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domenica 17 dicembre 2017

Disco: "Andrà tutto bene" (Fonoprint), l'album d'esordio del cantautore bolognese JACOPO MICHELINI


JACOPO MICHELINI
dal 15 DICEMBRE  
"ANDRÀ TUTTO BENE"

album d'esordio di Jacopo Michelini



E' uscito  venerdì 15 dicembre "ANDRÀ TUTTO BENE" (Fonoprint/Artist First), l'album d'esordio del giovane cantautore bolognese JACOPO MICHELINI prodotto ed arrangiato da Vittorio Corbisiero per Fonoprint. È attualmente in rotazione radiofonica il singolo "Un mondo da salvare".
«Nello scrivere amo i contrasti, contrapporre bianco e nero ed evidenziare le sfumature che fanno la differenza e colpiscono l'anima quotidianamente - dichiara Jacopo - le canzoni dell'album, si dividono principalmente in due filoni. Il primo è quello più intimo, che vive galleggiando sulla malinconia lasciata dai sentimenti, quella che nasce da sguardi, da mani, da notti e porta a imprimere nero su bianco immagini e sensazioni di storie e di relazioni vissute. Attraverso le canzoni, cerco di chiudere quei brevi attimi di felicità e nostalgia che la vita concede. La canzone "Un mondo da salvare" esprime bene questa sensazione, lasciando il mondo con le sue contrarietà fuori da una camera in cui far durare i secondi quasi all'infinito. Il secondo filone è quello più rivolto alla critica verso società e costumi. Con disillusione e un velo di ironia, faccio quadri di ciò che vedo: una dissacrante realtà persa dentro futili routine e luoghi comuni. Da qui nasce "Non ho inventato nulla", canzone costruita tramite slogan pubblicitari messi in fila a dare il senso di smarrimento e di bombardamento che il marketing crea. Oppure "Cosa rimane" canzone che tocca tanti temi, dall'ecologia al razzismo al consumismo. In genere, la scrittura nasce dall'osservazione e dall'ascolto ed ogni volta che qualcosa, qualcuno, colpisce quel sensibile buco nello stomaco allora è lì che vengono fuori musica e parole.

Nella costruzione musicale dei brani c'è stato un lavoro molto articolato, partito dalla band con cui collaboro: Alessandro De Gregorio (basso), Marco Paganelli (batteria), Pietro Posani (chitarra) insieme a Davide Maggioni, con cui sono stati prodotti i primi tre singoli: "Biglietto per Londra", "Guarda chi c'è" e "Tra il Pavimento e il Tetto". Successivamente il lavoro è stato rivisto dalla direzione artistica di Vittorio Corbisiero che ha curato il resto dei brani dell'album.»

Jacopo Michelini, classe 1993, cresce tra i portici e i colli di Bologna, accompagnato dai dischi dei grandi cantautori italiani, le lezioni di chitarra e le partite di baseball. Inizia a scrivere i primi brani durante l'adolescenza e, per anni, suona con svariate formazioni nei locali bolognesi, per lo più come chitarrista. Risale agli anni dell'università la scelta di seguire una direzione cantautorale autonoma così da dare sfogo alle proprie canzoni.


Affascinato dal cantautorato italiano e dalle influenze musicali anglosassoni, riassume in note e parole le impressioni che colpiscono l'anima quotidianamente. La passione per la profondità e le sfumature della lingua italiana, passano attraverso un rock melodico ricco di energia e intimità, proponendosi di esprimere con disillusione il disagio di una generazione senza futuro e di affrontare le emozioni con malinconia e sensibilità, alla ricerca di un senso di libertà lontano.



Nel 2014 si aggiudica il primo premio al "Nuke fighters contest" presso Zona Roveri (BO). Nello stesso anno arriva in finale ai concorsi "Senza Etichetta" e "Dentro Che Fuori Piove".



Alla fine del 2015 entra a far parte del roster di artisti Fonoprint, e pubblica i singoli "Biglietto per Londra", "Guarda chi C'è" e "Tra il Pavimento e il Tetto", col quale arriva in finale ad Area Sanremo 2016 e inizia ad esibirsi in numerose eventi live lungo lo stivale.


Redazione del CorrieredelWeb.it

lunedì 11 dicembre 2017

GUY ONE: EVERYTHING YOU DO, YOU DO FOR YOURSELF E' IL SINGOLO CHE ANTICIPA # 1, SUO ULTIMO ALBUM E PRIMA RELEASE INTERNAZIONALE

La pubblicazione di un album in tutto il mondo è un momento speciale per qualsiasi artista, ma quando sei un artista cresciuto nel remoto Nord del Ghana senza scuola, governando bestiame, costruendo da solo i tuoi strumenti e imparando a cantare da autodidatta, allora questa uscita internazionale, l'aver trovato un riconoscimento e un pubblico per la tua musica, acquista un valore ancor più profondo.

E' il caso di Guy One, originario della zona rurale intorno a Bolgatanga nel Ghana settentrionale, di etnia Frafra, che pubblica il suo nuovo album, e prima release internazionale, che si intitola # 1.

GUY ONE
Everything you do, you do for yourself
è il singolo che anticipa l'uscita dell'album


Lato A: Everything you do, you do for yourself
Lato B: Estre fest. Florence Adooni (non incluso nell'album)

EVERYTHING YOU DO, YOU DO FOR YOURSELF 
" If you do good, you do for yourself. If you do bad, you do for yourself. "  
(Se fai bene, lo fai per te stesso. Se fai male, lo fai per te stesso) 

Per la prima volta Guy One fa uso della lingua inglese in una canzone Frafra.


Guy One
# 1 (album)
ALBUM Release date : 26.01.2018 
( LP - CD )


La musica di Guy One non è world music. La musica di Guy One è local music.


Più semplicemente Frafra music, uno stile che trae le sue origini da una piccola zona rurale del Ghana al confine con il Burkina Faso. 

# 1 è frutto di una collaborazione "interlocale" tra Berlino e Bolgatanga, nato grazie all'iniziativa e all'intuizione di Max Weissenfeldt (già membro fondatore di The Poets Of Rhythm e Withefield Brothers, che ha dato un contribuito importante a Locked Down, l'album di Dr. John vincitore di ben tre Grammy nel 2012, e a Ultraviolence di Lana Del Rey, entrambi prodotti da Dan Auerbach dei Black Keys, che è un super-fan di Weissenfeldt) musicista, produttore e A&R dell'etichetta Philophon Records da lui stesso creata.

L'album si apre con il brusio di Bolgatanga in sottofondo, mentre nella seconda traccia veniamo catapultati da Bongo Road direttamente sul palco del festival di Roskilde (con una registrazione live del 2015) dove in migliaia lo acclamano. 
Mc Messi, il presentatore di Radio Zuarungo, la radio Frafra, lo introduce con il soprannome di "Secondo Gesù". Lui non ha scelto questo nome, ma ci si è affezionato. 

Partendo da qui il disco irrompe nella vita, ed è come se una porta si aprisse verso un mondo musicale sconosciuto in precedenza… 


venerdì 8 dicembre 2017

Nitro: la tracklist di “No comment” (Sony Music), da domani in pre-order

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Da venerdì 8 dicembre, sarà disponibile in pre-order (sia in digitale sia in cd in due versioni) su iTunes, Amazon e in pre-save su Spotify, "No comment", il nuovo album di Nitro, in uscita il 12 gennaio 2018 per Sony Music. 

Dopo il successo del precedente disco, "Suicidol", certificato disco d'oro dalla FIMI, il rapper della Machete crew torna con 13 nuovi brani di cui 9 prodotti musicalmente da Low Kidd e gli altri da Salmo, Slait, Zef, tha Supreme e Denny The Cool. 

Il disco è stato interamente curato e prodotto da 333 Mob (Ignazio Pisano e Lorenzo Spinosa). 

Il cd è disponibile nella versione standard e nella versione deluxe con t-shirt.

L'uscita dell'album è stata anticipata dalla pubblicazione del video-intro "Buio Omega", andato subito in vetta alle tendenze di YouTube, a conferma delle attese del pubblico e delle abilità di Nitro nell'uso di un linguaggio diretto e nella padronanza totale della metrica.

"No comment" vanta la partecipazione di 4 ospiti di prestigio, Salmo, Madman, Dani Faiv e Lazza, e si annuncia come l'album hip hop di riferimento del 2018. 

