Un brano diretto, rabbioso, che urla per la dignità degli ultimi: per chi ha sbagliato, ma non avrà possibilità di redenzione, schiacciato da un sistema che brutalizza invece di aiutare. “Canile” è una denuncia feroce e necessaria contro le aberrazioni dell’istituzione carceraria, raccontata non come luogo di riscatto, cambiamento e reinserimento, ma come spazio di svilimento, disumanizzazione e disprezzo della vita umana.
Attraverso immagini crude e senza filtri, il brano mette in luce realtà troppo spesso ignorate: sovraffollamento, condizioni igieniche disumane, violenze fisiche e psicologiche che spingono i detenuti alla protesta o a gesti estremi.Urla e segnali che restano inascoltati da chi decide, da chi concepisce il carcere esclusivamente come strumento punitivo, vessazione e soppressione del diritto.
Dal punto di vista sonoro, Canile colpisce con ritmiche taglienti e suoni duri, pensati per segnare la pelle dell’ascoltatore. La musica diventa esperienza fisica: il freddo delle sbarre, il disagio costante, la claustrofobia emotiva. Il testo squarcia l’anima e vomita rabbia, frustrazione e dolore, travolgendo per irruenza e disperazione.
Il parallelo tra il penitenziario e il canile è esplicito e disturbante: lo stato di abbandono totale, l’assenza di speranza, di futuro, di un mondo disposto ad accogliere ancora chi è rimasto indietro. “
Canile” non cerca compromessi, non addolcisce il messaggio: guarda dritto in faccia una realtà scomoda e costringe l’ascoltatore a fare lo stesso.
I PIANO 9 nascono nel 2011 a Roma, e sono attivi sulla scena alternative grunge italiana da tempo, il nome della band prende spunto dal film di Ed Wood intitolato “Plan 9 From Outer Space”, considerato dalla critica, il peggiore di tutti i tempi.
Dopo diversi live nella capitale esordiscono discograficamente nel 2019 con “Overboooking”, disco che è una voce nel silenzio di un mondo che spesso ignora chi si mette di traverso.
Nel 2025, dopo un cambio di formazione, la band si ritrova in studio con nuovo materiale ma soprattutto, con un approccio più maturo e consapevole che li porta verso suoni e riflessioni diverse rispetto al passato, con uno sguardo attento verso sé stessi e verso il mondo in cui viviamo.
Con la guida di Valerio Fisik in fase di registrazione, mix e mastering, i nuovi brani rispecchiano in maniera fedele atmosfere acide, torbide, ma allo stesso tempo dense di melodie che scuotono l’animo umano, pervadendolo di una sensazione di disagio fascinoso, in cui testi e suoni si fondono.
Cinque musicisti uniti dalla passione per sonorità e concept oscillanti tra disadattamento, introspezione e impegno, cinque sensibilità diverse eppure convergenti in un fuoco che brucia e si alimenta ogni giorno di più.
Un anno il 2026, che sarà ricco di grandi novità, nuovi suoni, nuove strade da percorrere tra cui un disco in preparazione, che sarà un manifesto di intenzioni, suoni, urla in perfetto stile PIANO 9.
ASCOLTA “CANILE”!
https://benext.lnk.to/canile




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