catalogazioni pubblicando per Seahorse Recordings il loro secondo lavoro intitolato “Fin”. Anche questo è prodotto e registrato dal cantante del gruppo, Massimiliano Zaccone, negli studi Audiomokette e si presenta come un album più psichedelico e riflessivo ma che non sacrifica il caratteristico sound della band votato al funk e al groove. Undici brani che si intrecciano in una produzione ricercata nel suono e nella composizione, senza dimenticare l’immediatezza pop che contraddistingue i Thomas sin dagli esordi.

Rassegna stampa
ROCKIT di Letizia Bognanni: “l'abilità dei Thomas sta nella fluidità con cui compiono il loro viaggio sonoro, rendendolo per l'ascoltatore un percorso stimolante e divertente.”

ROCKERILLA - Recensione di Francesco Casuscelli: “... spiazza ad ogni giro d’angolo e riesce a sfornare melodie orecchiabilissime”

FULL SONG - Recensione di Piero Vittoria: “...un lavoro affascinante e degno di prendere posto nelle case di chi ama la buona musica.”

BUSCADERO - Rubrica Italians Do It Better “...sfornano un disco che diverte proponendo musica di classe...ecclettici!”

ROCKAMBULA - Recensione di Marco Vittoria: “... non deluderà le aspettative dell'ascoltatore e lo costringerà a diventarne dipendente (...) non mancheranno di appassionarvi sin dal primo secondo d'ascolto.”

BLOW UP - Recensione di Piergiorgio Pardo: “.. hanno fantasia, amore per la musica, energia, vitalita’, tecnica, feeling e ironia (...) Un esordio davvero notevole.”

MUSIC ON TNT - Recensione di Loris Gualdi: “...disco destabilizzante e coinvolgente (...) dentro al quale saprete perdervi”.

SHIVER - Recensione di Max Sannella: “...una piccola perfezione che fa lezione a tanti”.

IL FATTO QUOTIDIANO – Articolo/Intervista di Pasquale Rinaldis: “Un disco dal quale non si può che essere stregati, e soggiogati dopo averlo ascoltato.”

PAPERSTREET - Matteo Conti: “...Le dieci canzoni dell'album spaziano amabilmente tra generi diversi, situazioni impossibili messe insieme con maestria da arrangiamenti che ci regalano un ricco affresco compatto e riuscito”.

LO SPETTACOLO: “i Thomas si mostrano colti e spensierati allo stesso tempo. Mr. Thomas’s Travelogue Fantastic è un album in cui sono presenti ritmi e sonorità mai banali...un’identità musicale libera da qualsiasi schema artistico precostituito.”

SOUND 36 - Recensione di Serena Zavatta: “...Mr Thomas’ s Travelogue Fantastic va sentito a ripetizione con la consapevolezza che non sarai lo stesso personaggio per più di un paio di minuti a canzone. Pensi di poterlo fare?”

Next Gigs
19 dicembre @ Beer Room, Pontinvrea (SV)
26 dicembre @ Raindogs House, Savona
27 dicembre @ Bar Dante, Acqui Terme (AL)

Contatti
Sito ufficiale www.thomastheband.com

Press Media Office
Frank Lavorino 339 6038451
Skype: sgrooveman



lunedì 3 novembre 2014

"As Far As I Know": ecco il folk rock dei Dead Bouquet


presenta


Dead Bouquet - As Far As I Know

Cover di As Far As I Know

La rock band laziale presenta il disco esordio, uscito il 27 Ottobre per Seahorse Recordings: tredici tracce mistiche e notturne, fra psichedelia e folk. As Far As I Know si avvale dei prestigiosi contributi del produttore Paul Kimble (Grant Lee Buffalo, Velvet Goldmine's soundtrack) e del noto mastering engineer Joe Gastwirt (Bob Dylan, Tom Petty, Jimi Hendrix, The Beach Boys)

Etichetta: Seahorse Recordings - Distribuzione Digitale: The Orchard
Distribuzione Fisica: Audioglobe - Editore: New Model Label

I Dead Bouquet annunciano la pubblicazione del loro disco d'esordio As Far As I Know. Il lavoro, prodotto da Paul Kimble (Grant Lee Buffalo), è uscito ufficialmente il 27 ottobre per la label Seahorse Recordings. Dopotutto, l’autunno è la stagione chiave per questa raccolta di canzoni. Oltre ad averlo registrato, missato ed esserne stato il produttore artistico, Paul Kimble è stato il formidabile session-man dell’album, colorando molti brani con la sue abilità di polistrumentista. Di grande rilievo è stata poi la collaborazione con Joe Gastwirt, noto mastering engineer che ha lavorato con mostri sacri come Bob Dylan, Jerry Garcia, Tom Petty oltre ad essere famoso per i suoi re-master di dischi storici di artisti come Jimi Hendrix, The Beach Boys e molti altri. Queste la parole della rock band laziale a proposito di tali, prestigiosi contributi: “Sapere che il tuo disco è passato nella stessa consolle dove è passato Time’s Out Of Mind di Dylan, oppure Fuzzy e Mighty Joe Moon dei Grant Lee Buffalo fa venire i brividi, specie se il proprietario della consolle è diventato un tuo ammiratore. Siamo grati di avere avuto la possibilità di lavorare con questi due grandi talenti di livello mondiale.” Il primo singolo-video estratto dall'album è Nobody's Sky, che i Dead Bouquet descrivono come: “Una canzone dall''atmosfera onirica, che nessun altro tranne Paul Kimble avrebbe potuto esaltare in quel modo sul ritornello. E' stata scelta come singolo proprio perché durante l’ascolto del pre-mix, esclamò all’improvviso, “the single!”. Siamo incredibilmente felici del lavoro svolto da Paul ed è quindi venuto naturale fidarci del suo istinto.


I Dead Bouquet sono un trio rock che esprime atmosfere mistiche e notturne attraverso lande di eclettica psichedelia suggellata dalla distorsione di una dodici corde acustica e caratterizzate da sonorità folk, celtiche e di confine, in bilico tra luce ed oscurità. L'approccio cantautorale del gruppo si enfatizza in modo significativo con le profonde note della voce, per trovare la sua massima espressione nel contributo armonioso e pungente del basso e dal suono conciliante della batteria.Suonano insieme dall’estate 2012 esibendosi nei maggiori locali di Roma e dintorni e partecipando inoltre al festival LazioWave sull'isola Tiberina. Decidono fin da subito di registrare il loro disco d’esordio, As Far As I Know, al quale prende parte, in veste di produttore e di strumentista aggiunto Paul Kimble, bassista dei Grant Lee Buffalo nonché produttore dell'album The Days Of Our Nights della rock band Luna, per la Elektra Records/Jericho (sempre Warner Bros) e della colonna sonora del film Velvet Goldmine, dove, contribuendo anche come cantante e polistrumentista, ha lavorato insieme ad artisti del calibro di Michael Stipe, Thom Yorke e Andy Mackay dei Roxy Music (con cui Paul ha duettato in Bitter’s End). L’entusiasmo di Paul nei confronti della band lo ha portato, come detto, oltre alla partecipazione per le sessioni dell’album da polistrumentista, a mettere anche a disposizione tutto il suo talento per suonare con Carlo e Daniele al The Spot Live Club (Marino, Roma), regalando una memorabile serata di rock e magia al pubblico presente. Il mastering è ad opera del rinomato Joe Gastwirt, che ha contribuito a centinaia di dischi d’oro e di platino per artisti come Bob Dylan (in Time Out Of Mind), Neil Young, Pearl Jam, Jerry Garcia, The Grateful Dead, Paul McCartney, venendo nominato per un Grammy (per il Pet Sounds Box Set, dei The Beach Boys). Le sessioni di registrazione di As Far As I Know hanno avuto luogo in Italia, nel SoundClub Recording Studio; mentre il mixaggio è stato effettuato da Paul Kimble a Seattle, negli U.S.A.


I Dead Bouquet sono:
Carlo Mazzoli:
chitarra acustica 12 corde, voce ed autore;Daniele Toti: basso e cori; Alberto Croce: batteria.



Foto Band

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