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lunedì 2 marzo 2015

A PIEDI NUDI è il nuovo singolo del giovane cantautore siciliano VINCENZO ZOCCO




Il testo della canzone descrive la libertà e l’energia rinnovatrice che un amore vissuto con semplicità può dare.

Sentire le sensazioni a piedi scalzi, mettere a nudo le proprie emozioni, è proprio questo l’obbiettivo del brano, arrivare al cuore della gente raccontando se stessi attraverso paure e incertezze. 

Il singolo è contenuto nell’ep dal titolo “Vincenzo Zocco” di cui faranno parte 7 tracce .
Ora vivo così” , “Ogni volta che vai via” sono gli altri due singoli estratti oltre al nuovo “A piedi nudi”.
Il disco oltre ai brani scritti e composti da Vincenzo, conterrà due cover totalmente rivisitate sia a livello musicale che testuale e rappresenteranno un elemento aggiuntivo di rilevante importanza.
Il progetto affronta diverse tematiche, dalla graduale maturità dell’amore adolescenziale all’amore vissuto a distanza, dalla passione per la musica alla necessità di raccontare e raccontarsi.
Proprio in questo periodo si stanno ultimando e definendo i brani che ne faranno parte, tante sorprese verranno svelate al momento della sua pubblicazione.

BIO
Vincenzo Zocco è un giovane cantautore siciliano. L’incalzante passione per la musica, scoperta all’età di appena 4 anni, rappresenta il filo conduttore di tutta la sua espressione artistica che lo ha profondamente segnato fino ad oggi. La sua carriera musicale annovera già numerosi e importanti riconoscimenti di carattere regionale e nazionale, nel 2010 dalla regione Calabria gli viene attribuito il riconoscimento “Talento dell’anno”, sempre lo stesso hanno prende parte al progetto Telethon. Nel 2011 realizza un concerto a scopo benefico al teatro Ariston di Mantova, ma la vera e propria svolta avviene nel 2012, con il suo primo singolo “Ora Vivo Così’’ partecipando a diverse trasmissioni televisive tra cui “Insieme’’ il singolo ha gli ha permesso inoltre di esibirsi in moltissime piazze siciliane. Nel 2013 esce il secondo singolo “Ogni volta che vai via’’, in cui Vincenzo sottolinea la volontà di raccontare e di raccontarsi attraverso musica e parole, un connubio eccelso capace di regalare esclusive emozioni, lo stesso anno prende parte al “Radio Cuore Tour” accanto a importanti nomi tra cui Marco Masini e Mariella Nava. Giugno 2014 esce il nuovo singolo “A piedi nudi” tratto dal disco “Vincenzo Zocco” in uscita prossimamente, un testo semplice ed intenso che arriva dritto al cuore, una forte maturità artistica riscontrata in questo brano ha fatto si che il giovane cantautore aprisse i concerti di Fausto Leali e Irene Fornaciari. I temi che il cantautore affronta, riportano il potente strumento espressivo rappresentato dalla musica, ad un livello di efficace condivisione, motivo per cui viene apprezzata non solo la musicalità dei testi ma anche il loro semplice e sincero significato. Una carriera nata da non troppo tempo, ma dai profili ben definiti, che marcano la peculiarità artistica e personale definendone la singolarità vocale ed espressiva.








lunedì 23 febbraio 2015

ATMOSFERA BLU: LEI CHE è il loro brano dal messaggio sociale





Il singolo basato su una testimonianza diretta affronta il delicato tema della quotidianità di chi vive in carrozzina.

