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giovedì 5 dicembre 2019

Asian Fake Temporary Store, l'etichetta milanese inaugura due spazi tra musica, arte e moda

Asian Fake Temporary Store, l'etichetta milanese inaugura due spazi tra musica, arte e moda

A Roma e Milano due punti vendita come esperienza tangibile dell'universo Asian Fake

 

Non un negozio, non un festival, non un club. Asian Fake Temporary Store non è nessuna di queste cose e al contempo le somma tutte, con qualcosa in più. Definirlo "negozio" sarebbe riduttivo. Ci saranno anche prodotti in vendita ma Asian Fake Temporary Store sarà soprattutto una piattaforma dedicata alla musica, all'arte e alla moda, dove la filosofia di Asian Fake diventa spazio fisico di aggregazione e incontro. 

Asian Fake Temporary Store è la scommessa della label milanese di rendere tangibili idea e missione da cui ha avuto origine, mostrando non solo un viaggio che dura ormai da più di due anni, ma anche le varie "tappe" che ne hanno segnato il percorso. La prima volta che in Italia un'etichetta indipendente sceglie di investire in un'operazione di questo tipo: una strategia che contempla da un lato una scelta comunicativa mai realizzata prima, dall'altro la necessità di creare un punto d'incontro e di confronto per la cultura urbana italiana. Un hub creativo che vuole raccontare e far vivere al pubblico un'esperienza condivisa tra fan, artisti e addetti ai lavori.

In primo luogo la musica, tanti saranno gli appuntamenti che vedranno protagonisti gli artisti Asian Fake: dall'instore di Venerus ai DJ set dei DARRN, MEGHA, Maggio & Tanca con Klensheet e Mamakass. Il firmacopie dell'ultimo vinile di Coma_Cose "Fondamenta", acquistabile in esclusiva solo negli store e il DJ set di Frenetik&Orang3, il duo di producer multiplatino già al fianco di artisti come Salmo, Gemitaiz, Coez e molti altri. 

Il lavoro congiunto sui vari fronti ha permesso di mettere a disposizione del pubblico prodotti discografici inediti, raccolte speciali ed edizioni limitate a cui si aggiungono rarità legate al mondo dei singoli artisti che saranno disponibili solo per l'occasione.

L'attenzione verso le arti visive e il graphic design, pianeti abitati nell'universo Asian Fake, saranno concretizzate nelle due settimane di apertura dello store. Lo studio di graphic design Burro Studio sarà presente con la sua creatività declinata nella comunicazione visuale, mentre Galleria Varsi, realtà affermata nel mondo dell'arte e nel tessuto culturale della Capitale, presenterà una selezione di opere anche con il supporto del misterioso artista Fontanesi e dell'illustratore Marco Locati.

La moda sarà il terzo macro segmento che animerà gli Asian Fake Temporary Store. Grazie alla collaborazione con Eastpak, Diadora e Polaroid Eyewear, saranno disponibili capsule collections inedite e create per l'occasione, oltre al lancio della nuova linea d'abbigliamento firmata Asian Fake. 

Lo store di Roma (via dei Banchi Nuovi 10 / Roma centro) resterà aperto da domenica 08.12 a martedì 24.12, mentre quello di Milano (Via Marco Formentini 4/6 / Brera) da martedì 10.12 fino al 24.12.

Entrambi accoglieranno il pubblico da metà mattina fino alle 20.00 per tutti i giorni del periodo indicato.

 

PROFILIO ASIAN FAKE 

Asian Fake nasce a fine 2016, fondata da Filippo Palazzo (CEO) e da Yuri Ferioli. Ai due si aggiunge fin da subito Daniele Mungai (in arte Frenetik, parte del noto duo di producer multiplatino Frenetik&Orang3) come direttore artistico della Label e, successivamente, socio della stessa. La formazione originaria traduce in pratica il DNA di Asian Fake che mira, tramite le figure dei tre soci, a coprire uno spettro di competenze da utilizzare come fondamenta per la costruzione futura. Al background accademico di Ferioli, legato eminentemente al marketing, si uniscono le competenze affini di Palazzo, che apporta anche una professionalità sviluppata nel corso degli anni in ambito discografico come scouter e A&R.

Il fronte più prettamente musicale è coronato dalle competenze artistiche di Frenetik, musicista a tutto tondo che presta alla realtà orecchio ed esperienza da sempre interne al settore.

