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lunedì 6 novembre 2017

Musica: Martha High, la "regina del soul" di James Brown inaugura il nuovo Elegance Cafè Jazz Club

Martha High, la "regina del soul" di James Brown inaugura il nuovo Elegance Cafè Jazz Club

Una delle voci più potenti dell'epoca d'oro del soul e del funk. Il leggendario James Brown l'ha definita "la regina del soul" e l'ha voluta al suo fianco, per quasi un trentennio -infatti- la High è stata la leader delle cantanti che lo hanno accompagnato sul palco e in studio di registrazione ed ora special guest per l'inaugurazione di Elegance Cafè Jazz Club.

Dopo tre anni nella location della Dolce Vita di via Veneto, il club riprende la sua attività nel cuore del quartiere Ostiense, a due passi dalla piramide Cestia e dalla stazione Ostiense torna con la ricetta a base di musica jazz e mixology bar con l'aggiunta della ristorazione di alta qualità. Il locale nuovo ed ampliato avrà tutte le caratteristiche di un jazz club moderno e funzionale. Il clima della nuova location è caldo e l'acustica è stata curata da ingegneri del suono specializzati per garantire un confort sia per il pubblico sia per i musicisti, curato dall'ingegnere del suono Simone Asilo.

Martha High inizia da giovanissima ad esprimere tutto il suo talento naturale con la band The Jewels con cui registra la famosa hit "Opportunity" che cattura l'attenzione di Brown che, nel 1964 porta il gruppo in tour. Sul palco dell'Elegance si esibirà in quartetto con i The Soul Cookers, proponendo un lungo set con i migliori estratti della sua carriera. 

Nel 1967 arriva l'album di debutto con Brown, "The James Brown Show", cui seguono numerose registrazioni fino allo scioglimento della band. Martha High, continua a cantare con Brown per altri trent'anni, avendo l'opportunità di condividere il palco con alcuni dei più grandi artisti tra cui Little Richards, Jerry Lee Lewis, The Temptations, Aretha Franklin, George Clinton, B.B. King, Mary J. Blige, Stevie Wonder, Police e tanti altri. La "funky diva" ha un curriculum lungo due volte il giro del mondo e appare in numerosi capolavori funk tra cui "Payback", "Bodyheat", "Doin' it to death" e nell'indimenticabile "Summertime" in cui duetta con James Brown. Collabora anche con Maceo Parker e Roy Ayers.

La programmazione di musica live, curata da Daria Venuto offre giornalmente i migliori artisti che calcano i palchi nazionali e internazionali proponendo una selezione di jazz tradizionale e contemporaneo, swing, smooth jazz, latin jazz e tutte le sue contaminazioni e per i gusti più adulti e raffinati. La settimana avrà degli appuntamenti fissi: il martedì 'Jazz and the City' con Piji che racconta sul palco e in onda su Radio Città Futura le nuove scoperte del jazz romano, il mercoledì continua la tradizione con la jam session a cura di Giuseppe Ricciardo, il giovedì le migliori proposte del jazz della Capitale, il venerdì un tipo di jazz che verte sulla contaminazione soul e funk, il sabato i concerti "premiere" e la domenica le esibizioni delle big band.
I prossimi concerti del mese di novembre:

venerdì 10 - Randy Roberts & the Capital Strokes
sabato 11 - Martha High
domenica 12 - Tankio Band
martedì 14 - Jimbo Tribe & Antonello Sorrentino
mercoledì 15 - Jam session con Ricciardo & Friends
giovedì 16 - Chiara Viola Swing Trio
venerdì 17 - Urban T
sabato 18 - Jim Porto
domenica 19 - Great Beauty Swing Band
martedì 21 - Carla Cocco & Eddy Palermo
mercoledì 22 - Jam session con Ricciardo & Friends
giovedì 23 – Laura Sciocchetti
venerdì 24 - Groovin High
sabato 25 - Manao
domenica 26 - iMusic big band
martedì 28 - Valeria Rinaldi Swing Quintet
mercoledì 29 - Jam session con Ricciardo & Friends
giovedì 30 - A swingin' affair

Il ristorante è un altro fiore all'occhiello di Elegance Cafè Jazz Club: un menù stagionale curato dallo chef Gabriele Cordaro, con proposte di concezione mediterranea, ma, al contempo aperta a contaminazioni internazionali. Il mixology bar è diretto dal maestro barman Anton Khella che ha creato su misura un'offerta originale di cocktail secondo la regola del bere bene, e una ricchissima lista di distillati fa tutto il mondo assieme ad un'ampia carta dei vini curata dal sommelier professionista FIS e titolare Remo Proietto.
Sul palco Martha High (voce), Leonardo Corradi (organo Hammond), Eric Wakenius (chitarra) e Tony Match (batteria).

Sabato 11 novembre
Ore 22.30
Elegance Cafè Jazz Club
Via Francesco Carletti, 5 - Roma
Ingresso Euro 30 (concerto e prima consumazione)
Infoline 06 57284458




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18/11 Sven Väth @ Bolgia - Bergamo

La quindicesima stagione del Bolgia di Bergamo si arricchisce di un altro evento importante. Anzi, si tratta di un evento che per una volta può essere definito imperdibile. 

Chi vuol ballare con una leggenda si segni in agenda il 18 novembre 2017: in questa data per la prima volta al Bolgia infatti arriva Sven Väth. E non è tutto: si festeggia anche il 15esimo compleanno del Bolgia,  storico club che da tempo è entrato nell’elite del clubbing elettronico europeo. 

Nel corso d’una storia ormai davvero lunga, ha segnato tendenze ed ospitato molti dei protagonisti della scena musicale mondiale e la performance di Sven Väth è senz’altro uno di loro.

Più che un semplice top dj, è vero mito della musica da ballo. Gli appassionati lo chiamano Papa Sven, perché tutti, proprio tutti, i dj dello scenario contemporaneo gli devono qualcosa. Da tempo porta avanti il suo universo musicale, Cocoon, che si concretizza in party all’Amnesia di Ibiza (80.000 presenze l’anno) e in giro per tutto il mondo. Ha infatti toccato ben 30 paesi dei 5 continenti. Cocoon è anche una label che pubblica dischi che segnano le tendenze e fanno scatenare i club del pianeta. 

Come se non bastasse, Sven Väth gestisce pure una importantissima agenzia di booking (Flash Artist)… La leggenda ha radici profonde: la storia di Sven Väth inizia nei lontani anni ’80. 
Originario di Francoforte e figlio del titolare di una discoteca, è in console già nel 1981. Nel 1985 si fa conoscere in tutta Europa grazie al progetto Off ed al singolo "Electrica Salsa", un vero tormentone all'epoca. Come allora, anche oggi in console usa solo vinili, ma la sua musica non è certo nostalgica. 

Tutt’altro: un dj set di Sven Väth è un viaggio unico nel ritmo che sa coinvolgere e sorprendere chiunque. Con il top dj tedesco in console c’è anche Maurizio Schmitz, il Vj è invece Dublab. L’evento è organizzato in collaborazione con Momento LAB.

info 3383624803 l 3489147076 Momento Lab 3471794278 VISIØN

Bolgia Via Vaccarezza 8 Osio Sopra (Bergamo)
A4 Milano Venezia uscita Dalmine (venti minuti circa da Milano)
In treno: Stazione Verdello - Dalmine (disponibile navetta per il Bolgia al costo di 2€ a/r per persona)

Deep Divas & Sexycools feat. Barrett Crake “Rhythm Of The Night”

“Rhythm of the Night” di Corona è una hit internazionale, una di quelle canzoni che rappresentano meglio la vitalità della dance italiana anni ‘90. 

La canzone infatti è stata scritta e prodotta in Italia da Checco Bontempi e pubblicata nel 1993 raggiungendo i vertici delle chart di vendita. 

Il brano ha poi ottenuto molti disco d'oro in vari Paesi del vecchio Continente: In Italia è stata al numero 1 delle vendite per 8 settimane consecutive, in UK, in Francia #3, in Germania Top 10 e #5 nella US Billboard Hot Dance Music/Maxi-Singles Sales. 

La canzone è stata interpretata più volte nel corso degli anni con grande successo: ad esempio i Bastille nel 2013 sono arrivati al numero uno in Gran Bretagna mentre più recentemente pure il top dj Fedde Le Grand ha pubblicato una sua versione del brano.

A novembre 2017 arriva un nuovo remake di  "Rhythm of the Night" a cura degli italiani Deep Divas & Sexycools in collaborazione col cantante di Los Angeles Barrett Crake. Simon From Deep Divas, dj produttore attivo da anni, ha già tanti buoni risultati alle spalle, è il figlio di Checco Bontempi (come dicevamo produttore autore del brano originale) mentre il team Sexycools è formato da altri due dj producer italiani, Simon Beta e Mike Lucas.

La nuova versione “Rhythm of the Night” è pubblicata dalla label italiana Dance and Love ed è stata presentata all'ADE. 

Il disco è già stato licenziato in Spagna e alcuni paesi del Sud America con la Blanco Y Negro, in Svezia, Danimarca, Finlandia, Norvegia, Polonia e Romania con la Disco:Wax e presto arriveranno importanti news che lo riguardano…  

Nei prossimi giorni sarà disponibile anche il video clip girato tra l'Italia e Los Angeles!


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“Chaos in Texas” il nuovo successo di Kris Reichert



Inarrestabile l'ascesa di consensi e condivisioni per il nuovo album della Canadese Kris Reichert (del duo Kris & Kris), dal titolo “Chaos in Texas”.

“Il genere predominante è quello country, ed il luogo al mondo che più lo caratterizza è il Texas” racconta Kris spiegando le origini di un titolo così strong, “quando sono rimasta incinta, ho sentito la necessità di scrivere e comporre canzoni seguendo le miei radici, ovvero, la musica che faceva mio padre; quella che lui mi suonava in fondo al letto da piccola per farmi addormentare: la musica folk/country. Poi, allo stesso tempo, non potevo eliminare del tutto qualche accenno che è emerso del rock alternativo che suonavo con il mio gruppo storico “The Jains” ed è per questo che “ Chaos in Texas “  è un album che non è fatto di un genere puro, ma piuttosto di un country, un pò contaminato !”

Cinque i brani, scritti da Kris e prodotti da Max Belladonna: Free, Perfect Thing, Peace of Mind, Sniper on the Roof e What a Joke; di questi, tre i singoli estratti: Free, Perfect Thing, Sniper on the Roof, che con i rispettivi videoclip, l'artista accompagna l'ascoltare in un viaggio introspettivo speziato, in cui i sentimenti che più accomunano come l'amore, la felicità, ma anche le paure, e le pressioni più recondite, si fondono in rassicuranti sottofondi melodici.

Quando ho scritto Free, per esempio, mi sono immedesimata in una donna che dopo tante sofferenze è riuscita a liberarsi di un rapporto malato, che la opprimeva e che la teneva in catene senza farle davvero sentire l'aria fresca della vita e della libertà. Credo che oltre ad essere una situazione purtroppo che oggi accomuna tante donne, sia un omaggio alla forza e al corraggio, alla necessità di non arrendersi mai per difendere ed ottenere la propria indipendenza. “

Nel videoclip che accompagna il singolo, questa coinvolgente e trainante positività verso la libertà è magistralmente interpretata da Kris che scudo della sua chitarra avanza sicura e trionfante verso la libertà.

“Perfect thing”,  è il secondo singolo estrattoquando alcuni anni fa volevo a tutti i costi avere un bambino, e magari attraversavo dei periodi bui in cui rincorrevo quest'idea in modo totalizzante, e più mi addentravo in questi momenti, meno ero serena e meno questo figlio arrivava, il mio compagno Yan mi guardava e mi diceva sempre la “cosa perfetta”, ovvero “perfect thing” … la frase giusta al momento giusto; una carrezza in due parole che mi faceva sentire subito meglio, amata e protetta … poi, finalmente, è arrivato Dylan”. ( il figlio – ndr ).

Condivisioni e visualizzazioni a go go anche per il terzo videoclip, tratto dal singolo, “Sniper on the Roof” dove l'artista parla, in un mix tra finzione e realtà, di un uomo giovane aitante e benestante, a cui è stato commissionato un lavoro molto delicato e pericoloso nel quale non può sbagliare in quanto su di lui incombe un cecchino pronto ad eliminarlo all'istante … “una sorta di metafora su quelle che sono le nostre paure quotidiane, la necessità di essere sempre all'altezza di quello che ci viene richiesto, di non mostrare mai i nostri limiti,  rincorrendo sempre le aspettative verso l'immagine e la forma delle cose”... commenta Kris parlando di quest'ultimo estratto.

Ai primi mesi di passi mossi dall'album “ Chaos in Texas “ sul mercato digitale di tutto il mondo, le impressioni di Kris, degli addetti ai lavori, e del nutrito pubblico che la segue, sono del tutto inarrestabili; “ Per la prima volta in vita mia sto facendo una musica che mi rende felice, è proprio solare!” spiega Kris con uno sguardo ed una luce negli occhi inequivocabili sorrido sul palco, e tra la gente, mi sento ricca dentro, lo trasmetto e l'energia che ho in cambio e che si condivide nell'aria è forte, creativa, stimolante; queste mie ultime produzioni si discostano da quelle malinconiche, ed un po' “incomplete” che ho scritto in passato, e questo mi rende sempre più me”.

A suggellare, se mai ce ne fosse ulteriore bisogno, la riuscita di questo album, non sono tardate poi ad arrivare le recensioni, i passaggi radiofonici, gli acquisti e i riconoscimenti di settore; uno su tutti, il redazionale di otto pagine nella sezione musica, che la rivista più patinata al mondo “Playboy” le ha dedicato nel numero di settembre 2017, dove la modella e cantautrice canadese Kris Reichert, interpretando il lusso, si è vestita della sua chitarra e della sua musica, ed ha confermato ed  abbracciato il meritato successo. 

sabato 4 novembre 2017

JELLYGOAT, il nuovo video "My Song"

JELLYGOAT

Oggi il nuovo video "My Song"
 

Esce oggi "My Song" il singolo apripista del nuovo lavoro "Eat The Leech" dei milanesi JELLYGOAT, in uscita il prossimo venerdì 10 novembre per The Jack Music Records.


La scelta è ricaduta su un lyric video, curato da Cloud Music Typography.
Queste le parole della band sul primo singolo:

'My Song' racconta di una giornata da dimenticare, dove va tutto storto, che avrà però una svolta inaspettata: il protagonista sentirà la sua canzone alla radio...il passaggio del proprio brano on air cambierà tutto!

Il nuovo disco "Eat The Leech" è stato registrato live a giugno 2017 presso AEmme Recording Studios di Olginate (LC), mixato e masterizzato da Salvatore Addeo.
                               