Di seguito la tracklist.


TRACKLIST "NO COMMENT"

01) BUIO OMEGA (prod. Salmo)
02) TRACCIA 02
03) LAST MAN STANDING (prod. Low Kidd - Slait)
04) HO FATTO BENE (prod. Zef)
05) CHAIRAGGIONE feat. Salmo (prod. tha Supreme)
06) V!OLENCE (prod. Low Kidd)
07) OK CORRAL feat. Madman (prod. Low Kidd)
08) DM (prod. Low Kidd)
09) N.V.M.L. feat. Dani Faiv (prod. Low Kidd)
10) SAN JUNIPERO I (prod. Low Kidd)
11) SAN JUNIPERO II (prod. Low Kidd)
12) PASSEPARTOUT feat. Lazza (prod. Low Kidd)
13) HORROR VACUI (prod. Low Kidd - Denny The Cool)


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lunedì 27 novembre 2017

NARI, GUBELLINI & NICKY B - Release Me


NARI, GUBELINI & NICKY B - Release Me
RELEASE DATE: 01.12.2017

"Release Me" è il nuovo singolo tutto italiano degli artisti Maurizio Nari e Maurizio Gubellini in collaborazione con Nicky B. Si tratta di una nuova rivisitazione in chiave dance dell'omonima hit mondiale estratta dal terzo album della cantante svedese Agnes, "Dance Love Pop".

Nari è stato uno dei due componenti del celebre duo italiano Nari & Milani nato nel 2006 dall'evoluzione del primo gruppo dal nome Nerio's Dubwork, creato nel 1995. 

Con il primo dei due progetti artistici è nata la hit "Sunshine & Happiness" in collaborazione con Darryl Pandy, #1 della classifica dance di billboard nel 1999, mentre con il secondo è uscita "Atom" nel 2012, supportata da artisti e media internazionali. 

Diverse sono le collaborazioni con artisti di fama internazionale come Bob Sinclar, Tiesto, R3hab, Alex Gaudino, Daddy's Groove e le esibizioni nei festival più importanti di tutto il mondo come Tomorrowland e Ultra Music Festival.

Maurizio Gubellini è protagonista da anni nelle notti italiane con presenze in circa 500 club diversi, e produttore discografico senza sosta dal 2004. Sue produzioni come Moscow trip, Get Up, Equinoxe, Insane, 5 seconds sono state suonate in tutto il mondo e grazie a queste ha esportato i suoi set all'estero in giro per il mondo. Vanta nel suo curriculum collaborazioni discografiche con artisti del calibro di David Guetta, Avicii, Benny Benassi e molti altri. 






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lunedì 20 novembre 2017

AllaDiscoteca intervista Louis di Summa (Petra Beat Records)

Su AllaDiscoteca, il blog nottambulo di Lorenzo Tiezzi, c'è una breve ma bella intervista con Luigi di Summa, al mixer Louis. 

E' il creatore di Petra Beat Records. Certo, ancora non è la Spinnin' e non è neppure ancora importante come Drumcode, la label di Adam Beyer, ma sta crescendo molto. 

Ad esempio, "Devils" del giovane GZL su Spotify, la bibbia della musica per tutti e non solo per i dj ha totalizzato ad oggi (20 novembre 2017) oltre 35.000 ascolti, grazie a tanti supporti di top dj e soprattutto grazie al fatto che è ormai un 'piccolo' classico techno. 

"Ogni locale ha la sua storia ed il suo fascino, ma nel cuore porterò per sempre il Guendalina Club di Santa Cesarea Terme (Lecce). 

E’ il locale che più ha influito riguardo la mia crescita musicale. 

È scuola", racconta Louis che sulla musica ha un'idea piuttosto piacevole. 
"La musica è nata per unire e non per dividere". 