Lei che”, brano composto dal fisarmonicista barcellonese Giuseppe Santamaria con il testo di Federica Puliafito a proposito del tema poco discusso della situazione dei disabili e le loro difficoltà quotidiane. Quella raccontata è una storia vera, tratta dal diario personale di Roberta Macrì, giovane barcellonese attivamente impegnata nel sociale per difendere i diritti di chi, come lei, si trova su una sedia a rotelle. Parole impegnative accompagnate da una melodia di altrettanta intensità arrangiata da Giuseppe La Spada.
Lei che” descrive una giornata qualsiasi di chi vive in carrozzina, mettendoci davanti ai disagi che queste persone devono affrontare a causa dello scarso interesse della società nei loro confronti. Ma ci insegna anche che chi non deve confrontarsi con questi problemi ha solo da imparare dai diversamente abili, che sanno, anche grazie alla loro esperienza, apprezzare pienamente la vita.

Il video, diretto dal regista Emanuele Torre e che vede come location principale il palco del Teatro Placido Mandanici di Barcellona Pozzo di Gotto, mostra esattamente quanto cantato nel brano da Anna Lanza, voce solista della band Atmosfera Blu, e le coriste Federica Puliafito (autrice del testo) e Mariangela Santamaria, il tutto impreziosito dalla fisarmonica di Giuseppe Santamaria (compositore).




BIO
ATMOSFERA BLU (Giuseppe Santamaria e Anna Lanza) nasce nel 2000.
Tanti i successi ed i consensi maturati in questi anni, a cominciare dalla realizzazione di diversi lavori discografici prodotti da Atmosfera Blu, Edizioni SA Project di Sandro Allario, Miseria e Nobiltà di Milano, MTM Metamorfosi di Carmen Villalba e, soprattutto, le Edizioni Musicali Bagutti.
Nel 2007 il duo cura la direzione artistica e la conduzione di un programma televisivo, La terra del sole, che dà spazio a tanti musicisti siciliani, intervistando anche personaggi famosi, tra i quali Umberto Smaila, Manlio Dovì, Sasà Salvaggio. Il programma ha portato, tra l’altro, ad esibizioni in spettacoli di artisti importanti come Sandro Giacobbe, Aleandro Baldi, Cecilia Gayle, Los Locos.
Il 2010 è l'anno di una collaborazione prestigiosa: Enrico Ruggeri e Luigi Schiavone scrivono per Atmosfera Blu il brano “Ti ricordi il mare”, da proporre alle selezioni dei giovani per il Festival di Sanremo. La soddisfazione di lavorare con questi grandi artisti arriva grazie allo straordinario supporto di Lorenzo Poli, musicista apprezzatissimo in Italia, che collabora da anni con i nomi più autorevoli della musica leggera.
Anche nel 2011 si ritenta Sanremo, stavolta con un brano inspirato alla tanto discussa e dibattuta "fine del mondo": Nel 2012, che porta la firma musicale di Giuseppe Santamaria ed il testo realizzato dal grande Corrado Castellari, autore di brani incisi, tra gli altri, da Mina, Iva Zanicchi, Ornella Vanoni e Adriano Celentano.
Sempre nel 2011, importante è la partecipazione al famoso programma Insieme, condotto da Salvo La Rosa su Antenna Sicilia, all'interno di una puntata con ospite in studio Enrico Ruggeri.
Il 2012 regala fin da subito grandi soddisfazioni: a Castelfidardo, patria mondiale della fisarmonica Giuseppe Santamaria, con la sua ByMarco oro, vince il festival nazionale “Musica senza parole” con il brano “Fiesta Latina”, scritto insieme a Walter Losi e Paolo Barbieri. Oltre al primo premio, l’onore di ricevere i complimenti del Dott. Bibi Ballandi, presente all’evento per ritirare un riconoscimento alla carriera.
L'estate 2012 segna il successo del “Duemiladodici tour” con 28 tappe importanti, alcune molto prestigiose: Librizzi (Me) con l'apertura del concerto di Alexia (come testimonia un video su internet Alexia ha avuto parole di elogio per tutta la band), Acireale per il famoso Carnevale, e la soddisfazione di riempire il PalAlberti di Barcellona P.G in un evento organizzato per presentare le ultime produzione artistiche: un DVD live realizzato per mantenere sempre vivo il contatto con il pubblico, e la pubblicazione del singolo “Credo di conoscermi”, scritto con Saro Ingegneri ed edito dalle etichette discografiche “MTM Metamorfosi” di Carmen Villalba ed “SAProject” di Sandro Allario.
Il “Vitavventura tour” del 2013, con 31 date, vede sempre più pubblico presente ai concerti; il suo nome prende spunto dal brano scritto insieme a Saro Ingegneri e Corrado Castellari e presentato per le selezioni del Festival di Sanremo 2013 dall’etichetta discografica “Miseria e Nobiltà” di Milano.
Il 14 febbraio 2014 esce “Una lettera d’amore” (testo di Rosario Ingegneri – musica di Giuseppe Santamaria). Il brano (prodotto da Atmosfera Blu e pubblicato da Miseria e Nobiltà) registrato con la preziosa collaborazione di Giuseppe La Spada che ne ha curato l’arrangiamento, il missaggio e il mastering, ha ottenuto spazi importanti su tutti i siti internet che si occupano di musica, ed il video ufficiale continua ad ottenere moltissime visualizzazioni.
A maggio parte “Il nostro concerto”, il nuovo tour che propone un viaggio musicale attraverso i successi, tutti riarrangiati in stile Atmosfera Blu, dei grandi artisti italiani ed internazionali dagli anni ‘60 ad oggi.
L’inizio del 2015 è all’insegna delle novità: è in fase di realizzazione un programma televisivo, Musica e Dintorni, a carattere culturale e musicale che porterà gli Atmosfera Blu, attraverso un viaggio itinerante, a scoprire e far vivere al pubblico le realtà turistiche della provincia di Messina.
Vede la luce la produzione di “Lei che”, brano scritto da Giuseppe Santamaria con il testo di Federica Puliafito dal forte messaggio sociale, che si basa sulla testimonianza diretta di Robertà Macrì e racconta la quotidianità di chi vive in carrozzina.







Edizioni Musicali Miseria e Nobiltà sas Milano









Francesca Zizzari 
Tel. 328 4161425

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venerdì 5 dicembre 2014

IL CONTE BIAGIO: IL MARE (VI PORTERÒ) è il primo singolo estratto dal suo album BURSTAZZO CITY fatto di storie ambientate in un paese immaginario del Sud





Il cantautore salernitano canta di personaggi grotteschi, buffi e disincantati che vivono e s’incrociano su una tela fatta di chitarre rock, synth e un pizzico di jazz


Il singolo Il Mare (Vi porterò) racconta come ad ogni popolo vada il suo Re. A Burstazzo regna sovrano da 30 anni lo stesso sindaco. Con l'avvicinarsi delle elezioni tiene un pubblico comizio. Questa volta la promessa agli elettori di Burstazzo (paesino di Montagna) è l'arrivo del mare e del turismo balneare spazzando via tutti i campi e i raccolti.


Burstazzo City è un album concepito con l’idea del “concept” in cui ad ogni pezzo si ha come l’impressione di entrare in casa di uno sconosciuto e poterne scorgere l’anima, i sogni e le disillusioni.
Registrato da Daniele Chiariello presso lo Zork Studio di Buccino (SA), mixato da Andrea Cajelli presso La Sauna Recording Studio di Varano Borghi (VA) e masterizzato da Giovanni Versari, il disco prende vita grazie alla preziosa collaborazione dei membri del precedente progetto musicale Biagio Conte & i Maggiordomi.
Nel disco Il Conte Biagio si avvale della collaborazione di numerosi musicisti della scena romana tra cui Roberto Billi (fondatore de I Ratti della Sabina) che canta nel brano “Chi nasc’ tunn”.
L'artwork del disco è stato realizzato dall'illustratore e grafico Nazario Graziano che ha saputo dar vita e colore al mondo fantastico di Burstazzo.


BIO
Il Conte Biagio, all'anagrafe Biagio Conte, è un cantautore di Palomonte (SA) classe '89.
Nelle sue canzoni vivono storie che descrivono i luoghi e i personaggi a ridosso di una SA – RC dimenticata. Inizia la sua attività artistica a 6 anni quando fiero del proprio gioiello musicale e nemico del karaoke si esibisce chitarra e voce nelle tradizionali feste di piazza, dalle sale da matrimonio ai concerti in chiesa. Alle medie abbandona il calcio per unirsi alla prima band locale mentre qualche anno più tardi non appena ottenuta la maturità si trasferisce per un anno a Roma.
Collabora con diversi musicisti al progetto musicale Biagio Conte & i Maggiordomi, portando nei locali di testaccio e San Lorenzo le proprie canzoni. Apre i concerti di Avitabile, Cristicchi, Caparezza, e tiene interviste su Radio KissKiss network, Radio popolare Roma e Radio Gamma di Rimini.
Rientrato a Palomonte continua ad occuparsi di musica; la stessa che lo porterà a viaggiare! La sua casa è l’espresso 959 Taranto – Roma, treno di tanti viandanti che come lui si addormentano nel proprio paese del sud e si svegliano al mattino in una città che dona ancora speranza.
Nel 2013 pubblica il videoclip "Il trenino di Tanino" per la regia di Giacomo Triglia e partecipa alla rassegna Borghi d'Autori a Serre (SA) con Gianmaurizio Foderaro (Radio Rai) e Mario Venuti in concerto.
Il 4 Luglio 2014 esce "Burstazzo City", disco di esordio de Il Conte Biagio.

Liberamente ispirato alla “Storia di Tanino” di Roberto Cupo e prodotto dalla Dischi Adagio, l’album è disponibile in tutti i Digital Stores e su Amazon.
Attualmente “il Conte Biagio” è in tour  nei Club con un  set Busking in Solo. 
Nella prima parte del  tour  ha condiviso i palchi con Valerio Jovine, Enrico Capuano e Tammuriata Rock ed ha tenuto un Live InStore di presentazione disco alla Libreria Barattolo di Roma.



Disco acquistabile su:








giovedì 20 novembre 2014

MAI SENZA TE è il singolo d’esordio della formazione musicale composta da SALVATORE D’ALÒ e ALESSANDRO BONANNO


Il testo romantico della canzone declama l'amore di un uomo verso la donna amata, enfatizzando quel bisogno di vivere perennemente il grande amore.


Il brano inedito Mai senza te, scritto da Alessandro Bonanno (musica e arrangiamento) e Maria Gregoria Dimaglie (testo) si basa su un mix tra classico e moderno, con uno spiccato carattere melodico ed un arrangiamento che riprende sonorità quasi “sinfoniche”,ma con un impatto espressivo popolare/moderno.
L’uso parsimonioso di effetti elettronici arricchisce di colore la canzone in stile Operatic Pop, intensamente interpretata dalla voce baritonale di Salvatore D’Alò.