BIOGRAFIA
La band nasce a Milano nel 2013, dall'incontro del cantante Alessio con il chitarrista Davide.
Dopo solo due anni dalla formazione, pubblica il primo lavoro in studio "Giulia" nel gennaio 2015: un EP di 7 tracce, che ha visto al basso Enrico Fossati e alla batteria Alessandro Gramegna e Gianluca "Gonzo" Ielmini.
Un sound decisamente alternative, tanto rock'n'roll aggressivo e qualche spazio per viaggi psichedelici ed introspettivi, con richiami al Seattle Sound e alla scena underground londinese degli anni '60.
Dopo vari cambi di formazione, nel 2016 entra stabilmente alla batteria Gianluca Carioti, mentre Ramona Orsenigo si aggiunge alla band all'inizio del 2017, in qualità di bassista.
Il prossimo 10 novembre vedrà la luce il secondo EP "Eat The Leech", sempre di 7 tracce, al quale ha collaborato anche l'ex bassista (Enrico Fossati), dalle sonorità più rock e dirette del precedente, edito da The Jack Music Records.

Line-up:
Alessio Corrado - Voce, chitarra
Davide Borroni - Chitarra
Ramona Orsenigo - Bass
Gianluca Carioti - Batteria

Uscito "40", il primo disco di inediti del cantautore lombardo ANDREA PAONE

ANDREA PAONE

ESCE OGGI L'ALBUM"40"

il primo disco di inediti del cantautore lombardo

È ONLINE IL VIDEO DEL SINGOLO "ME LO HA CHIESTO IO"





"40" è il primo disco di inediti del cantautore lombardo Andrea Paone, disponibile da oggi, venerdì 3 novembre. 

Dodici canzoni ricche di sfumature che parlano di sentimenti veri, dell'opportunità di vivere la nostra storia personale con ottimismo e in modo sempre attivo. 

Un viaggio che ci fa notare quanto l'autore riesca a passare attraverso stili diversi mantenendo sempre in alto il suo carattere musicale.


"40" è un album realizzato con la collaborazione di Ettore Diliberto che ha affiancato Paone negli arrangiamenti e ha diretto la produzione artistica; un album molto suonato, grazie alla collaborazione di musicisti di altissimo livello che hanno contribuito all'esecuzione di brani sia dinamici e diretti sia introspettivi e melodici.



Questa la tracklist:


Sale
Il divenire lento

Ci penserò

Sorridere

Me lo ha chiesto io

Whisky con le fate

40

Il vero senso
Amori miei

Gioco a carte con un pagliaccio

Non c'è fretta

Musica





"Me lo ha chiesto io", in rotazione radiofonica da venerdì 20 ottobre, è il nuovo estratto dopo il precedente singolo "Sale".



Il brano è accompagnato da un videoclip, uscito in anteprima su L'Espresso, che vede alla regia Daniele Spada.



Andrea Paone nasce un 21 Aprile del XX Secolo nell'hinterland Milanese.

Durante l'infanzia e il periodo della scuola capisce di essere un ribelle romantico, repellente agli standard e incline a uscire dagli schemi.


È un creativo che esprime fin dai 14 anni se stesso attraverso le sue canzoni.

A 19 anni entra in uno studio di registrazione e coltiva l'amore per la musica con la speranza che questa diventi una professione.


A 20 intraprende un'attività in ambito industriale che gli dà soddisfazione ma "la vita - dice - è qualcosa di più". È da questa presa di coscienza che inizia una fase di transizione. Andrea si mette a dipingere, prova a coltivare un orto che lo riconnette alle sue radici, scrive un libro denso delle sue verità e riscopre la musica.  

"Passando di fronte al pianoforte - racconta - gli ho tolto la polvere e mi sono fermato a colloquiare con lui. In quell'istante il tempo e lo spazio sono cambiati ed io sono diventato parte di qualcosa che sono sempre stato ma che dormiva dentro di me. Dopo poco io e 'Sale' (uno dei brani del cantautore che ha avuto forte eco su Youtube e che fa parte della tracklist di '40') siamo usciti da quella stanza, con il cuore colmo di me e una vita nuova che impetuosa si è schiusa davanti ai miei occhi". 

Una vita nuova che ora batte il ritmo di questo album senza dubbio da ascoltare e di un libro denso delle sue verità ("La mia verità, esperienze di un uomo nato di recente", Ed. Le due Torri).


venerdì 3 novembre 2017

Serata Gourmet con Special guest live ALESSANDRO DE MAGISTRIS in concerto al Teatro Alberti


Sabato 4 novembre 2017
Teatro Alberti 
Via Santa Maria, 49 Desenzano del Garda, Brescia
presenta:
Serata Gourmet 
con 
Special guest live 
ALESSANDRO DE MAGISTRIS 
In concerto


Veronese, De Magistris ha sempre avuto la musica come filo conduttore della sua vita. L’amore e la dedizione per la musica hanno trasformato la sua passione in professione, permettendogli di diventare un musicista di sessions importanti per artisti del calibro di Fiorello, Jerry Calà, Albert One e Dan Harrow. 

Durante la sua carriera, essendo stato front-man e strumentista in diverse band, ha potuto creare e riprodurre generi musicali diversi, dal lounge al jazz e dal funky al pop. 