Tutta l'intervista è disponibile online su AllaDiscoteca.

sabato 18 novembre 2017

Polly esce con "I'm not the future", disillusione in chiave rap

FUORI IL NUOVO DISCO DI POLLY 
I'M NOT THE FUTURE. DISILLUSIONE IN CHIAVE RAP 
OLTRE MILLE COPIE STAMPATE DA REGALARE AL PUBBLICO

Ravenna. Novemre 2017. "I'm not the future" é l'atteso progetto discografico del rapper ravennate Polly, ex membro del noto gruppo locale "Il lato oscuro della costa". L'album, che anticipa il disco ufficiale previsto per il 2018, si pone come manifesto e punto di partenza per la carriera solista intrapresa dall'artista.
"I'm not the future" é uno Street Album di dieci tracce formate da strumentali edite e inedite, espressione di un viaggio ritmico che contamina l'Hip Hop di elettronica. La struttura sonora fa da cornice a poesie in rima e flussi di coscienza. Il rapporto borderline tra uomo e donna, la malinconia che accompagna il diventare adulti, la vita notturna, la politica, la ricerca della libertà e la voglia di evasione. Questi sono solo alcuni dei temi trattati in "I'm not the future". L'album esprime una critica nei confronti del sistema e sottolinea la non appartenenza al "mondo di oggi e del futuro" da parte dell'artista. I contenuti visionari giocano un ruolo fondamentale per definire un prodotto che, fin dal suo singolo di lancio "Clochard", ha fatto della disillusione il pilastro portante.
Stilisticamente maturo e curato nei dettagli, l'album mantiene il sapore hardcore dell'Hip Hop più puro. L'attitudine al dissenso e alla rivalsa sono presenti anche nella delivery del progetto. Il disco, in free download su alcuni siti di settore e distribuito gratuitamente attraverso le oltre 1000 copie stampate, contiene all'interno del booklet numerose foto di bombing firmate da una nota crew di Writers di Faenza. Lo stesso Polly spiega: "Il writing é come i miei testi : notturno, potente, ma marginale. Si butta su spazi in rovina e già decaduti. E' un grido solitario contro un'oppressione invisibile." 

"I'm not the future" é un disco per gli intenditori del genere e per gli appassionati di "urban". E' un prodotto riflessivo che apre le porte a quello che sarà il vero capolavoro dell'artista ravennate previsto entro la fine del 2018.


venerdì 17 novembre 2017

Al Piper Club la finalissima Tour Music Fest con MOGOL, SONY, Universal, DJ Provenzano e tanti ospiti. Presenta Marco Maccarini

TOUR MUSIC FEST 2007 - 2017

10 anni di "Tour Music Fest – The european music contest" con MOGOL, SONY, Universal, DJ Provenzano e tanti ospiti

presenta Marco Maccarini

Finalissima Tour Music Fest, 24 novembre, Piper Club – Via Tagliamento 9 (Roma) a partire dalle ore 20.00

Ingresso gratuito

Il 24 novembre 2017 al Piper Club di Roma tornerà per la decima edizione uno degli appuntamenti più attesi dell'anno per la musica emergente, trampolino di lancio di alcune tra le realtà più interessanti della scena musicale italiana dal 2007 a oggi: la finalissima Tour Music Fest – The European Music Contest.

In dieci anni, sul questo palco sono passati Marianne Mirage (Sanremo 2017), oggi punta di diamante di Caterina Caselli, Chiara Dello Iacovo, rivelazione di Sanremo 2016, Federica Abbate che ha firmato il brano disco di Platino "Roma Bangkok" e "Il diario degli errori" per Michele Bravi (insieme a Cheope - Alfredo Rapetti Mogol - e a Giuseppe Anastasi), Angelo del Vecchio, protagonista in Italia e in Europa di grandi musical tra cui NotreDame de Paris, Leonardo Belleggia, concorrente di X Factor molto apprezzato da Manule Agnelli, e molti altri…

E se dal 2007 a oggi il Tour Music Fest è riuscito a intercettare veramente "dal basso" le nuove promesse, anche la finalissima 2017 sarà l'occasione per appassionati, pubblico e addetti ai lavori per scoprire le nuove tendenze musicali dell'anno, le migliori proposte selezionate su una rosa di 10.000 artisti su scala nazionale, per disegnare un quadro fedele e attento dell'Italia che suona.

Il 24 novembre, in una serata unica di 4 ore no-stop, condotta dall'ormai affezionato Marco Maccarini, al cospetto di MOGOL si esibiranno 25 giovani eccellenze, 25 artisti scelti in 6 mesi di tour lungo l'intero stivale, con alcune novità. Oltre alle classiche categorie di cantautori, original band, musicisti, interpreti, rapper e junior, per il 2017 si aggiunge una fetta molto rappresentativa di quello che è il "fare" musica: la sezione autori, dj e musical performer.

A valutarli, presieduti da MOGOL, saranno i massimi esponenti del contesto musicale, radiofonico e discografico italiano tra mainstream e scena indipendente: Giampaolo Rosselli (direttore artistico), i delegati si Sony Music Italy, Roberto Casalino (Autore per Mengoni, Ferreri, Amma, Amoroso), Tony Pujia (produttore si samuele bersani), Dj Provenzano, Massimiliano Longo (direttore All Music Italia), Paolo Romani (Universal Music Group), Silvia Zazzaretta di Remixme, e gli esponenti dell'etichetta Universo (produttrice di Hit Mania Dance e di Relief Records (etichetta Rap)

Ospiti della serata: Noemi Smorra (attrice e cantante protagonista del Musical "I promessi sposi", DJ Provenzano di m 2 o, Alien Dee (miglior beatboxer italiano), Jacopo Ratini.

Provenienti da ogni parte d'Italia, i finalisti del Tour Music Fest – Festival Internazionale della Musica Emergente 2017 sono: Alex Polidori (Roma), Francesco Colombo (Varese), Massimo Bartolucci (Terni), Niko Albano (Napoli), Valentina Livi (Milano) per la categoria cantautori; Herbadelici (Milano), Journey to Gemini (Parma), Pretty Vegas (Brescia), Stain (Bari) per la categoria original band; Alec – Alex Continanza (Rimini), Alma Sabor (Crotone), Flavio Capasso (Roma), Renza Castelli (Lucca), Sarah – Sara Sempieri (Bologna) per gli interpreti; AM – Alessandro Muscogiuri (Bari), Mat Smile – Matteo Bianconcini (Parma), Sire – Savino Riontino (Barletta Andria Trani) per i rapper; Maria Francesca Curti (Chieti), musical performer; Giorgia Rizza (Monza e Brianza), Laura Fantauzzo (L'Aquila), The Bonsisters (Catania) per la categoria junior; Andrea S – Andrea Sasso (Napoli), DJ The Fla – Flavio Gualtieri (Verbano), Lorenzo Pallotta (Roma) per la categoria DJ; Massive Lines (Roma) cover band; Jaco – Jacopo Tini, Worm – Luca Terzi, Greta Cipriani (L'Aquila) per i musicisti; Tracy Menga vincitore junior.

"I finalisti si contenderanno premi in palio veramente importanti e soprattutto utili e concreti" ha dichiarato Gianluca Musso, direttore generale della manifestazione. "Difatti i partecipanti si contenderanno il premio Sponsor for Artist consistente in un contratto di sponsorizzazione da 10.000 Euro, il premio Tour Internazionale consistente in un badget di 15.000 euro, messo a disposizione dal bando di Nuovo Imaie, per l'organizzazione di un tour internazionale, un contratto di distribuzione con Sony Music Italy, una borsa di studio al CET di Mogol, la produzione di 2 singoli con i produttori artistici Tony Pujia e Francesco Tosoni e altre borse di Music Camp del Tour Music Fest e presso la scuola per DJ Remixme, e infine strumenti musicali offerti da Eko Music Group".
Per il decimo anno, un viaggio unico, al centro della musica emergente italiana.

Partner e Media Partner: ALL MUSIC ITALIA, SONY MUSIC ITALY,  Mercatino musicale.com, VillaggioMusicale.com, StrumentiMusicali.net, Playmusicstore.net, Eko Music Group, Montarbo, Remixme, Ableton, Velvet Music.

 


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"Storytellers" esordio discografico di SIMONE ALESSANDRINI ::: Parco della Musica Records

"Storytellers"
l'album d'esordio di Simone Alessandrini

In uscita il 17 novembre per la Parco della Musica Records













"Storytellers" è l'album d'esordio del giovane sassofonista e compositore Simone Alessandrini, in uscita per l'etichetta Parco della Musica Records, venerdì 17 novembre 2017.

Un'opera prima in cui Alessandrini, al sax alto e soprano, è accompagnato da Antonello Sorrentino alla tromba, Riccardo Gola al basso elettrico, contrabbasso ed effetti, Riccardo Gambatesa alla batteria e Dan Kinzelman, al sax tenore in tre brani del disco. "Storytellers" si compone di sette brani originali e fortemente evocativi che creano un'architettura complessa; un album decisamente ispirato, in cui i singoli brani sono tessere di un più ampio mosaico narrativo.

Classe 1983, cresciuto ascoltando Zappa e il jazz di Coleman, al suo esordio discografico Simone Alessandrini si rivela narratore eccezionale in un album netto e visionario, rievocando, tra mito e leggenda, personaggi popolari sullo sfondo della Seconda Guerra Mondiale.

Sono cresciuto musicalmente con la passione per i concept album – dichiara l'autore – e vorrei che questo fosse il primo di una lunga serie, affrontando di volta in volta tematiche diverse.

Sette brani per tessere un'unica trama che si snoda tra comico e tragico, le cui sonorità di ampio respiro sono alla base di una narrazione che vuole recuperare un pezzo della nostra memoria e salvarla dall'oblio. 

Le composizioni di "Storytellers" hanno una forte impronta melodica e il gruppo presenta un sound molto compatto e ben definito, vista l'assenza di uno strumento armonico. 

Questa carenza diventa il punto di forza, grazie anche alla presenza dei tre strumenti a fiato che dialogano, scambiandosi la melodia, attraverso linee contrappuntistiche. 

Inoltre, l'elettronica e l'utilizzo del basso elettrico richiamano il mondo del rock progressive, allineandosi a quell'idea in cui convivono sonorità moderne, e a tratti acide, con il lirismo di estrazione popolare.

In "Storytellers", la musica è il pretesto per far rivivere dei personaggi con i quali il musicista è entrato in contatto in modo del tutto casuale: attraverso racconti quasi leggendari tramandati a San Felice Circeo, dove Alessandrini è cresciuto e Roma, dove è nato.

Non ho pensato – prosegue Simone Alessandrini – di fare una colonna sonora delle storie che andavo a raccontare, ma piuttosto il contrario, cercando di "vestire" il vissuto con un mio modo di intendere la musica.

Con i loro nomi degni della fantasia di uno sceneggiatore, ma frutto dell'inventiva popolare, Sor Vince', il signor Adriano e Cetto La Mitraglia diventano alcuni dei protagonisti delle tracce di "Storytellers", come anche Olga e Nazario, due innamorati capaci di ritrovarsi dopo anni di distanza, Il gobbo del Quarticciolo, con i suoi eroici atti di sabotaggio contro i tedeschi sulla via Casilina, passando, infine, per i personaggi de L'imbroglio del cordoglio, paradossale vicenda di una veglia funebre inscenata per occultare il furto di un maiale. 

La musica di Alessandrini dona, così, tridimensionalità a personaggi comuni ma, a loro modo, straordinari che hanno affrontato la guerra e ne sono usciti a testa alta, con coraggio e dignità.

Formazione
Simone Alessandrini, sax alto e soprano
Antonello Sorrentino, tromba
Riccardo Gola, basso elettrico ed effetti
Riccardo Gambatesa, batteria
Dan Kinzelman, sax tenore e clarinetto (tracce 2, 3, 8)

Tracklist
01 Prologo 40''
02 Sor Vince'! 5'41''
03 L'imbroglio del cordoglio 8'05''
04 Le lettere di Olga e Nazario 8'44''
05 Il Gobbo del Quarticciolo 8'38''
06 Ti presento il sig. Adriano 7'49''
07 Cetto la mitraglia 8'14''
08 Storytellers 5'00"

Parco della Musica Records 2017
Registrato il 6 e 7 febbraio del 2016 a Cavalicco (UD) da Stefano Amerio presso Artesuono Recording Studio. Mixato e masterizzato a Cavalicco (UD) da Stefano Amerio presso Artesuono Recording Studio. Prologo è stato suonato dalla "Banda della Scuola Popolare di Musica di Testaccio" diretta da Silverio Cortesi.