La squadra di lavoro è successivamente ampliata da Marco Locati, talento del fumetto italiano che con la propria opera definisce l'immaginario di partenza della label. Seguono Alessandro Cecconato (Head of Communication), Matteo Mazzetti (Records Executive), Edoardo Chiaraluce (Creative Director), Floriano Macchione (Project Manager), Francesca Lotti (Social Media Manager) e Michele Nannini (Graphic Designer).

Sin dai primissimi tempi della propria attività, Asian Fake sigla un contratto di distribuzione con Sony Music Italy e di coedizione con Sony ATV, entrambi attualmente in essere.



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mercoledì 4 dicembre 2019

Banda Bassotti dal vivo a Largo Venue, un concerto per ricordare Sigaro a un anno dalla scomparsa

Banda Bassotti dal vivo a Largo Venue, un concerto per ricordare Sigaro a un anno dalla scomparsa

 

A un anno dalla prematura scomparsa di Angelo "Sigaro" Conti, la Banda Bassotti sarà in concerto a Largo Venue per ricordare la voce e leader della band. Lo spettacolo ripercorrerà la storia della Banda, dal 1987 -anno della loro formazione- fino alle produzioni degli ultimi anni. Dal primo album "Figli della stessa rabbia" fino all'ultimo brano "Questa Notte", dove compare per l'ultima volta la voce di "Sigaro". I membri fondatori Angelo Conti, Gianpaolo Picchiami e David Cacchione hanno dato vita a un sound ruvido e contaminato con influenze che abbracciano Clash, reggae e 2 tone ska britannico, personalizzandolo con quelli che erano e sono i retaggi culturali e sociali del nostro Paese.

La formazione romana si è distinta negli anni come una delle più longeve band italiane punk e ska. Nella loro trentennale carriera si sono sempre schierati a favore dei popoli oppressi, come dei movimenti operai anche a livello internazionale. Molto forte è il legame con i Paesi Baschi, alla cui causa indipendentista il gruppo dedica brani e tour, e in particolar modo con la band basca Negu Gorriak condivide palchi e ideali. È proprio per rappresentare questo legame che durante il concerto interverrà anche Fermin Muguruza, musicista spagnolo già membro delle formazioni Kortatu e Negu Gorriak. Sul palco assieme alla Banda proporrà alcuni brani del repertorio delle rispettive band per ricordare Sigaro e ribadire il legame che li unisce. 

La Banda Bassotti è composta da Gian Paolo "Picchio" Picchiami (voce), Fabio "Scopa" Santarelli (chitarra), Luca Fortunato (batteria), Michele Frontino (basso), Francesco "Sandokan" Antonozzi (trombone), Michele Fortunato (trombone), Maurizio Gregori (sax), Giovanni Todaro (tromba) e Enrico Luciani (chitarra).

 

Sabato 14 dicembre

ore 22

Largo Venue

Via Biordo Michelotti, 2 - Roma

Ingresso Euro 10

Infoline 0659875966




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Niccolò Battisti in radio e nei digital store con il nuovo singolo “Frutti del sistema”




“Frutti del sistema”, nei digital store dal 26 Novembre, è la nuova canzone del cantautore romano Niccolò Battisti, dal contenuto fortemente ironico che racconta in modo appositamente provocatorio una certa tendenza socio-psicologica di omologazione e spersonalizzazione dei giovani, dovuta a diverse cause tra cui la crescente necessità di rivestire dei canoni comportamentali imposti dal sistema e dai media.

Niccolò Battisti nasce a Roma il 26 novembre 1993. Si diploma con lode in ​Scenografia presso l’​Accademia di belle Arti di Roma dove consegue attualmente un biennio di specialistica. Il suo percorso musicale comincia all’età di 9 anni, quando inizia a studiare chitarra classica e proseguirà frequentando la scuola media inferiore ​Winckelmann di Roma per approfondire la conoscenza dello strumento al fianco del Prof.  Stefano Mingo. Dopo alcune esibizioni, nel 2013 partecipa alle selezioni di ​Area Sanremo presentando ​L’azzurro, suo secondo singolo. Nello stesso anno frequenta un corso di approfondimento di scrittura,  presenza scenica ed arrangiamento presso il CET di Mogol. Nel 2015 pubblica il suo primo album dal titolo ​Acqua che brucia edito dall’etichetta discografica ​Hydra Music e seguirà nel 2016 la pubblicazione del nuovo singolo ​Polvere. Nel 2017 realizza un nuovo album con l’etichetta discografica​ Cantieri Sonori. Al termine dello stesso anno partecipa alle selezioni di ​Sanremo Giovani presentando il brano “Bacco, perbacco e Venere” che pubblicherà in seguito. Nel 2018 partecipa nuovamente alle selezioni di ​Sanremo Giovani con il brano “Frutti del sistema”. Nel 2019 inizia una collaborazione con il Produttore Gianni Testa con il quale realizza quattro brani inediti.