Si è esibito come cantante, pianista e percussionista in numerosi locali e club non solo in Italia ma anche all’estero, soprattutto in Svizzera ed in Germania e a Sochi in Russia. Negli anni Novanta è stato autore di molti brani disco italiani, e di euro-dance music in Giappone. Come compositore ha eseguito e registrato le musiche di alcuni documentari per l’Unesco, che sono ancora in onda oggi in tutto il mondo. 

Ha scritto anche una canzone per i Los Locos. De Magistris ha scritto la musica del video-clip ufficiale utilizzato per presentare la Camera di Commercio di Verona e l’Aeroporto Catullo di Verona.S.C.

Special Dinner Show 

Per informazioni e prenotazioni 
info@teatroalberti.it
0309121670
3402294389
Ingresso libero
https://www.facebook.com/teatroalbertidesenzano/

mercoledì 1 novembre 2017

Musica: Per Gel “La fortuna non esiste” più… conta solo il sudore. Il video del singolo che anticipa l’album.

La fortuna non esiste è il nuovo singolo di Gel, secondo estratto dal suo nuovo album Gel legge angeli e demoni, di prossima uscita per l'etichetta indipendente No Pimps con distribuzione Believe Digital.


Il testo del brano parla del sudore che bisogna versare per ottenere dei risultati, senza affidarsi alla fortuna ma solo alla fatica. Il tema rappresenta uno dei colori della realtà del rapper romano che, negli ultimi anni, ha vissuto varie esperienze e affrontato vari scossoni. 

A un periodo difficile, con abusi di sostanze, è seguita una disintossicazione e una fase di recupero

Inoltre, qualche anno fa, Gel, nonostante non sia più un ragazzino, si è iscritto alla facoltà di Scienze della formazione – che sta ancora frequentando - e, in parallelo, ha iniziato a operare nel sociale, occupandosi in un primo momento degli "adolescenti difficili" per poi proseguire in un centro di trattamento della tossicodipendenza, dove attualmente lavora.

La fortuna non esiste è un brano prodotto da STAR-t-UFFO - già al lavoro per musiche di Fabri Fibra, Franco Ricciardi e Luchè - e rappresenta l'inizio di una nuova direzione artistica per Gel. "Prima di questo periodo – racconta l'ex membro e co-fondatore del Truceklan - ero scarico sia spiritualmente sia artisticamente, quindi ho mollato un po' tutto. Quando, poco più di due anni fa, grazie a Fibra - che, dopo uno scambio di messaggi, mi ha chiamato per collaborare - mi si è ripresentata l'occasione di ritornare in pista, mi è tornata la voglia e ora faccio tutto con un'altra mentalità. Se avessi avuto prima questo approccio ora sarei ricco e molto più realizzato, ma non mi lamento perché poteva andare molto peggio. Sono in attivo. Anche perché ho scoperto che mi piace recitare e ho deciso di fondere le letture con la musica. 'Gel legge' è un format nato per caso: mi riprendevo con il cellulare leggendo testi di altri rapper e ho iniziato a caricare tutto su YouTube. Ho avuto dei riscontri sempre migliori e ora queste letture fanno la loro parte anche in questo mio nuovo disco".

Gel è uno dei rapper con più vita vissuta sulle spalle e i suoi nuovi pezzi lo dimostrano anche grazie al suo flow ben scandito, che a volte sfocia nel reading e fa arrivare il messaggio dritto all'ascoltatore.
Il video del brano ha un sapore cinematografico ed è diretto da Antonio Di Giuseppe e Andrew Superview.



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Sanremo, Nuove Proposte: SKUBA LIBRE fra i 68 prescelti per le audizioni dal vivo del 6 Novembre

E' appena stata pubblicata la lista dei 68 artisti selezionati per partecipare alle audizioni dal vivo che il 6 Novembre a Roma individueranno i 12 finalisti per le Nuove Proposte di Sanremo 2018 (i posti finali, lo ricordiamo, sono 8 inclusi i 2 provenienti da Area Sanremo).

E fra i 68 nomi appena annunciati c'è anche SKUBA LIBRE con il brano "Il meglio".
"Il meglio" racconta della fine di una storia, di un rapporto d'amore o di amicizia. 


Quando avviene un distacco fra due persone è inevitabile litigare, avere un confronto prima di un addio. 

Ma la cosa migliore da fare, il primo passo per la riconquista della serenità, è accettare il nuovo stato delle cose ed augurare il meglio all'altra persona. Certo, è anche la cosa più difficile...

Formatosi artisticamente nella scena rap (pubblicando diversi dischi sia da solista che col gruppo Ira Funesta, e vantando collaborazioni con artisti del calibro di Tormento e Primo Brown), SKUBA LIBRE raggiunge la maturità artistica contaminando il suo rap con diversi mondi musicali: un esempio sono i tre brani presentati a Italia's Got Talent su SKY Uno, dove ha reinterpretato "Il Volo del Calabrone" di Rimski-Korsakov, "Ave Maria" di Schubert e "Gloria" di Vivaldi, che gli sono valsi l'accesso alla finale dell'edizione 2015, e che gli hanno consentito di riscuotere larghi consensi tra il pubblico, creando una fanbase che esula strettamente dal pubblico della scena rap.
"Ave Maria"
e "Gloria" sono poi diventati dei singoli ufficiali pubblicati dall'etichetta The Beat Production.

Attualmente in radio con il singolo "L'Ultima Luce", ha un album in uscita nei prossimi mesi, che conterrà anche "Il meglio", il singolo con cui è stato selezionato per le audizioni per le Nuove Proposte di Sanremo 2018. 


Il disco sarà interamente prodotto da Big Fish, produttore di riferimento per la scena hip hop/urban italiana dagli anni '90 (Sottotono, Fabri Fibra, Emis Killa, Nesli e molti altri) e conosciuto a livello internazionale nell'ambiente della musica elettronica per le sue collaborazioni con Mad Decent, la label di Diplo (Major Lazer).


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Fulvio Palese: il nuovo cd Alètheia in tutti i negozi di dischi dal 3 novembre

Alétheia:
il "fare musica" come svelamento e condivisione

Il nuovo cd del saxofonista Fulvio Palese
dal 3 novembre in tutti i negozi di dischi


Uscirà il 3 novembre 2017 in tutti i negozi di dischi il nuovo lavoro discografico del saxofonista Fulvio Palese, su etichetta AlfaMusic, distribuito da Egea/Believe.

Il titolo lascia trasparire la formazione filosofica del musicista salentino ed è ispirato dal termine αλήθεια che per gli antichi Greci significava "lo stato del non essere nascosto; lo stato dell'essere evidente" ed implicava la "verità", ma non nell'accezione moderna, piuttosto nel senso di qualcosa di mitico che è a fondamento di ogni tradizione. 

Da qui il suo significato di svelamento, rivelazione.

La motivazione di fondo di questa "alétheia" di Fulvio Palese è nell'incontro con i musicisti Pietro Vincenti (pianoforte e tastiere), Francesco Pennetta (batteria) e Paolo Romano (basso) che si sono "rivelati" nelle loro comuni intenzioni, nella comune formazione, quella realizzata a partire dalla musica degli anni '70-'80.

Voce ospite è Carolina Bubbico, che ha offerto la sua personale interpretazione di "Guarda che luna", unico brano non originale del disco, appositamente riarrangiato. 

Altri ospiti sono: Lucia Ianniello, suadente flicorno nel brano "Mandelina", Marco Ancona che ha impreziosito alcuni brani con il suono vintage della sua chitarra, Carlo Marzo alle percussioni, Francesco Leone e Alessandro Dell'Anna rispettivamente trombone e tromba nel brano "Cuba blues". 

Gli arrangiamenti sono di Fulvio Palese in collaborazione con Piero Vincenti. Arianna Greco con la sua pittura enoica è l'autrice dell'immagine di copertina (vino su tela dal titolo "Hybris").

Il disco è pubblicato dalla prestigiosa etichetta AlfaMusic con la supervisione di Fabrizio Salvatore ed è stato registrato presso Corrado Productions Studio di Supersano (LE), fonico Luigi Cariddi. 

Il mixaggio ed il mastering sono stati realizzati presso AlfaMusic Studio di Roma, fonico Alessandro Guardia.




Titolo:         Alétheia
Autore:      Fulvio Palese
Etichetta:   AlfaMusic
Distrib:        Egea/Believe
Uscita:        Novembre 2017

Line up:
Fulvio Palese special quartet: Fulvio Palese sax alto, soprano e tenore, Piero Vincenti pianoforte e tastiere, Francesco Pennetta batteria, Paolo Romano basso elettrico
Ospiti: Carolina Bubbico voce, Lucia Ianniello flicorno, Carlo Marzo percussioni, Marco Ancona chitarra elettrica, Alessandro Dell'Anna tromba, Francesco Leone trombone

Tracklist
1.       Ttattellu (F. Palese)
2.       Acqua (F. Palese)
3.       Mandelina (F. Palese, P. Vincenti)
4.       Cuba Blues (F. Palese)
5.       Guarda che luna (W. Malgoni)
6.       Pickwick (F. Palese)
7.       Terre del Negroamaro (F. Palese)
8.       Vivo (F. Palese, P. Vincenti)
9.       Wind on five (F. Palese)

"Colmo di sonorità funky e intriganti colorazioni latin jazz, Alétheia è un disco screziato e caratterizzato da un’irrefutabile piacevolezza d’ascolto. Genuinità delle composizioni, cantabilità dei temi e radiosità comunicativa rappresentano il fil rouge di un album concepito senza pleonastici e tediosi arzigogoli, nel quale un maliardo bluesy mood è il tratto distintivo costantemente presente nei nove brani" (Stefano Dentice).
Il titolo è ispirato all'antica Grecia e lascia trasparire la formazione filosofica di Fulvio Palese. Per gli antichi greci, infatti, il termine alétheia significava verità, ma non nell'accezione che gli attribuiamo oggi, bensì nel senso di qualcosa di mitico che è a fondamento di ogni tradizione. Da qui il suo significato di svelamento, rivelazione.
La motivazione di fondo di questa Alétheia di Fulvio Palese è da rilevarsi nell'incontro con Piero Vincenti, Francesco Pennetta e Paolo Romano che si sono "rivelati" nelle loro comuni intenzioni, nella comune formazione, quella realizzata a partire dalla musica degli anni '70-'80. Uno svelamento compiuto insieme, per via di un'alétheia condivisa. Un progetto voluto e condotto insieme fin dall'inizio.
Voce ospite è Carolina Bubbico, che ha offerto la sua personale interpretazione di "Guarda che luna", unico brano non originale del disco, appositamente riarrangiato. Altri ospiti sono Lucia Ianniello, suadente flicorno nel brano "Mandelina", Marco Ancona che ha impreziosito "Cuba blues", "Terre del Negroamaro" e "Acqua" con il suono vintage della sua chitarra, Carlo Marzo alle percussioni, Francesco Leone e Alessandro Dell'Anna rispettivamente trombone e tromba nel brano "Cuba blues".
Tutte le composizioni sono di Fulvio Palese, ad eccezione di "Guarda che luna". "Ttattellu" e "Vivo" sono scritti a quattro mani con Piero Vincenti.
Gli arrangiamenti sono di Fulvio Palese in collaborazione con Piero Vincenti.
Arianna Greco con la sua pittura enoica è l'autrice dell'immagine di copertina (vino su tela dal titolo "Hybris") nella quale ha reso bene il concetto di alètheia come svelamento.
Il disco è pubblicato dalla prestigiosa etichetta AlfaMusic con la supervisione di Fabrizio Salvatore ed è stato registrato presso Corrado Productions Studio di Supersano (LE), fonico Luigi Cariddi e La Villetta Studio di Lecce, fonico Marco Ancona. Il mixaggio ed il mastering è stato realizzato presso AlfaMusic Studio di Roma, fonico Alessandro Guardia.

Fulvio Palese utilizza saxofoni Rampone&Cazzani R1 jazz



FULVIO PALESE (saxofonista, compositore, arrangiatore).
Musicista poliedrico, riconosciuto a livello internazionale, ha studiato saxofono presso il Conservatorio di Lecce ed è Dottore di ricerca in filosofia presso l’Università del Salento.
Ha approfondito lo studio del saxofono e del jazz (fra gli altri) con Federico Mondelci, Antonio Jimenez Alba, Mario Marzi, Roberto Ottaviano, Jimmy Owens, George Cables, Cameron Brown, Javier Girotto.

Ha all'attivo diversi cd come sideman e a proprio nome, fra cui: Sonny Tribute (autoproduzione), New Life (Redland Records), Suspicious sax (Manocalda), On My Hands (con il Fabio Mariani group, Videoradio), Giallo (Camden trio), Amori e altre storie (Maurizio Petrelli, Alfamusic), The Comics tune (Ululati/TudoBem) con il quale è stato per diverse settimane primo nelle classifiche iTunes ed il recente Alétheia (Alfamusic).

Progetti attivi: Fulvio Palese special quartet (con Piero Vincenti, Francesco Pennetta, Paolo Romano), Saxophone Colossus Project (con Francesco Palmitessa et al.), The Johnnybones (con Francesco Pennetta, Marco Ancona, Danny stendardo),  Saxphone Duo plus one (con David Brutti), Sax with Strings (con orchestra d'archi), Fulvio Palese double trio (sax, 2 contrabbassi, 2 batterie), Saxaccordion (con Alessandro Gazza), Fulvio Palese organ trio (con Vito Di Modugno e Francesco Pennetta), Musica a fumetti (per quartetto e voce recitante, con l'attore e regista Maurizio D'Anna).
Attualmente è docente di saxofono presso il Liceo Musicale "G. Palmieri" di Lecce (in precedenza ha insegnato saxofono jazz presso il Conservatorio "T. Schipa" di Lecce), docente di saxofono presso l'Accademia DAMUS di Lecce, la Scuola Superiore di Musica "Harmonium" di Parabita (LE).
È direttore artistico dell'Hypogeum Jazz Festival (Presicce - LE) e della rassegna itinerante Il Jazz Sale.

Speaker radiofonico presso Radio Salentuosi.
Molte le collaborazioni cinematografiche e teatrali in veste di compositore ed esecutore, fra cui: Cristina Comencini Liberate i pesci, Giovanni Veronesi Manuale d’amore 2, Andrea Coppola 2x2,  Michele Placido Salento viaggio di poesia, Nanni Moretti, Concerto Moretti, Vincenzo Bocciarelli Mozart cocholate, Volo fra musica e parole, Atragali Teatro, Le vie dei canti, Le comiche storie del tragico sud.