Prodotto da Simone Alessandrini
Illustrazioni e progetto grafico: Riccardo Gola
Foto: Monica Leggio



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The RRR Mob: il disco di esordio per Sony Music esce oggi insieme al nuovo video con Guè Pequeno


THE RRR MOB
 "NUOVO IMPERO"
L'ALBUM D'ESORDIO DELLA PRIMA CREW TRAP INTERAMENTE COMPOSTA DA ARTISTI DI SECONDA GENERAZION E IMMIGRATI
con i feat. di Guè Pequeno, Luchè, Sedrick e Malcky G

The RRR Mob, ossia The Real Recognize Real Mob, è il primo gruppo in Italia interamente composto da artisti di origine africana. I quattro membri, Laioung (1992, padre pugliese e madre sierraleonese), Isi Noice (1991, arrivato in Italia dal Marocco a 10 anni), Momoney (1989, padre senegalese e madre calabrese) e Hichy Bangz (1994, arrivato in Europa a 7 anni), si sono incontrati e hanno intrecciato le loro storie a Torino uniti dalla voglia di vivere di musica ed essere per i più giovani il modello positivo che loro stessi non hanno mai avuto.

Il loro album d'esordio, "Nuovo impero", prodotto musicalmente da Laioung e Momoney, esce oggi per Sony Music, dà voce alle seconde generazioni italiane e affronta vari temi come la rivalsa sociale, la rabbia verso le idee e le discriminazioni della parte meno accogliente della società, ma anche il senso di famiglia che si incarna nella crew. Insieme al disco arriva il video, diretto da Mauro Russo, del nuovo singolo, "Familia", con il featuring di Guè Pequeno.

"Nuovo impero" è un disco cosmopolita nell'essenza che, anche grazie alle quattro lingue usate – italiano, arabo, inglese e francese – parla a tutta la nuova società italiana. E se la scelta della trap come stile predominante avvicina i quattro artisti più che altro alle nuove generazioni, la musicalità dei brani, ispirata soprattutto all'R'n'B, con un tocco speziato grazie ai riferimenti magrebini, allarga notevolmente il raggio del loro pubblico.

"Nuovo impero" è stato anticipato da quattro singoli: "Wooh", un urlo liberatorio sotto forma di trap, "Come La Mia Gang", brano in cui si esalta l'identità multiculturale che caratterizza il gruppo, "Flus 2", una dedica molto sentita ai migranti che abbandonano tutti e tutto in cerca di una vita migliore, e "Non ci vedi mai", il brano con Luchè in cui si parla di strada e quartieri. In questi e negli altri pezzi del disco, The RRR Mob si prende tutta la responsabilità di essere anche il primo collettivo in Italia composto da ragazzi di seconda generazione e immigrati: ci sono vari artisti, infatti, sparsi per tutta Italia, che gravitano attorno ai quattro membri fondatori del gruppo e che sono attivi sia in questo disco sia in altri progetti paralleli, come l'adolescente italo-americano Malcky G, che rappa da quando è bambino, e Sedrick.

Se la trap ha un forte senso di comunità, come sta dimostrando anche in Italia, The RRR Mob è l'incarnazione definitiva di questo spirito: Laioung, Isi Noice, Momoney e Hichy Bangz spesso, infatti, si circondando di compagnie di amici, creativi della loro generazione o altri trapper della scena con cui hanno continui scambi. E questo senso comunitario torna a più riprese nei brani di "Nuovo impero" che, in ogni caso, gode anche del riconoscimento di un peso massimo del rap italiano come Guè Pequeno, presente in "Familia".

Nelle 16 tracce, tra una rima che arriva dritta in faccia e un ritornello melodico, The RRR Mob celebra la rivalsa sociale contrapponendola ai luoghi comuni che imperversano sulle minoranze o chi ha meno agi e stili di vita diversi dalla massa. Tutto con varie punte di orgoglio di appartenenza ad ambienti che vivono davvero la strada, come se tutti questi appartenessero a una grande famiglia che parla la stessa lingua, in qualsiasi parte del mondo. Non a caso le sonorità africane fanno parte delle influenze musicali del gruppo che ha collaborato varie volte con rapper marocchini, come 7Liwa, Inkonnu e The Wind, presenti in "Hit".

La trap di The RRR Mob, inoltre, pur rinfrescando e rendendo personale questo genere, non ignora affatto l'immaginario hip hop, spesso dimostrando di avere gli stessi riferimenti che hanno rapper navigati, come il cinema (da Tony Montana a Kunta Kinte passando per Tarantino) o certi status symbol. Senza disdegnare qualche sfumatura sentimentale, specie quando emerge il bagaglio culturale-familiare dei quattro artisti, come sono cresciuti loro e i componenti delle rispettive famiglie.

Trainati dai successi solisti di Laioung - a cui critica e pubblico continuano a riconoscere un'energia e un carisma fuori dal comune, tanto da eleggerlo punto di riferimento del movimento trap italiano e a definirlo un musicista completo - i quattro hanno iniziato a lavorare a questo primo disco ufficiale nello studio che hanno condiviso per mesi a Milano, città dove si sono trasferiti dopo vari spostamenti e vicissitudini personali.  Laioung - rapper, trapper, cantante e produttore musicale – nasce a Bruxelles nel 1992 da madre sierraleonese e padre pugliese, e vive in continuo movimento fra Bruxelles, Parigi, Londra, il Canada e varie città italiane. Il suo album "Ave Cesare – Veni, Vidi, Vici" (Sony Music), contenente 8 inediti e con i featuring di Guè Pequeno, Izi e Tedua, ha esordito al quarto posto nella classifica FIMI degli album più venduti e ha riscosso consensi unanimi da critica e pubblico. Ancora prima, "Giovane giovane", la sua hit con i featuring di Izi e Tedua, ha consacrato la sua esplosione. Isi Noice – rapper e trapper -  nasce nel 1991 a Casablanca (Marocco), arriva in Italia nel 2001 con la sua famiglia e cresce a Torino tra Barriera di Milano e Porta Palazzo, due quartieri difficili. Momoney - rapper, trapper, cantante e produttore musicale – nasce a Torino nel 1989 da una giovane coppia mista composta da un ragazzo del Senegal, arrivato da poco in Italia, e una ragazza italiana. Hichy Bangz – rapper e trapper – nasce nel 1994 a Beni Mellal (Marocco) e, nel 2000, entra in Spagna con la zia sfuggendo ai controlli doganali per stabilirsi a Martorell (Barcellona) e poi, a undici anni, raggiungere il padre in Italia a Masserano (Biella) e passare i primi anni tra vari problemi familiari e disavventure in comunità.

TRACKLIST

01 - COME LA MIA GANG

Laioung x Isi Noice x Momoney x Hichy Bangz
Prod. Laioung 

02 - VIA DA QUI

Laioung x Momoney x Isi Noice x Hichy Bangz
Prod. Laioung

03 - WOOH 

Laioung x Isi Noice x Momoney 
Prod. Laioung 

04 - COME NOI 

Laioung x Isi Noice x Momoney x Hichy Bangz
Prod. Laioung 

05 - FAMILIA (feat. Gue Pequeno) 

Laioung x Isi Noice x Momoney x Hichy Bangz
Prod. Laioung 

06 - N.C.V.M. (feat. Luche) 

Laioung x Isi Noice x Momoney x Hichy Bangz
Prod. Laioung

07 - HIT (feat. 7Liwa x Inkonnu x The Wind)

Laioung x Isi Noice
Prod. Laioung 

08 - BOOGIE MEN (feat. Sedrick)

Momoney x Laioung x Hichy Bangz x Isi Noice
Prod. Momoney

09 - BANDO (feat. Malcky G)

Momoney x Isi Noice x Hichy Bangz x Laioung
Prod. Momoney

10 - ARABI & NERI 

Laioung x Isi Noice x Momoney x Hichy Bangz
Prod. Laioung 

11 - PARANOIA 

Hichy Bangz x Momoney
Prod. Laioung 

12 - SNC 

Momoney x Laioung
Prod. Momoney x Laioung 

13 - PRESENTE 

Laioung
Prod. Momoney

14 - LADY MILLION 

Laioung x Isi Noice x Momoney x Hichy Bangz
Prod. Momoney 

15 - DON'T CALL ME 

Laioung x Isi Noice x Momoney x Hichy Bangz
Prod. Momoney

16 - FLUS II (feat. Sedrick) 

Laioung x Isi Noice x Momoney x Hichy Bangz
Prod. Laioung


 



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