martedì 3 dicembre 2019

Di Vicino in radio dal 29 Novembre con il nuovo singolo “Lontano da qui”



Di Vicino torna in radio dal 29 novembre con il brano “Lontano da qui”, secondo estratto dall’album “Dopo un periodo di assenza” che ha visto il suo esordio il 29 marzo 2019.
“Lontano da qui” descrive, con forza e rabbia, quel momento in cui ci si rende conto che non si è più disposti a subire torti e prepotenze e ci si ribella compiendo decisi passi verso nuovi propositi e imprese per dare un nuovo corso alla propria esistenza.
Il brano si sviluppa su sonorità pop-rock di cui Di Vicino è autore sia del testo che della musica; gli arrangiamenti sono stati invece realizzati a quattro mani con il musicista Danilo Bajocchi.
Come per il brano d’esordio dell’album, anche questa volta Di Vicino ha personalmente realizzato il montaggio del videoclip, mentre le riprese e la direzione sono state affidate al regista Daniele Russo.

Biografia
Gennaro Di Vicino, in arte Di Vicino, nasce a Napoli il 15 Agosto 1970.
Sperimenta già le prime (acerbe) composizioni durante l’infanzia, vissuta interamente nella provincia napoletana. Ma è l’aria pregna di arte della sua città natale, nella quale si trasferisce alla soglia della sua adolescenza, ad avvicinarlo prepotentemente alla propria musica.
La sua giovinezza lo vede impegnato come frontman di alcune band locali e, successivamente, come autore di testi intimisti e talvolta malinconici, aspetti che caratterizzano la sua musica fino all’età in cui registra, tra il 1999 e il 2000, il suo primo lavoro discografico “Il pagliaccio”, che sarà però pubblicato nel 2005.
Ed è proprio nel periodo in cui pubblica il suo primo disco, Di Vicino sperimenta un nuovo periodo artistico che culmina, nel 2010, con la pubblicazione del secondo lavoro discografico “Vite parallele”, nel quale emerge prepotente un netto cambio di stile, sia nei testi che nella musicalità dei brani.
La trasformazione artistica è sicuramente frutto di una crescita artistica abbinata all’esperienze derivanti dai trasferimenti che si susseguono (prima a Milano, nel 1998, poi a Siracusa, nel 2001). Ed è proprio nella città siciliana che Di Vicino entra in contatto con i musicisti (Arancia Sonora su tutti) che curano per lui il secondo lavoro discografico.
In questo periodo Di Vicino si accosta anche all’arte del cinema, appassionandosi alla professione del videomaker che lo porterà a curare le riprese ed il montaggio di videoclip, e non solo quelli relativi ai propri brani.
Rientrato definitivamente a Milano prima della pubblicazione del secondo album, Di Vicino vive un lungo periodo di meditazione, durato circa 9 anni, che sfocia nella pubblicazione del terzo cd, intitolato guarda caso "Dopo un periodo di assenza"; ma a differenza di quanto fatto nei due dischi precedenti, Di Vicino stavolta non si limita solo a scrivere i testi e le musiche di tutte le tracce, ma cura anche gli arrangiamenti, con la valida collaborazione di Danilo Bajocchi.

sabato 30 novembre 2019

Dj Fede: il video di "Product Of The 90s" con Claver Gold.



Esce oggi su YouTube il video di "Product Of The 90s", secondo estratto e title track del nuovo album di Dj Fede, torinese classe 1974, veterano della scena hip hop che ha scelto di rendere omaggio al decennio in cui si è formato.

Dj Fede ha cominciato a produrre musica più di 20 anni fa e il suono della "Golden Age" e, più in generale, di tutto il decennio, contraddistingue da sempre il suo stile. Non a caso nel brano sono presenti gli scratch, per l'occasione fatti da un virtuoso come Dj Tsura, già parte della crew Unlimited Struggle. Il rapper che dà voce a questa traccia, invece, è Claver Gold, artista classe 1986 apprezzato da critica e pubblico per la qualità della scrittura e l'intensità dei suoi brani. Il testo del brano racconta il forte attaccamento al rap che ha chi si è formato con il suono hip hop classico.

"Claver Gold – racconta Dj Fede - è uno dei miei rapper preferiti, questo è il motivo principale per cui l'ho voluto nel disco. Nonostante lo seguissi da tempo, non avevamo mai avuto contatti, ma dopo aver ascoltato il suo album del 2018, 'Requiem', l'ho cercato e gli ho proposto la collaborazione. Sicuramente questo brano è il più rappresentativo del disco: Claver racconta, con grande capacità di scrittura, un percorso comune a molti appassionati di questa cultura".

Dj Fede in questo disco ha coinvolto tutti esponenti del rap underground e indipendente chiamati a rappare su beat pregni di campionamenti funk, soul e jazz. In tutti questi anni di carriera, infatti, il dj e producer torinese ha imposto uno stile che attinge in continuazione dai tre generi progenitori del rap, campionando vari brani della sua vasta collezione di vinili.

Le grafiche e le animazioni del video di "Product Of The 90s" sono curate dagli AuroraMeccanica. 


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“The Fool On The Hill” il nuovo video de Le Folli Arie



Dal 25 Novembre SOLO SU YOUTUBE: “THE FOOL ON THE HILL” (Beatles Cover)
“Una delle perle nascoste più preziose dei Beatles. Il racconto del Folle sulla collina che poi, forse, così folle non è... Forse la vera follia è il conformarsi, senza porsi domande, ad una società sempre più folle.” 

La band art-rock milanese Le Folli Arie, considerata una delle novità più interessanti del panorama indipendente italiano, dopo il successo del primo album omonimo del 2015, riparte in duo acustico e pubblica il primo di una serie di video che andrà a comporre il nuovo album: “The fool on the hill”.

La versione acustica in duo porta il testo e la melodia ancor più in evidenza. Il vestito musicale è essenziale, particolare e curato: chitarra acustica 12 corde, steel drum, contrabbasso elettrico e cori accompagnano l'interpretazione emozionale di Simone Corazzari.

Il videoclip è stato realizzato da Francesco “Franz” Riva (Greenman Studio) nella verde Brianza, a Lomagna (LC). Nel video il cantante Simone Corazzari narra la storia del Folle, passeggiando per le strade del paesino. Passo dopo passo giunge alla fine, completo, sulla collina del Folle, dove incontra il compagno di viaggio Massimiliano Masciari alla steel drum. Solo qui il Folle è finalmente a contatto con la Verità della Natura.

Giovedì 20 febbraio 2020 al Memo Restaurant di Milano sarà presentato, in anteprima assoluta, il lato acustico del nuovo album.

Scala le classifiche di radio e di vendite “Corri che corre il tempo” di Valentina Gautier




Scala le classifiche a sole tre settimane dal radio date, “Corri che corre il tempo “,  che, in continua ascesa, si trova ad oggi al 21° posto della classifica radio e al 26° della classifica vendite:
Pubblicato il 5  novembre 2019, “Corri che corre il tempo” segna il ritorno di una vera outsider del cantautorato italiano, Valentina Gautier, che dopo un lungo periodo di assenza dalla scena, torna e lascia subito il segno entrando di prepotenza in classifica radio e vendite e che, con un altrettanto inaspettato  colpo di scena,  spiazza tutti quando   il 25 novembre, giornata contro la violenza sulle donne, posta sulle sue pagine social una slide  emblematica a tema, che,  senza troppi fronzoli, lascia  ben poco margine all'interpretazione e la dice lunga sia sul vissuto dell'artista che sulla lettura  di di “corri che corre il tempo”

In commento alla sua scelta l'artista dice :

Il successo di “Corri che corre il tempo” è il mio riscatto in ogni senso, come artista e come donna
“Al lancio del brano ho scelto di attenermi come di routine a dichiarazioni strettamente professionali lasciando un margine di interpretazione personale dei  contenuti del brano al pubblico come di consuetudine “

“Il mio privato è altra cosa e riguarda me in quanto persona, ho scelto i social non a caso sfruttando il successo ottenuto spontaneamente attraverso  il tradizionale iter discografico di “Corri che corre il tempo” per una causa nobile, quante persone sottolineano concetti che pubblicano sui social   con brani di successo che ne rafforzano il messaggio? Io da semplice utente social ho utilizzato il mio”.

Corri che corre il tempo

Una power ballad dal riff accattivante, un'interpretazione intensa,  un ritornello immediato  definibile uno slogan, un arrangiamento dalla forte carica emotiva, che veste perfettamente un  brano dal tema universale: il risveglio della coscienza ben rappresentato dal videoclip e dalla cover del brano; un dialogo interiore con il proprio sé che urla, la rabbia per lo scandire inesorabile del tempo, un demone quando si vive da burattini inerti una vita che non ci appartiene, la consapevolezza di essere a un bivio a dover scegliere tra un 'esistenza senza significato, fatta di una quotidianità inappagante, ciechi prigionieri delle proprie regole, sordi al richiamo della propria essenza o trovare il coraggio di fare il salto, di cambiare ed essere se stessi riappropriandosi della propria identità e dei propri sogni e valori.

Il videoclip

Onirico, dai tratti fantasy, traduce in immagini il risveglio del sé più profondo, il ritrovarsi, il riconoscersi, dopo una lotta interiore con se stessi e con i propri demoni, la rappresentazione di un'anima che davanti a un bivio tra essere o non essere sceglie di “essere”.

venerdì 29 novembre 2019

CARMILLA - "Surrender Or Die" (OFFICIAL VIDEO)

Come nelle canzoni precedenti, "Surrender or Die" è stato registrato presso il Claustrophobic Studio di Gävle, in Svezia e prodotto da Ronny Hemlin.

Per questa registrazione Håkan, Daniel e Felix Björklund accolgono con favore una line-up in parte nuova che aggiunge energia e carattere alla musica. Il batterista Felix Forsberg suona la batteria nel singolo e si è impegnato a suonare la batteria per Carmilla nel prossimo EP, in programma nel 2020. "Dato che Felix è coinvolto in diversi progetti, non ci resta che vedere che tempo avrà in futuro", afferma la band.

La nuova cantante Nathalie Astrada si unisce alla band andando avanti. "Sono molto emozionata per tutto il lavoro che mi aspetta con eccellenti musicisti che ora sono i miei compagni di band", afferma Nathalie.

Link al video: https://www.youtube.com/watch?v=uZF67NmvwIs

Link Spotify: https://open.spotify.com/album/3vLM0JJpdcuCPK9BIZukqM

"Surrender or Die"

Data di rilascio: 29 novembre 2019

Genere: death metal melodico

Etichetta: auto-prodotto

Line up:

Nathalie Astrada - cantante

Felix Forsberg - batteria

Håkan Ålander - chitarra

Daniel Karlsson - chitarra

Felix Björklund - basso

Surrender or die - lyrics

Pouring gasoline over your back

Light the match and raise my flag

I’m gonna tare your kingdom down

Leave you in pieces, to drown

Surrender or die!

See the sparks fly!

I wanna hear you scream Raising Hell

You’re gonna bow down

Give me back my crown

I am not a whore

I’ll destory you to the core

Surrender or die!

See the sparks fly!

I wanna hear you scream Raising Hell!

All you hear is dead silence

Before I show you my violence

I am the one who speaks now

I’m gonna show you how

Surrender or die!

See the sparks fly!

I wanna hear you scream
 
web links:

Facebook: https://www.facebook.com/Carmilla-114844706615576/

Instagram: https://www.instagram.com/carmilla_metalband/

Twitter: https://twitter.com/CarmillaBand

Omaggio ai bar di Max Penombra e i Visioni di Cody. Esce il video di “Bar Moderno”.





Esce oggi su YouTube "Bar Moderno", terzo singolo estratto da "Quando esco voglio stare tranquillo", primo album di Max Penombra feat. Visioni di Cody, pubblicato dall'etichetta indipendente Brutture Moderne.

Il brano è un omaggio a tutti i bar, i pub, le osterie, alle persone che ci lavorano e ai loro clienti abituali e non. Durante la realizzazione del disco, Max Penombra e i Visioni di Cody, nelle pause, hanno frequentato dei bar della loro zona (tra Ravenna e Forlì-Cesena) che gli hanno dato vari spunti per scrivere questa canzone.  

"Era da un po' – racconta Max Penombra - che volevo raccontare a parole l'atmosfera che si respira nei bar di provincia, a partire dai volti di chi quotidianamente si ferma a bere in questi luoghi. Una sorta di 'Canzone delle osterie di fuori porta' di Guccini dei nostri tempi. Volevo anche raccontare il mio rapporto con i bar, dove spesso vado a leggere o a scrivere accompagnato dai rumori e dalle voci delle altre persone intorno a me. Ci vado anche quando mi sento solo, sperando di incontrare qualche conoscente o qualche sconosciuto pronto a condividere una storia".

Il video di "Bar Moderno", ambientato in cinque locali diversi della Romagna, è realizzato dai fratelli Prodotto. 


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mercoledì 27 novembre 2019

Emmeffe ci propone un brano inedito: si chiama “Voyage"

Dopo il suo album di debutto dal titolo “Trust”, Emmeffe ci propone un brano inedito: si chiama “Voyage” e lui lo descrive con tali parole:

“Se penso ad un viaggio mi viene spontaneo associarlo all’idea di movimento in ogni sua forma, che sia compiuto da esseri umani, oggetti, animali, elementi naturali. "Voyage" conduce in un mondo senza confini e senza tempo, un universo liquido, gassoso, denso, nebuloso, dove tutto fluttua, si avvolge e si distende flessuosamente in un movimento ipnotico che dalla profondità si prepara ad arrivare in superficie, un po’ come quando veniamo al mondo. Racchiude in sé il mutamento, l’esplorazione, lo sviluppo, la crescita: tutto ciò che in questo momento rappresenta per me questa mia avventura musicale”

Il brano “Voyage”(ambient/chill out) di Emmeffe è disponibile in tutti i music store digitali.

Link per l’ascolto:

Spotify:
https://open.spotify.com/album/1U9mNl9rFM8XDUnOYMfwId

Bandcamp:
https://emmeffe.bandcamp.com/track/voyage

Apple Music/iTunes:
https://music.apple.com/us/album/voyage-single/1487642644?app=apple%20music

Amazon Music:
https://www.amazon.it/Voyage-Emmeffe/dp/B081DB1FZ4/ref=sr_1_2?keywords=Emmeffe

Google Play:

https://play.google.com/store/music/album/Emmeffe_Voyage?id=Bozbo3tdt6ktrdxdzi56y2qa4qm

Deezer:

https://www.deezer.com/it/album/118638322

Voyage

Artista: Emmeffe

Durata: 5:10 min.

Genere: Elettronica, Ambient, Downtempo

Label: Auto-produzione



lunedì 25 novembre 2019

V x Vendetta , il nuovo singolo di Lolita in radio da venerdì 29 novembre



Sarà in radio da venerdì 29 novembre “V x Vendetta” il nuovo brano della cantante LOLITA, prodotto da Build UP(duo di producer professionisti formato da Ale Coma e Rugabeatz) e NO.ME. e già disponibile in tutti i digital store.

LOLITA è un progetto che ha visto la luce con l’omonimo singolo. Il concept dei brani, nati per essere dei singoli a sé stanti ma che presentano un filo conduttore tale da andare a costituire poi un EP, affronta temi “adulti” con un linguaggio visivo sia infantile che allusivo, melodie ipnotiche e orecchiabili con sonorità che ricalcano le interpreti e cantautrici internazionali contemporanee che hanno rivoluzionato il genere Pop.

LOLITA è un progetto a metà fra l’indie e l’urban, un pop con note alternative che si ispira ai passi compiuti dalle cantanti e cantautrici internazionali che hanno rivoluzionato, appunto, la musica pop.

A proposito del singolo “V x Vendetta” Lolita racconta: “L’ho scritto dopo aver incontrato per caso l’ex crush spezzacuore dei miei 14 anni. Tornata a casa mi sono ritrovata, mentre mi preparavo ad addormentarmi, a canticchiare questa melodia e ho quasi riso di me stessa. Mi sono seduta e ho continuato a scrivere…”

Video disponibile qui:
https://www.youtube.com/watch?v=Fk4iOQInVk8

Breve biografia:
Ilenia Filippo, 24 anni, è originaria di San Lucido (CS). Si avvicina alla musica da bambina contagiata, così come il fratello Diego, da un padre cantautore da poco scomparso, che mette in musica le sensazioni della disabilità fisica che lo accompagna da sempre. Dall’unione di Ilaria e Diego, nasce Helèna, “duo concettuale” di scrittura e composizione col quale insieme hanno dato vita ad un percorso musicale vario, in lingua italiana ma anche inglese caratterizzato dai suoni particolari (acquosi quasi fiabeschi) della loro musica a metà fra il pop, il rock melodico e l’indie su basi elettroniche miste all’analogico. In totale autoproduzione, pubblicano il primo singolo, Twice, nel 2014 che raccoglie rapidamente visibilità su YouTube. Nel 2015 partecipano alla nona edizione di X FACTOR Italia come un duo nella categoria GRUPPI di Fedez e successivamente all’ esclusione come gruppo durante i Bootcamp, Ilenia viene riportata in gara da Skin (Skunk Anansie) nella sua categoria perchè disse “ho bisogno della tua voce angelica e del tuo mondo, nelle mie ragazze“. Con il Primo Maggio Giù al Sud 2016, inizia ufficialmente un primo tour con 25 tappe in tutta italia. Nel 2017 inizia un percorso di scrittura di brani Alternative Pop/ Elettro Pop (con riferimenti quali Melanie Martinez, Lana Del Rey, Billie Eilish) collaborando con artisti del settore per realizzare un sound unico ed internazionale che fosse un tutt’uno con i testi, inizialmente accompagnata dall’Officina della Musica e delle Parole di Alberto Salerno, noto autore di grandi successi italiani e produttore insieme alla moglie Mara Maionchi di Tiziano Ferro. Il nuovo progetto, che vede la luce con l’omonimo singolo, prende il nome di LOLITA. Finalista ad Area Sanremo 2017 e 2018. Concorrente di The Voice of Italy 2019, entra a far parte del team di Gue Pequeno dopo aver visto girarsi tutti e quattro i coach alle Blind Audition sulle note di una sua versione al piano di “Pezzi di Vetro” di Francesco De Gregori che ha raggiunto un milione di views su YT e migliaia di follower sul profilo IG.

Il nuovo album anticipato dal singolo “Beautiful like me (a paper doll)”

Da venerdì 22 novembre sarà disponibile sulle piattaforme digitali e nei digital store “the Second” 
(Irma Records), il nuovo album dei jazzincase, progetto smooth jazz composto da KikiOrsi alla voce, Luca Tomassoni al basso e contrabbasso e Claudio Trinoli alla batteria. Il disco è stato anticipato lo scorso 15 novembre dall’inedito “Beautiful like me (a paper doll)”.

“the Second” è, come suggerisce il nome, il secondo album dei jazzincase e include cinque inediti e sei cover in cui protagonista indiscussa è la bellezza, che viene presa, sviscerata e cantata attraverso un’analisi musicale ed emotiva politematica: l’album parla della bellezza di amare qualcun altro nel singolo “The game”, e di quella di amare se stessi in “Beautiful like me (a paper doll)”; la bellezza che inganna e poi consuma, come quella descritta nel brano “Missis Hyde”; quella da scoprire ogni giorno e di cui non bisogna mai scordarsi, come raccontato in “C’est un chat! (probable)” e la bellezza di sentirsi avvolgere dall'abbraccio di un amore in "Cover me".

L’album abbraccia le sue radici nello smooth jazz, una fusion di generi che vede protagonista in parte il jazz, il pop, la lounge, il drum'nd bass, il rithm'nd blues…

A “the Second”
 hanno collaborato grandi musicisti come Toti Panzanelli (chitarra), Alessandro Deledda (piano e tastiere e arrangiamenti), Luca Scorziello (percussioni), Eric Daniel (sax), Massimo Guerra (tromba), Emanuele Giunti (piano), Giovanni Sannipoli (sax), Peter de Girolamo (piano, tastiere e arrangiamenti) e in ultimo, ma non ultimo, il grande produttore Nerio Papik Poggi.

Questa la tracklist di “the Second”: “The game”, “Beautiful like me (a paper doll)”, “Cover me”, “Missis Hyde”, “C’est un chat! (probable)”, “Cocaine”, “Every breath you take”, “Mr. Gorgeous (and Miss Curvaceous)”, “Sing it back”, “Slave to the rhythm”, “Sweet dreams”.


Breve biografia

Nato nel 2016 dall’idea di un trio di musicisti, jazzincase è un gruppo che affonda le radici nello smooth jazz e che ne sperimenta continuamente la versatilità strumentale e comunicativa attraverso non solo inediti, ma anche cover di brani noti nel panorama musicale. Con KikiOrsi alla voce, Luca Tomassoni al basso e contrabbasso e Claudio Trinoli alla batteria, dopo più di un anno dall’uscita dell’album “Bonbon City” (Irma Records), i jazzincase pubblicheranno il loro secondo album, “the Second” (Irma Records), il prossimo 22 novembre.