Il mini album (EP) dal titolo “Senza Tempo” è il primo lavoro sul mercato della formazione musicale Salvatore D'Alò e Alessandro Bonanno. Con esso, i due artisti propongono anche il loro primo singolo dal titolo “Mai senza te” insieme ad una serie di cover, rivisitati in stile Operatic Pop e Classical Crossover, che caratterizzano la formazione musicale.
La coppia di artisti Salvatore D’Alò (voce) e Alessandro Bonnano (musica e arrangiamenti) si propone sul panorama musicale italiano e internazionale con l'obiettivo di sperimentare creativamente per dare un nuovo linguaggio a brani che hanno segnato la nostra storia. I brani suonati si evidenziano per capacità tecniche elevate e peculiarità stilistiche molto ricercate. La loro performance è ambiziosa, e la musica prodotta è sempre di qualità. L’eccellente formazione musicale, unita ad un forte bagaglio culturale, permette ai due artisti di indirizzarsi verso i generi musicali Operatic Pop e Classical Crossover con assoluta naturalezza: jazz, musica classica, pop e tradizione popolare si fondono dando vita ad un linguaggio musicale molto apprezzato dagli addetti ai lavori ma, al tempo stesso, accessibile soprattutto al grande pubblico.
Nell’epoca dei continui mutamenti e delle stratificazioni culturali dettate dalla mobilità contemporanea, la commistione è un concetto che tende ad imporsi a tutti i livelli, particolarmente in campo artistico. La formazione musicale lavora costantemente su questa innovativa modalità di generare musica. Il loro virtuosismo li porta a muoversi con dimestichezza nei secoli e nei decenni musicali: cantano Domenico Modugno, Louis Armstrong, Bob Thiele, Cole Porter, Henry Mancini, Elvis Presley, ma anche pezzi più tradizionali o classici come Salvatore D’esposito e Tito Manlio.


La collaborazione tra i due artisti inizia a fine 2012. Quello che inizia come un intrattenimento settimanale tra due amanti della musica, diventa un pretesto per una sperimentazione creativa che attraversa tempi e generi, regalando un nuovo sound a brani che hanno fatto la storia. Danno cosi vita al progetto musicale “Il Jazz incontra l'Opera” (il cui nome richiama la loro estrazione musicale) e sin dall'inizio utilizzano i nuovi media (Facebook, YouTube) per testare il proprio lavoro col pubblico più vario possibile, cogliendo spunti e feedback utili a migliorare costantemente la propria offerta musicale. Dopo alcune apparizioni live di successo come quella al Teatro del Lido di Ostia per la inaugurazione della stagione 2013/2014 ed il concerto al Teatro Keiros di Roma nel Giugno 2014, i due artisti propongono il loro primo EP “Senza Tempo” per lanciare anche il loro primo singolo “Mai senza te”.

SALVATORE D'ALO' – Nato a Manduria (TA) nel 1974 e residente a Roma. Ha iniziato lo studio della musica all'età di 8 anni con lo studio della fisarmonica e successivamente ha studiato pianoforte presso il Conservatorio di Ceglie Messapica (BR), dove ha conseguito il diploma di compimento inferiore di pianoforte principale nel 1993. Dopo una breve esperienza orchestrale, membro di una orchestra per lo spettacolo “Rassegna di Operette” portato in tournè nelle province della Puglia, ha iniziato lo studio del canto sotto la guida di Paolo Montarsolo e poi di Alessandra Gonzaga, e si è diplomato in canto lirico presso il Conservatorio "Tito Schipa" di Lecce nel 2007. In seguito, è stato finalista al XIV Concorso Internazionale per cantanti lirici della città di Orvieto nel 2009. In contemporanea con gli studi artistici ha frequentato l'Università degli Studi di Bari dove si è laureato in Informatica.
Ospite in diversi festival lirici in varie regioni italiane, ha sempre riscosso enormi consensi e apprezzamenti. Ha cantato presso il Teatro Luigi Mancinelli di Orvieto, Teatro Giuseppe Verdi di Brindisi, Teatro Comunale di Ostuni (BR), Teatro De' Servi di Roma, Teatro Romano di Ostia Antica, Teatro Romano in Villa Adriana (Tivoli), Teatro del Lido di Ostia, Teatro Gioacchino Rossini di Gioia del Colle (BA). La sua attività artistica comprende interpretazioni di ruoli operistici da Opere di autori del '700 e '800, e diversi concerti lirici, di arie da camera e musica sacra.