Ha suonato e collaborato con Jimmy Owens, George Cables, Javier Girotto, Renzo Arbore, Paolo Belli, Wendy Lewis, Serena Autieri, Andrea Mingardi, Gegè Telesforo, Massimo Moriconi, Bianca Atzei, Antonella Ruggiero, Goran Bregovic, Nanni Moretti, Joy Garrison, Dennis Chambers, Mario Rosini, Cheryl Porter, Franco Simone, Ettore Carucci, Roberto Ottaviano, Patty Lomuscio, Herbie Goins, Silvia Manco, Tia Architto, Tanja Michelle, Nicola Andrioli, Daniel Verdesca, Marcello Panni, Don Ray, Gianni Cazzola, Marco Vaggi, Piero Odorici, John Hicks, Leonardo Laserra Ingrosso, Mauro Tre, Luca Alemanno, Andrea Sabatino, Francesco Palmitessa, Admir Shkurtaj, Vince Abbracciante, Antonio Palazzo, Natalio Mangalavite, Beppe Servillo, Alessandro Napolitano, Cosimo Colazzo, Luigi Lombardi D’Aquino, Orlando Johnson, Sylvia Pagni, Ginger Brew, Franco Piersanti, Keiko Mitsuhashi, Gianna Montecalvo, David Brutti, Francesco Angiuli, Susanna Stivali, Giuseppe Bassi, Domenico Sanna, Marcello Surace, Vito Di Modugno, Gaetano Partipilo, Jerry Bergonzi (con il quale ha eseguito un saxophone summit insieme a Gaetano Partipilo e Gianfranco Menzella presso lo Jonio Jazz Festival), Viz Maurogiovanni, Francesco Pennetta, Gaetano Fasano, Fernando Proce, Gigi Cifarelli, Carolina Bubbico, Gaia Gentile, Marco Ancona, Lucia Ianniello, Paolo Tombolesi, Piero Vincenti, Paolo Romano, Guido Di Leone, Mimmo Campanale, Fabio Mariani, Gegè Munari, Giorgio Rosciglione, Mylious Johnson, Miraldo Vidal, Ingrid Arthur, Pierluigi Balducci, Valerio Combass, Gianlivio Liberti, Phil Maturano, Snowboy, Mark Cotgrove, Tobia Lamare, Fabio Concato, Luca Bianchini, Nello Daniele, Nick Nigthfly, Luigi Piovano, Amii Stewart, Tony Hadley, Simona Molinari, Gregory Porter et al.


Ha svolto e svolge un'intensa attività orchestrale in veste di sax solista con l’Orchestra Sinfonica di Lecce, l’Orchestra della Magna Grecia, l’Orchestra Nazionale dei Conservatori,  l’Orchestra fiati del Conservatorio di Lecce, la Swing Orchestra del Conservatorio di Lecce, L'Orchestra Terra del Sole, l’Orchestra di Terra d’Otranto, l'Orchestra Filarmonica "Nino Rota".

Grande successo per il primo concerto di presentazione dell’ omonimo album di Luca Capizzi


Grande successo per il primo concerto di presentazione dell’album omonimo del cantautore Luca Capizzi, tenutosi Sabato 28 ottobre al "Sprisse di Pratteln" vicino Basilea in Svizzera. Per la prima volta Luca si è esibito dal vivo con una band, per un concerto tutto suo, presentando così le canzoni del suo nuovo disco, in uscita il prossimo 27 Ottobre, ed i brani della musica italiana più significativi per l'artista.

Tra le canzoni "Amami" di Emma, "Più bella cosa" di Eros Ramazzotti, "Gocce di memoria" di Giorgia, "La solitudine" di Laura Pausini, "Volare" di Domenico Modugno e tante altre.

Il numeroso pubblico lo ha sostenuto nel suo spettacolo, che è stato curato nei minimi particolari sia nell’aspetto strettamente musicale che scenograficamente.
Anche se l’emozione di stare su un palco era evidente, Luca Capizzi si è esibito con una grande padronanza di scena ed ha saputo far apprezzare la sua musica, a chi la conosceva in primis, ma anche a chi ancora non aveva ascoltato il suo album. I musicisti impegnati con lui in questo progetto sono stati: Francesco Provenzano alla batteria, Ramon Vaca al basso, Luciano Natale alla chitarra, e alle tastiere il maestro Giuseppe Giglia.

 L'album contiene 8 tracce, tra cui l'ultimo singolo "Vicino A Te" che al momento si trova alla posizione numero 5 nella classifica italiana degli artisti emergenti. In questo primo album l'artista decide di raccontarsi in modo trasparente attraverso 8 storie diverse. L'album è stato registrato tra Basilea, Parma e Roma. Per questo disco Luca ha voluto avere al suo fianco il meglio per questa produzione, ovvero a Luca Lanza, Domenico Vigliotti, Marco Canigiula, Francesco Sponta, Marco Di Martino, Ekrem, Jay Shure e Tim Seek.

Grande soddisfazione per tutto lo Staff GRAGE Artist Direct Management il Management di Luca Capizzi, per la sua Manager Gina Azzato,che come ha spiegato Luca sul palco, ha creduto nel progetto e nel talento del cantautore.a fine serata ha ringraziatoanche altre persone che hanno dato il loro contributo:la famiglia, i parenti, gli amici, il proprietario del locale, Rosario Perri, per aver concesso lo spazio di poter presentare il suo primo lavoro discografico, i fotografi (Foto Nuccio) Nuccio Mastrogiacomo e Martini Rahn, i registi Massimo Poppa e Nicolò Vitto per aver ripreso l’intera serata.
 Il nuovo album è già disponibile in tutte le piattaforme digitali, cd e vinile: http://smarturl.it/LucaCapizzi 


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