TRACK BY TRACK DELLE TRACCE INEDITE
THE GAME
Il racconto di un amore, del sogno che c’è sempre all’inizio di una storia, il gioco.
Chiamarsi stranieri dandosi del Voi, dirsi quanto ci siamo aspettati nella vita e poi finalmente conosciuti, raccontarsi del passato felici del presente, in una casa inaspettata appendere un quadro che rappresenta il futuro e scrivere una canzone. E poi ballare senza musica, improvvisando la vita e riconoscere che ogni mattina che comincia insieme al nuovo ritrovato amore è qualcosa di speciale. Che quando appoggi la tua testa sulla sua sei ritornato ancora una volta… felice.
BEAUTIFUL LIKE ME (A PAPER DOLL)
Troppe ragazze della carta patinata ad esempio di perfezione per quelle cosidette comuni.
E’ lei che parla, che si racconta nella sua vita di lusso, di shooting fotografici, kermesse, parties, di riconoscimenti apparenti, effimeri, estetici ed economici . Ma è lei stessa che racconta della sua solitudine tradotta in prigione, di quanto sia consapevole che la vita reale non sia quella, di quanto tutto la costringa ad essere solo una bella immagine che non deve esprimere pensieri perché tanto non verrebbero ascoltati. Alla fine è lei che non puo’ piangere e neanche ridere. Lei puo’ bruciare fino a diventare cenere e nel mentre per la prima volta urlare alla ragazzina che non c’è più o a quella che si sta ammalando di anoressia ,che la libertà di essere come siamo e di scegliere la libertà, è la vera bellezza. Dedicata a Julie… che non ce l’ha fatta.
COVER ME
Quando una notte all’improvviso arriva un sms da un numero sconosciuto che cita: “vorrei essere il tuo lenzuolo per poterti avvolgere stanotte, amore mio”. Anche se sai che non è indirizzato a te ma anzi, proprio in quel momento storico hai mandato via dalla tua vita una persona…..beh sono quei momenti che, nonostante il sonno, ti obbligano ad alzarti, a metterti alla tastiera del computer e scrivere una canzone . Riconoscere nell’atto di ricoprire la bellezza della protezione, delle carezze, del significato biblico dell’oro e dell’argento, della bellezza che passa attraverso un semplice messaggio inaspettato anche ciò che si frappone alla vita reale, dove il sentimento reale è rappresentato dalla moglie di Lot che chiede al suo amore di non voltarsi mai per non diventare una statua di sale.
 MISSIS HYDE
Impunita, coercitrice, ammalia infondendo il desiderio di serenità. Promette con voce suadente, di portarti la dove scompare ogni avversità, ogni dolore, ogni preoccupazione, ogni mancanza. Eh si, sarà divertente, appagante, pieno di luci e forza personale, ti consentirà di assaggiare il potere, farà di tutto per manipolarti fino alla certezza di sapere che sei nelle sue mani e poi, ridendo di piacere, nel riconoscere di voler bene solo a se stessa, ti lascerà accasciato a terra, con gli occhi vuoti e senza anima riprendendo il passo alla ricerca di una nuova vittima. Missis Hyde è la droga, una canzone per non guardarla mai in faccia e salvaguardare la propria vita, non permettendole di avvicinarsi. ( cantata in lingua francese per dare forza all’interpretazione)

C’EST UN CHAT! (PROBABLE)
No! Non è possibile! Scateno le tempeste ed è probabile che se passo dentro al vento mi posso spettinare e di ripettinarmi non mi va!
Comincia così un testo che racconta con una fotografia delle incoerenze apparenti delle donne di quanto la vita di ognuna sia arruffata tra doveri, lavoro, famiglia, affetti vari e moltissime cose a cui pensare. Talvolta ci perdiamo nel dolore di un amore finito, ci rifugiamo con le stesse domande reiterate tra le braccia di un’amica, non ce ne fanno una ragione poi ci chiudiamo in un mutismo insospettabile per un essere umano di genere femminile ma… l’inconfondibile sopravvivenza ritorna come una forza improvvisa e così ci rialziamo, vestiamo, pettiniamo, trucchiamo anche se sappiamo che in quel momento chi ci sta guardando non è l’amore perso… ma un gatto! ( ancora una volta in francese per  dare forza all’ironia della canzone)


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