ALESSANDRO BONANNO, nato a Palermo nel 1959, è diplomato in Pianoforte, Composizione e Direzione d’Orchestra. Ha studiato anche Arrangiamento Jazz. Ha vinto numerosi premi come pianista classico (IV premio “Coppa Pianisti d’Italia” – Osimo (AN) 1973; I premio “Rassegna Franz Liszt”. Livorno 1975; II premio (I non assegnato) “Concorso Karl Czerny” – Torre Pellice (TO) 1985 etc.), come pianista Jazz (Finalista “Premio Four Roses” – Umbria Jazz – Perugia 1991; I premio “Concorso Musica Jazz Lucus Feroniae” – Mentana (RM) 1996 etc.) e come compositore/arrangiatore (Premio Miglior Arrangiamento della canzone “Malafemmena” – Latina 1998; segnalazione “Concorso Poesie in Musica” – Cesenatioco 2002; III premio (I e II non assegnati) Concorso composizione Romanze da Camera “F. Andreolli” – Adria (RO) 2003 etc.).
È presente in numerose incisioni discografiche a proprio nome e come collaboratore, ed è attivo come compositore di musica per pianoforte, da camera e sinfonica.
Ha curato la realizzazione di un programma di “Jazz Sinfonico”, con elaborazioni orchestrali di famosi standard del Jazz e proprie composizioni; tale programma è stato eseguito con grande successo dall’Orchestra Regionale del Molise, dall’Orchestra di Roma e del Lazio all’Auditorium di Roma e dall’Orchestra “Roma Sinfonietta”. Insegna Pianoforte al Conservatorio “A. Casella” de L’Aquila, istituto nel quale ha tenuto anche corsi di Composizione e Arrangiamento Jazz.



Salvatore D'Alò

Alessandro Bonanno



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giovedì 13 novembre 2014

ALESSIA D’ANDREA: LA MUSICA NON GIRA PIU’ è il suo nuovo singolo



A marzo è uscito “Luna d’Inverno”, il primo album in italiano di Alessia D’Andrea, che è stato presentato dal vivo in diversi concerti durante l’estate.
Contemporaneamente all’uscita di un duetto in Sud America, l’artista ha pubblicato da poco un disco in Nord Europa destinato al mercato scandinavo e tra pochi giorni sarà in studio per terminare il suo album di esordio negli States.


Il nuovo singolo La Musica non gira più è stato scritto da Alessia qualche anno fa, quando aveva intuito la direzione pericolosa verso la quale il mercato discografico stava andando. E’ un dialogo immaginario tra un musicista e la musica ed i dubbi che inevitabilmente fanno parte di chi, come gli artisti, passo dopo passo, costruisce il suo cammino inseguendo un sogno.

DICONO DI LEI:

SHAKE - Interessanti i suoi vocalizzi, la pulizia della voce, a dimostrazione che basta poco per diventare una certezza nel panorama musicale.
FASCINOROCK - L’ album italiano di Alessia D’ Andrea è un piccolo gioiellino per chi ama le cantautrici americane ma cerca nel nostro panorama una voce altrettanto bella e profonda e con tante emozioni da raccontare.
AUDIOFOLLIA - Un bel disco davvero che è una spanna sopra a tanti dischi “leggeri”,proprio per la sua originalità e per la creatività all’interno della “matrice” melodica.
CLAP BANDS MAGAZINE - Esordio in italiano molto convincente per una veterana del calibro di D'Andrea, in un paese troppo attento ai fenomeni dei talent show e non altrettanto ai talenti veri.
Ce n'è, insomma, di che applaudire, per chi, anche casualmente, entrasse in contatto con Alessia e con questo disco. MUSIC MAP - All'estero già l'hanno fatto: sarà meglio che anche noi ci adeguiamo. Al più presto.
ROCKAMBULA - Stiamo certamente parlando di un’artista talentuosa che inizia a calcare importanti palcoscenici.
WIKITESTI - Luna d’inverno è un album che scorre via veloce, tra musicalità dolci ed una voce soave.
LA MUSICA ROCK - Voce potente e melodie pop/rock accompagnano per tutta la lunghezza di queste dieci tracce.
CAUSA ED EFFETTO - L'album di Alessia D'Andrea è appassionante, semplice ma ricco di punti interessanti, anche quando i testi appaiono più criptici, non smette di attrarre con eleganza e ottima musica. Da ascoltare.
LA PAUSA MAGAZINE - E’ un disco maturo ma tutt’altro che pesante e faticoso da ascoltare, e questo è merito non solo dei suoni ma anche delle parole semplici accuratamente scelte.
IL GARANTISTA - Una voce calda, un’estensione ampia, testi importanti, una musicalità coinvolgente, e poi tanta grinta ed energia da vendere. Tutto questo è Luna d’Inverno.
BLOGFOOLK - Un disco senza dubbio interessante, e che siamo certi sarà un importante tappa del percorso artistico della D’Andrea. 



Dopo aver vinto il “Premio Mia Martini” ed il “Premio Musicultura”, nel 2004 Alessia D’Andrea “incontra” Ian Anderson dei Jethro Tull col quale incide Locomotive Breath.
Da quel momento iniziano i consensi internazionali, infatti il suo singolo Time To Pray (remixato da Molella, Future Funk ed altri dj) viene licenziato in molti Paesi del mondo, tra i quali: UK, Australia, Spagna, Polonia, Norvegia, Sud Africa, Romania, Canada, Nuova Zelanda, Russia, Messico, Singapore, Repubblica Ceca, Israele, ecc.
Lo stesso anno firma un contratto con la storica etichetta inglese Ministry of Sound.
Dall’estate 2006 iniziano i concerti fuori dall’Italia che vedono Alessia D’Andrea esibirsi anche di fronte a 100.000 persone in diretta su radio e TV nazionali.
Nel luglio del 2008 è ancora sul palco insieme ai Jethro Tull, questa volta al Pistoia Blues Festival per il loro 40° anniversario. Unica ospite del tour.
Nel marzo 2009 esce il suo album “Alessia D’Andrea” che viene licenziato oltre che in Europa, anche in Canada, Cina, Hong Kong, Macau, Taiwan, ecc. e col quale sostiene la campagna “Riscriviamo il Futuro” di Save the Children. Inoltre Alessia è ospite nelle più importanti trasmissioni televisive e radiofoniche di alcuni Paesi dell’Europa dell’Est.
Nei primi mesi del 2010 il suo videoclip 8 o’ clock va in rotazione su diversi canali musicali tra cui RAI Music e viene scelto anche da un programma TV in Cina, mentre il videoclip Tonight viene inserito da MTV Europe nella World Chart Express.
Nella seconda metà del 2010 realizza un altro successo insieme a DJ Molella, il brano Paradise, che diventa sigla del programma radiofonico “Lo Zoo di 105” nonché una delle hit più ballate dell’estate 2010.
Nell’ottobre del 2010 si esibisce come special guest durante il concerto tributo a Fabrizio De Andrè, al Teatro dell’Opera di Sofia, di fronte alle maggiori autorità nazionali.
Nel 2011 esce il DVD “Live in Studio” che presenta il suo spettacolo acustico - elettrico.
Nel 2012 esce Set Me Free Set Me On Fire in 3 diverse versioni (dubstep, ballad, progressive) che mostrano ancora una volta la versatilità di questa artista.
È proprio attraverso questo brano che Alessia D’Andrea viene notata in Inghilterra dalla Music House di Londra che decide di diffondere il singolo in tutti i club del Regno Unito. Anche negli USA alcuni giornalisti recensiscono la sua musica portandola all’attenzione di “addetti ai lavori” con i quali firma accordi per la prossima uscita e distribuzione del suo EP in lingua inglese, destinato al mercato americano.
Il 28 febbraio 2014 è uscito, per il mercato Scandinavo, il singolo I Close My Eyes in duetto con Jussi Mikkola, cantante e attore Finlandese. La produzione è tutta italiana, dell'etichetta RENILIN, e le edizioni sono Spiridom Oy e Warner Chappell Music Finland.












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