CorrieredelWeb.it Arredo&Design Arte&Cultura Cinema&Teatro Eco-Sostenibilità Editoria Fiere&Sagre Formazione&Lavoro Fotografia


IltuoComunicatoStampa ICTechnology Marketing&Comunicazione MilanoNotizie Mostre Musica Normativa TuttoDonna Salute Turismo




Ultime news di Musica e Discografia

Cerca nel blog

Visualizzazione post con etichetta electrorock. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta electrorock. Mostra tutti i post

martedì 4 febbraio 2020

Vanterrania – il nuovo disco “Electrowave”

Vanterrania, nome d'arte del siciliano Giovanni Brancati cominciò il proprio percorso artistico come chitarrista alla fine degli anni 80, cimentandosi verso la ricerca di nuove sonorità. 
 
Vanterrania iniziò un percorso di sperimentazione basato sull’uso di sequencer, synth e chitarre, un percorso senza limiti che lo ha portato a creare nuovi suoni e a comporre diversi album che sono come delle “colonne sonore”. Ricordiamo “Mysterious” ed “Electronix” entrambi del 2016, "Galaxies" e "Two Bells, Vol. 1 e 2", del 201). 
 
In questi album Vanterrania ha fatto prevalere un uso dell’elettronica alquanto psichedelico, "mentale", un uso dell’elettronica tanto contaminato dall’influenza di diversi stili musicali, ossia punk, rock, industrial ed ambient.

Presentazione di “Electrowave”

“Electrowave” è stato suonato con sequencer, synth e nella maggior parte dei brani con chitarra, facendo prevalere soprattutto sonorità elettroniche ed atmosferiche. E’ un disco che fonde tanti generi musicali e dimostra l'eclettismo musicale di questo artista proveniente dalla Sicilia. Il 15 Gennaio 2020 è stato pubblicato “Electrowave”, distribuito nei principali "digital store". Vanterrania inizia e conclude l'intero disco nel proprio studio di registrazione del Catanese.

Electrowave

Data di rilascio: 15 gennaio 2020

Genere: electro/ambient/industrial

Label: auto-produzione

Link per l’ascolto:

Youtube: https://www.youtube.com/playlist?list=OLAK5uy_kw_YsP4uLUPq2niBOhtxPdDa-64DJPRXY

Spotify: https://open.spotify.com/album/35SGK1zMFxt3etTt26T0CV

Itunes: https://music.apple.com/us/album/electrowave/1495092247

Amazon: https://amzn.to/30HdwgV

Googleplay: https://play.google.com/store/music/album/Vanterrania_Electrowave?id=Bxqg4np3r4ocqpeshqtrie3rouq

Track list:

01) Data Wave (Remix)
02) Elektro
03) Cube
04) Guardrail
05) The Metal Industry
06) Power Plant
07) Temptation
08) The Gold Factory
09) Fortuity
10) The Pine
11) Electrowave
12) The Rip Off
13) Parkland
 
Socials-website:

Facebook: https://www.facebook.com/GiovanniBrancatiOfficial/

Twitter: https://twitter.com/Vanterrania

Website: http://vanterrania.altervista.org/

Official blog: http://giovannibrancati-vanterrania.blogspot.com/

venerdì 11 marzo 2016

Tra electro rock e attualità: "Mi troverai qui", nuovo video dei Mom Blaster ispirato alla tragica vicenda della profuga nigeriana Edith.


Secondo singolo estratto dall'album "Reset" e ispirato dalla storia di Edith, ragazza nigeriana a cui l’esercito terrorista di Boko Haram ha disintegrato la propria vita costringendola alla fuga prima in Ciad e poi in Libia per imbarcarsi infine verso l’Italia.

Genere: electro rock
Etichetta: Ridens Records
Release Date: 11 marzo 2016

Dall’album Resetpubblicato lo scorso 10 dicembre, Mi Troverai Qui è il secondo singolo estratto del lavoro dei Mom Blaster.

Il testo, scritto dalla cantante Monica Ferrante, è stato ispirato da un’intervista andata in onda su Rai 3 all'interno del programma GazeboIntervista fatta a Edith, ragazza nigeriana a cui l’esercito di Boko Haram ha disintegrato la propria famiglia (un marito e due figlie) e il proprio villaggio, in sostanza la propria vita; è fuggita in Ciad e poi in Libia, per imbarcarsi infine verso l’Italia.

La tragica storia di una ragazza che viveva la propria vita nella felicità e senza aver alcun bisogno di lasciare il proprio paese; un punto di vista concreto che la band abruzzese vuole dare con questa canzone, sconcertata da un’opinione pubblica a volte troppo superficiale e poco solidale.


Il video è stato scritto da Sandro Mendozzi (ideatore anche del primo videoclip del singolo Ciò che è giusto uscito lo scorso maggio), e prodotto dallo staff di MultimediaFace di Pescara. 

Ispirato dal testo, Mendozzi ha enfatizzato l’aspetto della solitudine e della vita occidentale della ragazza ormai lontana dalla sua terra; a rafforzare l’idea del soggetto hanno contribuito le riprese e il montaggio del MultimediaFace che ha messo sapientemente in luce anche l’aspetto multietnico e come l’integrazione sia fonte di ricchezza e non di degrado. Non a caso sono state coinvolte persone di diverse nazionalità che vivono e lavorano in Italia.
Il singolo, come l’intero album, è stato prodotto dalla Ridens Records con la produzione artistica di Paolo Paolucci.

Disponibile su tutte le piattaforme digitali, Mi troverai qui è accompagnato dalla b-side del dub remix live di Op3r aka Massimo D’Andrematteo del brano Confuso, a testimonianza del fatto che il primo amore (quello del reggae e del dub), i Mom Blaster non lo dimenticano.

Credits Video:
Realizzato da MultimediaFace Pescara.
Regia di Martina Faccia
Montaggio di Sara Di Berardino
Post Produzione di Massimo Cerritelli

Testo:
Ho vissuto felice giù in Nigeria
Ho scoperto le ragioni della vita intera
Avevo tutto, avevo te, non mi mancava niente
Non sapevo che avrei perso tutto ciò che è importante
Ad un tratto la guerra era iniziata
Credevo che una soluzione ci sarebbe stata
Invece solo sangue e morte sotto questo tetto
Hanno distrutto la mia casa, la mia chiesa
Hanno distrutto tutto, i tuo occhi, la mia vita
Mi troverai qui
Senza che abbia scelta
Mi troverai qui
A lottare con me stessa
Sono stata arrestata anche in Libia
Per un attimo ho pensato ad un’altra vita
Mi hanno umiliato e malmenato insieme ad altra gente
Trascinata su una barca in riva al mare senza sapere niente
Era tutto buoi nella stiva
Solo aria pesante ci assaliva
E la luna illuminava la mia sofferenza
Eravamo tutti uguali su quel mare di fango e indifferenza
La mia mente in dissolvenza
Mi troverai qui
Senza che abbia scelta
Mi troverai qui
A lottare con me stessa

Tutti i diritti sono riservati. All rights reserved. Ridens Records © 2015
℗ Ridens Records. ITALY.


Disclaimer

Protected by Copyscape


Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *