La band, capitanata da Michele Rizzi, autore, compositore, chitarrista, cantante, produttore e tecnico del suono, presenta “Tivù”, il nuovo singolo che attraverso musica e parole propone una riflessione diretta e provocatoria sul ruolo della televisione nella società contemporanea.
Al centro del brano c’è uno sguardo critico nei confronti di quella televisione che, secondo l’artista, tende sempre più spesso a privilegiare l’intrattenimento facile e la ripetizione di format già collaudati, rischiando di distogliere l’attenzione da temi e questioni ben più rilevanti.
“Tivù” parte proprio da questa contraddizione: da una parte la televisione come strumento di svago, capace di entrare ogni giorno nelle case di milioni di persone; dall’altra la sensazione di trovarsi davanti a palinsesti sempre più prevedibili, nei quali la ricerca di idee nuove lascia spesso spazio a formule già sperimentate e considerate più sicure.
Non tutto, però, viene messo sullo stesso piano. Nel brano trova spazio anche il valore della divulgazione scientifica, storica e documentaristica, vista come una delle espressioni più interessanti del mezzo televisivo: una televisione capace di approfondire, stimolare curiosità e invitare alla riflessione, contrapponendosi alla velocità e alla frammentazione che caratterizzano buona parte dei contenuti consumati quotidianamente sui social.
La critica dei Notturna arriva inevitabilmente anche alla musica, spesso proposta al grande pubblico attraverso dinamiche che, nella visione dell’artista, tendono a privilegiare prodotti fortemente omologati e ripetuti fino a trasformarsi quasi in un mantra.
Il singolo è stato registrato e prodotto interamente da Michele Rizzi, che ne ha curato personalmente ogni fase della realizzazione: dalle chitarre alle tastiere, dal basso alle voci, fino al mixaggio e al mastering, con la preziosa partecipazione di Michele Manfredi alla batteria.
Il risultato è un brano compatto e potente, nel quale produzione e contenuto procedono nella stessa direzione: scuotere l’ascoltatore, provocarlo e, soprattutto, invitarlo a guardare con maggiore consapevolezza ciò che passa ogni giorno davanti ai suoi occhi.
I Notturna nascono alla fine degli anni ’80 da un’idea di Michele Rizzi, cantante, chitarrista e autore, oggi anche produttore e sound engineer della band. Il progetto propone un sound definito dallo stesso Rizzi new romantic rock progressive, caratterizzato da atmosfere avvolgenti e da una scrittura che unisce diverse influenze rock.
Dopo numerose esperienze live, nel 1994 pubblicano il primo EP “Un’altra Luna”, seguito nel 1998 dall’album “Illusioni”, registrato al Palace Recording di Udine e distribuito in collaborazione con Bluetattoomusic. Il disco ottiene riscontri positivi dalla stampa specializzata e nel 1999 la band riceve una nomination come miglior rock band emergente da Radio 105 Network.
Tra il 1999 e il 2001 i Notturna aprono i concerti di Timoria, Tiromancino e Meganoidi. Nel 2006 pubblicano “Le tue ali”, distribuito da Frontiers e accolto positivamente anche dalla stampa internazionale.
Dopo la scomparsa nel 2010 dello storico bassista e amico Stefano Simoni, la band attraversa un lungo e difficile periodo, tornando alla discografia nel 2013 con l’EP “Dentro me”, seguito dall’omonimo album nel 2014.
Nel 2021 esce “Tra gli Angeli”, album che vede anche la partecipazione alle tastiere di Derek Sherinian. Oggi i Notturna proseguono la loro attività con Michele Rizzi anche al basso e sono al lavoro su nuove produzioni e singoli previsti nel corso del 2026.
ASCOLTA “TIVÙ”!
Spotify: https://shortlink.win/1yi4k




Nessun commento:
Posta un commento