CorrieredelWeb.it Arredo&Design Arte&Cultura Cinema&Teatro Eco-Sostenibilità Editoria Fiere&Sagre Formazione&Lavoro Fotografia


IltuoComunicatoStampa ICTechnology Marketing&Comunicazione MilanoNotizie Mostre Musica Normativa TuttoDonna Salute Turismo




Ultime news di Musica e Discografia

Cerca nel blog

Visualizzazione post con etichetta cd. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cd. Mostra tutti i post

martedì 7 novembre 2017

Il primo showcase in Italia della ROHS! Records al Carmen Town di Brescia

Venerdì 10 novembre 2017
al
CARMEN TOWN 
Via Fratelli Bandiera (Brescia)
direttamente da Berlino!!!

Il primo showcase in Italia 
della ROHS! Records
con 
BARANSU Live 
TEAR OF CHANGE &
ANDREA PORCU (Berlin)
dj set 

VISUAL ARTISTS:
MICHAEL BARTELONI 
BRUNO VANDYKE 


ROHS! RECORDS è nata nel 2007 in Sardegna ma in realtà opera tra Berlino e Anversa dal proprietario Andrea Porcu. Non sappiamo troppo di ROHS! grazie alla sua scelta di mantenere un profilo riservato e underground, ma con il passare degli anni l'etichetta si è affermata in un contesto internazionale per la selezione degli artisti e soprattutto per la grande quantità di materiale pubblicato su Digital, CD, Vinyl e Tapes.
La musica offerta da questa etichetta discografica non può essere classificata in un genere, ma possiamo trovare influenze Ambient, Dub, Techno e Reggae.
https://www.facebook.com/rohsrecords/
https://www.facebook.com/infoandreaporcu
Matteo Gualeni aka Baransu, nato a Brescia all'inizio del 1994. Inizia ad avvicinarsi al mondo della musica studiando batteria specializzandosi sulla musica jazz e elettronica. Fin dall'inizio, Baransu è stato attratto dalla scena dei club, la sua visione è contaminata dal minimalismo e dall'ambient sound. Ispirandosi alla scena noise degli anni '90, al movimento ambient e alla minimal techno, mette in piedi il suo primo studio e inizia a produrre musica. Le influenze provengono dal mondo dell'arte e del world music senza discriminazioni di genere. Il suo primo lavoro tocca il mondo della ambient music dove la cosa più importante è esprimere un significato con la complicità dell'immagine e del video. Al centro della sua ricerca vi è il mondo dell'arte dei visual che passa attraverso sperimentazioni video e installazioni sonore.
https://www.facebook.com/ba.ransuofficial/
Tears of Change è un duo composto da Federico Baracco e Paolo Mantini. Entrambi i membri hanno studiato musica da quando avevano sei anni e il loro interesse per la produzione musicale di lunga durata li ispira a continuare a lavorare su nuovi e interessanti progetti. Nati e cresciuti nell'Italia settentrionale, Paolo e Federico si incontrano all'età di 16 anni e insieme scoprono e nutrono una forte passione per la musica elettronica. I loro dischi sono fortemente influenzati da generi underground come Dub e Detroit Techno e da artisti come Robert Hood, Joey Anderson, Maurizio e Donato Dozzy. I loro dj-sets sono caratterizzati da un mix di depp sound e groove accattivanti.
https://www.facebook.com/tearsofchange1/
ai visual

MICHAEL BARTELONI ha sempre avuto un interesse nel funzionamento degli oggetti intorno a lui comprendendone il meccanismo che è nascosto dentro in tutti i suoi aspetti avvicinandosi alla psicologia di Gestalt. Da quel momento in poi, la sua curiosità è stata trasformata in una passione che viene sempre alle domande sul perché e come l'ambiente in cui viviamo è articolato in un certo modo, perché alcune caratteristiche di forma, colore, dimensione, odore che si muovono a velocità diverse o sono completamente immobile e così via. Si potrebbe definire un ricercatore dell'essenza della forma che vorrebbe superare l'idea di artefatti per scoprire l'essenza della forma, una domanda che anche nei maestri visivi del secolo scorso non hanno trovato risposta. Ora Michael studia la progettazione grafica presso l'Accademia di Belle Arti di Bologna.

BRUNO VANDYKE
BR1 equilibrio estetico tra il concetto di fusione e contaminazioni culturali / sociali / biologiche. L'utilizzo di immagini e video diventa un modo per interagire con il mondo dei social media come vlogs e Instagram che hanno creato un nuovo video estetico e hanno cambiato il modo in cui la gente percepisce. L'alta qualità dettagliata delle telecamere e delle immagini viene ora utilizzata per documentare la semplice routine, realtà della vita quotidiana, creando un "falso reality show di massa". Br1 applica immagini a bassa qualità e sovrapposizioni come tentativo di sovvertire il social media estetico.


dalle 22.30
Ingresso Libero
per informazioni 3293987957
http://www.carmentown.it/

mercoledì 1 novembre 2017

Fulvio Palese: il nuovo cd Alètheia in tutti i negozi di dischi dal 3 novembre

Alétheia:
il "fare musica" come svelamento e condivisione

Il nuovo cd del saxofonista Fulvio Palese
dal 3 novembre in tutti i negozi di dischi


Uscirà il 3 novembre 2017 in tutti i negozi di dischi il nuovo lavoro discografico del saxofonista Fulvio Palese, su etichetta AlfaMusic, distribuito da Egea/Believe.

Il titolo lascia trasparire la formazione filosofica del musicista salentino ed è ispirato dal termine αλήθεια che per gli antichi Greci significava "lo stato del non essere nascosto; lo stato dell'essere evidente" ed implicava la "verità", ma non nell'accezione moderna, piuttosto nel senso di qualcosa di mitico che è a fondamento di ogni tradizione. 

Da qui il suo significato di svelamento, rivelazione.

La motivazione di fondo di questa "alétheia" di Fulvio Palese è nell'incontro con i musicisti Pietro Vincenti (pianoforte e tastiere), Francesco Pennetta (batteria) e Paolo Romano (basso) che si sono "rivelati" nelle loro comuni intenzioni, nella comune formazione, quella realizzata a partire dalla musica degli anni '70-'80.

Voce ospite è Carolina Bubbico, che ha offerto la sua personale interpretazione di "Guarda che luna", unico brano non originale del disco, appositamente riarrangiato. 

Altri ospiti sono: Lucia Ianniello, suadente flicorno nel brano "Mandelina", Marco Ancona che ha impreziosito alcuni brani con il suono vintage della sua chitarra, Carlo Marzo alle percussioni, Francesco Leone e Alessandro Dell'Anna rispettivamente trombone e tromba nel brano "Cuba blues". 

Gli arrangiamenti sono di Fulvio Palese in collaborazione con Piero Vincenti. Arianna Greco con la sua pittura enoica è l'autrice dell'immagine di copertina (vino su tela dal titolo "Hybris").

Il disco è pubblicato dalla prestigiosa etichetta AlfaMusic con la supervisione di Fabrizio Salvatore ed è stato registrato presso Corrado Productions Studio di Supersano (LE), fonico Luigi Cariddi. 

Il mixaggio ed il mastering sono stati realizzati presso AlfaMusic Studio di Roma, fonico Alessandro Guardia.




Titolo:         Alétheia
Autore:      Fulvio Palese
Etichetta:   AlfaMusic
Distrib:        Egea/Believe
Uscita:        Novembre 2017

Line up:
Fulvio Palese special quartet: Fulvio Palese sax alto, soprano e tenore, Piero Vincenti pianoforte e tastiere, Francesco Pennetta batteria, Paolo Romano basso elettrico
Ospiti: Carolina Bubbico voce, Lucia Ianniello flicorno, Carlo Marzo percussioni, Marco Ancona chitarra elettrica, Alessandro Dell'Anna tromba, Francesco Leone trombone

Tracklist
1.       Ttattellu (F. Palese)
2.       Acqua (F. Palese)
3.       Mandelina (F. Palese, P. Vincenti)
4.       Cuba Blues (F. Palese)
5.       Guarda che luna (W. Malgoni)
6.       Pickwick (F. Palese)
7.       Terre del Negroamaro (F. Palese)
8.       Vivo (F. Palese, P. Vincenti)
9.       Wind on five (F. Palese)

"Colmo di sonorità funky e intriganti colorazioni latin jazz, Alétheia è un disco screziato e caratterizzato da un’irrefutabile piacevolezza d’ascolto. Genuinità delle composizioni, cantabilità dei temi e radiosità comunicativa rappresentano il fil rouge di un album concepito senza pleonastici e tediosi arzigogoli, nel quale un maliardo bluesy mood è il tratto distintivo costantemente presente nei nove brani" (Stefano Dentice).
Il titolo è ispirato all'antica Grecia e lascia trasparire la formazione filosofica di Fulvio Palese. Per gli antichi greci, infatti, il termine alétheia significava verità, ma non nell'accezione che gli attribuiamo oggi, bensì nel senso di qualcosa di mitico che è a fondamento di ogni tradizione. Da qui il suo significato di svelamento, rivelazione.
La motivazione di fondo di questa Alétheia di Fulvio Palese è da rilevarsi nell'incontro con Piero Vincenti, Francesco Pennetta e Paolo Romano che si sono "rivelati" nelle loro comuni intenzioni, nella comune formazione, quella realizzata a partire dalla musica degli anni '70-'80. Uno svelamento compiuto insieme, per via di un'alétheia condivisa. Un progetto voluto e condotto insieme fin dall'inizio.
Voce ospite è Carolina Bubbico, che ha offerto la sua personale interpretazione di "Guarda che luna", unico brano non originale del disco, appositamente riarrangiato. Altri ospiti sono Lucia Ianniello, suadente flicorno nel brano "Mandelina", Marco Ancona che ha impreziosito "Cuba blues", "Terre del Negroamaro" e "Acqua" con il suono vintage della sua chitarra, Carlo Marzo alle percussioni, Francesco Leone e Alessandro Dell'Anna rispettivamente trombone e tromba nel brano "Cuba blues".
Tutte le composizioni sono di Fulvio Palese, ad eccezione di "Guarda che luna". "Ttattellu" e "Vivo" sono scritti a quattro mani con Piero Vincenti.
Gli arrangiamenti sono di Fulvio Palese in collaborazione con Piero Vincenti.
Arianna Greco con la sua pittura enoica è l'autrice dell'immagine di copertina (vino su tela dal titolo "Hybris") nella quale ha reso bene il concetto di alètheia come svelamento.
Il disco è pubblicato dalla prestigiosa etichetta AlfaMusic con la supervisione di Fabrizio Salvatore ed è stato registrato presso Corrado Productions Studio di Supersano (LE), fonico Luigi Cariddi e La Villetta Studio di Lecce, fonico Marco Ancona. Il mixaggio ed il mastering è stato realizzato presso AlfaMusic Studio di Roma, fonico Alessandro Guardia.

Fulvio Palese utilizza saxofoni Rampone&Cazzani R1 jazz



FULVIO PALESE (saxofonista, compositore, arrangiatore).
Musicista poliedrico, riconosciuto a livello internazionale, ha studiato saxofono presso il Conservatorio di Lecce ed è Dottore di ricerca in filosofia presso l’Università del Salento.
Ha approfondito lo studio del saxofono e del jazz (fra gli altri) con Federico Mondelci, Antonio Jimenez Alba, Mario Marzi, Roberto Ottaviano, Jimmy Owens, George Cables, Cameron Brown, Javier Girotto.

Ha all'attivo diversi cd come sideman e a proprio nome, fra cui: Sonny Tribute (autoproduzione), New Life (Redland Records), Suspicious sax (Manocalda), On My Hands (con il Fabio Mariani group, Videoradio), Giallo (Camden trio), Amori e altre storie (Maurizio Petrelli, Alfamusic), The Comics tune (Ululati/TudoBem) con il quale è stato per diverse settimane primo nelle classifiche iTunes ed il recente Alétheia (Alfamusic).

Progetti attivi: Fulvio Palese special quartet (con Piero Vincenti, Francesco Pennetta, Paolo Romano), Saxophone Colossus Project (con Francesco Palmitessa et al.), The Johnnybones (con Francesco Pennetta, Marco Ancona, Danny stendardo),  Saxphone Duo plus one (con David Brutti), Sax with Strings (con orchestra d'archi), Fulvio Palese double trio (sax, 2 contrabbassi, 2 batterie), Saxaccordion (con Alessandro Gazza), Fulvio Palese organ trio (con Vito Di Modugno e Francesco Pennetta), Musica a fumetti (per quartetto e voce recitante, con l'attore e regista Maurizio D'Anna).
Attualmente è docente di saxofono presso il Liceo Musicale "G. Palmieri" di Lecce (in precedenza ha insegnato saxofono jazz presso il Conservatorio "T. Schipa" di Lecce), docente di saxofono presso l'Accademia DAMUS di Lecce, la Scuola Superiore di Musica "Harmonium" di Parabita (LE).
È direttore artistico dell'Hypogeum Jazz Festival (Presicce - LE) e della rassegna itinerante Il Jazz Sale.

Speaker radiofonico presso Radio Salentuosi.
Molte le collaborazioni cinematografiche e teatrali in veste di compositore ed esecutore, fra cui: Cristina Comencini Liberate i pesci, Giovanni Veronesi Manuale d’amore 2, Andrea Coppola 2x2,  Michele Placido Salento viaggio di poesia, Nanni Moretti, Concerto Moretti, Vincenzo Bocciarelli Mozart cocholate, Volo fra musica e parole, Atragali Teatro, Le vie dei canti, Le comiche storie del tragico sud.

Ha suonato e collaborato con Jimmy Owens, George Cables, Javier Girotto, Renzo Arbore, Paolo Belli, Wendy Lewis, Serena Autieri, Andrea Mingardi, Gegè Telesforo, Massimo Moriconi, Bianca Atzei, Antonella Ruggiero, Goran Bregovic, Nanni Moretti, Joy Garrison, Dennis Chambers, Mario Rosini, Cheryl Porter, Franco Simone, Ettore Carucci, Roberto Ottaviano, Patty Lomuscio, Herbie Goins, Silvia Manco, Tia Architto, Tanja Michelle, Nicola Andrioli, Daniel Verdesca, Marcello Panni, Don Ray, Gianni Cazzola, Marco Vaggi, Piero Odorici, John Hicks, Leonardo Laserra Ingrosso, Mauro Tre, Luca Alemanno, Andrea Sabatino, Francesco Palmitessa, Admir Shkurtaj, Vince Abbracciante, Antonio Palazzo, Natalio Mangalavite, Beppe Servillo, Alessandro Napolitano, Cosimo Colazzo, Luigi Lombardi D’Aquino, Orlando Johnson, Sylvia Pagni, Ginger Brew, Franco Piersanti, Keiko Mitsuhashi, Gianna Montecalvo, David Brutti, Francesco Angiuli, Susanna Stivali, Giuseppe Bassi, Domenico Sanna, Marcello Surace, Vito Di Modugno, Gaetano Partipilo, Jerry Bergonzi (con il quale ha eseguito un saxophone summit insieme a Gaetano Partipilo e Gianfranco Menzella presso lo Jonio Jazz Festival), Viz Maurogiovanni, Francesco Pennetta, Gaetano Fasano, Fernando Proce, Gigi Cifarelli, Carolina Bubbico, Gaia Gentile, Marco Ancona, Lucia Ianniello, Paolo Tombolesi, Piero Vincenti, Paolo Romano, Guido Di Leone, Mimmo Campanale, Fabio Mariani, Gegè Munari, Giorgio Rosciglione, Mylious Johnson, Miraldo Vidal, Ingrid Arthur, Pierluigi Balducci, Valerio Combass, Gianlivio Liberti, Phil Maturano, Snowboy, Mark Cotgrove, Tobia Lamare, Fabio Concato, Luca Bianchini, Nello Daniele, Nick Nigthfly, Luigi Piovano, Amii Stewart, Tony Hadley, Simona Molinari, Gregory Porter et al.


Ha svolto e svolge un'intensa attività orchestrale in veste di sax solista con l’Orchestra Sinfonica di Lecce, l’Orchestra della Magna Grecia, l’Orchestra Nazionale dei Conservatori,  l’Orchestra fiati del Conservatorio di Lecce, la Swing Orchestra del Conservatorio di Lecce, L'Orchestra Terra del Sole, l’Orchestra di Terra d’Otranto, l'Orchestra Filarmonica "Nino Rota".

Disclaimer

Protected by Copyscape


Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *